Diretta / Italia-Spagna (risultato finale 2-0) info streaming video e tv: Le parole di Antonio Conte (Rai 1, Euro 2016 oggi, ottavi di finale)

- La Redazione

Diretta Italia-Spagna streaming video e tv, risultato live e cronaca della partita di Euro 2016, valida per gli ottavi di finale degli Europei a Saint Denis (oggi lunedì 27 giugno 2016)

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Infophoto

terminata con il risultato di 2-0 con le reti di Giorgio Chiellini e Graziano Pellè. La squadra azzurra ha dato una lezione di calcio, giocando con il cuore e mettendo in campo grande determinazione. Ecco le parole del commissario tecnico Antonio Conte alla fine della gara: “Penso di essere stato un buon profeta ieri. Mi sono spinto in là dicendo che non avremmo fatto le vittime sacrificali. Sapevo anche che questi ragazzi hanno qualcosa dentro di davvero importante e l’hanno tirato fuori. Si meritano questa vittoria. Sono molto contento, abbiamo fatto un’impresa. Ci aspetta una gara da titani contro la Germania. C’è rammarico per il cartellino giallo di Thiago Motta. Daniele De Rossi? Vediamo un po’, ha preso un colpo duro. Nel caso dovesse restare fuori troveremo una soluzione“.

L’Italia supera la Spagna 2-0 grazie ai gol messi a segno da Chiellini al 33′ del primo tempo e da Pellé in pieno recupero. Spettacolo della Nazionale che accede ai Quarti dove incontrerà la Germania: non se lo aspettava nessuno, incredibile davvero ma la squadra di Conte ha superato l’avversità pronosticata praticamente da nessuno. Gli Azzurri iniziano subito bene mettendo in grande difficoltà la formazione spagnola, che non riesce a tessere la manovra del proprio gioco. Gli uomini di Conte sfiorano il vantaggio più volte e capitalizzano il loro dominio poco dopo la mezzora quando Chiellini insacca una corta respinta di De Gea. Nella ripresa la Spagna alza il baricentro alla ricerca del pareggio ma nel primo dei quattro minuti di recupero l’Italia affonda il colpo del ko: Insigne apre sulla destra per Darmian che mette in mezzo per Pellè. L’attaccante azzurro anticipa la disattenta difesa spagnola e insacca il 2-0 che spedisce l’Italia agli ottavi di finale contro la Germania. Andrò ripetuta la partita di oggi, non sarà facile ma per quanto è stato tirato fuori oggi, gettando non solo il cuore, ma anche polmoni, reni e cervello, oltre l’ostacolo, la seconda impresa si potrà fare. Poi noi con la Germania abbiamo un trend piuttosto positivo… 

Quando siamo all’80’ di gioco il risultato di Italia-Spagna è sempre di 1-0. In questi ultimi minuti gli spagnoli hanno alzato notevolmente il loro baricentro sfiorando più volte il pareggio. Al 68′ Iniesta lascia per Aduriz il cui tentativo non trova la porta di poco. Al 71′ Sergio Ramos, dagli sviluppi di un corner, anticipa Chiellini ma il suo colpo di testa termiana alto. La Spagna ci prova anche con tiri dalla distanza: al 76′ Iniesta scalda i guantoni di Buffon con un bolide respinto dal portiere azzurro mentre un minuto più tardi ci prova Piquè. Italia in trincea, Spagna all’assalto nel tentativo di acciuffare il pareggio.

Partita incredibile tra Italia e Spagna e quando siamo al 55′ di gioco il risultato è sempre di 1-0. Gara che sta sfuggendo dalle mani di Cakir, che non riesce a trattenere la “garra” della Spagna che comincia a “picchiare” in ogni zona del campo i giocatori dell’Italia. Purtroppo però fischi e soprattutto cartellini non sono adeguati alla situazione. In questo secondo tempo la Spagna alza il proprio baricentro e si sbilancia nel tentativo di acciuffare il pareggio. Del Bosque spende subito il primo cambio gettando nella mischia Aduriz per uno spento Nolito; dall’altra parte Conte richiama De Rossi per presunti problemi fisici e si affida all’esperienza di Thiago Motta. L’Italia è partita comunque molto forte e la Spagna subisce comunque l’iniziativa di Florenzi che serve l’accorrente Pellè, anticipato. Al 49′ la Psagna ha la sua occazione con Morata che si rende pericoloso con un colpo di testa da distanza ravvicinata parato quasi d’istinto da Buffon. Dopo qualche minuto l’Italia ha una grande chance per insaccare il 2-0: Eder viene servito alla grande da Pellè, si incunea in area bruciando Sergio Ramos ma a tu per tu con De Gea non riesce a superare il portiere spagnolo. Grande occasione sprecata dall’attaccante in maglia azzurra! Una brutta botta di Eder che si è fatto chiudere lo specchio della porta da un pur bravo De Gea almeno al terzo intervento miracoloso oggi, ma la responsabilità del numero 17 dell’Italia è evidente. Italia-Spagna rimane comunque sul risultato di 1-0 e la gara sembra diretta nella giusta direzione, tuttavia questi errori non devono essere ripetuti, fare gol rimane fondamentale…

All’intervallo il risultato di Italia-Spagna è di 1-0. Poco prima del dupluce fischio di Cakir gli Azzurri avrebbero potuto raddoppiare con Giaccherini. Gli uomini di Conte sfruttano al meglio un contropiede, con Giaccherini che dalla sinistra si accentra lasciando partire un tiro potente e angolato sul quale De Gea compie una vera e propria prodezza. Il portiere spagnolo si salva in corner. Grande Italia in questi primi 45′, solida in difesa e pericolosa in attacco: sono almeno tre le palle gol create dagli Azzurri e non concretizzate. Se la Spagna è andata a riposto sull’1-0 lo deve tutto a De Gea, uno dei pochi a salvarsi dal torpore spagnolo assieme a Iniesta: il resto della squadra di Del Bosque, fin qui, ha deluso le aspettative. 

Quando siamo al 33′ di gioco il risultato di Italia-Spagna è di 1-0 per gli Azzurri. Negli ultimi minuti la Spagna ha alzato il proprio baricentro anche grazie al ritmo della formazione azzurra, decisamente più lento rispetto a quello mostrato in avvio di match. Al 19′ gli uomini di Del Bosque si fanno notare con Nolito sulla sinistra: l’esterno serve al limite Fabregas il cui tiro viene deviato da De Sciglio. L’Italia si fa rivedere al 24′ dopo un grande break di Bonucci. Il difensore viene avanti ad ampie falcate e serve Pellé. L’attaccante smista immediatamente sulla sinistra per De Sciglio che rientra su Juanfran e mette in mezzo un cross morbido per l’inserimento di Parolo. Il centrocampista italiano anticipa Jordi Alba ma il suo colpo di testa termina fuori di non molto. Poco dopo altra occasione per l’Italia con il solito De Sciglio a farsi trovare pronto sulla sinistra. Il terzino del Milan si inventa l’ennesimo traversone in area per Pellè. Sergio Ramos anticipa il proprio marcatore sfiorando un clamoroso autogol. Decisamente in crescendo la prestazione del numero 2 dell’Italia, che però si becca anche un cartellino giallo al 23′ per una trattenuta “tattica” sul numero 16 della Spagna Juanfran, pronto a scattare per un contropiede potenzialmente pericoloso. Ma il gol è nell’aria e arride agli azzurri. Al 33′ l’Italia si porta meritatamente in vantaggio, infatti, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite. Eder spara in porta una botta formidabile trovando un buco nella barriera predisposta dalla Spagna. De Gea si supera, ma non trattiene: Giaccherini si fionda sul pallone e cerca il tap-in da pochi passi, ma ancora il portiere spagnolo si supera sulla conclusione del numero 23 dell’Italia. Nulla può però sul secondo tap-in di Chiellini che è più lesto di tutti, brucia Busquets e spara di stinco (e di istinto) la palla diretta in porta. Grande Italia, Spagna sotto choc. Italia-Spagna, risultato parziale 1-0.

Italia-Spagna è sul risultato di 0-0, quando ci avviciniamo al decimo minuto del primo tempo. Partita strana quella tra Italia e Spagna, che comincia sotto uno scrosciante temporale che sta rovesciando sul prato di Saint-Denis un vero e proprio nubifragio che ha colto di sorpresa i giocatori, soprattutto quelli iberici. ‘Italia ha iniziato il match in modo molto aggressivo mettendo in difficoltà per due volte la formazione spagnola. Al 1′ De Sciglio si è involato sulla sinistra mettendo in mezzo un traversone insidioso: in qualche moda spazza via la retroguardia in maglia bianca, anticipando un Eder che per i primi minuti di gara faticherà a trovare la giusta posizione in campo. Ma c’è spazio ancora per tanta, tantissima Italia, e con una Spagna che sembra sorpresa e impacciata. Poco dopo l’azione di De Sciglio, è infatti Florenzi a farsi vedere sull’out opposto. L’esterno italiano cerca Pellè che però non riesce a colpire la sfera con forza e precisione. Al 5′ ancora Italia pericolosa con Eder: uno scatenato De Sciglio sulla fascia mancina apparecchia proprio per Eder che in area, da buonissima posizione, tenta il tiro in porta di prima intenzione. Provvidenziale una deviazione di Sergio Ramos: facile la parata di De Gea. Al 7’ l’Italia sfiora il vantaggio: calcio di punizione dalla trequarti sinistra battuto da Parolo per la testa di Pellè. L’attaccante italiano sovrasta Busquets e schiaccia a terra una palla che sembra diretta al gol: soltanto una splendida parata di De Gea evita che l’Italia passi in vantaggio. Ma siamo sulle ali dell’entusiasmo e dopo pochi minuti Giaccherini colpisce il palo con una rovesciata da cineteca su sponda di Pellè. Splendido gesto atletico del numero 23 dell’Italia che però colpisce al capo Busquets, Cakir quindi interrompe il gioco per il fallo dell’Azzurro. Nulla però viene tolto al gesto tecnico di Giaccherini e anche alla splendida risposta di De Gea, merito suo se il pallone si infrange sul palo e non finisce in porta. Splendido avvio dell’Italia, Spagna in difficoltà. Partita per ora ben diretta da Cakir, ma i ritmi e le condizioni di gioco sono davvero estremi. Emozioni che piovono a fiotti, come le secchiate del nubifragio su Saint-Denis

Italia-Spagna, ci siamo: prende il via la partita di Saint Denis con la nostra Nazionale a caccia del pass per i quarti di Euro 2016. Uno sguardo alle formazioni ufficiali: Conte sceglie De Sciglio a sinistra lasciando in panchina Darmian, Candreva non ce la fa e allora in campo sulla corsia destra gioca Florenzi. Il resto della formazione è quella che aveva vinto contro il Belgio; nella Spagna invece non ci sono novità e per la quarta volta Vicente Del Bosque manda in campo lo stesso undici visto in precedenza. Morata gioca contro i suoi ex compagni nella Juventus e sarà supportato da David Silva e Nolito; a centrocampo il gioco passerà inevitabilmente dai piedi di Andrés Iniesta. Calcio dinizio alle ore 18. ITALIA (3-5-2): 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 8 Florenzi, 18 Parolo, 16 De Rossi, 23 Giaccherini, 2 De Sciglio; 9 Pellé, 17 Eder. In panchina: 12 Sirigu, 13 Marchetti, 4 Darmian, 5 Ogbonna, 6 Candreva, 21 Bernardeschi, 10 Thiago Motta, 14 Sturaro, 20 L. Insigne, 7 Zaza, 11 Immobile, 22 El Shaarawy. Allenatore: Antonio Conte SPAGNA (4-3-3): 13 De Gea; 16 Juanfran, 15 Sergio Ramos, 3 Piqué, 18 Jordi Alba; 10 Fabregas, 5 Sergio Busquets, 6 Iniesta; 21 David Silva, 7 Morata, 22 Nolito. In panchina: 1 Casillas, 23 Sergio Rico, 12 Bellerin, 4 Bartra, 14 Azpilicueta, 14 Thiago Alcantara, 8 Koke, 17 San José, 19 Bruno Soriano, 11 Pedro, 20 Aduriz, 9 Lucas Vazquez. Allenatore: Vicente Del Bosque

sempre più vicina: manca circa un’ora al fischio d’inizio dell’ottavo di Euro 2016 a Saint Denis. Andiamo allora a ricordare l’ultimo precedente fra le due squadre: dobbiamo tornare indietro di pochissimo, era infatti giovedì 24 marzo 2016 quando Italia e Spagna si affrontarono allo stadio Friuli di Udine in un’amichevole in preparazione proprio a questi Europei. Il precedente è confortante, perché finì con un pareggio per 1-1 al termine di una partita nella quale la Nazionale di Antonio Conte giocò per lunghi tratti meglio degli iberici e globalmente avrebbe meritato il successo. Il pareggio infatti lasciò pure qualche rimpianto agli azzurri, dal momento che la Spagna ottenne il pareggio due soli minuti dopo il gol del vantaggio italiano segnato da Lorenzo Insigne al 23′ minuto del secondo tempo su assist di Emanuele Giaccherini: gol in questo caso di Aritz Aduriz, che raccolse in mischia una respinta di Gigi Buffon in un’azione tra l’altro viziata da un fuorigioco di Alvaro Morata, non segnalato però da un guardalinee. Certo, stavolta non si tratta di un’amichevole e la posta in palio sarà ben più importante, ma resta un ricordo gradevole e che infonde speranza…

La partita Italia-Spagna, valida per gli ottavi di finale di Euro 2016, verrà diretta dall’arbitro Cuneyt Cakir, turco. Il direttore di gara vanta centododici partite internazionali nel quale ha estratto quattrocentoquarantaquattro cartellini gialli, ventidue cartellini rossi ed ha fischiato trentatré calci di rigore. Il turco ha già arbitrato due gare in questa edizione di Euro 2016, ovvero le partite tra Belgio ed Irlanda (terminata 3-0) e quella tra Portogallo ed Islanda (terminata invece 1-1). Cakir ha estratto in totale quattro cartellini gialli in queste due partite e nessun cartellino rosso sintomo che non è un arbitro che utilizza molti cartellini nel corso della gara. In questa stagione Cakir vanta anche otto partite di Champions League, tra cui le due semifinali, e due partite di Europa League, tra cui un quarto di finale. I suoi assistenti per Italia-Spagna saranno Huseyin Gocek e Baris Simsek, entrambi turchi, mentre il quarto uomo sarà l’inglese Martin Atkinson.

Analizziamo Italia-Spagna dal punto di vista della possibile chiave tattica per l’ottavo più atteso di Euro 2016. Il 3-5-2 azzurro contro l’Irlanda non ha funzionato anche a causa del cambio di tanti interpreti. Problemi seri per una squadra che non è al livello della Nazionale del passato e non può contare su ricambi validi in tutti i reparti. E’ anche vero che Conte ha potuto far riposare praticamente tutti i titolari e si presenterà al primo appuntamento decisivo di questo Europeo con una buona dote di giorni di preparazione. Ha speso qualche energia in più sicuramente la Spagna, col 4-3-3 di Del Bosque che sembra aver perso di qualità in attacco, con Nolito e David Silva non all’altezza degli assi del recente passato. A tenere alto il morale delle furie rosse, un Iniesta finora in stato di grazia a centrocampo e soprattutto il ritorno di un vero centravanti che mancava dai tempi di David Villa, quel Morata che il Real Madrid ha deciso di riportare a casa imponendo il diritto di ‘recompra’ alla Juventus.

Si gioca allo Stade de France di Saint Denis: il palcoscenico più prestigioso per l’ottavo di finale più affascinante di Euro 2016. Lo stadio fu inaugurato nel gennaio 1998 con un’amichevole che vide la Francia vittoriosa per 1-0 proprio sulla Spagna: fu costruito in vista dei Mondiali dello stesso anno, quando lo Stade de France ospitò ben nove partite compresa la finalissima. Per l’Italia un ricordo piacevole, cioè la vittoria per 2-1 sull’Austria nella fase a gironi, ma pure uno molto più negativo, cioè l’eliminazione ai rigori nei quarti contro la Francia. In seguito lo Stade de France ha ospitato due finali di Champions League, nel 2000 e nel 2006, mentre in questi Europei ospiterà un totale di sette partite: quattro sono già state giocate nella fase a gironi compreso il match inaugurale Francia-Romania 2-1, poi l’ottavo odierno e poi ancora un quarto e naturalmente la finale di domenica 10 luglio. Fuori dal calcio, va ricordato che lo Stade de France ha ospitato anche i Mondiali di atletica leggera nel 2003 e alcune partite della Coppa del Mondo di rugby del 1999 e del 2007, in questo ultimo caso anche la finale. 

l’ottavo di finale certamente più atteso di Euro 2016. Negli ultimi anni la Spagna sembra essere diventata una vera e propria maledizione per l’Italia, dunque come segno di buon auspicio vogliamo ricordare l’ultima vittoria degli azzurri in un match valido per un grande torneo internazionale. Dobbiamo tornare ai Mondiali di Usa 1994, per la precisione ai quarti di finale: era il 9 luglio 1994 e si giocava al Foxboro Stadium di Boston. La partita visse nel segno dei due Baggio della Nazionale allora di Arrigo Sacchi: Dino segnò il gol del primo vantaggio italiano al 25′ minuto di gioco, poi Roberto segnò il gol del definitivo 2-1 quando eravamo già arrivati al 42′ del secondo tempo, vanificando il gol del momentaneo pareggio segnato da Caminero al 13′ della ripresa e scongiurando il rischio dei supplementari. Italia in semifinale e Spagna eliminata, come fino a quell’anno era tradizione quando azzurri e Furie Rosse si affrontavano in un match che conta. Negli anni Duemila però la situazione si è ribaltata: l’Italia saprà invertire di nuovo la tendenza?

Si avvicina: andiamo allora a vedere che cosa si attendono dall’ottavo di finale più blasonato di Euro 2016 le principali agenzie di scommesse sportive. Nel revival della finalissima di Euro 2012 che andrà in scena oggi alle ore 18.00 allo Stade de France la Spagna parte comunque favorita secondo i bookmaker, anche in base alle aspettative di inizio torneo che vedevano le Furie Rosse fra le grandi favorite per il successo finale, mentre l’Italia è partita a fari spenti e con meno aspettative del solito. La vittoria iberica viene quotata 2.20 ad esempio da Sisal Matchpoint, mentre un eventuale successo dell’Italia viene proposto ad una quota di 4.33 da parte dell’agenzia Bet365. L’eventuale pareggio (che comporterebbe il ricorso ai supplementari e poi anche agli eventuali rigori) viene offerto ad una quota di 3.10 da Betfair.

Dall’arbitro turco Cuneyt Cakir, si gioca questo pomeriggio lunedì 27 giugno 2016 alle ore 18.00 presso lo Stade de France di Saint Denis. La gara è valida come ottavo di finale di Euro 2016 e possiamo anzi dire senza ombra di dubbio che Italia-Spagna sarà il match clou del primo atto della fase ad eliminazione diretta, un crudele scherzo del destino per gli azzurri che – pur essendo stati tra le prime squadre qualificate agli ottavi, grazie alle due vittorie contro Belgio e Svezia che ha dato all’Italia il primato nel girone dopo solo due partite – si ritrovano ad affrontare l’avversaria della finale di quattro anni fa, quando dopo una splendida cavalcata l’Italia si è ritrovata sconfitta da una perentoria quaterna dagli iberici.

La tradizione recente in generale è favorevole alla Spagna, che negli ultimi due Europei ha affrontato tre volte gli azzurri, eliminandoli ai rigori nei quarti di finale del 2008, pareggiando nella fase a gironi del 2012 e vincendo appunto la finalissima nello stesso anno. Anche alla Confederations Cup 2013 ebbero la meglio le Furie Rosse, pure se anche in quella occasione solo ai calci di rigore: volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, solo nella finale del 2012 la Spagna ha battuto l’Italia sul campo, dunque anche per loro non sarà un match facile.

Antonio Conte ha nascosto le carte più che mai nella sfida contro l’Irlanda, ininfluente ai fini della classifica. Gli azzurri hanno perso nel finale con otto undicesimi della formazione titolare in panchina. Un campanello d’allarme per la scarsa forma messa in mostra dalle alternative chiamate in causa dal commissario tecnico azzurro, ma allo stesso tempo la prova che l’Italia debba puntare sul blocco dei suoi titolari per puntare in alto in questa rassegna continentale. Poteva essere la Croazia l’avversaria degli azzurri, ma gli slavi hanno sorpreso la Spagna che ha mancato il match point fallendo un rigore con Sergio Ramos, perdendo anche l’occasione di finire dalla parte del tabellone nettamente più facile. Sembra che i due volte campioni d’Europa in carica non siano accompagnati dalle stesse credenziali degli ultimi anni, ma il confronto dal punto di vista tecnico appare estremamente duro per gli azzurri.

Ecco quali saranno le probabili formazioni della sfida di oggi pomeriggio a Saint Denis. L’Italia si affiderà di nuovo alla difesa titolare tutta juventina, con Buffon in porta e Bonucci, Barzagli e Chiellini centrali. Se recupererà dal fastidio muscolare che lo ha afflitto negli ultimi giorni, Antonio Candreva riprenderà il suo posto sulla fascia destra, mentre a sinistra dovrebbe esserci spazio per Florenzi. A centrocampo, con De Rossi e Parolo nel ruolo di ‘guastatore’ dovrebbe esserci di nuovo Giaccherini, con Eder e Pellé coppia offensiva, visto che la deludente performance contro l’Irlanda in attacco ha fatto salire solamente le quotazioni di Insigne, che partirà comunque di nuovo dalla panchina. Nella Spagna giocheranno De Gea tra i pali, Piqué e Sergio Ramos difensori centrali, mentre sulla corsia difensiva di destra si muoverà Juanfran e sulla corsia difensiva di sinistra ci sarà Jordi Alba. A centrocampo confermati Cesc Fabregas, Iniesta e Busquets, in avanti al fianco di un ispirato Morata si muoveranno Nolito e David Silva.

La partita di Euro 2016 tra Italia-Spagna sarà trasmessa in diretta tv in chiaro naturalmente su Rai Uno, essendo la partita della nostra Nazionale, che la tv di Stato potrà trasmettere per tutti pur non essendo in prima serata; da segnalare che ci sarà pure la possibilità di seguire la partita su Rai 4 (canale 21 del telecomando), in questo caso con il salace commento della Gialappa’s Band all’interno di ‘Rai dire Europei’. La telecronaca su Rai Uno sarà invece affidata ad Alberto Rimedio, affiancato dal commento tecnico di Walter Zenga. Euro 2016 sarà però trasmesso integralmente dalla tv satellitare Sky: per Italia-Spagna appuntamento su Sky Sport 1 HD (il numero 201), ma anche su Sky Supercalcio HD (numero 206) e Sky Sport Mix HD (numero 106), con la telecronaca di Fabio Caressa e il commento tecnico di Beppe Bergomi. Questo significa che avremo a disposizione anche una doppia diretta streaming video per Italia-Spagna: gratuitamente ed accessibile a tutti mediante il sito Internet www.rai.tv; per gli abbonati Sky anche tramite l’applicazione Sky Go. Aggiornamenti in tempo reale saranno inoltre disponibili sul sito ufficiale della Uefa. Per altre informazioni aggiuntive su questa partita potete consultare laccount Twitter ufficiale della Federazione italiana di calcio, su @Vivo_Azzurro, inoltre è disponibile anche la pagina Facebook ufficiale Nazionale Italiana di Calcio.

 



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