Antoine Demoitié / E’ morto il ciclista investito durante la Gand-Wevelgem: piovono le contestazioni (oggi 28 marzo)

- La Redazione

Antoine Demoitié: è morto il ciclista investito durante la Gand-Wevelgem da una moto in seguito a una caduta. Ricoverato a Lilla, non c’è stato niente da fare (oggi 28 marzo)

Ciclismo2015
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Dopo la morte del ciclista Antoine Demoitié, investito da una moto al Gand-Wevelgen, sono numerose le richieste sollevate in tema di sicurezza. La CPA -associazione internazionale ciclisti professionisti- ha richiesto, come riporta Repubblica, “che sia immediatamente fatta luce sulla dinamica dell’incidente, sulle circostanze che lo hanno provocato, nonché sulle eventuali responsabilità delle parti coinvolte”. Non si tratta comunque di polemiche, ma, afferma Gianni Bugno, presidente della CPA, “è tata la frustrazione che abbiamo dentro”. La stampa belga invece si scaglia proprio l’Unione ciclistica internazionale perchè non avrebbe garantito la sicurezza di tutti i corridori. Durante la corsa, i ciclisti sarebbero infatti troppo spesso circondati da veicoli dell’organizzazione e dei diversi team. 

Una bella notizia scaturisce dalla tragedia della morte di Antoine Demoitié, il ciclista belga deceduto a seguito dell’incidente verificatosi nel corso della Gand-Wevelgem di ieri. Infatti la famiglia ha acconsentito all’espianto degli organi dello sfortunato corridore della Wanty-Groupe Gobert e grazie a questa decisione è stata salvata la vita di tre persone. La notizia ha fatto immediatamente il giro del web e dei social network, portando un sorriso in questo momento non facile per tutti gli appassionati di ciclismo, turbati dalla dinamica di un incidente che ha riacceso le polemiche sulla sicurezza nelle corse: molti auspicano un maggiore controllo sulle moto che fanno parte a vario titolo del seguito delle gare ciclistiche.

Cordoglio nel mondo del ciclismo per la tragica morte di Antoine Demoitié, il corridore belga di 25 anni deceduto in seguito a un tragico incidente che si è verificato durante la Gand-Wevelgem di ieri. Demoitié era caduto con altri tre ciclisti, ma purtroppo è stato travolto da una moto del seguito che sopraggiungeva proprio in quel momento. Immediati i soccorsi, ma per lo sfortunato belga non c’è stato niente da fare. L’annuncio è arrivato dalla sua squadra, la Wanty-Groupe Gobert, che ha pubblicato sul proprio account Twitter ufficiale alle 7.43 di questa mattina una foto in bianco e nero del ragazzo con anno di nascita e di morte: un annuncio molto semplice ma che ha colpito naturalmente tutti gli appassionati.

E’ morto Antoine Demoitié, il ciclista belga di 25 anni travolto da una moto dopo una caduta durante la Gand-Wevelgem di ieri in Belgio, vinta da Peter Sagan in un clima però già di preoccupazioni per le condizioni di Demoitié, il quale era caduto insieme ad altri quattro corridori a Sainte-Marie-Cappel, durante il breve sconfinamento della corsa in territorio francese, ed era stato investito da una moto, impatto che è risultato poi fatale. Inizialmente portato in ospedale a Ypres, in Belgio, il ciclista che militava nella squadra belga Wanty-Groupe Gobert era stato poi rapidamente trasferito al reparto di terapia intensiva dell’ospedale universitario di Lilla, in Francia. a causa della gravità delle sue condizioni. Purtroppo però per lui non c’è stato niente da fare: nato a Liegi il 16 ottobre del 1990, Demoitié militava nella Wanty dopo tre anni passati con la Wallonie Bruxelles-Group Protect. Dopo alcuni precedenti di incidenti simili, anche se non mortali, la sicurezza dei corridori diventerà certamente un punto all’ordine del giorno: il traffico di mezzi nelle corse si sta rivelando un pericolo.

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