RISULTATI SERIE A/ Classifica aggiornata, diretta gol livescore: il confronto con l’anno scorso, top e flop (oggi 23 dicembre 2016 18^ giornata)

Risultati Serie A, 18^ giornata: classifica aggiornata, diretta gol livescore e prossimo turno del campionato. Si è giocata l’ultima giornata prima della sosta per Natale

23.12.2016 - La Redazione
Mertens_NapoliTorino
Foto LaPresse

Natale, tempo di bilancio: facciamo allora un confronto fra la classifica della Serie A tra la diciottesima giornata di questo campionato e dello scorso. La Juventus capolista ha ben sei punti in più, dato ancora più significativo se si pensa che i bianconeri devono recuperare la partita con il Crotone. Molto bene anche il Milan: +5 e anche in questo caso una partita ancora da recuperare, anche se la base di partenza dei rossoneri era più bassa. Impressiona il miglioramento della Lazio, che ha addirittura dieci punti in più rispetto alla diciottesima giornata della scorsa Serie A, nettissimo anche il miglioramento dellAtalanta che con il suo +8 legittima il ruolo di rivelazione di questo campionato. Abbiamo anche un +7 del Genoa, che però lanno scorso era partito decisamente piano. In crescita anche la Roma, che di questi tempi un anno fa doveva fare i conti con la crisi che poi portò allesonero di Rudi Garcia e ha cinque punti in più nel confronto. Fra i bocciati invece spiccano inevitabilmente i nove punti in meno dellInter, che a Natale 2015 era capolista; lieve calo tra le big anche per il Napoli (-3). A dire il vero però il crollo è della Fiorentina, che ha ben undici punti in meno, e rispetto alla scorsa stagione sono scivolate decisamente verso il basso Sassuolo ed Empoli, che hanno rispettivamente dodici e tredici punti in meno, così come il Palermo che fa registrare un -8. 

Sarà lunga la sosta natalizia del campionato di Serie A: fino al 7 gennaio infatti il massimo campionato italiano subirà una lunga pausa che sarà alleviata solo parzialmente questo pomeriggio con la finale di Supercoppa italiana 2016 tra Juventus e Milan. Benchè manchino ancora tanti giorni al prossimo 7 gennaio andiamo comunque a vedere cosa il prossimo turno di campionato, la 17^ giornata, ovvero la prima del 2017 ci offrirà: si partirà con appena due anticipi ovvero Empoli-Palermo e Napoli-Sampdoria, mentre il grosso del calendario della Serie A è stata programmata per domenica 8 gennaio 2017. Il lunch match della 19^ giornata di serie A sarà al sfida tra Udinese e Inter, mentre me pomeriggio si proseguirà con Chievo-Atalanta, Genoa-Roma, Lazio-Crotone, Pescara-Fiorentina e Sassuolo-Torino. Nel serale invece vedremo impegnate le due protagoniste della Supercoppa di questo pomeriggio, con il Milan impegnato in casa contro il Cagliari e la Juventus attesa al proprio Stadium contro il Bologna. Il calendario non ci offre quindi nessun particolare big match, anche se dando un occhio alla classifica notiamo come questi scontri a distanza saranno comunque fondamentali.

Parlando dei provvedimenti disciplinari che sono stati comminati dagli arbitri nel corso delle otto partite già disputate per la diciottesima giornata di Serie A, bisogna ammettere che si è trattato di un turno di campionato abbastanza tranquillo, quasi che l’aria del Natale ormai imminente abbia reso tutti più buoni. L’unico espulso della giornata è stato Lorenzo Pellegrini del Sassuolo, per un brutto fallo nei confronti di un avversario in una partita pazza, nella quale lo stesso Pellegrini aveva da poco segnato e che infine gli emiliani perderanno 4-3 contro il Cagliari. Molti ammoniti nei due big-match, cioè nella sfida fra Inter e Lazio di mercoledì sera, ma anche in quella dello stadio Artemio Franchi di ieri. La Fiorentina e il Napoli hanno pareggiato 3-3, ma il contatore delle statistiche segnala che i viola hanno “vinto” (si fa per dire) nella classifica delle ammonizioni, avendo visto il direttore di gara estrarre per cinque volte il cartellino contro i gicatori di casa, mentre per il Napoli sono stati tre gli ammoniti.

