Lista Convocati Italia/ Nazionale, Europei 2016: le scelte di Conte per il secondo raduno. Sorpresa Sturaro (oggi, 23 maggio)

- La Redazione

Lista Convocati Italia, nazionale: Europei 2016, le scelte di Conte per il secondo raduno. Manca ormai poco alla comunicazione dei 23 calciatori che andranno a giocare la fase finale

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Foto Infophoto

Tra i convocati dell’Italia, che Antonio Conte ha ufficializzato quest’oggi in vista degli Europei 2016 (sono 30, dovranno diventare 23) c’è sicuramente il nome di Stefano Sturaro. Il sanremese del ’93 , alla Juventus dal gennaio 2015, in questa stagione non ha giocato tantissimo: 28 partite totali, ma solo 19 in campionato e per di più spesso porzioni dalla panchina. In Nazionale era stato convocato già il 14 novembre dello stesso anno, quando l’Italia aveva giocato un’amichevole contro l’Albania nella “sua” Genova (ha giocato con la maglia del Genoa per quattro anni di giovanili e 18 mesi di prima squadra); non era però sceso in campo, e dunque le sue uniche presenze in azzurro sono quelle con l’Under 21, 6 (con un gol) ma anche un’espulsione sanguinosa nell’esordio degli Europei 2015 (dove era capitano) costata partita e, più tardi, eliminazione senza di lui in campo. Sturaro è stato convocato probabilmente per far fronte all’emergenza che Conte ha a centrocampo: Riccardo Montolivo e Thiago Motta sono incerottati, la Nazionale ha già perso Claudio Marchisio e Marco Verratti e dunque in mediana si potrebbe soffrire.

Sapremo tra appena più di una settimana se Sturaro sarà confermato nella lista dei 23; lui naturalmente ci spera, dipenderà anche da questi giorni di raduno a Coverciano e magari dall’amichevole che l’Italia giocherà domenica a Malta, contro la Scozia. 

Antonio Conte ha diramato la lista dei 30 convocati dalla quale arriverà a definire i 23 nomi che parteciperanno alla fase finale degli Europei 2016; nella Nazionale non c’è spazio per i calciatori del Sassuolo. I neroverdi quest’anno hanno realizzato una grande impresa: il loro sesto posto in campionato (61 punti) unito alla sconfitta del Milan nella finale di Coppa Italia, li ha qualificati in Europa League per la prima volta nella loro storia. Eppure la squadra di Eusebio Di Francesco – che con l’Italia aveva giocato 7 partite di qualificazione agli Europei 2000 – è stata snobbata dal Commissario Tecnico: Francesco Acerbi era stato chiamato per lo stage dei giorni scorsi, ma il suo nome è stato tagliato dalla lista. Un Sassuolo che guarda fortemente ai giovani italiani: basti pensare che nella sua rosa i suoi stranieri sono soltanto Sime Vrsaljko, Alfred Duncan (che peraltro ha passaporto italiano) e Grégoire Defrel, volendo considerare italiano anche Karim Laribi (ha giocato con Under 20 e Under 21 del nostro Paese).

Una grande rarità nel calcio di oggi; eppure nemmeno i risultati sul campo hanno convinto Antonio Conte a convocare qualcuno di questi ragazzi. Se vogliamo una piccola soddisfazione c’è: Simone Zaza oggi gioca nella Juventus, ma fa stabilmente parte del gruppo azzurro dai primissimi giorni del Conte CT, e dunque deve principalmente il suo ingresso nei 30 (e molto probabilmente nei 23 per gli Europei) alle due stagioni con il Sassuolo, nelle quali ha realizzato 21 gol in 69 partite. 

Della lista dei 30 giocatori pre convocati da Antonio Conte in vista dei prossimi Europei di Francia 2016 non fa parte Andrea Pirlo. Il regista del New York City non rientra tra le scelte del commissario tecnico e salvo ulteriori imprevisti guarderà la rassegna continentale dal divano di casa. Considerando le condizioni da verificare di Thiago Motta e Montolivo, entrambi alle prese con problemi ad un polpaccio, vien da chiedersi chi sarà il regista della Nazionale italiana. Potrebbe essere Daniele De Rossi che in quel ruolo si è sempre disimpegnato volentieri, e che oltretutto rappresenta una certezza a questi livelli; l’alternativa nuova di zecca è l’oriundo Jorginho che però non ha mai giocato in Nazionale, se non nell’amichevole del 24 marzo scorso contro la Spagna. D’altro canto Jorginho si è abituato ad un certo tipo di continuità nel Napoli di Sarri, il suo buon ritmo e la sua puntualità negli smistamenti potrebbero far comodo a Conte anche se il contesto sarà diverso, poiché ogni partita rischia di essere decisiva.   

Le convocazioni di Antonio Conte erano attese per questa sera ma il Commissario Tecnico ha accorciato i tempi ed ha diramato questo pomeriggio la lista dei 30 convocati che domani dovranno ritrovarsi a Coverciano per la seconda parte del ritiro. Da valutare le condizioni di Riccardo Montolivo e Thiago Motta che Antonio Conte ha inserito nella lista dei 30 giocatori da portare all’Europeo 2016 ma le condizioni fisiche dovranno essere monitorate costantemente. Sarà aggregato al gruppo anche il giovane portiere dell’Udinese e della Nazionale Under 19 Alex Meret mentre il terzo portiere sarà Marchetti. Assente Izzo, e tagliati dal primo raduno Acerbi, De Silvestri e Soriano. Chance per Ogbonna e c’è Eder tra gli attaccanti mentre Zappacosta è stato confermato a centrocampo anche per paura che qualcuno possa dare forfait.

Oggi sarà il giorno dei convocati in Nazionale in vista di Euro 2016, ma uno dei temi più interessanti relativi agli azzurri riguarda sempre il nome del prossimo commissario tecnico che sostituirà Antonio Conte sulla panchina dell’Italia dopo gli Europei. Il candidato numero 1 è certamente Giampiero Ventura, attuale allenatore del Torino, che ieri è intervenuto alla premiazione del premio ‘Pietro Calabrese’ e ha parlato naturalmente anche di questo interessante argomento: “Vivo di adrenalina e di emozioni. Non ci sono allenatori giovani e meno giovani, ci sono allenatori con idee e meno idee. Il fatto di essere accostato alla Nazionale fa piacere, ma per ora non posso parlare di nulla”. Ventura ha però toccato un tema molto importante per il calcio italiano e il suo futuro: “E’ un momento negativo per la Nazionale perché di italiani ce ne sono meno. Se nessuno gioca è difficile crescere. Occorre il coraggio di farli giocare. Secondo me ci sono più giocatori giovani di talento di quanto si possa pensare, ragazzi che possono creare lo zoccolo duro della Nazionale. La parola programmazione tutti la usano, ma pochi la mettono in pratica”. 

Continuiamo la panoramica sui possibili convocati in Nazionale in vista di Euro 2016, visto che oggi il c.t. Antonio Conte diramerà la penultima lista in attesa a fine mese di scegliere i 23 definitivi. Parliamo dunque ora dell’attacco, dove le certezze sono Graziano Pellè, Simone Zaza e l’oriundo italo-brasiliano Eder. Sembra ormai quasi certo della maglia azzurra per il torneo in Francia anche Ciro Immobile, che ha fatto molto bene nel primo raduno di Coverciano, poi potrebbe esserci spazio anche per Lorenzo Insigne, che porterebbe imprevedibilità e fantasia a una Italia che certamente ne avrà grande bisogno, visto che la qualità non abbonda, anche a causa degli infortuni.

Oggi il ct Antonio Conte diramerà la lista quasi definitiva dei convocati per gli Europei 2016. Quasi perché della Nazionale faranno parte per ora ancora fra i 28 e i 30 giocatori, fra i quali successivamente Conte sceglierà i 23 per Euro 2016, però inizieremo ad avere le idee molto più chiare. Nel paragrafo sotto potete leggere dei tanti problemi in un centrocampo sconvolto dai troppi infortuni. Adesso facciamo il punto sulla difesa, dove le certezze sono molte (Barzagli, Bonucci, Chiellini e Darmian). Sembrano in rialzo le quotazioni di Angelo Ogbonna, che come ultimo centrale avrebbe superato in questi giorni Rugani, Astori e Acerbi. Quanto agli esterni, la bella prestazione fornita nella finale di Coppa Italia potrebbe invece risultare decisiva per Mattia De Sciglio, ora più vicino alla convocazione.

Oggi il ct della Nazionale, Antonio Conte dovrà fare una prima scrematura della rosa che si presenterà al ritiro di Coverciano. Il match amichevole del 29 maggio contro la Scozia sarà il primo test della nuova nazionale, limitata dall’assenza di nomi importanti. Fonte di maggiore preoccupazione è la situazione a centrocampo: fuori Marchisio e Verratti, ora anche l’ipotesi Thiago Motta potrebbe fallire. Il giocatore del Paris Saint Germain non ha giocato la finale di Coppa di Francia, ufficialmente per un problema al soleo. Stessi timori anche perla condizione di Riccardo Montolivo, uscito al primo tempo dei supplementari nella finale di Coppa Italia contro la Juventus. Per entrambi bisognerà aspettare il loro arrivo a Coverciano e la visita col Professor Castellacci. Visto il buco nero che si è creato a centro campo, pare che rientrino nel listone anche alcuni giocatori precedentemente scartati quali Jorginho, Bonaventura e Sturaro. Andrea Prilo dovrebbe in ogni caso, rimanere ancora fuori dall’ipotetica rosa, a causa di un campionato mediocre e condizioni fisiche non particolarmente eccellenti. Solo oggi Conte scioglierà ogni dubbio: id uri test fisici previsti nei prossimi giorni richiedono giocatori forti, motivati e duttili, vedremo cosa il ct tiene in serbo per la nuova nazionale.

Si appresta a diramare la lista dei convocati Italia per il secondo raduno della Nazionale, che si prepara agli Europei 2016: dopo la prima tranche di lavoro, lo stage di Firenze, questa volta il ritiro servirà anche per preparare l’amichevole che l’Italia giocherà contro la Scozia, il 29 maggio allo stadio Ta’ Qali (Malta). Dunque appuntamento martedì 24 maggio, e partenza sabato 28; questo elenco sarà profondamente diverso rispetto al primo. Il motivo lo abbiamo già detto: questa volta Conte avrà a disposizione i giocatori che fino allo scorso fine settimana hanno dovuto giocare le finali delle coppe nazionali. Questo significherà poter chiamare il blocco della Juventus (Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini e Zaza sicuri, probabilmente anche Rugani), i giocatori del Milan (dicevamo ieri di De Sciglio e Montolivo, ma nei 28 provvisori anche Romagnoli e Bonaventura potrebbero trovare spazio) e i vari Sirigu, Thiago Motta, Darmian e Okaka. Diciamo 11 giocatori rimanendo stretti: è chiaro che dovendo raggiungere un massimo di 28, i confermati rispetto al primo stage sarebbero soltanto 16 (Bonucci era già stato chiamato perchè squalificato in Coppa Italia, ma la Juventus non l’aveva lasciato partire). Chi sarà dunque a fare spazio a quello che potremmo definire una sorta di nucleo storico? In porta per esempio dovrà abbandonare uno tra Mirante e Sportiello, dando per assodato che Marchetti ci sarà; in più non abbiamo considerato Andrea Pirlo e Sebastian Giovinco che – in particolare il primo – potrebbero comunque rientrare nella lista, anche se magari solo quella definitiva dei 23. In difesa, vista l’abbondanza, rischiano Ogbonna, Tonelli e Izzo: Conte potrebbe lasciarli tutti a casa, anche se Ogbonna potrebbe tornare utile come alternativa sula corsia sinistra. Staremo a vedere…

Gianluigi Buffon (Juventus), Federico Marchetti (Lazio), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain)

Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Daniele Rugani (Juventus)

Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Lazio), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Stephan El Shaarawy (Roma), Davide Zappacosta (Torino)

Marco Benassi (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Jorge Luiz Jorginho (Napoli), Riccardo Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Marco Parolo (Lazio), Stefano Sturaro (Juventus)

Citadin Martins Eder (Inter), Ciro Immobile (Torino), Lorenzo Insigne (Napoli), Graziano Pellè (Southampton), Simone Zaza (Juventus). Aggregato al gruppo il portiere Alex Meret (Udinese)

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