RISULTATI SERIE A / Classifica aggiornata live, diretta gol livescore e prossimo turno: Hellas, orgoglio e vittoria (31^ giornata, oggi 4 aprile 2016)

- La Redazione

Risultati Serie A, classifica aggiornata diretta gol livescore e prossimo turno. Trentunesima giornata del massimo campionato di calcio: Inter Ko in casa, Juventus in fuga

Olimpicocurvato
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E’ arrivato il finale dal Dall’Ara, e dunque abbiamo tutti i risultati definitivi nella trentunesima giornata di Serie A: il Verona espugna il campo del Bologna per 1-0. Decide il gol di Samir al 42’ minuto: per il difensore brasiliano del ’94 esordio da sogno in Serie A, con una rete che vale tre punti. Forse però non basterà a garantire la salvezza al Verona: gli scaligeri restano ultimi in classifica con 22 punti, a -6 dal terzultimo posto occupato in questo momento da Carpi e Palermo. Il Bologna invece allunga a sei partite la striscia senza vittorie: terza sconfitta consecutiva per i felsinei che continuano il loro digiuno da gol, soltanto uno in questa serie nella quale sono arrivati solo tre pareggi. Adesso il Bologna si deve leggermente preoccupare: ha 36 punti, vero che ci sono tante squadre di mezzo e che le lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione sono 8, ma le ultime della classe hanno tanto orgoglio e dimostrano di poter fare ancora punti.

Nella prossima giornata, la trentaduesima di Serie A, entrambe le protagoniste di questa sera saranno impegnate in difficili trasferte: il Bologna sul campo della Roma (ancora nel posticipo di lunedì sera), il Verona al San Paolo di Napoli (domenica alle 15). 

Intervallo nel posticipo di Serie A: il Verona è in vantaggio per 1-0 sul campo del Bologna, autore del gol il giovane brasiliano Samir. Grande favola la sua: classe ’94, arrivato dal Granada che lo ha acquistato dal Flamengo per girarlo subito in prestito alla formazione scaligera, Samir ha fatto il suo esordio stagionale questa sera e ha trovato subito il gol con un bel colpo di testa sull’angolo battuto da Viviani. Bologna sfortunato: dopo 3 minuti Taider ha subito una botta in un contrasto di gioco, ha provato a rientrare ma al 10’ si è dovuto arrendere. Dentro Brienza, ma al momento il Verona (che aveva già sfiorato il gol con Juanito Gomez, sempre su calcio d’angolo) sta meritando il vantaggio. Vedremo dunque cosa succederà nel secondo tempo e quale sarà il risultato del posticipo al Dall’Ara.

Allo stadio Dall’Ara inizia il posticipo della trentunesima giornata di Serie A. Il turno si chiude con il Bologna che ospita il Verona, a caccia di una vittoria che manca da un mese e mezzo; il Verona invece è quasi spacciato e si gioca le ultime residue possibilità di mettere le mani sulla salvezza, dovendo recuperare tanti punti alla terzultima. Anche una vittoria oggi potrebbe non essere sufficiente per garantirsi la permanenza in Serie A. Staremo dunque a vedere come si chiuderà questa partita dello stadio Dall’Ara, calcio d’inizio alle ore 20:45.

Ci stiamo avvicinando al calcio d’inizio del posticipo di Serie A: allo stadio Dall’Ara il Bologna va a caccia di riscatto e proverà a invertire una tendenza di risultati negativi che dura da metà febbraio. Il pareggio interno contro la Juventus era stato giustamente considerato come un grande risultato: dopo tutto il Bologna aveva fermato la striscia di vittorie dei bianconeri, che era arrivata a 15 partite. Da lì in poi però i felsinei non hanno più vinto: sono cinque le gare senza i tre punti, nelle quali sono arrivati tre pareggi per 0-0 e due sconfitte nelle ultime due, contro Inter e Atalanta. Se Franco Brienza non avesse segnato al 90’ a San Siro, il gol al Bologna mancherebbe da cinque giornate; da quando Roberto Donadoni è in carica, soltanto in due occasioni il Bologna era rimasto per più di una partita senza vittoria. Per di più, in entrambi in casi era successo solo per due gare, poi i felsinei erano tornati al successo. Certo la salvezza sembra essere stata conquistata, ma è sempre meglio non tirare troppo la corda…

Si avvicina il posticipo del Dall’Ara in Serie A, che ci darà il quadro completo dei risultati della trentunesima giornata. Uno sguardo alla corsa salvezza: al momento, realisticamente, ci sono ancora cinque squadre coinvolte per due posizioni che porteranno in Serie B, considerando che il Verona – che dovrebbe recuperare 9 punti alla quartultima – sembra ormai destinato alla retrocessione. Nel fine settimana gran colpo dell’Udinese, che battendo il Napoli si è portato a +6 sulla terzultima posizione; ha pareggiato la Sampdoria che resta pericolante, sconfitte invece Palermo e Carpi oltre al Frosinone. Per quanto riguarda il Bologna, i suoi 36 punti non sono ancora sufficienti a livello aritmetico; rischiano dunque anche Atalanta e Torino, e incredibilmente l’Empoli che nel girone di ritorno non ha ancora vinto. Certo queste quattro squadre hanno anche tante formazioni tra sè e la zona calda; dunque possiamo accettare che in questo momento siano Udinese e Sampdoria a dover ancora mettere insieme punti per garantirsi la permanenza in Serie A.

Con i risultati finali maturati nella trentunesima giornata di Serie A, la Juventus si avvicina non di poco al quinto scudetto consecutivo. Un’impresa che in passato ai bianconeri era riuscita nella prima metà degli anni Trenta, e che potrebbe verificarsi a distanza di 81 anni: per la Juventus è arrivata la quinta vittoria consecutiva, la ventesima nelle ultime 21 giornate di campionato. I bianconeri avevano 12 punti dopo 10 turni, ed erano dodicesimi: dallo scorso 31 ottobre a oggi sono passati più di cinque mesi e la squadra di Massimiliano Allegri ha sempre vinto, con unica eccezione il pareggio di Bologna che ha impedito di battere il record di vittorie consecutive, sempre detenuto dall’Inter con 17 (la Juventus si è fermata a 15). In mezzo c’è stato anche il record di imbattibilità in Serie A per Gigi Buffon (974 minuti) e i bianconeri nel girone di ritorno (12 partite) hanno subito soltanto un gol, quello di Andrea Belotti nel derby di due settimane fa; per il Napoli invece è arrivata la quarta sconfitta in campionato dopo tre vittorie consecutive. Resta comunque strepitoso il girone di ritorno dei partenopei (26 punti in 12 partite) anche se adesso a fare meglio è stata anche la Roma, che invece ha messo insieme 29 punti (9 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). Proprio Roma-Napoli, in programma lunedì 25 aprile, potrebbe decidere la corsa al secondo posto che significa Champions League diretta: al momento il Napoli ha 4 punti di vantaggio e la Roma, che ha vinto nettamente il derby, è in forma smagliante. Chissà se tra qualche settimana arriveremo in odore di sorpasso…

Un risultato clamoroso ha chiuso il posticipo della trentunesima giornata in Serie A: il Torino espugna il campo dell’Inter ribaltando lo svantaggio iniziale, e si porta a quota 36 punti in classifica agganciando un trenino formato da quattro squadre (le altre sono Bologna – che deve giocare domani sera – Atalanta ed Empoli). Il +8 sulla terzultima posizione di Carpi e Palermo sembra essere una sentenza definitiva sulla salvezza dei granata; il gol di Cristian Molinaro e quello di Andrea Belotti su calcio di rigore (fallo di Nagatomo sullo stesso Belotti, e rosso diretto per il giapponese), lanciano il Torino e condannano invece l’Inter all’ottava sconfitta in campionato.

I nerazzurri restano a 55 punti e sono staccati anche dalla Fiorentina (56); soprattutto il terzo posto della Roma dista ora 8 lunghezze, e dunque si allontanano le possibilità di tornare in Champions League. Il turno di Serie A si chiude come detto lunedì, quando alle 20:45 il Bologna avrà la possibilità di riprendersi la decima posizione (momentaneamente occupata dal Genoa) ospitando il Verona, che dovendo recuperare 9 lunghezze sembra ormai condannato alla retrocessione in Serie B dopo tre stagioni.

Risultato che cambia ancora a San Siro con Inter e Torino ora sullà 1-1 ma com i nerazzurri che perdono Miranda per un fallo incredibile che lo porta all’espulsione dato che era già ammonito. Subito i due allenatori fanno le loro mosse, ma il risultato di questa partita rischia di incidere pesantissimamente sulla classifica 

Si gioca a San Siro il posticipo della trentunesima giornata di Serie A: l’Inter vuole approfittare del pareggio della Fiorentina e prendersi il quarto posto solitario in classifica, ma attenzione al Torino che ha una grande occasione di chiudere i conti i o quasi con la salvezza, viste le sconfitte in sincrono di Carpi, Palermo e Frosinone. Domani, a proposito di salvezza, ultimissime speranze per il Verona (19 punti) ospite di un Bologna che vuole risollevarsi da un periodo poco brillante. Prima però questa partita del Meazza, staremo a vedere allora come andranno le cose tra i nerazzurri e i granata e come cambierà la classifica del campionato di Serie A al termine dei 90 minuti di partita. 

Risultati finali nelle partite di Serie A delle ore 15: la Roma trionfa nel derby della capitale battendo 4-1 la Lazio. Segna Edin Dzeko, poi la Lazio colpisce due legni con Parolo che al terzo tentativo fa centro e accorcia le distanze. Nel momento di maggior pressione biancoceleste però arriva il gol di Florenzi a chiudere i conti, mentre Perotti mette la ciliegina sulla torta e la Roma si trova a -4 dal secondo posto del Napoli, affondando una Lazio cui ormai non restano più obiettivi. L’Atalanta invece si prende la seconda vittoria consecutiva, fondamentale per la salvezza: Pinilla e Alejandro Gomez ribaltano il rigore di Luiz Adriano, Milan ormai fuori portata per il terzo posto (è a -14) e Atalanta sostanzialmente salva. Come il Genoa, che ne fa 4 al Frosinone: prima tripletta in Serie A per Suso, sigillo di Luca Rigoni che va in gol come il fratello Nicola, che realizza il secondo dei tre gol con cui il Chievo manda nel baratro il Palermo. La Fiorentina invece non sa più vincere: i viola pareggiano ancora, questa volta contro la Sampdoria che, visti i risultati delle dirette concorrenti, può comunque dirsi soddisfatta. I viola adesso sono a -7 dal terzo posto, e se l’Inter batterà il Torino si troveranno addirittura al quinto posto in classifica 

All’intervallo nelle partite di Serie A, vediamo quali sono i risultati parziali delle cinque partite in corso. A Bergamo Milan subito in vantaggio con un rigore di Luiz Adriano (ingenuo Stendardo) ma ripreso nel finale da Mauricio Pinilla; la Roma sta vincendo il derby con l’ennesimo gol di Stephan El Shaarawy, questa volta addirittura di testa sul bel cross di Digne. In questo momento la classifica ci dice che i giallorossi sono a -4 dal Napoli e dunque possono riaprire il discorso legato al secondo posto; bene anche il Genoa che ha sbloccato la partita contro il Frosinone grazie a un super gol di Suso, mentre sono in parità le gare del Franchi (Ricky Alvarez ha risposto al gol di Ilicic) e del Bentegodi, dove il Chievo ha sbloccato subito con Fabrizio Cacciatore ma è stata ripresa da Alberto Gilardino, partito in posizione sospetta.

Clamoroso alla Dacia Arena: il Napoli cade contro l’Udinese, finisce 3-1 per la formazione friulana che prende punti importantissimi per la salvezza e pone fine alla serie positiva dei partenopei. Dopo un primo tempo spumeggiante l’Udinese allunga in avvio di ripresa con Cyril Thereau che arriva in allungo sul cross di Widmer dalla destra; il Napoli non ne ha più e Gonzalo Higuain, infastidito da qualche irregolarità di troppo, si fa espellere per un fallo di reazione (non troppo marcato a dire il vero) e poi perde la testa con Irrati, con gli avversari e anche con i compagni. Il Napoli scivola a -6 dalla Juventus; la prossima settimana giocherà contro il Verona senza Koulibaly (era diffidato) e Higuain, che ha trovato oggi il trentesimo gol di uno straordinario campionato. Che, però, adesso potrebbe essere chiuso anche se la Juventus dovrà andare a far visita al Milan.

Primo tempo spettacolare alla Dacia Arena, dove l’Udinese è in vantaggio per 2-1. Succede di tutto: Koulibaly concede un calcio di rigore per fallo su Badu, Bruno Fernandes calcia malissimo ma il pallone passa sotto il corpo di Gabriel. Poi pareggia il Napoli: Gonzalo Higuain trova la gran botta dentro l’area per il trentesimo gol in campionato, cifre pazzesche per il Pipita che però al momento non basta. Un minuto più tardi altro rigore per l’Udinese: stavolta fallo di Hysaj su Widmer, ma Bruno Fernandes calcia peggio di prima e Gabriel para, arrivando anche sul tap-in di Felipe. Sembra che il Napoli possa colpire da un momento all’altro, e invece al primo minuto di recupero – dopo l’espulsione di Sarri che protestava ancora per il secondo rigore – Gabriel esce male su Duvan Zapata che temporeggia e poi serve Bruno Fernandes, che stavolta fa una gran cosa e in rovesciata con la porta vuota infila da dentro l’area. Udinese dunque in vantaggio, e al momento Napoli che scivola a -6 dalla Juventus: c’è ancora un tempo in ogni caso per provare a ribaltare il risultato.

Prende il via la domenica di Serie A: siamo alla trentunesima giornata e il primo appuntamento con i risultati del campionato è alla Dacia Arena. L’Udinese, in lotta per la salvezza, ospita il Napoli: una partita delicata per entrambe, con i friulani che hanno la possibilità di allungare sul Carpi sconfitto in casa nell’anticipo, e i partenopei che invece sono chiamati a rispondere alla vittoria della Juventus per confermarsi a -3 e rimanere incollati ai bianconeri. Alle ore 15 il focus sarà ovviamente sul derby della capitale tra Roma e Lazio, ma ci saranno altre quattro partite molto importanti per la classifica; la sera saremo a San Siro con l’Inter ancora impegnata nella rincorsa al terzo posto, e il Torino che deve fare punti per non ritrovarsi pienamente coinvolto nella lotta per la salvezza. Staremo dunque a vedere come andranno a finire le sette partite del giorno; la chiusura del turno sarà domani sera al Dall’Ara, ma intanto concentriamoci sul nuovo Friuli perchè la partita sta per cominciare. 

Come è cambiata la classifica della Serie A con i risultati degli anticipi? Il Sassuolo si è riportato in quota Europa League: vincendo a Modena ha messo insieme 48 punti ed è ora a -1 dal Milan, chiamato a vincere a Bergamo per non ritrovarsi in pressione nelle ultime giornate (anche se, come sappiamo, i rossoneri hanno una porta sull’Europa attraverso la finale di Coppa Italia, considerando che la Juventus andrà in Champions League). La stessa Juventus si è presa tre punti importanti per tenere a distanza il Napoli: comunque vada oggi alla Dacia Arena, i bianconeri si confermeranno in testa alla classifica e anzi ora sperano che l’Udinese porti via punti ai partenopei per allungare il vantaggio.

In coda, sanguinosa la sconfitta interna del Carpi che ripiomba subito nel baratro e oggi potrebbe ritrovarsi in penultima posizione; l’Empoli non rischia nell’immediato, ma la vittoria manca da quasi tre mesi (nel girone di ritorno i toscani non hanno mai vinto) e adesso le cose per Marco Giampaolo potrebbero farsi complicate qualora i risultati di oggi dovessero premiare le squadre in fondo alla graduatoria. 

Si gioca oggi il derby della capitale, Lazio-Roma, una delle gare più importanti per i risultati di Serie A. Ci troveremo di fronte a due squadre che vogliono assolutamente i tre punti e non solo per la classifica. La gara infatti nella capitale vale molto di più di tre punti perchè si trovano di fronte due modi diversi di vivere il calcio, una città divisa tra due fazioni. Alla gara arriva col favore dei pronostici la Roma di Luciano Spalletti che viene da ottimi risultati che l’hanno portata al terzo posto. Per i biancocelesti però è l’ultimo impegno significativo della stagione che potrebbe dare un minimo di speranza verso quello che potrebbe essere un nuovo inizio. 

RISULTATI SERIE A, CLASSIFICA AGGIORNATA, DIRETTA GOL LIVESCORE E PROSSIMO TURNO (31^ GIORNATA, DOMENICA 3 APRILE 2016): JUVENTUS IN FUGA – Con i risultati finali maturati nella trentunesima giornata di Serie A, la Juventus si avvicina non di poco al quinto scudetto consecutivo. Un’impresa che in passato ai bianconeri era riuscita nella prima metà degli anni Trenta, e che potrebbe verificarsi a distanza di 81 anni: per la Juventus è arrivata la quinta vittoria consecutiva, la ventesima nelle ultime 21 giornate di campionato. I bianconeri avevano 12 punti dopo 10 turni, ed erano dodicesimi: dallo scorso 31 ottobre a oggi sono passati più di cinque mesi e la squadra di Massimiliano Allegri ha sempre vinto, con unica eccezione il pareggio di Bologna che ha impedito di battere il record di vittorie consecutive, sempre detenuto dall’Inter con 17 (la Juventus si è fermata a 15). In mezzo c’è stato anche il record di imbattibilità in Serie A per Gigi Buffon (974 minuti) e i bianconeri nel girone di ritorno (12 partite) hanno subito soltanto un gol, quello di Andrea Belotti nel derby di due settimane fa; per il Napoli invece è arrivata la quarta sconfitta in campionato dopo tre vittorie consecutive. Resta comunque strepitoso il girone di ritorno dei partenopei (26 punti in 12 partite) anche se adesso a fare meglio è stata anche la Roma, che invece ha messo insieme 29 punti (9 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). Proprio Roma-Napoli, in programma lunedì 25 aprile, potrebbe decidere la corsa al secondo posto che significa Champions League diretta: al momento il Napoli ha 4 punti di vantaggio e la Roma, che ha vinto nettamente il derby, è in forma smagliante. Chissà se tra qualche settimana arriveremo in odore di sorpasso…

La Serie A 2015-2016 torna dopo la sosta per le nazionali: siamo arrivati alla trentunesima giornata, la dodicesima del girone di ritorno. Si sono già giocati due anticipi: Carpi-Sassuolo (risultato finale 1-3) e Juventus-Empoli (risultato finale 1-0), e avremo domani sera il posticipo delle ore 20:45 Bologna-Verona.

Il programma di oggi invece si apre alle 12:30 con il solito lunch match, che sarà Udinese-Napoli; si prosegue alle ore 15 con Atalanta-Milan, Chievo-Palermo, Fiorentina-Sampdoria, Genoa-Frosinone e Lazio-Roma, mentre il posticipo delle ore 20:45 sarà Inter-Torino

Naturalmente il derby della capitale è il grande big match della giornata: la Roma vuole il terzo posto per confermarsi in Champions League (salvo playoff), la Lazio difficilmente riuscirà a giocare in Europa nella prossima stagione ma questa sfida ai giallorossi fa decisamente a sè ed entrambe le squadre troveranno stimoli extra per andare a caccia dei tre punti.

Occhi puntati anche sul Napoli che si gioca tanto in chiave scudetto, contro un’Udinese che ha bisogno di punti per la salvezza; punti che servono anche all’Atalanta, tornata a vincere dopo 14 partite ma ancora pericolante. Per questo motivo il Milan non può sottovalutare l’impegno se vuole ritagliarsi una risalita in classifica; cosa che ovviamente vogliono anche Fiorentina e Inter, appaiate al quarto posto e ancora virtualmente in corsa per un terzo posto che però si sta allontanando.

