DIRETTA / Siviglia-Shakhtar Donetsk (risultato finale 3-1): info streaming video-tv. Terza finale per il Siviglia (Europa League semifinale, 5 maggio)

- La Redazione

Diretta Siviglia-Shakhtar Donetsk, info streaming video e tv: risultato live e cronaca della partita che si gioca al Sanchez Pizjuan per la semifinale di ritorno di Europa League 2015-2016

UnaiEmery_Siviglia
Foto Infophoto

Siviglia-Shakhtar Donetsk termina 3-1 ed il tripudio del Sanchez Pizjuan è totale. Impresa storica di Unai Emery, che ufficializza la terza finale in tre anni nella seconda competizione europea: gli ultimi minuti di partita trascorrono senza ulteriori scosse, tra i cambi del tecnico spagnolo e le notizie che arrivano da Anfield, dove il Liverpool strapazza il Villareal e prenota un posto per il faccia a faccia del 18 maggio, a Basilea. Applausi a scena aperta per il singolo decisivo in questa doppia sfida, Gameiro (3 gol in due match) e per i suoi compagni: dopo Benfica e Dnipro, toccherà ai Reds provare ad ostacolare la loro corsa verso l’olimpo dell’Europa League, arrivata – mai come quest’anno – ad un atto finale davvero degno della Champions. 

Siviglia-Shakhtar Donetsk 3-1 quando manca davvero poco alla terza finale consecutiva di Europa League degli andalusi! Il Siviglia ha fatto tris con Mariano, bravissimo ad indirizzare con il collo esterno destro il pallone verso l’angolino più lontano, battendo ancora Pyatov e chiudendo il discorso qualificazione. Anche perchè lo Shakhtar non ha avuto la forza per riaprire subito il discorso numerico e ormai manca pochissimo, per segnare ben due volte e portare il punteggio sul 3-3. Si sbraccia in panchina Emery, che nella serata della 100a panchina in competizioni UEFA si sta regalando un record dai contorni mitici; non si risparmiano colpi e duri scontri i calciatori sul terreno di gioco, anche se manca la lucidità – anche ai singoli più talentuosi – allo Shakhtar per fare male a David Soria. Ci è andato vicinissimo solo Eduardo, colpendo bene di testa, sfortunato però nella traiettoria a fil di palo. Ed il cronometro sembra condannare gli ospiti ad un finale senza gloria… 

Siviglia-Shakhtar Donetsk è una partita pazzesca! Pronti-via, il secondo tempo ha portato in dote un tiro pericoloso di Kovalenko e – sul ribaltamento di fronte – il contropiede del 2-1 del Siviglia: Banega per Krychowiak, a sua volta bravissimo a pescare Gameiro in area. Dribbling su Pyatov in uscita per il francese, abile a mantenere il controllo e insaccare a porta vuota. Tutto bellissimo, match incredibile e ancora “ribaltato” come inerzia al Sanchez Pizjuan. Può succedere realmente qualsiasi cosa, ora: con un gol ospite la situazione sarebbe di parità assoluta e si andrebbe ai supplementari; un altro sigillo spagnolo invece chiuderebbe o quasi la contesa. Ed il pubblico gradisce, a dir poco: incessanti i cori dei tifosi di casa, che stanno trascinando i giocatori verso l’ennesima impresa europea! 

Siviglia-Shakhtar Donetsk 1-1 a fine primo tempo, dopo 45 minuti vissuti tutti d’un fiato da andalusi e ucraini! Seconda parte di frazione in ripresa per gli ospiti, che sono riusciti ad eludere il pressing folle del Siviglia – ovviamente un po’ più blando con il passare dei minuti, anche se non di molto – e presentarsi un paio di volte al tiro con Taison e Marlos. L’aggregate ora dice Siviglia 3 Shakhtar 3, perchè ha pareggiato proprio in extremis Eduardo! Giocata da sogno di Marlos, il singolo di qualità degli ospiti, con contropiede in allungo di 50 metri palla al piede e assist perfetto per il compagno, che angola alla grande. Tutto aperto dunque: per arrivare alla terza finale consecutiva ed entrare nella storia del calcio, al Siviglia servirà anche una ripresa a tutto gas!

