Cessione Milan/ News, Berlusconi: E’ un anno che provo a cedere il club, ma… (oggi 6 maggio 2016)

- La Redazione

Cessione Ac Milan news: nessuna novità nelle ultime ore, decisione difficile per Silvio Berlusconi mentre proseguono i contatti fra Fininvest e la cordata cinese (oggi 6 maggio 2016)

berlusconiapplaudeR439
Infophoto

Si apre un nuovo capitolo legato alla cessione del Milan. MilanNews.it riporta alcune parole di Silvio Berlusconi che avrebbe sottolineato: “Sto provando da un anno a cedere il Milan, ma vorrei lasciarlo in buone mani e a chi gli garantisca un futuro da protagonista. Preferibilmente lo lascerei in mani italiane. Ho il Milan nel cuore e soffro quando va male. Ho investito per farlo grande oltre di un miliardo di euro e solo nell’ultimo anno centocinquantadue milioni. Eppure non abbiamo mai visto giocare il Milan così male come quest’anno“.

Secondo quanto riportato da La Repubblica ci saranno nuovi indizi che portano alla possibile cessione del Milan da parte di Silvio Berlusconi.Pare che la trattativa con i cinesi sia arrivata a una fase davvero importante, considerata cruciale. La dimostrazione, secondo il quotidiano, arriva dal fatto che è stato cancellato l’incontro con l’Uefa a Nyon di martedì prossimo nel quale si sarebbe parlato del piano industriale per i prossimi quattro anni. Questa potrebbe essere una chiave di volta importante, il prendere tempo per poi mandare a definire le questioni economiche ai nuovi azionisti di maggioranza. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime settimane.

Continuano a trapelare ulteriori indiscrezioni circa la firma che potrebbe decretare l’accordo con la cordata cinese per la cessione del Milan. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, pare però che fino ad ora non ci siano notizie per la convocazione del nuovo Consiglio d’Amministrazione che darà la possibilità all’amministratore delegato di Fininvest di firmare l’esclusiva con il gruppo cino-americano. Intanto, gli scambi di informazioni tra le parti continuano senza sosta, questo è sintomo che la trattativa va avanti e non ha accusato alcuna battuta d’arresto. La data del nuovo Consiglio d’Amministrazione non c’è ancora, fino a quel momento non verrà firmato alcun accordo di esclusività tra le parti e sarà solo un parlare senza mettere nulla nero su bianco.

“Voglio essere sicuro che ci sia continuità, che chi vuole acquistare il Milan investa sul serio sulla squadra”. Parole chiarissime quelle di Silvio Berlusconi parlando ad alcuni importanti dirigenti di Forza Italia che gli chiedevano notizie circa la possibile cessione del Milan, tema che è senza dubbio il principale tormentone che sta caratterizzando il calcio italiano negli ultimi giorni. Parole da parte di un uomo che, prima ancora di esserne il proprietario, è un tifoso innamorato della sua squadra: Berlusconi è molto cauto dunque sull’argomento e procederà a vendere il suo Milan solo quando avrà la certezza asosluta di affidare i rossoneri nelle mani migliori possibili.

La possibile cessione del Milan assomiglia sempre più a un tormentone. Non ci sono a dire il vero da segnalare particolari novità nelle ultime ore: da una parte Fininvest continua a lavorare sugli aspetti tecnici della trattativa con la cordata cinese guidata dall’advisor italo-americano Sal Galatioto, in cui spiccano i nomi ormai noti ai tifosi rossoneri di Jack Ma e dell’Evergrande Real Estate Group, dall’altra resta da capire cosa vorrà fare il presidente Silvio Berlusconi. Di certo il patron attende di leggere con grande attenzione il dossier che sarà preparato dalle due parti, perché vendere il Milan sarebbe per lui una decisione molto difficile da prendere.

Da ambienti politici filtra infatti l’immagine di un Berlusconi diviso fra la necessità di vendere per tornare agli antichi splendori e il dolore che gli provocherebbe separarsi dalla creatura più cara di tutto il suo “impero”. Di certo si deciderebbe a vendere solo dopo avere avuto le più ampie garanzie sulla solidità e sulla liquidità della cordata orientale. Una vicenda dunque nella quale ai tecnicismi finanziari e burocratici si intrecciano inesorabilmente il cuore e la passione del massimo dirigente rossonero, dunque non sono nemmeno da escludere colpi di scena.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori