DIRETTA / Milan-Crotone (risultato finale 2-1) info streaming video e tv: decide un gol di Lapadula all’86! (Serie A 2016, oggi 4 dicembre)

Diretta Milan-Crotone: info streaming video e tv, quote, risultato live e cronaca. La partita della 15^ giornata di Serie A è in programma domenica 4 dicembre 2016 alle ore 12.30

04.12.2016 - La Redazione
MontellaMilan2016
Milan Fiorentina streaming, l'ex Vincenzo Montella (LaPresse)

Milan-Crotone termina con il risultato di 2-1 in favore dei rossoneri. Nel finale ha deciso il match un gol del bomber Gianluca Lapadula. Lapagol, come è stato soprannominato dai tifosi rossoneri, ha raccolto una corta respinta di Capezzi su una punizione di Honda e ha trafitto Cordaz con un destro chirurgico. Lapadula segna la sua terza rete consecutiva: la quarta in questa stagione. Nella ripresa il Milan aveva provato in tutti i modi a scardinare la retroguardia del Crotone ma i calabresi si sono sempre difesi in modo molto organizzato. Ci voleva un guizzo per ottenere i tre punti. E il guizzo è arrivato da Lapadula, nuovo idolo del pubblico di fede milanista. 

Quando siamo al 55′ di gioco il risultato di Milan-Crotone è sempre di 1-1.  A a inizio ripresa i rossoneri hanno avuto la grande chance per portarsi in vantaggio, quando Crisetig ha abbattuto in area Lapadula. Di Bello ha punito il contatto tra i due con un calcio di rigore per il Milan. Dagli undici metri Niang si fa parare il tiro da Cordaz. Poco prima altra enorme occasione per il Diavolo, questa volta con Lapadula: al 48′ assist di testa di Abate e deviazione scoordinata dell’attaccante rossonero che da zero metri fallisce il più facile dei tap-in. Gara vivace e ricca di emozioni. 

All’intervallo il risultato di Milan-Crotone è di 1-1. Al 40′ i rossoneri riescono ad acciuffare il pareggio grazie al gol di Mario Pasalic. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Paletta prolunga la sfera sul secondo palo, dove Pasalic ruba il tempo a Rosi e di testa buca Cordaz da pochi passi. Dopo il gol di Falcinelli il Crotone si era fatto notare con una fiammata di Stoian ma alla lunga il Milan era riuscito a reagire, facendosi notare con Niang. Il francese, davanti a Cordaz, aveva però fallito un facile tentativo a rete facendosi rimontare da Ceccherini. In ogni caso, al termine dei primi 45′, le due squadre sono andate al riposo in perfetto equilibrio. 

Quando siamo al 30′ di gioco il risultato di Milan-Crotone è di 1-0 in favore degli ospiti. Il copione della partita vede i rossoneri collezionare alte percentuali di possesso palla e il Crotone difendersi, per cercare di ripartire in contropiede. Al 17′ il Milan si rende pericoloso con Niang: Lapadula ruba la sfera a Ceccherini e apparecchia per il francese. L’attaccante rossonero punta l’area e dal limite lascia partire un tiro che termina alto. Poco prima si era fatto notare anche Sosa, con un tentativo finito di poco fuori. Al 22′ si sblocca il risultato con il Crotone che passa in vantaggio. Stoian sfonda sulla sinistra e cambia il gioco per l’inserimento di Rohden. Lo svedese resiste al ritorno di De Sciglio e, davanti a Donnarumma, appoggia per Falcinelli che a porta vuota porta i suoi in vantaggio. 

Quando siamo al 10′ di gioco il risultato di Milan-Crotone è sempre di 0-0. Inizio subito molto frizzante al Meazza, con Suso che si rende pericoloso al 4′ con un traversone a rientrare con il mancino che non trova la deviazione né di Niang né di Lapadula. Poco dopo Sosa fa venire i brividi a Cordaz con un tiro dalla distanza: pallone alto di poco sopra la traversa. La risposta del Crotone arriva al 7′, quando Locatelli perde la sfera in zona rossa e favorisce la battuta a rete di Capezzi. Donnarumma non si fa sorprendere e vola per deviare in corner la conclusione del centrocampista degli ospiti. Gara fin qui molto divertente con chance da una parte e dall’altra. 

