Probabili formazioni/ Siviglia-Shakhtar Donetsk: quote, i jolly. Ultime novità live (Europa League semifinale, oggi 5 maggio 2016)

- La Redazione

Probabili formazioni Siviglia-Shakhtar Donetsk: le quote e le ultime novità live sulla partita che si gioca al Sanchez Pizjuan per il ritorno della semifinale di Europa League 2015-2016

SivigliaEL2016
Foto Infophoto
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Quali saranno i possibili jolly di Siviglia-Shakhtar Donetsk? Tanti i possibili nomi, ma nel Siviglia possiamo indicare Fernando Llorente: l’ex della Juventus non ha dato grande apporto in queste ultime partite europee, ma se il Siviglia è ancora in corsa per la terza finale consecutiva e per uno storico tris di titoli lo si deve soprattutto a lui, che a dicembre ha timbrato una vittoria – contro la sua ex squadra – che ha permesso agli andalusi di arrivare terzi nel girone di Champions e proseguire il cammino in Europa League, invece di venire eliminati da tutto. Nello Shakhtar Donetsk occhio a Bernard: un giocatore di grande talento, che prometteva tantissimo quando giocava nell’Atletico Mineiro. Si è un po’ perso per strada, ma è ancora giovane e potrebbe essere la stella dello Shakhtar del futuro; magari cominciando da un gol decisivo questa sera…

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In Siviglia-Shakhtar Donetsk è caccia ai protagonisti delle formazioni; la semifinale di Europa League si avvicina e in palio c’è la qualificazione alla finale di Basilea. Il protagonista del Siviglia deve diventare Evgen Konoplyanka: la società andalusa lo ha acquistato dal Dnipro dove aveva fatto faville, ma in Spagna l’esterno ucraino ha raramente mostrato le sue qualità, segnando 8 gol in 49 partite e spesso partendo dalla panchina. Oggi gioca contro una squadra del suo Paese e, visto anche l’infortunio di Krohn-Dehli, deve dimostrare di poter essere un trascinatore per questo Siviglia che sogna la tripletta in Europa League. Nello Shakhtar Donetsk indichiamo invece Maksym Malyshev: classe ’92, cresciuto in questa squadra dove ha sempre giocato (salvo il prestito biennale nello Zorya Luhansk), il centrocampista ucraino nel 2015 si è ritrovato titolare per la squalifica di Fred, ed era appena stato portato in prima squadra.

Ha risposto con personalità, piazzandosi al fianco di Stepanenko e giocando tutte le partite di Europa League, senza mai essere sostituito; il 13 marzo scorso ha anche trovato il primo gol in campionato, segnando contro il Dnipro (purtroppo una rete inutile). 

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Per Siviglia-Shakhtar Donetsk, Mircea Lucescu medita su quale sia la migliore formazione da mandare in campo. Il problema per il tecnico rumeno è che le scelte sono quasi obbligate: l’unica possibile soluzione alternativa sarebbe quella di mandare in campo dal primo minuto Eduardo da Silva. Il brasiliano, naturalizzato croato, resta al momento il principale cannoniere della squadra da quando Alex Teixeira ha salutato per volare in Cina; in più la sua esperienza con l’Arsenal potrebbe essere importante in una partita di questo tipo. Eduardo non prenderebbe il posto di Facundo Ferreyra, confermato come prima punta; la sua posizione in campo sarebbe quella di trequartista appena dietro l’attaccante, sostituendo dunque Kovalenko che si è comunque ben comportato nel corso di questa stagione.