Siviglia-Shakhtar Donetsk 1-0 alla mezzora del primo tempo, al Sanchez Pizjuan. Continuano le grosse difficoltà per la difesa di Lucescu, che già da metà frazione ha entrambi i marcatori – Rakitskiy e Kucher – ammoniti. Uno solo invece, anche se molto freddo, il brivido per Emery: contatto al limite del rigore tra Mariano e Taison, non fischiato dall’arbitro Kuipers. Il vantaggio però è meritato per i padroni di casa, più che altro che l’intensità e la velocità messe in campo da Gameiro e compagni: stordito lo Shakhtar, che potrebbe avere chance di rientrare nella contesa qualora – sarebbe fisiologico – il Siviglia abbassasse i giri del motore. Per il momeno però nulla di più lontano da quanto sta andando in scena sul prato verde. Non è un match spettacolare, contando le palle gol, ma lo “show” nel suo complesso è gradevole. 

È partita – in una coreografia da pelle d’oca dei tifosi andalusi – nel segno di Unai Emery: tatticamente impeccabile la squadra spagnola, indiavolata in pressing e perfetta nel tenere lontanissimi gli avversari dalla propria area di rigore. Nessun tiro in porta, da una parte e dall’altra, fino al gol di Kevin Gameiro: errore in controllo di Malyshev davanti alla sua area di rigore, il francese si infila velenoso in zona Pyatov e lo batte in diagonale, con il destro. Delirio assoluto sigli spalti e trema Lucescu in panchina: è iniziata come peggio non poteva per gli ucraini ma la serata è davvero lunga. Dopo il 2-2 dell’andata c’è spazio per sorpassi e controsorpassi. Tutto dipenderà dalla reazione dello Shakhtar. Ora siamo sull’1-0 per il Siviglia.

E’ tutto pronto per Siviglia-Shakhtar Donetsk: si riparte dal 2-2 dell’Arena Lviv e dunque, nel ritorno della semifinale di Europa League, gli andalusi hanno più risultati a disposizione per provare a prendersi la terza finale consecutiva, e continuando a inseguire quello che sarebbe uno storico tris. Andiamo subito a vedere quali sono le formazioni ufficiali della partita del Sanchez Pizjuan, che ha il suo calcio di inizio alle ore 21:05. SIVIGLIA (4-2-3-1): 31 David Soria; 25 Mariano, 3 Rami, 6 Daniel Carriço, 2 Trémoulinas; 4 Krychowiak, 15 N’Zonzi; 23 Coke, 19 Banega, 20 Vitolo; 9 Gameiro. In panchina: 1 Sergio Rico, 21 Pareja, 18 Escudero, 14 Cristoforo, 8 Iborra, 22 Konoplyanka, 24 F. Llorente. Allenatore: Unai Emery SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): 30 Pyatov; 33 Srna, 5 Kucher, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily; 17 Malyshev, 6 Stepanenko; 11 Marlos, 74 Kovalenko, 28 Taison; 22 Eduardo da Silva. In panchina: 32 Kanibolotskiy, 14 Kobin, 18 Ordets, 7 Wellington Nem, 9 Dentinho, 10 Bernard, 19 F. Ferreyra. Allenatore: Mircea Lucescu 

