JUVENTUS QUALIFICATA PRIMA NEL GIRONE/ Vittoria e primato: missione compiuta, ma i rischi sono tanti (Ottavi Champions League)

- La Redazione

La Juventus chiude al primo posto nel girone H di Champions League: battuta la Dinamo Zagabria con Higuain e Rugani, ma il primato davanti al Siviglia potrebbe non essere straordinario

DinamoJuve
Foto LaPresse

La Juventus è prima nel girone H di Champions League. La vittoria per 2-0 sulla Dinamo Zagabria, firmata dai gol di Gonzalo Higuain e Daniele Rugani nel secondo tempo, manda i bianconeri a quota 14 nella classifica e li rende irraggiungibili al Siviglia, ma sarebbe stato primo posto anche con un pareggio visto che al Parc Olympique Lyonnais gli andalusi non sono stati in grado di battere i padroni di casa e anzi hanno rischiato a più riprese di subire gol. Siviglia che dunque si qualifica come secondo con 11 punti; il Lione si ferma a 8 e retrocede in Europa League (mentre la Dinamo Zagabria saluta l’Europa senza aver segnato un singolo gol). Per la Juventus però il primo posto potrebbe non essere un grande affare: in seconda posizione hanno infatti chiuso Psg, Benfica, Manchester City, Bayern Monaco, Bayer Leverkusen, Real Madrid e Porto. Oltre al Siviglia, che però non potrà essere incontrato negli ottavi (non si possono sfidare le avversarie del girone). Cosa significa? Semplice: il Real Madrid non può incrociare le spagnole (Atletico Madrid e Barcellona), il Bayern Monaco evita lo scontro con il Borussia Dortmund che ha vinto il girone F. I due principali spauracchi non hanno troppa “libertà” nel sorteggio, e questo certamente non è un vantaggio per la Juventus…

Primo tempo terminato nelle due partite del girone H di Champions League: la Juventus in questo momento sarebbe qualificata come prima nel girone. Su entrambi i campi infatti il risultato resta di 0-0, e dunque la situazione non è cambiata rispetto a ieri, se non per il fatto che le squadre avrebbero un punto in più. La Juventus quindi sarebbe in testa con 12 punti, il Siviglia salirebbe a quota 11 e il Lione andrebbe a 8; bianconeri che manterrebbero la prima posizione. In realtà qualcosa è successa, ovvero che i transalpini hanno colpito due traverse: il Siviglia trema, ma questo per la Juventus sarebbe un dato positivo perchè la sconfitta degli andalusi permetterebbe alla squadra di Massimiliano Allegri di perdere la partita contro la Dinamo Zagabria e confermare comunque la prima posizione. Staremo dunque a vedere come andranno le cose nei secondi tempi allo Juventus Stadium e al Parc Olympique Lyonnais.

O secondo posto? Per la Juventus il dubbio è legittimo: già qualificata agli ottavi di Champions League, serve una vittoria contro la Dinamo Zagabria per vincere il girone H ma nella conferenza stampa della vigilia Massimiliano Allegri è stato stuzzicato sul fatto che forse questanno sia meglio arrivare secondi. Lo abbiamo già detto: al secondo posto nel girone hanno già chiuso Psg, Bayern Monaco e Manchester City, e ci sarà anche una tra Real Madrid e Borussia Dortmund. Avversarie toste: rispetto a un anno fa, quando la differenza era realmente marcata, in questa stagione il confine tra le due posizioni in classifica sembra essere decisamente più sottile. La risposta di Massimiliano Allegri a questo quesito? Il tecnico livornese si è fatto una risata e ha affermato che siamo partiti alla prima giornata dicendo che la Juventus deve arrivare prima perchè il blasone glielo impone; adesso manca una partita e si dice che forse è meglio arrivare secondi. Chiaramente lallenatore bianconero non è caduto nella provocazione, ma con una battuta ha detto che lunica cosa di cui siamo sicuri è che il Siviglia, dovesse arrivare secondo, avrebbe dei vantaggi visto che non potrebbe giocare contro Barcellona, Atletico Madrid e Real Madrid, contro i blancos qualora questa sera non dovessero battere il Borussia Dortmund. Insomma: la Juventus non guarda in faccia nessuno e procede per la sua strada. Anche perchè, come sappiamo, vincere aiuta a vincere

La Juventus giocherà contro la Dinamo Zagabria per assicurarsi il primo posto nel girone H di Champions League. Studiamo allora gli avversari dei bianconeri: la formazione croata sta dominando in patria dove ha vinto unimpressionante serie di dieci campionati consecutivi, ma in Europa le cose non vanno altrettanto bene. Dal 1999 a oggi la Dinamo Zagabria è soltanto alla terza partecipazioni alla fase a gironi; da allora ha vinto soltanto una partita, lo scorso anno battendo lArsenal per 2-1. Tre partecipazioni con tre eliminazioni al primo turno (questa è già aritmetica) e un bilancio di una vittoria, un pareggio e 15 sconfitte; un totale di 4 gol realizzati e 41 subiti, in questa stagione sono ancora zero le reti allattivo. Avversario dunque assolutamente abbordabile; in questo girone H la Dinamo Zagabria ha incassato tre gol dal Lione e 4 quattro dalla stessa Juventus, poi ancora quattro dal Siviglia. Si è difesa contro andalusi e transalpini nelle altre due sfide, riuscendo a contenere il passivo a un semplice 0-1; tuttavia resta una formazione che non è ancora riuscita a portare il suo livello fino alla competitività in Champions League, anche perchè i talenti migliori (negli ultimi anni Sime Vrsaljko, Alen Halilovic, Marko Pjaca e Marko Rog) vengono solitamente venduti presto per fare cassa.

Cosa comporta per la Juventus qualificarsi prima nel girone H di Champions League? A differenza di un anno fa la differenza potrebbe non essere così marcata; allora vincere il gruppo era unassicurazione su un sorteggio malleabile, oggi invece ci sono alcune squadre che si qualificheranno seconde e che sono autentici spauracchi. Quali? Innanzitutto il Bayern Monaco, che alla Juventus evoca pessimi ricordi: la sconfitta clamorosa di Rostov ha impedito alla formazione di Carlo Ancelotti di vincere il girone D – andato invece allAtletico Madrid – e dunque i bavaresi saranno lavversario numero uno sulla strada verso i quarti. Ma non è finita qui: nel girone A cè il Psg, clamorosamente fermato dal Ludogorets e dunque scavalcato dall’Arsenal: senza Ibrahimovic ha certamente perso qualcosa, ma rimane una squadra piena di talento individuale e che, almeno sulla carta, può agevolmente arrivare fino in fondo alla Champions League. Dal girone C esce il Manchester City, che con Pep Guardiola pratica il tiki taka e nasconde il pallone; un anno fa la Juventus lo battè due volte nel girone, ma rimane una sfida proibitiva. Senza dimenticarsi che nel girone F sarà seconda una tra Real Madrid e Borussia Dortmund: peggio i blancos (pure senza Gareth Bale, che tornerà ad aprile) ma i gialloneri di questa stagione sono un osso durissimo. E dunque, siamo proprio sicuri che arrivare primi nel girone sia meglio?

Già qualificata agli ottavi di Champions League, la Juventus va ora a caccia del primo posto nel girone H: i bianconeri vogliono evitare la grande beffa dellanno passato, quando la sconfitta di Siviglia costò loro la prima posizione e generò un incrocio con il Bayern Monaco che fu perso ai tempi supplementari, subendo il gol del pareggio nel recupero. La classifica del girone, quando manca una sola giornata al termine della prima fase, vede la Juventus al primo posto con 11 punti, seguita dal Siviglia che ne ha 10; il Lione arriva a 7 punti mentre la Dinamo Zagabria è fanalino di coda con zero punti e zero gol segnati. Proprio la squadra croata sarà ospite allo Juventus Stadium: allandata i bianconeri vinsero con un netto 4-0. Cosa serve alla Juventus per il primo posto? Una vittoria: il singolo punto di vantaggio sul Siviglia obbliga la banda di Massimiliano Allegri a conquistarne tre per essere certa di chiudere davanti a tutti. In caso contrario la Juventus avrebbe bisogno di uno stop da parte degli andalusi, sia esso un pareggio o una sconfitta; la squadra allenata da Jorge Sampaoli deve però conquistare la sua qualificazione, non avendo ancora chiuso i conti e partendo dal semplice 1-0 con cui aveva battuto in casa il Lione. Ecco perchè non si possono fare calcoli sul risultato del Siviglia; la Juventus ha un compito piuttosto agevole vista la portata dellavversario, sa di perdere il primo posto soltanto in caso di mancata vittoria e contemporanea vittoria degli andalusi ma non si può certo rilassare o prendere la partita sottogamba. In ogni caso il primo obiettivo è stato centrato, ovvero la qualificazione agli ottavi; il sorteggio dirà poi con quale avversario si dovrà confrontare la Juventus tra qualche mese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori