ITALIA-GERMANIA EURO 2016/ Quarti di finale, la sfida di sabato è già cominciata. Cinque a caccia di rivincita (Europei, oggi 28 giugno)

- La Redazione

Italia-Germania la partita dei quarti di Euro 2016 si gioca sabato 2 luglio alle ore 21. Ma la sfida è già cominciata. Le news del giorno verso la prossima tappa del sogno degli Europei

Agli Europei significa anche una possibile rivincita per almeno cinque calciatori della Nazionale di Antonio Conte. Ai quarti di Euro 2016 il gruppo juventino, formato dalla linea difensiva Buffon-Barzagli-Bonucci-Chiellini e da Simone Zaza, si ritroverà di fronte non soltanto il compagno in bianconero Sami Khedira, ma anche e soprattutto cinque calciatori del Bayern Monaco. Manuel Neuer, Joshua Kimmich, Jerome Boateng, Thomas Muller e Mario Gotze facevano parte di quella formazione che nellultima Champions League ha eliminato la Juventus agli ottavi: dopo il 2-2 dello Stadium i campioni dItalia si erano portati sul 2-0 con i gol di Pogba e Cuadrado, a Morata era stato annullato un gol regolare ma nonostante tutto era arrivata al 91 minuto con un vantaggio di 2-1 (gol di Lewandowski) e la grande impresa ad un passo. Era stata una palla persa da Evra a favorire un cross in mezzo e il colpo di testa vincente di Muller: ai supplementari il Bayern Monaco aveva colpito due volte con Thiago Alcantara e Kingsley Coman (proprio un ex della Juventus) e per la formazione di Massimiliano Allegri la grande impresa era sfumata. Quella di sabato sarà Italia-Germania e non Juventus-Bayern Monaco, ma i giocatori in campo (tra gli altri) saranno quelli: vedremo se il sentimento di rivalsa da parte della grande difesa dellItalia avrà la meglio sullorganizzazione tedesca.

A pochi giorni da Italia-Germania anche Giorgio Chiellini ha detto la sua sulla partita di Euro 2016, per i quarti di finale, che attende la Nazionale sabato 2 luglio. Il difensore dellItalia è stato fondamentale nel realizzare il gol che ci ha portati in vantaggio contro la Spagna, poi ha messo la museruola agli attaccanti iberici; ha parlato di rivincite che volevamo prenderci, per questo avevamo qualcosa in più e abbiamo meritato la vittoria. Adesso Chiellini, come il suo CT Antonio Conte e tutta la Nazionale, è già concentrato sul prossimo impegno che si chiama Germania: Siamo due grandi squadre ha detto il difensore della Juventus, che come il suo allenatore ha ammesso che i tedeschi partono favoriti, anche per il ricordo fresco dell’amichevole persa sulla strada verso gli Europei. A marzo ci hanno dato una bella mazzolata ha ricordato Chiellini, che dunque è convinto di come bisognerà dare il massimo per battere la squadra di Joachim Loew. Tuttavia, come abbiamo visto e abbiamo ormai imparato, allItalia fa bene partire con il ruolo di underdog: serve a tirare fuori il meglio e a giocare senza troppe pressioni. Con la Spagna le cose sono andate alla grande, la speranza è che contro la Germania succeda lo stesso.

il quarto di finale di Euro 2016: anche il presidente federale Carlo Tavecchio ha parlato della grande partita che attende gli Azzurri, che dopo aver eliminato la Spagna godono di grande credito presso lopinione pubblica e gli addetti ai lavori. La Germania ci deve temere ha detto Tavecchio senza mezzi termini. Avranno visto la nostra signora partita, e Conte studierà bene ogni tipo di situazione, avremo la solita voglia di vincere. Tavecchio ha sottolineato il fatto di aver vinto con il gioco, e di no aver mai avuto dubbi in proposito; ha anche messo laccento sul percorso intrapreso due anni fa dopo il fallimentare Mondiale in Brasile; Conte voleva dimostrare che questa Nazionale poteva entrare nel cuore degli italiani, ora la squadra è un emblema di unità. Parlando a Radio Anchìo sport ha anche rivendicato la sua scelta di affidare la panchina ad Antonio Conte e parlato di una grande squadra: Abbiamo dimostrato come siamo in grado di far emergere le nostre qualità nel momento del bisogno. La speranza è che possa succedere anche contro la Germania, vorrebbe dire essere in semifinale agli Europei.

Quattro anni dopo: abbiamo già parlato di come la nostra Nazionale, che affronta i tedeschi nei quarti di Euro 2016, abbia subito una profonda trasformazione rispetto a quattro anni fa. Andiamo ora a vedere quanti sono i superstiti di quella Germania che nel fu sconfitta per 2-1 in semifinale; Joachim Loew ha ereditato la nazionale da Jurgen Klinsmann dopo il Mondiale 2006 e ha avuto il pregio di ringiovanirla puntando sul gruppo Under 21 campione dEuropa, potendo così lavorare anche a lungo termine su tanti giocatori. Non fanno più parte della Germania, rispetto ad allora, Gundogan (per infortunio), Schmelzer, Klose, Wiese, Badstuber (anche lui di fatto per infortunio), Lars Bender, Lahm (come Klose ha dato laddio alla nazionale dopo la vittoria del Mondiale), Mertesacker, Reus (infortunato) e Zieler. Sono 13 i giocatori confermati, e sarebbero stati 15 (contando Gundogan e Reus) se la sfortuna non si fosse messa in mezzo; se andiamo poi a guardare la rosa campione del mondo due anni fa, scopriamo che i confermati sono 14 e anche qui vanno considerati i due ritiri illustri. Insomma, un segno di continuità non indifferente: nove dei giocatori titolari in quella semifinale (con la sola eccezione di Badstuber e Lahm) fanno ancora parte della Germania e ben otto di essi hanno giocato dal primo minuto lottavo contro la Slovacchia.

In attesa di Italia-Germania stiamo raccogliendo notizie, aggiornamenti e curiosità sulla partita che a Euro 2016 vale per i quarti di finale (e si gioca a Bordeaux) il prossimo 2 luglio. La Germania oggi è ovviamente unita, ma tra il 1952 e il 1990 è esistita una divisione tra Germania Ovest e Germania Est, separate fisicamente e politicamente dal Muro di Berlino. La Germania Ovest tradizionalmente viene collegata a quella attuale, tanto che si dice di come la nazionale tedesca abbia vinto quattro Mondiali (ma ben tre di essi sono arrivati sotto la dicitura di Germania Ovest). LItalia ha giocato quattro volte anche contro la Germania Est: il bilancio parla di una vittoria a testa e due pareggi, e di un doppio incrocio nelle qualificazioni al Mondiale 1970 (vincemmo 3-0 a Napoli con i gol di Mazzola, Domenghini e Riva, a Berlino Est facemmo 2-2 con doppietta di Rombo di Tuono). Lultima sfida è datata 14 aprile 1982, amichevole: la Nazionale che pochi mesi dopo sarebbe diventata campione del mondo perse 1-0 al Zentralstadion di Lipsia grazie a un gol realizzato da Lothar Hause, che giocava nel Viktoria Francoforte. Era quella una nazionale, guidata da Rudolf Krause, che poco meno di due anni prima aveva vinto largento olimpico a Mosca, e che otto anni dopo si sarebbe fusa con la Germania Ovest. Il bomber di quella squadra era Wolf-Rudiger Netz, che fece 4 gol in quei Giochi; giocava nella Dinamo Berlino con cui vinse sei campionati consecutivi (la squadra ne ottenne poi altri quattro). Oggi è nella quarta serie del calcio tedesco.

Si avvicina: Antonio Conte è già pienamente concentrato sul quarto di finale di Euro 2016 e dice che solo a sentirla ti mette i brividi. Non cè dubbio per il CT della Nazionale: la Germania è la squadra più forte degli Europei ma noi non dobbiamo smettere di avere fame. Siamo stati straordinari finora, adesso dovremo essere titanici. Il pensiero di Conte va allamichevole dello scorso marzo: la Germania vinse con un netto 4-1. Un risultato anche eccessivo dice il CT salentino ma che ci ha tolto delle certezze. La vittoria contro la Spagna ha ridato autostima al gruppo, ma secondo il condottiero dellItalia non ha ricucito le distanze con la nazionale di Joachim Loew: Loro sono i più forti, su questo non ho dubbi. Però ha aggiunto Il calcio è uno, ma in campo è un altro. Lo aveva detto anche prima di affrontare le Furie Rosse, ed è scaramantico anche quando riprende la domanda che gli era stata posta prima di Saint Denis: Vorrei che mi richiedessero adesso del confine tra vittoria e fallimento; anche perchè ha portato bene, magari rifatemela prima dei quarti. Conte ha poi detto che, vada come vada, Euro 2016 sarà ricordato come il torneo di unItalia sorprendente, una squadra e non una nazionale selezionata.

, sabato 2 luglio, sarà il quarto di finale di Euro 2016. Joachim Loew ritrova quello che può considerare una sorta di incubo personale: il CT della Germania ha incrociato due volte la nostra Nazionale in gare ufficiali, e due volte ne è uscita con le ossa rotte. La prima nella storica semifinale del Mondiale 2006, quando Loew era assistente di Jurgen Klinsmann; la seconda quattro anni fa, il 2-1 in nostro favore di cui abbiamo parlato. Non esiste alcun trauma-Italia ha però detto il tecnico tedesco, come si Legge sulla Gazzetta dello Sport. La sua nazionale ci ha battuti 4-1 in amichevole poche settimane fa, ma in gare ufficiali noi non abbiamo mai perso contro di loro. Loew però ha detto di non avere paura degli Azzurri: Abbiamo fiducia nelle nostre capacità, e non mi interessano le ultime sconfitte: è acqua passata. Con molta autocritica Loew ha ammesso gli errori della semifinale 2012 (volevo ingabbiare Pirlo, con il senno di poi non ha funzionato) e parlato di inesperienza per spiegare quella sconfitta e la semifinale persa nel Mondiale 2010 (contro la Spagna). Per lui lItalia è anche più forte di quella degli ultimi anni: E pericolosa anche davanti, non bada solo alla difesa; sarà una gara dura e anche senza Pirlo hanno automatismi definiti. Parole di stima per Gigi Buffon (“dà sempre sicurezza”) e un debole per Daniele De Rossi: E molto intelligente, porta equilibrio. Soprattutto, secondo Loew, lItalia non va mai in panico e sarà fondamentale impedirle di partire in contropiede

Sarà il quarto di finale di Euro 2016. Inevitabilmente, con la mente si corre alla partita del secolo, quella giocata allAzteca di Città del Messico. Semifinale del Mondiale 1970: una partita che non si sarebbe nemmeno dovuta giocare nel tempio da oltre centomila spettatori, bensì al Jalisco di Guadalajara. Successe poi che la gente di questa città si era talmente innamorata del Brasile (che aveva giocato tutte le sue partite al Jalisco) da costringere gli organizzatori a invertire le semifinali. Italia-Germania si giocò dunque allAzteca: la partita del secolo non sarebbe stata tale se al 92 minuto Karl-Heinz Schnellinger non avesse sfruttato un fortunoso rimpallo e infilato Albertosi, pareggiando il gol che Roberto Boninsegna aveva segnato all8. Si andò ai tempi supplementari e la leggenda ebbe inizio: ci furono cinque gol nel giro di 17 minuti. Aprì i conti Gerd Muller, pareggiò Tarcisio Burgnich e Gigi Riva, girandosi sul sinistro magico, ci portò nuovamente in vantaggio. Mai doma, la Germania (che ovviamente era ancora Germania Ovest) pareggiò al 110: Calcio dangolo, sponda aerea di Uwe Seeler e Gerd Muller ci mise la testa sfiorando il pallone. Rivera, appostato sul palo, la giudicò fuori: il pallone invece entrò beffando Albertosi. Passò un solo minuto: lItalia battè da metacampo, il pallone arrivò a Facchetti che lanciò lungo per Boninsegna. Scatto che lasciò sul posto Schulz, cross basso sul quale proprio Gianni Rivera si avventò come un falco, tirando con il piatto destro e spiazzando Sepp Maier. Finì così: per lItalia. Gli Azzurri avrebbero poi perso la finale contro il Brasile dei cinque numeri 10, ma quellimpresa è naturalmente rimasta e ha dato inizio alla leggenda delle nostre sfide contro la Germania.

La partita dei quarti di finale di Euro 2016 si gioca sabato sera, ma la febbre per lappuntamento di Bordeaux sale alta già dalla serata di ieri, dopo la grande vittoria della Nazionale contro la Spagna. Italia-Germania nellimmaginario collettivo è stata consegnata come la sfida delle sfide; per il blasone delle due nazionali, e per il fatto che i tedeschi fanno sempre paura per la loro organizzazione e il loro saper arrivare sempre e comunque fino in fondo, ma alla fine dei conti lItalia non ci ha mai perso in competizioni ufficiali. Certo, le delusioni non sono mancate: nel 1996 agli Europei Kopke parò un rigore a Gianfranco Zola e ci eliminò al girone (0-0), mentre nel 1962 e 1978 altri due pareggi a reti bianche ci costarono luscita dai Mondiali. Tuttavia il dato ci dice che, si trattasse di Germania Ovest o di Paese unito, non cè una singola sconfitta quando contava davvero. Tante invece le imprese da ricordare, a partire da quel meraviglioso del 17 giugno 1970 che, allo stadio Azteca di Città del Messico, si è meritato il titolo di partita del secolo; passando per la finale del Bernabeu, il 3-1 e lesultanza semi-sfrenata del Presidente Pertini in tribuna, o il 2-0 firmato Grosso-Del Piero nel loro tempio di Dortmund (dove non avevano mai perso) che essendo molto più recente è oggi lepisodio classico per dire che noi contro la Germania facciamo sempre bene (ed è un classico anche perchè poi il Mondiale lo vincemmo). 

E Germania si sono sfidate anche negli Europei di quattro anni fa, quelli organizzati da Polonia ed Ucraina nel 2012. In semifinale l’Italia allenata da Cesare Prandelli affrontò la Germania con la seguente formazione titolare: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Balotelli, Cassano. I tedeschi di Joachim Low rispose con Neuer tra i pali, in difesa Jerome Boateng, Badstuber, Hummles e Lahm; a centrocampo Schweinsteiger, Kroos e Khedira, tra le linee Ozil e in attacco la coppia formata da Mario Gomez e Podolski. L’Italia riuscì a realizzare i gol decisivi nel primo tempo, entrambi a firma Mario Balotelli: al 20′ minuto Supermario girò in rete di testa un gran cross di Cassano dal lato sinistro; al 36′ il raddoppio, con Montolivo a lanciare perfettamente Balotelli e l’attaccante a fiondare sotto l’incrocio una sassata di destro, imprendibile anche per Neuer. Solo nel recupero la Germania accorciò le distanze, con un calcio di rigore trasformato da Mezut Ozil. In finale l’Italia fu poi travolta dalla Spagna di Del Bosque, la stessa squadra che gli azzurri hanno eliminato negli ottavi di Euro 2016. 

La nazionale azzurra di Antonio Conte ha superato l’ostacolo Spagna pronta a giocare i quarti di finale in uno splendido Italia-Germania. L’ultima volta, con Conte già in panchina, non andò però molto bene per gli azzurri che in amichevole persero 4-1. Era il 29 marzo scorso e la gara è semplicemente un’amichevole, ma il passivo fu di quelli difficili da dimenticare. La squadra azzurra passo già in doppio svantaggio nel primo tempo con le reti di Toni Kroos prima e Mario Götze poi. Nella ripresa invece della reazione degli azzurri sono arrivati i gol prima di Hector e poi di zil su calcio di rigore. Negli ultimi minuti poi Stephan El Shaarawy ha siglato la rete della bandiera. E’ chiaro che l’Italia cercherà l’ennesima rivincita dopo essere riuscita a superare la Spagna dopo ben ventidue anni.

Nella parte destra del tabellone di Euro 2016 accade l’impensabile e saltano tutti i pronostici. L’Islanda a sorpresa infatti supera l’Inghilterra per 2-1 e si qualifica facendo la storia, affronterà la Francia di Didier Deschamps e Paul Pogba padrone di casa. La squadra di Roy Hodgson aveva anche sbloccato la partita al minuto numero quattro con Wayne Rooney bravo a trasformare un calcio di rigore procurato da Sterling. Il pareggio l’ha messo a segno Sigurdsson al sesto minuto con rete di Sigthorsson che ha portato la squadra di Lagerback in vantaggio. Non è servito a nulla l’assalto degli inglesi che hanno così perso l’opportunità di andare avanti nel torneo. La vincente di Francia-Islanda affronterà in semifinale chi avrà la meglio in Germania-Italia.

Sta per iniziare Inghilterra-Islanda: con questa partita si chiude il tabellone degli ottavi di finale e avremo il quadro completo delle partite dei quarti, che inizieranno il 30 giugno per chiudersi il 3 luglio. Saranno gli inglesi a sfidare la Francia in una partita bellissima e classicissima, oppure la sorprendente Islanda deciderà di mietere unaltra illustre vittima e prendersi una clamorosa qualificazione? Non resta che scoprirlo insieme, parola allAllianz Riviera di Nizza per sapere come andrà a finire la partita.

LItalia affronta la Germania nel tabellone dei quarti di finale: a Bordeaux, sabato 2 luglio alle ore 21, gli Azzurri torneranno a giocare contro i tedeschi per laccesso alla semifinale. Proprio in semifinale quattro anni fa avevamo battuto una Germania che sembrava molto più forte di noi: la doppietta di Mario Balotelli ci aveva condotto a una finale che avevamo poi nettamente perso con la Spagna. Stavolta sarà ad avversarie invertite: la Spagna labbiamo già battuta, adesso ci tocca la Germania. Contro la quale in partite ufficiali abbiamo sempre vinto, o comunque non abbiamo mai perso: la speranza dunque è quella di continuare su questa falsariga, vorrebbe dire qualificarsi ai quarti e regalarsi un altro passo in più verso il titolo europeo che ci manca dal 1968. Adesso come detto si attende solo lavversaria della Francia: Inghilterra o Islanda, interessa molto anche noi perchè da quella partita uscirà la nostra potenziale avversaria in semifinale.

E finita: lItalia è la settima squadra qualificata ai quarti di finale di Euro 2016, e nel tabellone del torneo va a piazzarsi nellincrocio contro la Germania. Gli Azzurri giocheranno sabato 2 luglio alle ore 21, al Bordeaux Atlantique: grande vittoria per la nostra Nazionale che non solo ha difeso al meglio il gol segnato da Giorgio Chiellini, ma ha anche avuto ottime occasioni per raddoppiare (in particolare una clamorosa con Eder, che ha tirato addosso a De Gea). Nel finale strepitoso Buffon su un tocco ravvicinato di Piqué che in allungo era riuscito a colpire; abbiamo sofferto negli ultimi minuti ma siamo riusciti a difenderci con le nostre migliori qualità, con carattere e determinazione e provando anche a ripartire. Alla fine partita fotocopia di quella contro il Belgio, e gol fotocopia da parte di Graziano Pellé che davanti a De Gea ha scaricato di prima intenzione il destro alle spalle del portiere spagnolo. Voliamo ai quarti contro la Germania: per definire il tabellone di Euro 2016 a questo punto manca soltanto Inghilterra-Islanda, che si gioca questa sera alle ore 21.

Il tabellone di Euro 2016 si sta definendo: manca ormai pochissimo per conoscere lesito di tutti i quarti di finale. Polonia-Portogallo e Galles-Belgio ci sono già; lItalia è ad un passo dalla qualificazione e andrebbe a giocare a Bordeaux contro la Germania, riedizione della semifinale di quattro anni fa. Manca pochissimo alla fine della partita di Saint Denis e la Nazionale conferma il gol di vantaggio sulla Spagna, segnato da Giorgio Chiellini nel primo tempo; qualche brivido per Gigi Buffon ma soprattutto due o tre occasioni colossali per noi, con Eder che a tu per tu ha centrato in pieno De Gea. Ora però dobbiamo soffrire: vedremo come finirà la partita e se lItalia sarà la settima squadra qualificata ai quarti di finale.