Al termine della diciottesima giornata di Serie A (naturalmente escluse le partite rinviate), facciamo il punto sugli assist che abbiamo avuto nelle otto partite giocate. Nel primo anticipo del martedì Alejandro Gomez ne ha fornito uno a Kessié, salendo a quota quattro in questa speciale classifica. Sale di un gradino anche l’interista Ever Banega, che ha fornito a Mauro Icardi il suo terzo assist della stagione, in occasione della rete del 3-0. Fra i migliori in questa statistica c’è anche il palermitano Alessandro Diamanti. Nonostante la squadra non stia andando benissimo, Alino sta dimostrando le proprie qualità, servendo finora ben quattro assist ai propri compagni. Ennesimo passaggio vincente, il settimo della sua stagione, per il capitano slovacco del Napoli, Marek Hamsik. Un punto in avanti anche Bernardeschi, che ha regalato a Zarate il gol del momentaneo vantaggio della Fiorentina. Prestazione sublime di Davide Di Gennaro, che nel convulso match contro il Sassuolo ha fornito l’assist per uno dei gol. Per lui diventano così cinque i passaggi regalati ai compagni, in attesa che la situazione si calmi.

La 18esima giornata di Serie A ha fatto registrare sostanziali cambiamenti nella classifica dei marcatori, già a cominciare dal primo anticipo del martedì fra Atalanta ed Empoli. I toscani si erano portati in vantaggio con la terza rete stagionale del georgiano Levan Mchedlidze, che è diventato il miglior marcatore della compagine, superando Maccarone. L’Atalanta è riuscita a rimontare e vincere grazie alle reti realizzate da Franck Kessié (sesto gol in campionato che lo rende il miglior bomber degli orobici) e da Marco D’Alessandro, alla prima rete stagionale. Continua a segnare a raffica l’interista Mauro Icardi, autorete di una doppietta nel 3-0 con cui l’Inter ha regolato la Lazio. Per lui diventano quattordici le reti in campionato, mentre per Ever Banega, autore del primo gol, si sale a quota due. Prosegue il suo momento d’oro il belga Dries Mertens. L’attaccante del Napoli infatti è andato nuovamente a segno contro la Fiorentina, salendo ad undici reti in campionato. Alle spalle del capocannoniere Icardi rimangono Edin Dzeko e Andrea Belotti. Il bosniaco ha segnato la tredicesima rete in campionato nel match che la Roma ha giocato fra le mura amiche contro il Chievo Verona, il Gallo invece ha siglato il gol vittoria del granata contro il Genoa. Secondo gol consecutivo e terzo totale in campionato per lo svedese del Palermo, Robin Quaison, che aveva siglato il gol del momentaneo vantaggio dei rosanero contro il Pescara. Nell’incredibile goleada fra Cagliari e Sassuolo hanno segnato tutti e tre gli attaccanti rossoblu; Marco Sau ha realizzato il quarto gol in campionato, aprendo le danze. Poi è stato il turno di Marco Borriello, al settimo sigillo stagionale, quasi a metà del suo obiettivo dichiarato di circa quindici reti. Nel finale una doppietta di Diego Farias ha permesso ai sardi di vincere. Per il funambolo brasiliano si è trattato rispettivamente del secondo e del terzo gol in stagione. Nel Sassuolo a segno sia Luca Pellegrini che Francesco Acerbi, entrambi saliti a quota tre gol in stagione.

Le delusioni più grandi della diciottesima giornata di Serie A sono state, per motivi diversi, Lazio, Sassuolo, Fiorentina e Palermo. La Lazio aveva l’occasione di volare a un passo dalla vetta ma nell’anticipo di giovedì è franata sul più bello, perdendo al Meazza per 3-0 contro l’Inter. La squadra di Simone Inzaghi ha disputato un discreto primo tempo, salvo poi scioglieri nella ripresa. Immobile non segna più ed è diventato un mezzo caso, mentre in difesa non si percepisce più la sicurezza di qualche partita fa. Il Sassuolo ha rimediato con il Cagliari la quarta sconfitta consecutiva tra Europa League e campionato. La classifica inizia a farsi preoccupante e la rimonta subita al Sant’Elia deve fungere da vero e proprio campanello d’allarme per Di Francesco e tutto lo staff neroverde. Infine hanno deluso anche Fiorentina e Palermo. I viola avevano iniziate male contro il Napoli ma erano riusciti a portarsi sul 3-2; a pochi secondi dal termine la squadra di Paulo Sousa ha però concesso un rigore agli avversari che è valso il 3-3 finale. Pareggio beffa anche per il Palermo, che sperava nella prima vittoria stagionale in casa: con il Pescara non è andato oltre l’1-1.

I risultati di questa giornata di serie A hanno sorriso alla classifica soprattutto di Roma, Inter e Torino. Abbiamo visto ieri sera svolgersi gran parte della diciottesima giornata con alcune evoluzioni collegate direttamente alla Supercoppa Italiana che si gioca oggi. Infatti a causa di Juventus-Milan sono state le due partite rinviate con i bianconeri che avrebbero dovuto affrontare il Crotone e i rossoneri i felsinei. La squadra di Massimiliano Allegri rimane comunque a più quattro dalla Roma che ha vinto contro il Chievo Verona e si porterà dietro questa partita da recuperare come un bonus che darà un ulteriore strappo in classifica. Dall’altra parte invece il Crotone potrebbe approfittare dello stop di Palermo e Pescara che si sono fermate a vicenda, certo vincere contro la Juve non sarà facile. I rossoneri invece scivolano all’ultimo posto valido per l’Europa Leaguecon l’Atalanta che spinge a -1 sotto. Vincere riporterebbe i rossoneri terzi sopra il Napoli e sotto la Roma di due punti. Il Bologna rimane comunque ampiamente salvo dieci punti sopra il Palermo.

Risultati finali nelle partite di Serie A: il campionato va in vacanza in attesa di Juventus e Milan che recupereranno le loro partite a inizio febbraio. Nel frattempo la Roma si porta a -4 dalla vetta: Luciano Spalletti aveva chiesto una vittoria e la vittoria è arrivata con il 3-1 sul Chievo, nel recupero Diego Perotti, entrato dalla panchina, si procura e trasforma il sesto rigore del campionato facendo volare i giallorossi. Risorge solo a metà la Fiorentina: partita splendida quella dellArtemio Franchi, dopo la prodezza di Lorenzo Insigne e il pareggio di Bernardeschi il Napoli passa con lottavo gol in tre partite di Dries Mertens che scarta il regalo di Tomovic e batte Tatarusanu. La Viola però non ci sta: Bernardeschi pareggia con un sinistro da fuori, poi inventa lassist per la volée di Mauro Zarate, altro gol molto bello che ma al 94 larbitro fischia un rigore (dubbio) per fallo di Salcedo su Mertens e Manolo Gabbiadini, in uscita da Napoli, la mette alla destra di Tatarusanu che quasi ci arriva, ma il pareggio serve poco ai partenopei e ancor meno ai viola che se non altro fanno un passo avanti dal punto di vista di gioco e autostima (ma chiaramente si mangiano le mani per come è finita). Pazzesca anche la partita del SantElia: il Cagliari la vince in rimonta con lautorete di Emanuele Terranova e il destro secco di Diego Farias, respira Massimo Rastelli – che era in odore di esonero – e sprofonda nuovamente nellincubo il Sassuolo che se non altro accoglie con favore il pareggio che il Pescara, con un rigore di Cristiano Biraghi, coglie in extremis a Palermo (annullato un gol a Fornasier che sembrava essere in posizione regolare). Il Torino si rialza dopo tre sconfitte consecutive: manco a farlo apposta decide Andrea Belotti come detto, come Dzeko a quota 13 gol e primo inseguitore di Mauro Icardi nella classifica dei marcatori. Infine, pareggio senza reti nè emozioni a Marassi tra Sampdoria e Udinese; per i friulani un punto comunque utile per la salvezza, la Sampdoria non riesce a fare il passo in più verso lEuropa. 

I risultati di Serie A cambiano all’inizio dei secondi tempi. La Fiorentina pareggia contro il Napoli: ottavo gol in campionato per Federico Bernardeschi che però qui viene aiutato in maniera sensibile da Callejon, che con il gomito devia nettamente la punizione del numero 10 viola spiazzando Reina. La Roma invece completa il ribaltone contro il Chievo: manco a farlo apposta segna Edin Dzeko, che raggiunge così i 13 gol in campionato rispondendo ad Andrea Belotti, che poco prima aveva trovato il tredicesimo centro stagionale deviando in allungo a due passi dalla porta la punizione di Ljajic, portando in vantaggio il Torino contro il Genoa. Due gol al Sant’Elia: rigore trasformato da Francesco Acerbi che timbra il 3-1 in favore di un Sassuolo in dieci uomini, ma appena dopo il Cagliari rientra in partita con Marco Borriello, rientrato dall’infortunio, aumentando così le emozioni in questa delicata partita che vale punti pesanti per la salvezza. 

Siamo allintervallo su tutti i campi della Serie A: risultati interessanti quelli che stanno maturando per il momento. La Roma riprende il Chievo per i capelli: giallorossi sotto per un colpo di testa di Jonathan De Guzman su indecisione difensiva di Bruno Peres, splendida la punizione con cui Stephan El Shaarawy pareggia i conti nel recupero. Napoli in vantaggio a Firenze: gol spettacolare di Lorenzo Insigne che trova lincrocio lontano dal vertice sinistro dellarea di rigore. Il numero 24 partenopeo parte in fuorigioco, nel finale Kalinic simula in maniera evidente un contatto inesistente con Reina, larbitro giustamente non concede il rigore ma si dimentica il giallo per lattaccante croato che, già ammonito, sarebbe stato espulso. Ribaltone del Sassuolo al SantElia: Marco Sau porta in vantaggio il Cagliari, nel giro di quattro minuti Lorenzo Pellegrini in azione personale e Claud Adjapong di astuzia segnano le due reti che fanno volare i neroverdi, anche se Pellegrini soltanto un minuto dopo il gol si fa clamorosamente espellere. Ancora 0-0 a Marassi tra Sampdoria e Udinese, con ben poche emozioni, e al Grande Torino dove i granata stanno subendo la spinta di un arrembante Genoa; il Palermo al momento conferma il suo buon momento e la crisi del Pescara, gol di Robin Quaison per il vantaggio rosanero. Cosa ci riserveranno i secondi tempi delle partite? Lo scopriremo presto. 

