VIDEO / Napoli-Inter (3-0): highlights e gol della partita. Parla Sarri (Serie A 2016-2017, 15^ giornata)

- La Redazione

Video Napoli-Inter, risultato finale 3-0: highlights e gol della partita di Serie A disputata venerdì 2 dicembre 2016 allo stadio San Paolo per la 15^ giornata di campionato

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Risultati playoff Serie C (LAPRESSE)

Al termine di Napoli-Inter 3-0 Maurizio Sarri è apparso visibilmente soddisfatto per la larga vittoria della sua squadra, eccovi dunque alcune delle dichiarazioni concesse dall’allenatore del Napoli ai microfoni di Sky Sport. Innanzitutto Sarri ha svelato un curioso aneddoto su Zielinski: ai tempi dell’Empoli “l’avevo preso per schierarlo da trequartista ma in quella posizione non mi piaceva molto, in seguito all’infortunio di un compagno l’ho provato da interno e ho capito che lì poteva rendere molto di più, penso che in questo ruolo svolto in base alle sue caratteristiche possa diventare un giocatore importante”. C’è spazio anche per la tradizionale scaramanzia partenopea per quanto riguarda la scelta della maglia di gioco: “Visto che in casa non vincevamo mai non ho opposto resistenza alla decisione di scendere in campo con la maglia bianca anziché azzurra”. Questo invece il commento sulla partita nel suo complesso, logicamente assai condizionata dai due gol segnati nei primissimi minuti di gioco: “Le prime due conclusioni si sono trasformate in due gol, un pizzico di culo ci sta per forza, poi ovviamente sul piano del gioco ci siamo comportati meglio rispetto agli avversari giocando con una cattiveria che non avevamo in altre occasioni”.

Ottava vittoria in campionato per il Napoli che si porta a 28 punti in classifica agganciando momentaneamente Lazio e Atalanta, mentre l’Inter colleziona la sesta sconfitta restando ferma all’ottavo posto, con la zona Champions che alla fine di questo weekend potrebbe allontanarsi ulteriormente per i nerazzurri. Riguardo alle statistiche inerenti il match, con il 49% di possesso palla il Napoli ha saputo fare la partita prendendo l’iniziativa nelle fasi più nevralgiche, vincendo la partita con dei contropiedi che non lasciato scampo agli avversari. Tiri in porta: 14 Napoli, 9 Inter; squadre molto lunghe in campo con continui capovolgimenti di fronte. Parate: 6 Reina, 9 Handanovic; l’estremo difensore nerazzurro si è rivelato fondamentale per impedire al Napoli di dilagare e vincere con un punteggio più appropriato a un incontro di tennis che di calcio. Serata non proprio esaltante per i croati dell’Inter, Perisic e Brozovic, che hanno perso rispettivamente 9 e 7 palloni a testa, mentre Diawara, oggi non particolarmente ispirato, si è comunque sacrificato per la causa recuperando 6 palloni, così come Ghoulam.

LE DICHIARAZIONI – A fine gara il capitano del Napoli, Marek Hamsik, è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport: “Avevamo bisogno di vincere in campionato e l’abbiamo fatto con una grande prestazione e tre gol di scarto senza subirne nessuno, un dato sicuramente positivo. Si parla tanto dei numeri ma siamo in media rispetto all’anno scorso, non è importante chi segna tra noi ma fare più gol degli avversari. In Portogallo non sarà facile ma la squadra ha tutte le carte in regola per approdare agli ottavi di Champions. Siamo competitivi, per adesso la classifica è corta e dobbiamo rimanere nei paraggi per poter sfruttare il momento opportuno. Rispetto agli avversari siamo stati più incisivi e questo ha fatto la differenza”. Il tecnico dell’Inter, Stefano Pioli, è apparso decisamente amareggiato ai microfoni di Sky Sport: “Non riusciamo a leggere le partite nella maniera giusta, il problema di stasera è stato l’approccio al match, andare sotto di due gol in modo ingenuo ci ha complicato la vita contro un avversario che fa della gestione del pallone una delle sue qualità, è chiaro che siamo andati in difficoltà pur avendo l’occasione di tornare in partita. Io sono convinto che l’Inter debba pensare a vincere più partite possibili, questo è un passo indietro rispetto alla gara con la Fiorentina, possiamo ancora rimontare posizioni in classifica ma dobbiamo lavorare tanto per migliorare”. (Stefano Belli)



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