CESSIONE AC MILAN/ News, le tempistiche della trattativa fra Berlusconi e i cinesi. Accardi: Realtà davvero importante (oggi 5 maggio 2016)

- La Redazione

Cessione Milan news, Berlusconi resta cauto: ieri giornata interlocutoria, va ancora completato il dossier sulle garanzie bancarie e dunque i tempi si allungano (oggi giovedì 5 maggio 2016)

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Silvio Berlusconi (Infophoto)

L’accordo possibile tra il Milan e i cinesi diventa sempre più argomento di discussione nel calcio italiano anche perchè c’è la curiosità di vedere come cambierà il futuro del club meneghino. Ne ha parlato anche il noto procuratore Beppe Accardi intervistato dal portale TuttomercatoWeb.com. Questi ha sottolineato: “Il Milan ai cinesi? Bene. I cinesi sono una realtà davvero molto importante in ogni realtà del mondo“. Staremo a vedere se la situazione volgerà a termine con delle risposte positive.

Ammesso e non concesso che alla fine arrivi il sì di Silvio Berlusconi a Fininvest per procedere nella trattativa per la cessione del Milan al gruppo cinese guidato dall’advisor italo-americano Sal Galatioto, incentrato su Jack Ma e sull’Evergrande Real Estate Group, quali sarebbero le tempistiche dei passi successivi? Ci saranno 30-40 giorni di tempo per risolvere gli ultimi nodi della trattativa, per poi presentare una bozza di accordo preliminare che dovrebbe essere presentato e valutato da Berlusconi a giugno. Da una parte sarà necessario fare chiarezza sulla composizione effettiva di questa cordata e definire tutti i dettagli tecnici, alcuni fondamentali quali la percentuale di quote che saranno acquistate (probabilmente il 70%) e la quotazione in borsa (a Hong Kong?), dall’altra però è chiaro che più i tempi si allungheranno più sarà complicato pianificare la prossima stagione, fin dal nome dell’allenatore.

La cessione del Milan è un tema che appassiona anche i tifosi rossoneri illustri. Fra loro pure Matteo Salvini, il segretario della Lega Nord che ha esortato senza mezzi termini Silvio Berlusconi a cedere la società: “Che venda, è un’agonia”, ha detto senza mezzi termini il leader della Lega, i cui rapporti con Berlusconi ultimamente sono complessi a causa delle note vicende politiche riguardanti le candidature per le prossime elezioni amministrative e la leadership del centrodestra. Li unisce la fede rossonera, ma a quanto pare in questo momento anche sul Milan le visioni di Salvini e Berlusconi non sono esattamente coincidenti…

Continuano le voci e le ipotesi sulla possibile cessione del Milan a una cordata cinese, ma anche ieri nulla da segnalare di davvero importante perché Silvio Berlusconi resta cauto. Ricordiamo che dall’altra parte c’è il gruppo guidato dall’advisor italo-americano Sal Galatioto, cordata tra cui spiccherebbero i nomi ormai noti ai tifosi rossoneri di Jack Ma e dell’Evergrande Real Estate Group ma che comprende anche altri nomi che per ora sono rimasti anonimi. Ricordiamo anche le cifre: si parla di 500 milioni di euro per acquisire il  del pacchetto azionario della società rossonera.

Tuttavia, per il momento da Arcore non sono partiti ordini per la Fininvest in merito all’apertura ufficiale di una trattativa con i cinesi e quindi la giornata di ieri, che doveva segnare l’inizio ufficiale delle discussioni, è in realtà risultata interlocutoria e senza importanti notizie per i tifosi, che iniziano a manifestare segnali di impazienza. Il motivo del rallentamento è stato individuato in alcuni disguidi circa il dossier sulle garanzie bancarie, che deve essere completato prima di presentare l’intero progetto a Berlusconi.

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