DIRETTA/ Giro delle Fiandre 2016: vincitore Peter Sagan: “Sono molto felice” (oggi domenica 3 aprile)

- La Redazione

Diretta Giro delle Fiandre 2016, vincitore Peter Sagan: il corridore slovacco si impone nella grande classica del ciclismo, precedendo un encomiabile Fabian Cancellara e Vanmarcke

cancellara_fiandre_2013
Fabian Cancellara vince il Fiandre 2013 (da Facebook)

È il vincitore del Giro delle Fiandre 2016 e aggiunge un successo strepitoso alla sua carriera. “Sono davvero felice – ha dichiarato al termine della corsa – è stata una giornata dura dall’inzio alla fine sono stato a tutta sempre”. Ad un certo punto Sagan ha rotto una ruota, ma grazie al lavoro della squadra però l’ostacolo è superato:  “Devo ringraziare la squadra. Auguro a Bodnar una pronta guarigione”. Tanta gioia anche per il collega Oscar Gatto, che si è sacrificato molto: “Lui è stato fortissimo, una giornata ottima ci voleva. Speriamo adesso nella domenica prossima”. 

Peter Sagan ha vinto il Giro delle Fiandre 2016. il corridore slovacco mette le mani sul secondo grande successo della sua carriera dopo aver conquistato il Mondiale dello scorso autunno; proprio in maglia iridata Sagan ha conquistato la vittoria nella grande classica del Belgio, precedendo Fabian Cancellara che termina oggi la sua strepitosa carriera e sale sul podio, mentre in terza posizione c’è Vanmarcke che conquista a sua volta il podio. Grande azione di Sagan: parte all’inseguimento di un gruppetto di fuggitivi insieme a Kiatkowski e Vanmarcke, e quando il gruppetto si ricompatta è lui a partire insieme allo stesso Vanmarcke lasciando sul posto Kiatkowski, mentre Cancellara parte da solo per cercare di ricomporre lo strappo. Quando anche Vanmarcke resta dietro, Sagan è certo della vittoria; Cancellara è davvero encomiabile nel suo tentativo, ma Sagan ha troppo vantaggio ed è quindi lui a imporsi.

E’ partito il Giro delle Fiandre 2016 di ciclismo che sicuramente sta regalando grandi emozioni. E’ stata una partenza molto complicata per Vanmarcke che di recente ha vinto la Sanremo Demare. Il ciclista infatti è stato coinvolto in una caduta nelle primissime posizioni prima poi però ha avuto ancora dei problemi. E’ infatti subito dopo caduto una seconda volta. Si è reso protagonista di un bel gesto il meccano della Tinkoff che è sceso in pista per aiutarlo pure se non è un’atleta. Ora siamo arrivati al momento del muro che è uno di quelli che tradizionalmente regala più emozioni.

Vedrà luce oggi il Giro delle Fiandre arrivato alla sua edizione numero cento. Sono diversi i favoriti che si giocano la vittoria finale anche se secondo la Snai ce n’è uno che è in pole position. Si tratta di Fabian Cancellara dato a 3.50, seguito da Peter Sagan che si trova a 4.50. Più dietro invece troviamo Greg Van Avermaet a 8,00 con addirittura Michal Kwiatkowski a 12.00 come Sep Vanmarcke. Inoltre si pensa che possa essere quest’anno la stagione giusta per vedere trionfare o quanto meno avvicinarsi al successo un belga. Dopo i primi dieci giri si pensa a più di due padroni di casa in testa a 1,85, due a 2,25, uno a 7.50 e nessuno a 12.00. Staremo a vedere cosa ci dirà il tracciato.

Oggi si disputa il Giro delle Fiandre, edizione numero 100 della grande classica belga di ciclismo. Questo sarà dunque un anno speciale per la Ronde (Giro in fiammingo), nata nel 1913, la corsa che nelle Fiandre fa scendere sulle strade milioni di persone: una passione grandissima quella del popolo belga per il ciclismo, che ha superato anche due guerre mondiali (in particolare la Seconda, durante la quale il Giro delle Fiandre non saltò nemmeno una edizione) e adesso affronta i timori legati al terrorismo, oltre che la tristezza per le recenti morti di Antoine Demoitié e Daan Myngher. Un amore ricambiato da ben 68 successi dei padroni di casa: nell’albo d’oro spiccano però anche i tre successi di Fiorenzo Magni e Fabian Cancellara, i due stranieri migliori di tutti i tempi al Fiandre, che in totale i ciclisti italiani hanno vinto per dieci volte, l’ultima con Alessandro Ballan nel 2007.