Dal punto di vista tattico, Siviglia-Shakhtar Donetsk potrebbe essere – come all’andata – ricca di capovolgimenti di fronte. Sia Mircea Lucescu per lo Shakhtar Donetsk, sia Unai Emery per il Siviglia giocano con un 4-2-3-1 mobile e ricco di inserimenti tra le linee. Entrambi i club possono vantare un livello di esperienza internazionale non indifferente, ma per il Siviglia è apparso da subito chiaro come il maggiore tasso tecnico possa fare la differenza nelle fasi cruciali del match. Lo Shakhtar ha cambiato molto all’alba di questa stagione ed il fatto di essersi confermato estremamente competitivo in Europa può senz’altro essere motivo d’orgoglio, nella speranza di aprire un nuovo ciclo vincente per una squadra che domina la scena nazionale da ormai quindici anni. Arrivare in finale significherebbe però per il Siviglia candidarsi per la storia, col quarto trionfo consecutivo che rappresenterebbe una straordinaria impresa a livello internazionale.

Andiamo a vedere le statistiche in vista del match Siviglia-Shakthar Donetsk, valido per il ritorno delle semifinali di Europa League. I padroni di casa in questa competizione hanno segnato undici gol, con il 54% del possesso palla. I tiri totali degli spagnoli sono stati novanta: trentaquattro tiri in porta, trentadue fuori e ventiquattro bloccati dalla difesa avversaria. Il Siviglia ha mandato il pallone per quattro volte sul palo ed ha effettuato ottantasette falli. Passiamo allo Shakhtar che ha segnato quindici gol in questa competizione, con il 47% del possesso palla. I tiri totali sono stati settantasette: trentuno in porta, ventitré fuori e ventitré bloccati. I tiri sui legni sono stati invece due, mentre i falli commessi ammontano a ottantacinque.

Si avvicina il momento di Siviglia-Shakhtar Donetsk; sappiamo già che il bilancio dei precedenti parla a favore degli andalusi, una vittoria e due pareggi. La curiosità è legata al fatto che nel marzo 2007 – al termine della stagione il Siviglia avrebbe vinto la seconda Coppa UEFA consecutiva – le due squadre si erano incrociate agli ottavi e nella partita di andata era finita 2-2, esattamente come in questa semifinale. Allora però la prima partita si era giocata al Sanchez Pizjuan, pur se l’andamento era stato identico alla gara di una settimana fa all’Arena Lviv: Siviglia in vantaggio con il rigore di Martì, poi il ribaltone Shakhtar firmato da Hubschman e Matuzalem (su rigore) prima che il terzo penalty della serata, firmato da Enzo Maresca, fissasse il risultato sul 3-2.

Al ritorno il Siviglia aveva rischiato l’eliminazione: sotto 2-1 per i gol di Matuzalem ed Elano (pareggio temporaneo di Maresca), gli andalusi avevano pareggiato al 94’ grazie al gol di Andrés Palop, il portiere che spintosi in avanti nell’ultima occasione utile aveva clamorosamente infilato la porta ucraina. Nei supplementari Ernesto Chevanton, visto anche in Italia, aveva trovato la rete della qualificazione. 

La semifinale di ritorno di Europa League Siviglia-Shakhtar Donetsk verrà diretto da Bjorn Kuipers, arbitro olandese. Il direttore di gara nella sua carriera ha diretto centoquattro arbitri internazionali, estraendo in totale trecentonovantanove cartellini gialli, ventidue cartellini rossi ed ha fischiato ventinove calci di rigore. In questa stagione di Europa League Kuipers ha diretto un match degli ottavi di finale tra Athletic Bilbao e Valencia ed un match di gironi tra Sporting Lisbona e Bayer Leverkusen. In totale in queste partite ha utilizzato sette cartellini gialli ed un cartellino rosso. Kuipers ha anche diretto quattro partite di Champions League in questa stagione 2015/2016 di cui il quarto di finale tra Benfica e Bayern Monaco. I suoi assistenti saranno Roekel e Zeinstra mentre il quarto uomo sarà Diks.

Siviglia-Shakhtar Donetskdiretta dall’arbitro olandese Bjorn Kuipers giovedì 5 maggio 2016 alle 21.05, sarà, svelerà agli appassionati se gli andalusi potranno festeggiare la qualificazione alla terza finale consecutiva di Europa League, la quinta nelle ultime undici stagioni. Un primato che prende ancor più valore pensando al fatto che il Siviglia ha sempre vinto la competizione una volta arrivata a giocarsi l’atto finale. Anche quest’anno la strada verso Basilea, sede della finalissima, è stata tortuosa ed irta di ostacoli, ed ha visto la squadra di Unay Emery passare dalla fase a gironi di Champions League. 

Eliminata dopo il terzo posto alle spalle di Manchester City e Juventus, la formazione iberica si è rituffata nella sua competizione preferita mettendo in fila solo successi, pur soffrendo nei quarti di finale riuscendo a piegare i connazionali dell’Athletic Bilbao solamente dopo i calci di rigore. Dopo il due a due dell’andata in Ucraina però l’obiettivo sembra di nuovo vicinissimo per il Siviglia, che in campionato sembra ormai aver lasciato da parte le energie, come dimostrato dall’ultima sconfitta subita sul campo dell’Espanyol sabato scorso.

Una concentrazione delle energie dovuta anche al fatto che l’eventuale vittoria dell’Europa League garantirebbe la qualificazione diretta in Champions League, così come accaduto proprio un anno fa per gli andalusi. Lo Shakhtar Donetsk è comunque una squadra che non si arrende, lo ha dimostrato nella fase a gironi di Europa League espugnando campi importanti come quello dello Schalke 04.

Da parte degli ucraini allenati da una vecchia volpe come Mircea Lucescu, c’è da aspettarsi un colpo di coda, per nobilitare una stagione come al solito contraddistinta per gli arancioneri dal testa a testa per il titolo nazionale con i rivali di sempre della Dinamo Kiev.

Queste le probabili formazioni della semifinale di ritorno che andrà in scena allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán. I padroni di casa giocheranno con David Soria in porta, il brasiliano Mariano in posizione di terzino destro ed Escudero Palomo in posizione di terzino sinistro, con il francese Rami e il capitano della squadra, il portoghese Carrico, al centro della difesa. Il polacco Krychowiak e l’altro francese N’Zonzi saranno impiegati come vertici bassi di centrocampo, con l’ucraino Konoplyanka, l’argentino Banega e Vitolo a supporto del bomber francese Kevin Gameiro.

Lo Shakhtar Donetsk scenderà in campo con Pyatov in porta, il croato Srna come terzino destro e il brasiliano Ismaily schierato sulla fascia opposta, mentre i difensori centrali saranno Kucher e Rakitsky. Stepanenko e Malyshev copriranno le spalle al terzetto di incurosi di centrocampo composto da Kovalenko e dai brasiliani Taison e Malos, mentre nel ruolo di unica punta agirà l’argentino Facundo Ferreyra.

Siviglia nettamente favorito dai bookmaker per questa semifinale di ritorno, con la vittoria dei padroni di casa quotata 1.72 da Sisal Matchpoint. L’eventuale pareggio viene proposto ad una quota di 4.10 da 888.it, mentre il possibile successo esterno degli ucraini allo stadio Sánchez Pizjuán viene offerto ad una quota di 5.50 da Bet365.

Siviglia-Shakhtar Donetsk, giovedì 5 maggio 2016 alle 21.05, sarà un’esclusiva televisiva di Sky che trasmetterà il match in diretta tv sul canale 203 del boquet satellitare (Sky Sport 3 HD) per tutti i suoi abbonati, che avranno anche la possibilità di seguire l’incontro in diretta streaming video collegandosi al sito skygo.sky.it, attivando l’applicazione Sky Go – senza costi aggiuntivi – su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. La partita sarà visibile anche in chiaro su TV8 (canale otto del digitale terrestre), come ogni settimana per una partita di Europa League. 



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