CLASSIFICA GIRO D’ITALIA 2016/ La maglia rosa e le altre graduatorie: Kruijswijk sempre più leader, Ulissi recupera punti (16^ tappa, oggi 24 maggio)

- La Redazione

Classifica Giro d’Italia 2016: la maglia rosa e le altre graduatorie in vista della sedicesima tappa Bressanone-Andalo. Sempre leader Kruijswijk (oggi martedì 24 maggio)

Nibali_Tirreno
Vincenzo Nibali è molto atteso oggi

Dopo la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2016, Steven Kruijswijk è sempre più padrone della maglia rosa. Resta però da definire il discorso legato alla classifica a punti, quella della maglia rossa: sono ben quattro gli italiani che dominano nelle prime posizioni. Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo) ha 138 punti, Diego Ulissi (Lampre-Merida) ne ha 130; il corridore toscano è stato protagonista anche oggi, ha guadagnato 18 punti sul rivale di questa speciale graduatoria e insegue una maglia che darebbe ancora più lustro a un Giro d’Italia nel quale ha già ottenuto due splendide vittorie di tappa. Seguono nella classifica Matteo Trentin e Sacha Modolo, ma accusano più di 30 punti di ritardo da Ulissi; la sensazione netta dunque è che lui e Nizzolo si giocheranno la classifica della maglia a punti fino all’ultimo, già domani nella Molveno-Cassano d’Adda i due potranno sfidarsi per i traguardi intermedi e provare a dare la spallata decisiva per una maglia che, se anche non è quella rosa, resta comunque prestigiosa all’interno del Giro d’Italia 2016.

La sedicesima tappa Bressanone-Andalo rivoluziona la classifica del Giro d’Italia 2016. Steven Kruijswijk è sempre più leader: a sorpresa, l’olandese del Team Lotto vola con 3 minuti di vantaggio su Esteban Chaves, l’unico tra gli uomini virtualmente interessati alla vittoria finale a reggere il ritmo imposto dalla maglia rosa e da Alejandro Valverde. Il quale, vincitore di tappa, adesso è terzo: il suo ritardo è di 3’23’’, ma la condizione offerta dal capitano della Movistar lascia intendere che il Giro d’Italia 2016, il primo al quale partecipa in carriera, possa essere anche affar suo. E’ crollato invece, come dicevamo, Vincenzo Nibali: certo lo Squalo è quarto in classifica, ma il suo ritardo dice 4’43’’: questa tappa e la cronoscalata avrebbero potuto riconsegnarcelo in rosa, invece il capitano della Astana adesso sarà impegnato in una rincorsa difficilissima e deve anche guardarsi le spalle, visto che il brillante Ilnur Zakarin – che ci ha provato fino alla fine – ha solo 7 secondi di ritardo per il quarto posto. E’ a 5’34’’ Rafal Majka, poi i dstacchi aumentano: Bob Jungels accusa quasi 8 minuti, Andrey Amador ne ha 8’53’’, chiudono la Top Ten Domenico Pozzovivo a più di 1’ minuti e Kanstantsin Siutsou a 11’033’ dalla maglia rosa Kruijswijk.

Alejandro Valverde sorpassa Vincenzo Nibali nella classifica del Giro d’Italia 2016: il corridore spagnolo fa fuori tutti i rivali e si impone nella sedicesima tappa della corsa rosa davanti a Steven Kruijswijk. L’olandese conferma la maglia rosa: ancora una volta è lui il grande protagonista della corsa a tappe, riuscendo a infliggere distacco a Esteban Chaves e soprattutto a un Vincenzo Nibali che ancora una volta perde terreno – anche nei confronti del colombiano e di Rafal Majka – e probabilmente oggi dice addio al Giro d’Italia. Tra poco daremo tutti gli aggiornamenti precisi sui distacchi e sulla nuova classifica, ma per il momento possiamo dire che Steven Kruijswijk si avvicina a sorpresa alla vittoria del Giro 2016, che la maglia rosa è sempre più sua ma che ora Alejandro Valverde potrebbe essere un rivale davvero importante per la conquista della corsa a tappe. Nibali arriva staccato di 1’47”.

Giunti ormai all’ultima settimana del Giro d’Italia 2016 ricco di emozioni ed entusiasmo possiamo ora fare un piccolo prospetto delle condizioni dei corridori italiani impegnati nella Rosa. Poco altro c’è da aggiungere sul quarto posto in classifica generale di Vincenzo Nibali: in difficoltà quanto a condizioni fisiche, lo squalo siciliano dovrà probabilmente attendere l’errore di  Kruijswijk o Valverde, grandi favori di questa tappa che va da Bressanone ad Andalo. Il corridore dell’Astana potrà contare sicuramente dell’aiuto del suo team per cogliere in fallo l’olandese volante. Grande attenzione agli ultimi chilometri della Fai della Paganella, dove Nibali potrebbe sferrare l’attacco vincente. Nella top 15 della classifica generale vediamo anche Domenico Pozzovivo, che veste la maglia della AG2r La Mondiale. Esperto scalatore e veterano del giro d’Italia si posizione attualmente in undicesima posizione, con un ritardo dal leader della classifica di 8’12”. Pozzovivo cercherà quest’anno di riscattare la pessima prestazione del Giro d’Italia dello scorso anno, quando la sua corsa si interruppe bruscamente a causa di una brutta caduta nel corso della terza tappa in Liguria. A circa 8 minuti dal corridore de La Mondiale troviamo, in tredicesima posizione Giovanni Visconti, membro del team Movistar. Velocista, il ciclista torinese, oltre che a far gruppo attorno al leader Vincenzo Nibali, potrà fare ben poco visto le caratteristiche fisiche della tappa prevista per oggi, con salite in rado di mettere in difficoltà i scalatori meno esperti. Entro i primi 20 classificati al Giro di quest’anno troviamo anche Stefano Pirazzi, vincitore della classifica scalatori al Giro d’Italia del 2013, distante dal Kruijswijk 17’03”. In diciannovesima posizione troviamo invece Matteo Montaguti, compagno di squadra di Pozzovivo, con un tempo di 25’18”. Arrivato in 44° posizione al Giro d’Italia del 2014, il veterano del team francese dimostra di essere in forma. Dopo la conferma del 13 posto alla Milano Sanremo del 2016, il corridore romagnolo dimostra di poter dire ancora la sua anche nei grandi appuntamenti.

) – L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con una tappa non difficilissima ma che può rivelarsi assai ricca di sorprese. Le salite della tappa, e specialmente quella dell’arrivo potrebbe dare l’opportunità allo squalo siciliano di recuperare qualche secondo dal primo nella classifica generale Steven Kruijswijk, soprannominato l’olandese volante. Il corridore della Lotto Nl-Jumbo ha ancora forza e cuore da dare per agguantare il titolo: il morale è alto e ha dato prova di grande intelligenza nelle scelte tattiche. Il piccolo team che lo segue però potrebbe non rivelarsi alla sua altezza, lasciandolo solo nelle tappe più dure come quelle di venerdi e sabato di Pinerolo e Guillestre, col la famosa Cima Coppi. Si attende invece con trepidazione la prestazione del colombiano Esteban Chaves, assai veloce in salita e senza particolari pressioni addosso: potrebbe quindi riuscire a beffare tutti e a movimentare ulteriormente questo Giro d’Italia. Occhi puntati sul Nibali nazionale: dopo le brutte tappe precedenti, il percorso di oggi si confà particolarmente alle caratteristiche del corridore siciliano dell’Astana. La sua condizione fisica è però incerta: dovrà attendere un errore di Chaves o Kruijswijk per tentare l’impresa. Dopo il grande risultato della crono scalata della scorsa settimana lo spagnolo della Movistar Alejandro Valverde, al quarto posto della graduatoria, potrebbe regalare ancora emozioni: dotato di una buona capacità di recupero, potrebbe anche oggi avvalersi dell’aiuto di Amador e raggiungere il podio. La maglia rosa al momento è ancora saldamente sulle spalle dell’olandese della Lotto, mentre a breve distanza segue Chaves con 2’ 21” di ritardo. Alle loro spalle Nibali con 2’ 51” da Kruijswijk a seguire Valverde a 3’29”. La maglia azzurra dei Gran Premi della Montagna è in mano a Damiano Cunego, in testa con 134 punti, seguito da Denifl e Atapauma. La maglia bianca, riservata al leader della classifica a tempi dei giovani protagonisti del giro (nati dopo il 1 gennaio 1991) è ora in possesso di Bob Jungles della Etixx-Quick Step. Alle sua spalle troviamo Henao e Formolo, rispettivamente 11’34” e 29’20 dal primo in classifica. La maglia rossa va invece a Giacomo Nizzolo, leader della classifica a punti assegnati a seconda della categoria di tappa ai traguardi in volata. Dietro lui c’è Ulissi e Modolo a 112 e 84 punti.

Il Giro d’Italia 2016 riparte oggi con la sedicesima tappa Bressanone-Andalo, primo appuntamento con la terza settimana del Giro d’Italia 2016 numero 99. La classifica generale è naturalmente quella scaturita dalle durissime tappe del weekend appena trascorso, che hanno portato in maglia rosa l’olandese Steven Kruijswijk, che certamente non era il nome più atteso ad inizio Giro. Tuttavia finora il suo primato è più che meritato e, se non calerà in queste ultime tappe, sarà difficile per chiunque portargli via il simbolo del primato.

La prima alternativa è il colombiano Esteban Chaves: altro nome che ad inizio Giro era compreso fra i possibili outsider, ma certamente non fra i principali favoriti. Il capitano della Orica-GreenEdge però finora ha fatto benissimo, in salita ha fatto benissimo e la vittoria nel tappone dolomitico con arrivo a Corvara è stato sicuramente il giusto premio per lui, che nelle tante montagne ancora rimaste potrà cercare di attaccare Kruijswijk, magari già a partire da oggi, visto che gli ultimi 20 km saranno decisamente impegnativi e culmineranno con un arrivo in salita, sia pure di terza categoria.

Per tutti gli altri invece l’obiettivo sarà inventarsi qualcosa per ribaltare una situazione che si è fatta piuttosto complicata. Il discorso vale ovviamente soprattutto per i due campioni che erano partiti con l’obiettivo dichiarato di vincere il Giro, cioè Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde. Lo Squalo e lo spagnolo hanno a disposizione due squadre molto forti, Astana e Movistar, però finora si sono dimostrati inferiori a Kruijswijk e Chaves, dunque dovranno inventarsi qualcosa, magari contando sul fatto che la terza settimana è ancora un’incognita sia per l’olandese sia per il colombiano.

Quanto alle altre graduatorie, cominciamo dalla classifica dei giovani, nella quale la maglia bianca di Bob Jungels sembra già blindata, dal momento che il lussemburghese ha la bellezza di 11’34” di vantaggio sul secondo, il colombiano Sebastian Henao. Passando alla classifica a punti, il margine di vantaggio della maglia rossa Giacomo Nizzolo sul secondo, che è Diego Ulissi, è buono (138 punti contro 112) ma non ancora rassicurante. La tappa odierna potrebbe essere più favorevole ad Ulissi, mentre domani a Cassano d’Adda ci sarà uno sprint potenzialmente pro-Nizzolo. Infine la maglia azzurra indossata da Damiano Cunego: anche oggi la classifica dei Gran Premi della Montagna metterà in palio diversi punti (tre Gpm: due di seconda e uno di terza categoria), ma il primato del veronese per ora è solido, avendo 134 punti contro i 72 del secondo, l’austriaco Stefan Denifl.

1. Steven Kruijswijk (OLA) 63h40’10”

2. Esteban Chaves (COL) + 3’00”

3. Alejandro Valverde (SPA) + 3’23”

4. Vincenzo Nibali (ITA) + 4’43”

5. Ilnur Zakarin (RUS) + 4’50”

6. Rafal Majka (POL) + 5,34”

7. Bob Jungels + 7’57”

8. Andrey Amador (CRC) + 8’53”

9. Domenico Pozzovivo (ITA) + 10’05”

10. Kanstantsin Siutsou (BIE) + 11’03’

1. Giacomo Nizzolo (ITA) 138

2. Diego Ulissi (ITA) 130

3. Matteo Trentin (ITA) 86

4. Sacha Modolo (ITA) 84

5. Alejandro Valverde (ESP) 83

6. Maarten Tjallingii (NED) 83

7. Daniel Oss (ITA) 83

8. Steven Kruijswijk (NED) 76

9. Bob Jungels (LUX) 61

10. Andrey Amador (CRC) 57

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