I corridori dovranno affrontare un percorso di 255 km caratterizzati da ben 18 Muri, di cui 11 in pavé: andiamo con ordine e cominciamo dalla partenza che avrà luogo come sempre da Bruges, dove praticamente l’intera città scende in strada per applaudire tutti, dai grandi campioni all’ultimo dei gregari. I primi 100 km sono i più facile, poi ecco il primo Muro, l’Oude Kwaremont. Da quel momento in poi ci sarà ben poco respiro, in particolare negli ultimi 60 km. Dopo un secondo passaggio sull’Oude Kwaremont ecco il Paterberg, soli 400 metri ma con pendenza media che sfiora il 13% e punte addirittura attorno al 20%. A quel punto mancheranno ancora sei Muri, fra cui il Koppenberg – con pendenze molto simili al Paterberg – a 45 km dall’arrivo e infine una nuova accoppiata Oude Kwaremont-Paterberg, con l’ultimo strappo a 12 km dal traguardo di Oudenaarde, località d’arrivo a partire dall’edizione 2012, quando il Muro di Grammont è uscito dal percorso. Le difficoltà comunque non mancano: oltre alle pendenze micidiali, bisogna fare i conti con la pavimentazione che spesso è lastricata ma anche con le ridotte dimensioni di queste stradine. Spesso riuscire ad affrontare i Muri decisivi davanti fa la differenza fra la vittoria e la sconfitta.

Abbiamo già citato Fabian Cancellara: lo svizzero ha vinto il Fiandre nel 2010, 2013 e 2014 e certamente vorrà lasciare il segno anche nella sua ultima partecipazione alla Ronde. Il detentore invece è il norvegese Alexander Kristoff, che in setitmana ha lanciato segnali importanti alla Tre Giorni di La Panne. Inevitabile una citazione anche per Peter Sagan: il campione del Mondo vanta il secondo posto del 2013, domenica ha vinto la Gand-Wevelgem ma è ancora alla ricerca del primo successo in una classica ‘monumento’. Riuscirci in maglia iridata avrebbe un valore ancora più speciale. Tra i padroni di casa bisogna fare almeno tre nomi: Tom Boonen in omaggio alla sua carriera e ai tre successi ottenuti nel 2005, 2006 e 2012, anche se oggi non è più su quei livelli (guai però a sottovalutarlo su queste strade); pericolosissimi per chiunque sono invece Greg Van Avermaet e Sep Vanmarcke. L’alfiere della Bmc è salito sul podio nelle ultime due edizioni e quest’anno ha già vinto la Tirreno-Adriatico, mentre il portacolori della lotto NL-Jumbo è reduce dal secondo posto alla Gand-Wevelgem.

Per seguire il Giro delle Fiandre 2016 ci sarà una lunga diretta tv, che avrà inizio già alle ore 12.25 su Rai Sport 1 (canale numero 57 del telecomando, disponibile anche al numero 5057 della piattaforma satellitare Sky), poi dalle ore 15.05 la linea passerà a Rai Tre, sempre con la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico di Silvio Martinello. Per finire, dalle ore 17.05 circa – e comunque dopo il termine della corsa – si tornerà sul canale tematico per interviste, commenti e premiazioni. Diretta disponibile a partire dalle ore 14.00 anche su Eurosport, il canale visibile sia agli abbonati Sky sia sul digitale terrestre di Mediaset Premium. Per chi invece non potesse mettersi davanti a un televisore oggi pomeriggio, ricordiamo anche la possibilità di seguire il Giro delle Fiandre in diretta streaming video sul sito Internet ufficiale della Rai (www.rai.tv) oppure – per gli abbonati – tramite i servizi offerti da Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine i social network, dove segnaliamo in particolare la pagina Facebook ufficiale Ronde van Vlaanderen e il profilo Twitter ufficiale @RondeVlaanderen. E adesso, che lo spettacolo cominci: la parola va alla strada! (Mauro Mantegazza)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori