Diretta / Repubblica Ceca-Croazia (risultato finale 2-2) info streaming video e tv: succede di tutto! Pari finale (Euro 2016 girone D, oggi 17 giugno)

- La Redazione

Diretta Repubblica Ceca-Croazia, info streaming video e tv: risultato live e cronaca della partita che si gioca allo stadio Geoffroy Guichard per la seconda giornata del girone D a Euro 2016

Brozovic_esultanza_Croazia
Foto Infophoto

Repubblica Ceca-Croazia termina 2-2 e la squadra di Cacic si gioca così il passaggio del turno anticipato e la vittoria per colpa dei suoi “tifosi”, per meglio dire i soliti idioti già conosciuti e che magari sarebbe il caso di non far entrare più negli stadi. A partita ormai in ghiaccio purtroppo la scena se la sono presa loro, pensando bene di interrompere il match con un lancio di fumogeni totalmente insensato, se non per rispondere a distanza ai criminali russi e inglesi in azione in questi giorni in Francia. Sfida poi chiusa dopo ampio recupero dall’arbitro Clattenburg, nel quale è successo di tutto: confusione, un calcio di rigore per tocco di mano in area di Vida e dunque il sigillo del pari su penalty di Necid, appena subentrato. Difficile commentare quello che non è stato un epilogo sportivo ma condizionato dai soliti teppisti, criminali ormai più che conosciuti contro i quali comunque non si riesce mai a fare nulla di significativo.

Repubblica Ceca-Croazia 1-2 quando siamo entrati nell’ultimo spicchio di match a Saint-Etienne e i cechi cercano di riprendere per la coda una partita che sembrava già in archivio! Gol meritato per uno dei migliori in campo in assoluto, Ivan Rakitic, con un tocco sotto con il destro di grande classe, su assist in profondità di Brozovic. Si è sciolta la solidissima difesa dei cechi, che era sembrata all’altezza nel primo tempo e contro la Spagna, lasciando ampi spazi per gli attacchi sempre pericolosi della Croazia. Dentro per Vrba Skoda e Sural a metà tempo, per cercare una rimonta che sarebbe clamorosa. Per i Cacic fuori Modric (parso leggermente claudicante) e dentro Kovacic. Il sigillo della Repubblica Ceca porta proprio la firma di Skoda, con un colpo di testa imparabile, al minuto 76. Ora tutto è possibile, finale infuocato!

ripartita senza cambi da parte di Cacic e Vrba e con i croati sempre in avanti, come per tutto il primo tempo. Lotta, constrasta e cerca di produrre il massimo sforzo la Repubblica Ceca, che manca però in maniera evidente in fase di finalizzazione. Pochissimi i pericoli per Subasic, di fatto quasi spettatore “aggiunto”; troppo marginale Rosicky, talento più nitido tra i cechi; uno solo il tentativo di Krejci, una girata dall’interno dell’area non preoccupante per l’estremo difensore avversario. Sempre in evidenza invece Rakitic, tra conclusioni (non precise) e assist per i compagni, in questo avvio di ripresa. Si resta sul minimo scarto a favore dei croati nel punteggio, anche se sale leggermente il ritmo e la Repubblica Ceca prova a spingere sull’acceleratore!

Repubblica Ceca-Croazia 0-1 a fine primo tempo, si è sbloccata nel finale la sfida di apertura della seconda giornata di fase a gironi per il Gruppo D! Un monologo pressochè continuo dei croati, questa prima frazione di gioco, senza però l’affondo decisivo, almeno fino alla stoccata di Perisic al minuto 38: poco prima era stato Rakitic a sfiorare il gol, respinto da Cech; l’esterno interista ha indovinato invece l’angolino più lontano, con un sinistro preciso e vincente. Difesa a oltranza e resistenza a tratti passiva per la Repubblica Ceca, con una linea a 4 davanti a Cech in vetrina, molto solida, che conferma l’ottima impressione destata contro i campioni d’Europa in carica. Ma restando così schiacciati nella propria metà campo, come avevamo sottolineato già in precedenza, era difficile pensare di scamparla contro i singoli di qualità della Croazia. Che dunque chiude in vantaggio i primi 45′ di gioco a Saint-Etienne.

Repubblica Ceca-Croazia 0-0 alla mezzora del primo tempo a Saint-Etienne, non basta il possesso palla a Modric e compagni per vincere la resistenza ceca. Poco servito in questa fase di match Mario Mandzukic, chiuso tra Hubnik e Sivok: due le occasioni principali a referto, una “causata” dall’uscita non perfetta di Cech, l’altra proprio a firma della punta juventina; assist al bacio per il compagno Perisic, che non è arrivato sul pallone (in scivolata) per questione di centimetri. Nessuna palla gol clamorosa però a dispetto di una trama a senso unico, molto simile tra l’altro a quella di Spagna-Repubblica Ceca, prima partita del girone. Collezione quasi infinita di corner per i croati, che però continuano a sbattare sullo “scoglio” in maglia bianca…

iniziata con i croati a fare il match, subito pericolosi con un paio di calci piazzati “indirizzati” verso il centravanti Mandzukic, punto di riferimento offensivo del ct Cacic. Un solo brivido per Subasic, pronto nell’uscita in area di rigore dopo sponda interessante di Lafata, di fatto unico tentativo di attacco ceco; continua invece a macinare calcio con i suoi talenti la Croazia, da Rakitic a Modric, dando la netta sensazione di poter sbloccare la sfida nel giro di pochi minuti. Per il momento però si resta sul pari a reti inviolate a Saint-Etienne, regge l’urto avversario la squadra di Vrba!

Repubblica Ceca-Croazia sta per cominciare: di seguito le formazioni ufficiali della partita che apre la seconda giornata degli Europei 2016 per quanto riguarda il girone D. Si gioca a Saint Etienne una partita che potrebbe dire moltissimo circa il futuro di Repubblica Ceca e Croazia in questo Campionato Europeo, che è cominciato con una sconfitta per i cechi e una vittoria per i croati. Ecco dunque le scelte dei due allenatori, Pavel Vrba e Ante Cacic. Da notare la presenza della Croazia di molti giocatori che militano nel nostro campionato, in particolare l’attacco è quasi tutto “italiano”. REPUBBLICA CECA (4-1-4-1): 1 Cech; 2 Kaderabek, 5 Hubnik, 6 Sivok, 8 Limbersky; 13 Plasil; 10 Rosicky, 20 Skalak, 19 Krejcl, 22 Darida; 21 Lafata. Allenatore: Vrba. CROAZIA (4-2-3-1): 23 Subasic; 11 Srna, 5 Corluka, 21 Vida, 3 Strinic; 19 Badelj, 10 Modric; 14 Brozovic, 7 Rakitic, 4 Perisic; 17 Mandzukic. Allenatore: Cacic.

Repubblica Ceca-Croazia: proviamo ad analizzare la partita di St. Etienne dal punto di vista della chiave tattica. Nella giornata di Euro 2016 si affrontano due formazioni che almeno sulla carta utilizzano lo stesso schema tattico. In realtà la Croazia ha una maggiore vocazione offensiva avendo trequartisti molto più bravi nella fase di possesso palla e, in generale, centrocampisti che sanno trattare la sfera e aumentare il tasso tecnico del gioco, cosa che apre a una maggiore fluidità nella manovra. La Repubblica Ceca è maggiormente impostata per le ripartenze, aspettando dietro gli avversari e poi scatenando la velocità dei suoi giocatori d’attacco, in particolare gli esterni (anche i terzini che spingono molto). Ci attendiamo quindi un match nel quale la Croazia farà molto possesso palla con la Repubblica Ceca che si chiudere a riccio per poi ripartire velocemente.

Ci avviciniamo a Repubblica Ceca-Croazia studiandone i precedenti: le due nazionali si sono affrontate soltanto una volta. Si tratta di due federazioni recenti: entrambe infatti sono nate dalla disgregazione, rispettivamente, di Cecoslovacchia e Jugoslavia. Entrambe hanno avuto ottimi risultati da subito (la finale degli Europei per la Repubblica Ceca, il terzo posto Mondiale per la Croazia) e ora ci riprovano. Lunica sfida tra le due è avvenuta in unamichevole di inizio febbraio 2011, sulla strada verso gli Europei 2011: terminò 4-2 in favore della Croazia. Eduardo da Silva aprì le danze, raddoppiò Nikola Kalinic (oggi alla Fiorentina) prima che, ancora nel primo tempo, Tomas Rosicky e Tomas Sivok impattassero il risultato. Nel secondo tempo però la nazionale balcanica riuscì ad allungare e vincere la partita: decisero i gol di Kalinic, che firmò così la sua doppietta personale, e Ivo Ilicevic. La Croazia, va notato, giocò quella partita senza Luka Modric e Mario Mandzukic, due degli elementi fondamentali della squadra; rimase in panchina Ivan Perisic. Erano diversi da oggi i due Commissari Tecnici, allepoca Slaven Bilic e Michal Bilek.

Repubblica Ceca-Croazia sta per iniziare; uno sguardo a come le due nazionali si sono qualificate a questa fase finale di Euro 2016. La Repubblica Ceca ha vinto il girone A: 22 punti (7 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte) con 19 gol segnati (miglior attacco del girone) e 14 subiti, due punti di vantaggio sullIslanda e quattro sulla Turchia. Tra gli highlights la doppia vittoria contro lOlanda (2-1 e 3-2) e peraltro la Repubblica Ceca è stata la prima nazionale a battere gli orange in casa loro in un match di qualificazione. Borek Dockal è stato il capocannoniere della nazionale, con 4 gol. La Croazia era nel girone H, quello dellItalia: si è qualificata direttamente con il secondo posto, 20 punti (6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta) e -4 dagli Azzurri. I gol segnati sono stati 20, i gol subiti 5: miglior attacco e miglior difesa del girone. Dopo la sconfitta contro la Norvegia, seguita al pareggio in Azerbaijan, Niko Kovac è stato esonerato e al suo posto è arrivato Ante Cacic che, battendo Bulgaria e Croazia, si è qualificato senza i playoff. Il miglior marcatore è stato Ivan Perisic: 6 gol, il migliore in tutto il girone.

Repubblica Ceca-Croazia è diretta dallarbitro inglese Mark Clattenburg. Uno dei migliori in Europa: questanno ha avuto il grande onore di dirigere la finale di Champions League, compito reso più arduo dal fatto che si trattasse del derby di Madrid tra il Real e lAtletico, il secondo in tre anni e con i Colchoneros ancora scottati dalla sconfitta beffa del 2014. Clattenburg ha arbitrato 46 partite in questa lunga stagione (169 ammonizioni, 7 espulsioni e 8 calci di rigore fischiati); è alla seconda in questo Euro 2016, lesordio è avvenuto lunedì sera a Lione in Italia-Belgio. Nelloccasione il fischietto inglese si è ben comportato; ha ammonito cinque giocatori, quattro italiani (consecutivamente tra il 66 e l84: Chiellini, Eder, Bonucci e Thiago Motta tutti per comportamento non regolamentare) e un solo belga, Vertonghen, per proteste.

Repubblica Ceca-Croazia, diretta dall’arbitro inglese Mark Clattenburg, si gioca allo stadio Geoffroy Guichard di St. Etienne, ed è in programma alle ore 18 di oggi, è valida per la seconda giornata del girone D di Euro 2016. La classifica del gruppo vede in testa propria la Croazia con 3 punti alla pari della Spagna di Vincente Del Bosque, campione in carica, mentre sia la Repubblica Ceca che la Turchia inseguono mestamente a quota 0 punti. Nella gara di esordio a questi Europei, la Repubblica Ceca è stata battuta dalla Spagna con il risultato di 1-0 per effetto della marcatura di Pique realizzata a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare su perfetto assist da parte di Andres Iniesta.

La Crozia invece nel match di esordio ha piegato per 1-0 una ottima Turchia grazie alla rete messa a segno al 41 di gioco dal centrocampista del Real Madrid, Lukas Modric. Insomma, un match molto importante soprattutto per la Repubblica Ceca che deve assolutamente fare risultato se non vuole rischiare di essere già estromessa dalla rassegna continentale. Lunico precedente tra le due compagini è unamichevole del 9 febbraio del 2011 in cui si impose la Croazia con il punteggio di 4-2 con reti di Eduardo, Ilicevic e doppietta di Kalinic mentre i cechi trovarono la via della rete Sivok e Thomas Rosicky. 

La Croazia dovrebbe presentarsi sul terreno di gioco probabilmente con gli stessi undici che hanno battuto per 1-0 la Turchia per cui si va verso un schieramento basato sul 4-2-3-1 con Subasic, estremo difensore del Monaco, tra i pali ed una linea difensiva composta da capitan Srna sulla destra, nel mezzo Corluka e Vida mentre sulla sinistra ancora una volta il napoletano Strinic dovrebbe essere preferito a Vrsaljko.

In mediana lasso del Real Madrir Modric in coppia con il viola Badlj mentre più avanzati sul centro destra linterista Brozovic, nel mezzo il blaugrana Ivan Rakitic e sulla sinistra laltro giocatore dellInter, Perisic. In avanti punta centrale lattaccante della Juventus, Mario Mandzukic.

La Repubblica Ceca dovrebbe rispondere ugualmente con un 4-2-3-1 con lestremo difensore dellArsenal, Cech, tra i pali, Kaderabek sulla destra, Sivok nel mezzo in coppia con Hubnik mentre sulla sinistra ancora fiducia per Limbersky. A centrocampo il sempre affidabile Plasil con al fianco Darida. La batteria di trequartisti dovrebbe venir composta da Gebre Selassie sulla destra, il sempre efficace Rosicky nel mezzo e Krejcl sulla sinistra.

Unica punta Necid preferito a Lafata. Chiaramente il tasso tecnico della Croazia è nettamente superiore a quello della Repubblica Ceca potendo contare sullapporto di giocatori molto attesi come Brozovic, Modric, Mandzukic, Rakitic e Perisic. 

La diretta tv di Repubblica Ceca-Croazia sarà garantita dalla pay tv del satellite: appuntamento dunque, per tutti gli abbonati, sui canali Sky Sport 1 e Sky Super Calcio per questa partita del girone D. In assenza di un televisore ci sarà la possibilità di avvalersi del servizio di diretta streaming video, attivando l’applicazione Sky Go su dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo inoltre il sito ufficiale www.uefa.com per tutte le informazioni utili su Euro 2016.



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