Tra poco Milan e Crotone metteranno in scena a San Siro il lunch match del campionato di Serie A. I rossoneri si presentano con delle conferme importanti. In mezzo al campo ci sono ancora Manuel Locatelli e il croato Pasalic. In attacco poi sarà ancora Gianluca Lapadula a giocare al centro del tridente con ai suoi lati Niang e Suso. In difesa invece confermassima la coppia difensiva formata da Paletta e Romagnoli con alle sue corsie Abate e De Sciglio. Dallaltra parte invece il Crotone conferma il 4-3-3 con Falcinelli davanti e ai suoi lati Trotta e Stoian. In difesa poi Davide Nicola si presenta con una linea a quattro formata da Rosi, Cecchini, Ferrari e Martella. In mezzo al campo poi confermati Rohden, Crisetig e Carezzi che offrono quantità e qualità. Ecco le formazioni ufficiali: MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Sosa, Locatelli, Pasalic; Suso, Lapadula, Niang. Allenatore: Vincenzo Montella. CROTONE (4-3-3): Cordaz; Rosi, Ferrari, Ceccherini, Martella; Rohden, Capezzi, Crisetig; Trotta, Falcinelli, Stoian. Allenatore: Davide Nicola.

Andiamo a vedere i bomber che si sfideranno per la partita tra Milan e Crotone, in programma per la quindicesima giornata di Serie A. Tra le file dei padroni di casa in attacco ci sarà Niang, che è sceso in campo per dodici partite ed ha segnato tre gol complessivi, troppo pochi per il giocatore che vuole continuare questa scia positiva contro il Crotone proprio tra le mura di San Siro. Ventuno occasioni da gol, ventiquattro tiri in porta per Niang e Vincenzo Montella dovrà puntare su di lui visto che Bacca è ancora infortunato e non potrà scendere in campo contro il Crotone. Tra le file della squadra allenata da Nicola, Diego Falcinelli sta regalando parecchie soddisfazioni al suo tecnico: quattro gol per il bomber, con ventiquattro tiri totali e diciannove occasioni da gol che lo rendono sicuramente il più pericoloso per il Crotone. Contro il Milan il tecnico si affiderà ancora una volta a lui nel tridente.

Gli scontri diretti tra Milan e Crotone contengono un solo dato, risalente al 2015. Loccasione fu un sedicesimo di finale della Coppa Italia 2016, giocato lo scorso 1 dicembre 2015 e dove furono i rossoneri ad affermarsi solo ai tempi supplementari per 3 a 1: a rete in quella occasione andarono Adriano, Bonaventura e Niang per il Milan, mentre per i colori rossoblù violò la rete avversaria solo Budimir. Il bilancio del Milan contro le formazioni calabresi è molto positivo, come è facile immaginare: contro il Catanzaro 10 furono i confronti in Serie A, dove registriamo 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte per i rossoneri; contro la Reggina, invece sono ben 20 i precedenti tra Serie A e Coppa Italia, dove troviamo ben 13 successi, 4 pareggi e 3 sconfitte a favore della compagine dei diavoli. A favore del Milan vi è dunque non solo lo storico e le statistiche regionali ma anche lattuale cammino intrapreso dalla formazione di Montella in questa stagione di Serie A, che li vede in terza posizione contro il diciannovesimo gradino occupato dal Crotone.