Viola e nerazzurri giocano contro Sampdoria e Frosinone, in lotta per salvarsi: il discorso per loro non è ancora chiuso e servono punti, quelli che ha disperatamente bisogno di accumulare un Palermo che per la prima volta quest’anno si trova in zona retrocessione. Nella lotta per restare in Serie A l’incontro più delicato è senza ombra di dubbio quello di Marassi: il Genoa ha quasi messo le cose a posto ma non vuole rischiare nulla, ottima occasione contro un Frosinone che in trasferta va decisamente più lento rispetto al rendimento che sa garantire nel suo Matusa.

Sabato 2 aprile

RISULTATO FINALE Carpi-Sassuolo 1-3 – 4′ N. Sansone (S), 25′ Gagliolo (C), 35′ Defrel (S), 73′ Acerbi (S)

RISULTATO FINALE Juventus-Empoli 1-0 –  44′ Mandzukic

Domenica 3 aprile 

RISULTATO FINALE Udinese-Napoli 3-1 – 14′ rig. Bruno Fernandes (U), 24′ Higuain (N), 46′ pt Bruno Fernandes (U), 57′ Thereau (U) – Note: 26′ Bruno Fernandes (U) rigore sbagliato (parato da Gabriel), 75′ espulso Higuain (N)

RISULTATO FINALE Atalanta-Milan 2-1 – 5′ rig. Luiz Adriano (M), 44′ Pinilla (A), 63′ A. Gomez (A)

RISULTATO FINALE Chievo-Palermo 3-1 – 6′ Cacciatore (C), 28′ Gilardino (P), 53′ N. Rigoni (C), 74′ Birsa (C)

RISULTATO FINALE Fiorentina-Sampdoria 1-1 – 23′ Ilicic (F), 39′ R. Alvarez (S) – Note: 72′ espulso J. Correa (S)

RISULTATO FINALE Genoa-Frosinone 4-0 – 43′ Suso, 59′ Suso, 73′ L. Rigoni, 78′ Suso

RISULTATO FINALE Lazio-Roma 1-4 – 16′ El Shaarawy (R), 65′ Dzeko (R), 75′ Parolo (L), 83′ Florenzi (R), 87′ Perotti (R) – Note: 94′ espulso Hoedt (L)

RISULTATO FINALE Inter-Torino 1-2 – 17′ rig. Icardi, 55′ Molinaro (T), 73′ rig. Belotti (T) – Note: 57′ espulso Miranda (I), 72′ espulso Nagatomo (I)

Lunedì 4 aprile

RISULTATO FINALE Bologna-Verona 0-1 – 42′ Samir

 

1. Juventus 31 23 4 4 56:16 73
2. Napoli 31 20 7 4 63:27 67
3. Roma 31 18 9 4 66:32 63
4. Fiorentina 31 16 8 7 51:33 56
5. Inter 31 16 7 8 41:30 55
6. Milan 31 13 10 8 41:33 49
7. Sassuolo 31 12 12 7 40:34 48
8. Lazio 31 11 9 11 39:42 42
9. Chievo 31 11 8 12 37:40 41
10. Genoa 31 10 7 14 36:37 37
11. Torino 31 9 9 13 39:43 36
12. Bologna 31 10 6 15 30:36 36
13. Atalanta 31 9 9 13 30:36 36
14. Empoli 31 9 9 13 34:43 36
15. Udinese 31 9 7 15 29:46 34
16. Sampdoria 31 8 9 14 44:49 33
17. Carpi 31 6 10 15 29:49 28
18. Palermo 31 7 7 17 29:54 28
19. Frosinone 31 7 6 18 29:59 27
20. Verona 31 3 13 15 27:51 22

 

 

 

 

Sabato 9 aprile

Ore 15:00 Frosinone-Inter

Ore 18:00 Chievo-Carpi

Ore 18:00 Sassuolo-Genoa

Ore 20:45 Milan-Juventus

 

Domenica 10 aprile

Ore 12:30 Empoli-Fiorentina

Ore 15:00 Napoli-Verona

Ore 15:00 Sampdoria-Udinese

Ore 15:00 Torino-Atalanta

Ore 20:45 Palermo-Lazio

 

Lunedì 11 aprile

Ore 20:45 Roma-Bologna

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