Inizia tra poco; Unai Emery non ha grossi dubbi nella formazione da schierare per la semifinale di ritorno in Europa League. E’ soprattutto in difesa che l’allenatore spagnolo si riserva di sciogliere i nodi all’ultimo: Trémoulinas si è regolarmente allenato con la squadra ed è quindi a disposizione, ma uno stato di forma non ancora al 100% potrebbe far decidere il tecnico per la panchina, lanciando dunque titolare Escudero che ne aveva già preso il posto una settimana fa, durante la sfida di andata. In mezzo invece Daniel Carriço, che ha saltato la prima parte di stagione, rimane favorito su Kolodziejczak le cui quotazioni sono in calo, mentre per quanto riguarda gli altri reparti le sorprese sono poche, a meno che Emery non decida di mandare in campo Iborra. Il quale potrebbe giocare come mediano, al fianco di Krychowiak, oppure sulla trequarti portando così all’arretramento di Banega a centrocampo. In entrambi i casi, a fargli spazio sarebbe comunque N’Zonzi.

In Siviglia-Shakhtar Donetsk, ancora una volta, mancherà Fred. Il centrocampista brasiliano, 23 anni, è stato fermato a metà dicembre per doping: un controllo effettuato lo scorso giugno, nel corso della Copa America che stava giocando con il Brasile, ha sancito la positività all’idroclorotiazide, un diuretico. Fred si è sempre dichiarato innocente ma la Conmebol, federazione sudamericana, lo ha squalificato dalle sue competizioni con effetto retroattivo al 26 luglio. Il problema è che la Fifa ha deciso da subito di estendere il provvedimento; e dunque, il povero Fred che avrebbe potuto giocare con lo Shakhtar Donetsk è stato fermato anche in campionato ed Europa League. La sua ultima partita risale al 3 dicembre, in campionato contro il Karpaty; in Europa invece non gioca dallo 0-2 subito dal Psg lo scorso 8 dicembre, ultima giornata della fase a gironi di Champions League. In totale 23 partite stagionali con 23 gol.

Quali sono i bomber di Shakhtar Donetsk-Siviglia? Le rose delle due squadre che si sfidano nella semifinale di ritorno di Europa League ci presentano giocatori in grado di fare la differenza con i loro gol. Nel Siviglia per distacco è Kévin Gameiro il migliore: ex del Psg, ha segnato 26 gol in 49 partite stagionali, andando a segno 4 volte nelle ultime 4 di Europa League e in generale, contando anche la Liga, sempre a segno nelle ultime quattro partite giocate. Il bomber dello Shakhtar Donetsk non gioca più in questa squadra: a inizio febbraio Alex Teixeira, 26 gol in altrettante partite, è andato in Cina al Jiangsu Suning, che per lui ha pagato 50 milioni di euro. Resta quindi Eduardo da Silva il re dei cannonieri: per lui i gol sono 17 in 45 partite, segue Marlos con 11, unico altro giocatore in doppia cifra per reti segnate.

Sarà una partita senza alcuni giocatori: assenti da una parte e dall’altra in questa semifinale di ritorno di Europa League. Unai Emery in particolar modo non può contare su Michael Krohn-Dehli: il trentaduenne danese, arrivato in estate dal Celta Vigo, ha pagato dazio alla sfortuna nella partita di andata, quando un normale contatto di gioco a centrocampo si è trasformato nella rottura del ginocchio, e in un periodo di recupero che si aggira intorno ai 7 mesi. Per Krohn-Dehli, 47 partite stagionali condite da 4 gol e 8 assist, tanti auguri e solidarietà. Per Unai Emery fuori anche José Antonio Reyes, uno dei giocatori più esperti e talentuosi nella rosa del Siviglia. Nello Shakhtar Donetsk lo squalificato Fred non sarà utilizzabile a centrocampo, inoltre Mircea Lucescu devefare a meno di Marcio Azevedo, seconda stagione nello Shakhtar: per il terzino sinistro brasiliano 11 partite con due assist, è fuori da novembre per un infortunio al ginocchio.

, ritorno della semifinale di Europa League 2015-2016, si gioca alle ore 21:05 di questa sera. Al Sanchez Pizjuan si riparte dal 2-2 di una settimana fa: il Siviglia non è riuscito a prendersi la vittoria esterna ma il rigore di Gameiro è preziosissimo perchè consente agli andalusi di pareggiare 0-0 o 1-1 per volare alla terza finale consecutiva, e provare a vincere la terza coppa consecutiva come nessuno è mai riuscito a fare in Europa League. Arbitra la partita l’olandese Bjorn Kuipers: andiamo dunque a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Siviglia-Shakhtar Donetsk.

Le quote Snai per Siviglia-Shakhtar Donetsk, ritorno della semifinale di Champions League, ci danno le seguenti informazioni: il segno 1 (vittoria Siviglia) vale 1,63, il segno X (pareggio) vale 4,00 mentre il segno 2 (vittoria Shakhtar Donetsk) vale 5,25 volte la somma giocata.

Pesantissimo responso per Krohn-Dehli: il danese dovrà rimanere lontano dal campo per almeno sette mesi a causa del brutto infortunio rimediato all’andata. Ginocchio saltato, e rientro previsto non prima di novembre; tegola per Unai Emery che deve ancora rinunciare a Reyes. A questo punto dovrebbe essere confermata la formazione che ha giocato all’andata, almeno dalla cintola in su: con Gameiro unica punta ci saranno Vitolo e Konoplyanka ad agire sugli esterni, mentre alle spalle dell’attaccante francese ci sarà come al solito Banega.

A centrocampo invece guida il polacco Krychowiak che dovrebbe essere all’ultima stagione con la maglia del Siviglia; al suo fianco giocherà N’Zonzi che è favorito su Iborra. In difesa dovrebbe rientrare Coke, che all’andata era rimasto in panchina; recupero per il terzino francese Trémoulinas che giocherà a sinistra, in mezzo possibile conferma per Daniel Carriço al fianco di Rami. In porta, ancora una volta dovrebbe essere premiato David Soria a scapito di Sergio Rico, che giocherà invece in campionato (l’alternanza di portieri in Spagna è pratica piuttosto diffusa).

Sempre fuori Azevedo per infortunio, Fred invece è squalificato per un anno (dallo scorso dicembre), fermato dalla Conmebol dopo un controllo antidoping. Nel 4-2-3-1 disegnato da Mircea Lucescu sarà Pyatov a difendere i pali della porta, con Srna e Ismaily che giocheranno sulle corsie esterne avendo in Kucher e Rakitskiy i difensori centrali.

La formazione dello Shakhtar sarà la stessa che si è vista una settimana fa all’Arena Lviv: Malyshev e Stepanenko saranno i mediani a protezione della difesa, il gioco sostanzialmente passerà dai piedi degli esterni posizionati sulla trequarti, ovvero Marlos (grande protagonista all’andata con un gol e un assist) e Taison, diventato il nuovo leader della formazione ucraina dopo la partenza di Willian (è stato acquistato per prenderne il posto). In posizione centrale agirà Kovalenko, mentre i gol e la presenza nell’area avversaria saranno chiesti a Facundo Ferreyra, che potrebbe fare staffetta con Eduardo da Silva la cui esperienza europea è sempre utile in partite importanti come questa semifinale di ritorno.

 

31 David Soria; 23 Coke, 3 Rami, 6 Daniel Carriço, 2 Trémoulinas; 4 Krychowiak, 15 N’Zonzi; 20 Vitolo, 19 Banega, 22 Konoplyanka; 9 Gameiro

A disposizione: 1 Sergio Rico, 25 Mariano, 5 Kolodziejczak, 18 Escudero, 14 Cristoforo, 8 Iborra, 24 F. Llorente

Allenatore: Unai Emery

Squalificati:

Indisponibili: Krohn-Dehli, J. Reyes

 30 Pyatov; 33 Srna, 5 Kucher, 44 Rakitskiy, 31 Ismaily; 17 Malyshev, 6 Stepanenko; 11 Marlos, 74 Kovalenko, 28 Taison; 19 F. Ferreyra

A disposizione: 32 Kanibolotsky, 14 Kobin, 18 Ordets, 13 Shevchuk, 7 Wellington Nem, 10 Bernard, 22 Eduardo da Silva

Allenatore: Mircea Lucescu

Squalificati: Fred

Indisponibili: Azevedo

 

Arbitro: Bjorn Kuipers (Olanda)

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