Anche stando alle statistiche il match tra Milan e Crotone appare pesantemente a favore della formazioni di Montella: i rossoneri approdano allincontro da terzi in classifica con 29 punti 8parimerito della Roma, seconda) mentre i siciliani rimangono a pari punti col Palermo, fanalino di coda in questa stagione di Serie A. Opposti anche i dati delle differenze reti che vede il Milan in positivo con 25 gol fatti contro 18 subiti mentre il bilancio dei rossoblù rimane negativo, ovvero -16 reti ancora da recuperare. Entrambe però hanno concluso 8 match in Over 2.5 con medie gol poco difformi, ovvero 3.1 per i rossoneri e 2.7 per i siciliani. Nonostante la buona posizione in classifica del Milan, la formazione di Montella non brilla in maniera particolare nelle statistiche, che invece premiano almeno su un dato il Crotone di Nicola: i rossoblù infatti rimangono in testa nella classifica delle parate: ben 77 in totale realizzate perlopiù dal numero 1 Alex Cordaz, oggi in campo a difendere lo specchio siciliano. A vedere le statistiche personali non possiamo non citare per il Milan Suso, al secondo posto nella top 14 degli assist man, rimasto a quota 12 totali di 4 vincenti, proprio alle spalle di Salah. Nella classifica marcatori infine segnaliamo la presenza di Bacca e Suso a quota rispettivamente 6 e 5 gol, mentre tra le fila del Crotone spicca solo il nome di Falcinelli, in ventunesima posizione con 4 reti messe a segno.

La partita tra Milan e Crotone sarà diretta dallarbitro Marco Di Bello della sezione di Brindisi. Per il fischietto pugliese si tratta della nona presenza nella stagione 2016-2017: tra il campionato di Serie A e la Coppa Italia ha diretto 7 partite. 6 le presenze in A con 4 successi della squadra di casa e 2 pareggi. Nel dettaglio, i match diretti questanno dallarbitro Di Bello sono Roma-Udinese (4-0) della prima giornata, Juventus-Sassuolo (3-1) della terza, Napoli-Chievo (2-0) alla sesta, Lazio-Bologna (1-1) allottava, Empoli-Roma (0-0) allundicesimo turno e Lazio-Genoa (3-1) della tredicesima giornata. In Coppa Italia invece Di Bello è sceso in campo nel turno estivo del 12 agosto, dirigendo Bologna-Trapani 2-0. In totale sono 34 i cartellini gialli estratti in questi 7 match, per una media vicina ai 5 per gara. 4 i calci di rigore assegnati dei quali 2 nella stessa occasione, il match tra Roma e Udinese che ha aperto il nuovo campionato e vinto dai giallorossi per 4-0. Sia con il Milan che con il Crotone Di Bello non conta precedenti questanno: lultimo incrocio con i rossoneri risale al 25 aprile scorso, nel match perso allo stadio Bentegodi contro lHellas Verona poi retrocesso in Serie B (2-1) il risultato finale. Per Milan-Crotone i guardalinee saranno i signori Marzaloni e Valeriani, il quarto uomo il signor Vuoto, gli addizionali di porta i signori Pairetto e Pinzani.

Gli allenatori di Milan-Crotone che si sfidano oggi a San Siro sono Vincenzo Montella e Davide Nicola. Quasi coetanei: il tecnico del Crotone ha un anno in più, essendo un classe 73 mentre lex Aeroplanino è un 74. Avendo giocato entrambi, sul campo si sono incrociati in più di unoccasione mentre non lo hanno mai fatto da allenatori (Nicola è alla prima esperienza in Serie A, dove ha sempre allenato Montella); soprattutto, i due sono stati compagni di squadra nel Genoa. Era la stagione 1995-1996: un giovane Montella arrivava dallEmpoli dove era cresciuto, Nicola invece, prodotto del settore giovanile del Grifone, era andato in prestito ad Andria e Ancona e rientrava in quella stagione. Che per il Genoa era in Serie B, e che si tradusse in un settimo posto: Montella si mise in grande evidenza segnando 21 gol e guadagnandosi la Serie A, che però lo vide cambiare sponda della città andando alla Sampdoria. Nicola invece rimase, divenendo un simbolo del Genoa: altre due stagioni nel campionato cadetto, poi il prestito a Pescara e il ritorno per altri tre anni sempre in Serie B, prima di approdare al suo Torino (è nato in provincia ed è sempre stato tifoso granata) segnando un gol nella finale playoff che sancì la promozione nella massima serie.

