VIDEO/ Lazio-Roma (0-2): highlights e gol della partita. Inzaghi: dispiace perdere così, serve più cattiveria (Serie A 2016-2017, 15^ giornata)

- La Redazione

Video Lazio-Roma (risultato finale 0-2): highlights e gol del derby della capitale, vinto dai giallorossi con i gol di Strootman e Nainggolan nella quindicesima giornata di Serie A

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Foto LaPresse

Cè chiaramente forte scontento nello spogliatoio della Lazio di Inzaghi, uscito sconfitto per 2 a 0 nel derby con la Roma nella 15^ giornata di Campionato: tanto nervosissimo e soprattutto tante polemiche anche nei confronti delle decisioni arbitrali. Il tecnico biancoceleste ha così commentato ai microfoni di Sky Sport la prestazione dei suoi: Spiace enormemente aver perso un derby così, abbiamo messo del nostro e invece quando si perde un derby bisognerebbe stringere la mano agli avversari. Non abbiamo concesso nulla alla Roma, abbiamo regalato due gol: dispiace perché arrivavamo da un bel momento, dispiace per la nostra gente, che ci è stata vicina. Una grandissima delusione per me in primis, ma anche i agazzi, li ho visti in spogliatoio con la testa china come è giusto che sia. Da domano mattina dobbiamo essere bravi, ci saranno critiche: conosco lambiente e so quanto i nostri tifosi ci tenevano. Un pizzico di cattiveria in più avrebbe fatto in modo di non perdere un derby così. Dispiace perché vedere le reazioni al primo tempo e perdere poi un derby 2 a 0, cè qualcosa che non quadra”.

Nonostante le inevitabili polemiche, il derby capitolino si è concluso con una soddisfacente (anche se non troppo bella da vedere forse) vittoria della Roma per 2 a 0: tra gli osservati speciali in questa partita contro la Lazio vi era anche il giallorosso Emerson Palmieri, il quale al termine dellincontro ha dichiarato: abbiamo avuto più personalità, abbiamo comandato il gioco: questo era mancato nel primo tempo, ma secondo me è per questo che abbiamo vinto. Cosa è successo? Mah forse abbiamo cambiato mentalità siamo stati noi, ed è stato importante. Nel primo tempo è stato un po difficile, ma nel secondo tempo abbiamo fatto il nostro gioco, come siamo abituati a fare. La classifica? Si siamo lì, dobbiamo continuare così, abbiamo vinto il derby, una grande partita, è sempre una delle più importanti: però siamo con gli stessi punti del Milan, dobbiamo continuare così. La Roma infatti al momento è a pari punti della compagine rossonera, che tra laltro sarà anche il suo prossimo avversario nella 16^ giornata del campionato di Serie A, il prossimo lunedi.

La 15^ giornata di Serie A ci ha offerto anche il fantastico derby tra Lazio e Roma, match che si è concluso con la sofferta e soprattutto molto tesa vittoria dei giallorossi di Spalletti per 2 a 0. Daniele De Rossi, intervistato nel post match dai microfono di Sportmediaset ha così analizzato la partita che si era da poco conclusa allOlimpico: abbiamo saputo sfruttare un errore che gli è costato molto caro: la partita era abbastanza equilibrata, noi abbiamo tenuto un po il pallino nel primo tempo ma abbiamo fatto partite migliori dal punto di vista del gioco. Questi derby sono un po condizionati dalla non bellezza del gioco di entrambe le formazioni, spesso un episodio li indirizza. La rissa e le affermazioni di Lulic? Sono arrivato che si stavano già strattonando, cercavo di dividere la situazione, non sapevo cosa fosse successo prima o dopo: quando cè confusione di solito si ammoniscono i capitani, ma gli arbitri avevano visto bene le azioni e hanno deciso così. I prossimi appuntamenti? Si cono incontri davvero importanti, però come si dice sempre si vede una partita per volta, le affronteremo tutto. Questa era una partita fondamentale da vincere per mille motivi, ora però non possiamo partire convinti di poter vincere tutto, non dobbiamo cedere alleuforia. Salah? Infortunio importante ma oggi è stata la dimostrazione che abbiamo in formazione giocatori forti. Il materiale buono ce nè.

La Lazio allunga il suo periodo negativo a livello “cittadino”, perdendo 2-0 contro la Roma, con la serie senza vittorie nei derby di campionato che arriva a quota 8: l’ultimo trionfo (escluso quello nella finale della Coppa Italia 2013) resta quello del novembre 2012, per 3-2. In particolare, per la Roma, è la quarta vittoria di fila, la terza nelle stracittadine giocate “fuori casa” ovvero con tre quarti di stadio biancocelesti… Passando alle statistiche della sfida, l’equilibrio generale è testimoniato da un possesso palla di 48 a 52%, quasi in parità dunque; 8 a 6 per la Lazio i tiri totali, con precisione però a dir poco deludente, visto che sono 6 a 1 i tiri fuori dallo specchio e che la Roma si fa preferire con 7 occasioni da gol a 6. Efficace, la squadra di Spalletti, considerando i 5 tiri nello specchio che portano ai sigilli di Strootman e Nainggolan. Che si sia trattato di una partita non trascendentale lo si capisce invece dai possessi palla regalati agli avversari: 42 per la Lazio, 37 per la Roma. Medie non da partita clou, da zone altissime della classifica. Interessante invece il dato sui lanci lunghi: ben 20 quelli dei giallorossi, che hanno provato spesso con esiti non incoraggianti a sopperire alla mancanza di Salah con verticalizzazioni di De Rossi su Dzeko, raramente all’altezza della situazione. E che con 9 palle perse è il peggiore nella classifica parziale, specchio di una prova deludente del capocannoniere di Serie A.

A ‘Premium’ analizza i motivi della sconfitta e attacca ancora l’arbitro: “C’è grandissimo rammarico, perché abbiamo perso per demeriti nostri. Questi due errori hanno chiuso una partita nella quale ci abbiamo messo troppo del nostro per far sì che a vincerla sia stata la Roma. E’ giusto che le critiche ora ci siano, il derby si può anche perdere ma se gli avversari sono stati superiori. Onore alla Roma, ma io guardo in casa mia e faccio fatica a digerire questa sconfitta, se pigli gol è perché te lo devono fare loro. In sessanta minuti non ricordo una parata di Marchetti. Lepisodio Strootman-Cataldi? E’ stato provocato dal giallorosso, ma il problema è stato Banti e i suoi assistenti: Biglia non doveva essere ammonito, Strootman ha gettato dellacqua in faccia a Cataldi. E’ evidente che con Banti non sono fortunato, sono lì a controllare se noi diamo un calcio a una bottiglietta e poi non vedono queste cose”.

Luciano Spalletti non è da meno e anzi si fa preferire a livello dialettico e di attacco ai rivali: “I ragazzi hanno messo in campo qualità anche diverse dal solito, è un inizio di ‘completamento’ di caratteristiche di squadra, vedremo se daremo continuità. E’ stata una partita combattuta, nel secondo tempo giocata molto bene dai miei. Non siamo partiti benissimo, Biglia teneva bene Perotti, togliendogli spazi; in realtà poi siamo rimasti a 3 dietro solo in fase di possesso, mantenendo per il resto la linea a 4 come al solito”. Poi l’affondo, elogiando la prova di Emerson Palmieri: “Vediamo se i rompic… che l’hanno massacrato fino ad oggi parleranno ancora adesso”. Si innesca così la polemica con il conduttore Callegari, sempre a ‘Premium’: “Se non si usano questi termini poi tanti non capiscono. Non vanno bene? Allora vuol dire che porterò il diario la prossima volta per farmi mettere un’altra nota…”. E arriva poi la chiusura altrettanto dura: “Il clima-derby? I giocatori devono imparare ad andare oltre a questa mentalità che non li fa guardare oltre il Grande Raccordo. Bisogna avere altre ambizioni, guardare più in là di una singola partita che vale una stagione”. (Luca Brivio)



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