Stanno per cominciare le sei partite in programma oggi nella diciottesima giornata di Serie A, aperta nei giorni scorsi da due anticipi. Siamo allultimo appuntamento con il massimo campionato prima di Natale, ricordiamo allora quali sono le partite che ci attendono: si tratta di Cagliari-Sassuolo, Fiorentina-Napoli, Palermo-Pescara, Roma-Chievo, Sampdoria-Udinese e Torino-Genoa. Sotto i riflettori soprattutto Roma e Napoli, che devono provare ad avvicinarsi alla Juventus, che recupererà la sua partita solamente a febbraio. Sulla carta sarà più facile per la Roma, impegnata in casa contro il Chievo, piuttosto che per il Napoli che giocherà a Firenze contro la Fiorentina. Attenzione però anche alla lotta per la salvezza, dove ci sarà un Palermo-Pescara che si annuncia caldissimo anche se manca ancora metà campionato per i verdetti finali. La parola dunque passa ai campi, dove speriamo che questa serata di inizio inverno possa venire riscaldata da tante emozioni Lo scopriremo presto! 

Siamo sempre più vicini al calcio dinizio in Serie A: tra i risultati che attendiamo con maggiore attenzione questa sera cè senza ombra di dubio quello della Roma, chiamata a rispondere dopo aver perso la sfida diretta al vertice contro la Juventus. Scivolata a 7 punti dalla Juventus capolista, senza più la possibilità di mettere le mani sul titolo (pur platonico) di campione dinverno, Luciano Spalletti sarà sotto la lente dingrandimento anche per lultimo sfogo con i giornalisti: il tecnico giallorosso infatti ha accusato una parte della stampa (come sempre senza fare nomi) di essere sempre e comunque contro lallenatore, non riconoscendone i meriti quando la squadra vince e mettendolo al primo posto tra i colpevoli quando la Roma non fa risultati. Avete massacrato allenatori che oggi sono al Barcellona e Inghilterra ha detto Spalletti, con chiarissimo riferimento a Luis Enrique e Claudio Ranieri; loro intanto vincono, e voi parlate ancora. Ma le cose cambiano. Clima incandescente a Trigoria; battere il Chievo sarebbe un bel modo per chiudere il 2016 in maniera serena, senza dimenticare che la Roma resta in ogni caso ancora in piena corsa per lo scudetto ed è la prima inseguitrice della Juventus.

Uno dei risultati più attesi della diciottesima giornata di Serie A sarà certamente quello di Torino-Genoa, una delle partite più ricche di fascino e tradizione nel calcio italiano. Basterebbe dire che granata e rossoblù assommano 16 scudetti (nove per il Genoa e sette per il Torino) per capire il blasone della sfida. I liguri sono stati la squadra più vincente della prima fase della storia del calcio in Italia, quella precedente al girone unico, mentre la leggenda del Grande Torino è ancora viva nel cuore di tanti, anche se dopo Superga le soddisfazioni per i granata sono state decisamente minori. Oggi il Torino deve provare a ripartire dopo tre sconfitte consecutive che hanno decisamente ridimensionato le ambizioni europee della squadra di Sinisa Mihajlovic, mentre il Genoa con una vittoria supererebbe proprio gli avversari di stasera, ma in questo campionato sta facendo molta fatica in classifica. Il programma della diciottesima giornata di Serie A vede due partite rinviate al prossimo 8 febbraio 2017. Si tratta di Crotone-Juventus e Bologna-Milan, che non si disputano in questo turno pre-natalizio a causa della Supercoppa Italiana, collocata al 23 dicembre in un calendario sempre più intasato. La conseguenza è che non si giocano due partite importanti di questa giornata. Per il Crotone sarebbe stato un bel regalo di Natale giocare contro i bianconeri proprio sotto le feste nella prima stagione nel massimo campionato, mentre la Juventus (pur già campione dinverno) potrebbe vedersi avvicinare le rivali questa sera. Il Milan invece non può spezzare la mini serie negativa (una sconfitta e un pareggio) che ha fatto uscire i rossoneri dalle prime tre posizioni della classifica, mentre il Bologna non potrà dare continuità alla vittoria ottenuta domenica a Pescara, la prima in trasferta in questo campionato. 

Tra i risultati più attesi della diciottesima giornata di Serie A ci sarà sicuramente anche quello di Palermo-Pescara, scontro delicatissimo in ottica salvezza fra due delle ultime tre squadre della classifica. La buona notizia per siciliani e abruzzesi è che lEmpoli ha perso nellanticipo di martedì sera in casa dellAtalanta, dunque cè loccasione concreta di avvicinare la squadra che attualmente occupa il quartultimo posto che al termine del campionato sarà lultimo utile per salvarsi. Vincere porterebbe il Palermo a due lunghezze dai toscani, il Pescara invece salirebbe a -3. Ci saranno però due tabù da sfatare per centrare la vittoria: il Palermo finora ha fatto punti solamente in trasferta, mentre in casa ha clamorosamente otto sconfitte in altrettante partite; il Pescara invece non ha ancora vinto nemmeno una partita sul campo, cioè se si esclude il successo a tavolino contro il Sassuolo. Oggi per entrambe cè unoccasione doro per passare un Natale più sereno, ma guai a chi dovesse fallirla 

Fra le partite in programma oggi per la diciottesima giornata di Serie A spicca certamente Fiorentina-Napoli, il cui risultato avrà effetti importanti sulla parte alta della classifica. Incontro delicatissimo per la Fiorentina, che sta vivendo un dicembre difficile e avrebbe presumibilmente gradito un avversario più morbido per chiudere il 2016 con una vittoria che calmerebbe gli animi e non farebbe perdere terreno dalla lotta per le Coppe europee della prossima stagione. Vincere dunque è quasi obbligatorio per i viola di Paulo Sousa, ma non sarà per niente facile farlo contro il lanciatissimo Napoli di Maurizio Sarri, che di contro sta vivendo un dicembre da favola, con tre vittorie in altrettante partite nelle quali ha segnato la bellezza di 13 gol e vuole arrivare a Natale infilando un altro successo, anche se non sarà facile riuscirci su un campo difficile come il Franchi. Se però arrivasse una vittoria, il Napoli potrebbe davvero candidarsi ad anti-Juventus per lo scudetto. 

I due anticipi dellultimo turno del 2016 del campionato di serie A vedevano impegnati lAtalanta in casa contro lEmpoli, e lInter, sempre in casa contro la Lazio, I due match si sono chiusi con il successo dei bergamaschi in rimonta per 2 – 1 e con quello dellInter che ha fatto fuori la Lazio per 3 0 con un secondo tempo imperiale. A Bergamo la decisione è arrivata proprio nei minuti di recupero con la rete di DAlessandro che ha capovolto il risultato dopo le reti del georgiano Mchedlidze per lEmpoli, arrivato a quota tre reti in due gare, ed il pareggio ottenuto da Kessiè, subentrato allinizio del secondo tempo. Gli atalantini hanno rischiato di essere beffati dalla formazione di Martusciello sbagliando troppo sotto porta, sia prima del vantaggio dellEmpoli che dopo ma alla fine sono riusciti nellobiettivo di tornare alla vittoria, e chiudono il 2016 con 32 punti in classifica e speranze concrete di poter entrare nel gruppo delle squadre per lEuropa League. Ad inizio gara alcuni cambiamenti nelle due formazioni, con Martusciello che deve rinunciare a Saponara, vittima di un attacco influenzale nella mattinata, mentre Gasperini si tiene in panchina per scelta tecnica sia Caldara che Kessiè. NellEmpoli al posto di Saponara entra Buchel, mentre nellAtalanta Freuler entra a far parte del centrocampo e la linea difensiva è composta da Toloi, Masiello e Zukanovic. Il primo tempo è quasi un monologo nerazzurro, ma la porta di Skorupski rimane imbattuta, con i tiri della formazione di Gasperini sempre fuori bersaglio e nessuna pericolosità sui 7 corner battuti. Dopo sei minuti della ripresa Mchedlidze mette in rete deviando il pallone su una punizione battuta da Croce e gela lo stadio di Bergamo. LAtalanta reagisce con forza e mette sotto assedio la porta del portiere polacco dellìEmpoli, prima con Gagliardini, poi con Petagna. Alla mezzora del secondo tempo è Kessiè a trovare langolo giusto per segnare il pareggio, poi lAtalanta prosegue nel suo sforzo offensivo trovando una traversa, con lo stesso Kessiè, e due tiri fuori bersaglio di Gagliardini. La rete di DAlessandro, in mischia, arriva solo al quarto minuto di recupero e fa felici i tifosi nerazzurri con Gasperini che torna a conquistare i tre punti.

, con Pioli che si prende la sua “vendetta” sportiva contro la sua ex squadra. Il primo tempo termina sullo 0 0 nonostante diverse occasioni da rete da entrambe le parti, Immobile e Felipe Anderson per la Lazio, Candreva e Banega per lInter. La gara si sblocca dopo 9 minuti del secondo tempo con la rete di Banega che fa tutto da solo, prima strappando la palla dai piedi di Milinkovic Savic, poi battendo Marchetti da fuori area, con il portiere laziale che può solo sfiorare il tiro del nerazzurro. Passano solo due minuti e lInter raddoppia con il suo cannoniere, Icardi; il centravanti argentino gira il pallone in rete di testa sfruttando un bel cross effettuato dalla destra da DAmbrosio. Il raddoppio dei nerazzurri gela la Lazio che si smarrisce e non riesce più ad attaccare, mentre lInter fa tris quando il cronometro segna il 20esimo della ripresa, ancora con Icardi, che questa volta segna di piede, sempre su un cross, che questa volta viene calciato da Banega su punizione. LInter potrebbe anche fare poker ma trova invece la traversa della porta laziale, ancora su un tiro di Icardi. Nel finale Pioli da spazio anche a Gabigol per una manciata di minuti ed il brasiliano si rende pericoloso al 1 dei tre di recupero concessi dallarbitro ma non riesce a mettere in rete. Con questo successo lInter rientra pienamente in corsa per la zona Uefa, portandosi a soli 4 punti dalla Lazio.

L’Inter batte la Lazio 3-0 e chiude alla grande il suo 2016: terza vittoria consecutiva per i nerazzurri, come non succedeva dalla serie Pescara-Juventus-Empoli nell’era Frank De Boer. I nerazzurri sono settimi in classifica, ma ora a-2 dall’Atalanta; una vittoria netta che dà fiducia a tutto l’ambiente e conferma il buon lavoro di Stefano Pioli, che con la vittoria alla sua ex ha raccolto 13 punti nelle sei partite da allenatore dell’Inter. Mauro Icardi sale a quota 14 gol ed è capocannoniere solitario; torna al gol anche Ever Banega che si prende la prima ovazione della stagione. Dall’altra parte c’è un netto passo indietro da parte della Lazio: i biancocelesti confermano le loro difficoltà nel fare la partita quando vanno sotto nel punteggio e, dopo un primo tempo nel quale avrebbero meritato forse qualcosa in più, crollano alla prima difficoltà e rischiano l’imbarcata (incrocio dei pali di Icardi e rimpallo Marchetti-Candreva con palla che esce di poco). Le due squadre vanno in vacanza: le ritroveremo a inizio gennaio nella diciannovesima giornata di Serie A, ultima del girone di andata.

Si gioca stasera il secondo anticipo della diciottesima giornata di Serie A allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, Inter-Lazio. I primi trenta minuti della gara sono stati piuttosto noiosi, con poche emozioni e tante situazioni piuttosto complicate da gestire. Le due squadre stanno limitando i danni con più paura di prenderle che voglia di darle. E’ così che ci troviamo di fronte a due squadre che al momento non hanno regalato moltissime emozioni. Di certo è andata leggermente meglio la Lazio che è sembrata più propositiva e con la determinazione giusta soprattutto quando riparte. Staremo a vedere come andrà a finire questa partita che è molto importante per la zona altissima della classifica. La Lazio vuole mantenere infatti il terzo posto mentre l’Inter cerca di riagganciare la zona salvezza anche se al momento non sembra una questione facile da risolvere. Sicuramente però Stefano Pioli dovrà fare qualcosa nella ripresa per provare a far reagire i suoi. 

Siamo sempre più vicini al calcio dinizio di Inter-Lazio. E un momento positivo per i nerazzurri che con Stefano Pioli sembrano aver cambiato passo: sono cinque le partite allenate dal tecnico emiliano che ha raccolto 10 punti, perdendo soltanto una volta (a Napoli) e battendo Fiorentina, Genoa e Sassuolo. Lesordio era arrivato nel derby, con il 2-2 contro il Milan; abbiamo già scritto a suo tempo di come la prima in una stracittadina fosse toccata anche a Roberto Mancini, quando aveva fatto ritorno sulla panchina dellInter. La media punti di Pioli dunque è di due esatti a gara; decisamente meglio di quanto avesse fatto Frank De Boer, che in 11 gare aveva ottenuto 14 punti con una media dunque di 1,27. Lolandese però ha ancora il record di vittorie consecutive in questa stagione: tre, impreziosite da quella in rimonta sulla Juventus (le altre erano arrivate contro Pescara ed Empoli, entrambe in trasferta). Non può essere contato Stefano Vecchi, che sarebbe il migliore di tutti: per lattuale allenatore della Primavera tre punti a partita, ma in un singolo episodio: quello contro il Crotone (3-0) in cui ha traghettato lInter da un tecnico allaltro (pochi giorni prima aveva però perso a Southampton in Europa League). 

Inter-Lazio di questa sera è anche una corsa per lEuropa: il blasone delle due squadre in campo a San Siro impone ovviamente che il traguardo sia sempre arrivare a giocare le coppe europee, ma il discorso diventa ancora più concreto se si guarda la classifica attuale. Lo abbiamo già detto: lInter è settima con 27 punti mentre la Lazio occupa, insieme al Napoli, il terzo posto con 34 punti e rispetto ai partenopei ha un pareggio nellunica sfida diretta giocata e una differenza reti peggiore (stesso numero di gol subiti ma cinque in meno realizzati). Comunque vada, questa sera lInter non potrà migliorare la sua posizione: lAtalanta, con la vittoria di ieri sullEmpoli, si è portata a +5 sui nerazzurri e anche per questo Stefano Pioli, che ha affermato con decisione di credere al terzo posto, ha bisogno di vincere per non staccarsi troppo ed evitare, domani sera, di aver perso altro terreno in classifica. Viceversa la Lazio potrebbe regalarsi almeno una serata da seconda della classe, staccando temporaneamente il Napoli e superando la Roma (le due squadre ovviamente sono impegnate giovedì sera). Punti pesanti in palio dunque; lInter sembrava tagliata fuori dal discorso ma le tre vittorie nelle ultime quattro partite lhanno ampiamente rimessa in corsa. 

Stasera conosceremo il risultato di Inter-Lazio, secondo anticipo della giornata di Serie A: sulla sfida fra nerazzurri e biancocelesti va segnalato un fatto davvero curioso, cioè che queste due squadre si affrontano per il terzo anno consecutivo nellultimo turno di campionato prima di Natale e curiosamente sempre a San Siro. Dodici mesi fa lInter di Roberto Mancini ci arrivava da capolista, ma la sconfitta per 1-2 segnò la prima frenata di una stagione che da quel momento in poi avrebbe riservato ben poche soddisfazioni. Fa impressione ripensandoci oggi, ma sulla panchina della Lazio cera Stefano Pioli ed entrambi i gol dei capitolini furono segnati da Antonio Candreva (per lInter gol di Mauro Icardi). Altri dodici mesi più indietro, il 21 dicembre 2014 ecco il pareggio per 2-2 con i gol di Mateo Kovacic e Rodrigo Palacio per i nerazzurri e la doppietta di Felipe Anderson per la Lazio. Oggi ci sarà il tris, ma se tutto questo non bastasse, possiamo notare che tornando indietro di unaltra stagione, nel 2013-2014 Lazio-Inter (allOlimpico) si giocò allEpifania – 1-0 con gol di Miroslav Klose – e fu dunque la prima partita dopo la sosta, ed inoltre non bisogna tornare molto indietro nel tempo per trovare ancora una volta Inter-Lazio subito prima di Natale a San Siro. Era il 20 dicembre 2009 e i nerazzurri vinsero per 1-0 con gol di Samuel Etoo, unico successo dellInter in queste sfide. 

Finisce 2-1 in favore dellAtalanta la partita dellAtleti Azzurri dItalia: la Dea torna a vincere dopo aver ottenuto un punto nelle ultime tre partite e si rilancia in classifica. Vittoria meritatissima quella contro lEmpoli: arriva soltanto al 94 con unazione impostata da Kessie (che ha cambiato il volto della partita), cross basso da sinistra, mischia con Skorupski che esce a valanga su Gagliardini ma viene punito dal tap-in vincente di Marco DAlessandro. In precedenza era stato Franck Kessie, entrato allinizio del secondo tempo, a trovare il destro che aveva battuto Skorupski; lAtalanta si prende tre punti che per quanto mostrato in campo sono il risultato più giusto qui a Bergamo, lEmpoli viene clamorosamente beffato ma nel secondo tempo la squadra di Giovanni Martusciello ha abbassato decisamente il suo baricentro restando in balia della formazione di Gian Piero Gasperini, che chiude dunque il 2016 in salita, tornando a un solo punto dal Milan, e con tanti desideri da mettere sotto lalbero di Natale. LEmpoli resta a quota 14 punti in classifica, e giovedì potrebbe vedere ridotto il suo margine sulla terzultima posizione.

La Serie A 2016-2017 va in vacanza: prima del Natale cè giusto tempo per unultima giornata, la diciottesima, che sarà appunto la chiusura del 2016. Si tornerà in campo soltanto a inizio gennaio; andiamo quindi a scoprire quali sono le partite che ci attendono in questa emozionante tre giorni. Si parte infatti martedì 20 dicembre con Atalanta-Empoli; si gioca alle ore 20:45 che sarà anche lorario per tutte le altre partite. Mercoledì avremo laltro anticipo Inter-Lazio, mentre giovedì le sfide in programma saranno Cagliari-Sassuolo, Fiorentina-Napoli, Palermo-Pescara, Roma-Chievo, Sampdoria-Udinese e Torino-Genoa. Nel diciottesimo turno sono in calendario anche Bologna-Milan e Crotone-Juventus; come noto però bianconeri e rossoneri giocheranno venerdì la Supercoppa Italiana e dunque queste due partite sono state rinviate al prossimo 8 febbraio.

Turno comunque molto interessante: la Roma sconfitta nel big match è ora distante 7 punti dalla vetta, e proverà a rilanciarsi all’Olimpico contro un Chievo che dopo la vittoria contro la Sampdoria ha un passo anche migliore di quello della scorsa stagione, e che dovrebbe aver già messo le mani sull’ennesima salvezza. Un obiettivo che sarà centrale soprattutto nella sfida del Renzo Barbera: il Palermo ha clamorosamente rimontato il Genoa ottenendo una vittoria di vitale importanza, e ha scavalcato proprio il Pescara che ora occupa l’ultima posizione in classifica ed è la squadra che attraversa il momento più difficile.

Punti pesanti li cerca anche lEmpoli – dopo la vittoria sul Cagliari – sul campo di unAtalanta che si è certamente presa la copertina nella prima parte di stagione ma che ora non trova la vittoria da tre giornate; Inter-Lazio è sempre una grande classica e vale una posizione in Europa con i nerazzurri che stanno provando la rimonta, anche tra Torino e Genoa laspirazione a lungo termine non può che essere quella di guardare ai primi cinque posti visto che per il momento le cose sono andate decisamente bene (ma i granata sono in flessione e il Grifone arriva da una pesantissima sconfitta interna contro il Palermo, da 3-1 a 3-4).

Il clou della giornata però è Fiorentina-Napoli: due formazioni che sono partite con ambizioni di primi tre posti, e con i partenopei che avrebbero voluto fare quel passo in più verso lo scudetto. Al momento nessuna delle due è in linea con il suo obiettivo ma sia i viola che i partenopei sembrano essere in crescita, e dunque possono ragionevolmente aspirare a un 2017 sugli scudi per raggiungere ciò che le società si erano prefissate.

 

Martedì 20 dicembre

RISULTATO FINALE Atalanta-Empoli 2-1 – 51′ Mchedlidze (E), 74′ Kessie (A), 94′ D’Alessandro (A)

 

Mercoledì 21 dicembre

RISULTATO FINALE Inter-Lazio 3-0 – 54′ Banega, 56′ Icardi, 66′ Icardi

 

Giovedì 22 dicembre

RISULTATO FINALE Cagliari-Sassuolo 4-3 – 14′ Sau (C), 29′ Adjapong (S), 33′ Lo. Pellegrini (S) – Note: 34′ esp. Lo. Pellegrini (S), 58′ rig. Acerbi (S), 63′ Borriello (C), 73′ aut. Terranova (C), 76′ Farias (C)

RISULTATO FINALE Fiorentina-Napoli 3-3 – 25′ L. Insigne (N), 52′ Bernardeschi (F), 68′ Mertens (N), 69′ Bernardeschi (F), 82′ Zarate (F), 94′ rig. Gabbiadini (N)

RISULTATO FINALE Palermo-Pescara 1-1 – 33′ Quaison (Pa), 93′ rig. Biraghi (Pe)

RISULTATO FINALE Roma-Chievo 3-1 – 37′ De Guzman (C), 45’+1′ El Shaarawy (R), 52′ Dzeko (R), 93′ rig. Perotti (R)

RISULTATO FINALE Sampdoria-Udinese 0-0

RISULTATO FINALE Torino-Genoa 1-0 – 49′ Belotti

Mercoledì 8 febbraio

Ore 18:00 Crotone-Juventus

Ore 20:45 Bologna-Milan

 

Juventus* 42

Roma 38

Napoli 35

Lazio 34

Milan* 33

Atalanta 32

Inter 30

Torino 28

Fiorentina 27

Chievo, Udinese 25

Genoa, Sampdoria, Cagliari 23

Bologna* 20

Sassuolo 17

Empoli 14

Palermo 10

Crotone*, Pescara 9

 

* una partita in meno

 

Sabato 7 gennaio

Ore 18:00 Empoli-Palermo

Ore 20:45 Napoli-Sampdoria

 

Domenica 8 gennaio

Ore 12:30 Udinese-Inter

Ore 15:00 Chievo-Atalanta

Ore 15:00 Genoa-Roma

Ore 15:00 Lazio-Crotone

Ore 15:00 Pescara-Fiorentina

Ore 15:00 Sassuolo-Torino

Ore 18:00 Milan-Cagliari

Ore 20:45 Juventus-Bologna

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