,  diretta dall’arbitro Marco Di Bello della sezione di Brindisi, si gioca domenica 4 dicembre 2016 alle ore 12.30 e sarà il lunch match della quindicesima giornata del campionato di Serie A. Sfida fondamentale per entrambe le formazioni che sono impegnate nella lotta ai lati opposti della classifica. Vale per i rossoneri che settimana scorsa sono tornati a quattro punti di distanza dalla vetta, grazie al passo falso della Juventus in casa del Genoa. Ma anche per i calabresi che dopo il pari interno contro la Sampdoria si ritrovano per la prima volta non da soli all’ultimo posto in classifica, essendo riusciti ad appaiare il Palermo a quota sei punti 

Certo, la corsa alla permanenza in Serie A per quella che è una matricola assoluta del massimo campionato resta ancora particolarmente tortuosa, ma i segnali di ripresa da parte della squadra allenata da Nicola sono stati comunque tangibili. Certo battere il Crotone in casa sarbebe per i ragazzi di Vincenzo Montella un segnale di continuità molto importante. Ad Empoli il Milan si è confermato squadra letteralmente micidiale negli spazi e capace di mettere in crisi l’avversario quando sbilanciato. Sul fronte offensivo le contemporanee assenze di Bacca e Bonaventura potrebbero pesare molto, anhe se i rossoneri hanno visto finalmente esplodere Lapadula, recuperato fisicamente a pronto a riproporsi ai livelli che l’hanno reso bomber incontrastato della Serie B della passata stagione.

Se non fosse stato per il beffardo gol di Perisic nel derby subito al novantaduesimo minuto, il Milan sarebbe rimasto a punteggio pieno nelle ultime tre partite di campionato. Nel mezzo c’è stato il due a due nel derby contro l’Inter, ma i rossoneri sono usciti vincitori dalle ultime due trasferte disputate sul campo del Palermo e dell’Empoli, col quattro a uno rifilato ai toscani che ha messo in evidenza un Milan in grande spolvero anche e soprattutto dal punto di vista atletico.

Montella sa soprattutto che sono gli infortuni in questo momento il problema principale del Milan. Il tecnico si è compiaciuto per la reattività della sua squadra ad Empoli e spera di avere di nuovo a disposizione il più presto possibile Carlos Bacca, ma contro i calabresi toccherà di nuovo a Lapadula guidare l’attacco rossonero. Davide Nicola, tecnico del Crotone, ha espresso grande disappunto per la mancata dei suoi contro la Sampdoria: secondo l’allenatore rossoblu sono queste occasioni sfumate a dover essere invece sfruttate dai calabresi per ottenere una salvezza che sarebbe storica al pari della promozione dalla Serie B ottenuta lo scorso anno. A San Siro sarà dura ma già contro l’Inter il Crotone ha sfiorato un risultato positivo grazie ad una difesa molto attenta. 

Il Crotone invece dopo aver perso contro l’Inter in trasferta e contro il Torino in casa (ko contestato per la posizione di fuorigioco in cui il bomber avversario Belotti ha siglato il gol del vantaggio), è tornato a fare punti in casa contro la Sampdoria, subendo però una rimonta dopo il vantaggio a fine primo tempo di Falcinelli.

Essendo questo il primo campionato in assoluto in Serie A della storia del Crotone, le due squadre non si sono mai affrontare in campionato, coi calabresi che non erano neanche in cadetteria quando il Milan si è trovato a giocare in Serie B. C’è però un precedente ufficiale relativo alla Coppa italia della passata stagione: nel quarto turno ad eliminazione diretta i calabresi hanno portato ai tempi supplementari i rossoneri allora allenati da Mihajlovic, che hanno comunque poi vinto tre a uno con i gol di Bonaventura e Nianga la sfida e ottenuto la qualificazione.

Le quote per le scommesse indicano nettamente come favoriti i rossoneri, con vittoria interna del Milan quotata 1.33 da Betclic, mentre l’eventuale pareggio viene offerto a 5.80 da Unibet e Betfair che offre ad un moltiplicatore di 11.00 l’eventuale colpaccio esterno dei calabresi a San Siro. Il canale Premium Sport HD per gli abbonati al digitale terrestre pay e i canali 206 e 251 del satellite (Sky Super Calcio HD e Sky Calcio 1 HD) trasmetteranno in diretta tv Milan-Crotone, domenica 4 dicembre 2016 alle ore 12.30. Per gli abbonati alla prima piattaforma si potrà seguire la diretta streaming video via internet sul sito skygo.sky.it, per i secondi lo streaming sarà disponibile sul sito skygo.sky.it.



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