Il gol di Giorgio Chiellini regala il vantaggio agli azzurri in Italia-Spagna (1-0), l’ottavo di finale di Euro 2016 che si sta giocando allo Stade de France di Saint Denis. Siccome stiamo parlando del tabellone di questi Europei, giova ricordare che in questo prestigiosissimo incontro fra l’Italia e la Spagna c’è in palio un posto in un quarto di finale che sarebbe altrettanto lussuoso, perché l’abbinamento per la vincente del match di oggi pomeriggio sarà con la Germania, che ieri pomeriggio si è sbarazzata con grande facilità della Slovacchia, vincendo per 3-0 il proprio ottavo di finale – certamente molto meno affascinante di quello che il calendario ha riservato agli azzurri e alle Furie Rosse. Italia-Germania è una sfida che ha ancora più tradizione rispetto a Italia-Spagna e sarebbe un appuntamento spettacolare per la sera di sabato 2 luglio, ma naturalmente adesso è ancora presto per pensare ai campioni del Mondo, perché allo Stade de France c’è ancora più di un tempo da giocare…

Da Saint Denis a Saint Denis: il calendario di Euro 2016 prevede la finale del torneo allo Stade de France e allora l’obiettivo odierno dell’Italia, che si appresta a giocare contro la Spagna il suo ottavo di finale contro la Spagna, è quello di tornare in questo stadio. Significherebbe essere in campo il 10 luglio per la finale degli Europei: è il traguardo cui Antonio Conte punta sotto traccia, ragionando partita dopo partita ma con la consapevolezza di potercela fare. Eventualmente l’Italia passerà attraverso il quarto di finale di Bordeaux (la Germania è già qualificata) e una semifinale che dovrebbe giocare al Vélodrome di Marsiglia; il traguardo è quello del ritorno a Saint Denis, uno stadio che è stato costruito per il Mondiale 1998 e che ha visto la Francia trionfare nella finale di allora contro il Brasile. L’Italia può festeggiare nel tempio di una nazionale che è rivale da sempre; era successo nel 1938 ma la finale contro l’Ungheria si era giocata all’Olympique Yves du Manoir, uno stadio nato come ippodromo e che oggi ospita il Racing 92 di rugby.

Italia-Spagna si gioca oggi a Saint Denis: così ha stabilito il calendario di Euro 2016 e la nostra Nazionale proverà dunque a prendersi il quarto di finale nel tempio che nel 1998, in occasione del Mondiale casalingo, è diventato lo stadio ufficiale della Francia. Gli Azzurri hanno già giocato qui nel corso del Mondiale 1998: il 23 giugno sfidarono lAustria nella terza partita del girone, con in palio il primo posto. Segnarono Christian Vieri e Roberto Baggio, mentre al 90 arrivò lininfluente rigore di Andreas Herzog: 2-1 per lItalia e primo posto conquistato con tanto di incrocio contro la Norvegia (vittoria per 1-0). Dieci giorni dopo però non andò così bene: lItalia incrociò proprio la Francia padrona di casa, sfiorò la vittoria nei tempi regolamentari ma ai rigori sbagliarono Albertini e Di Biagio, regalando il passaggio del turno ai Bleus che avrebbero poi vinto il primo Mondiale della loro storia.

Si completa oggi il tabellone degli ottavi di finale di Euro 2016. LItalia ha la possibilità di mettere le mani sui quarti di finale che giocherebbe contro la Germania; la partita, ormai un grande classico nel calcio europeo, si disputerebbe al Bordeaux-Atlantique. Dopo questa sfida limpianto della città della Gironda chiuderà i battenti su questo Europeo; fino a questo momento ha ospitato quattro partite della fase a gironi. La prima è stata Galles-Slovacchia per il girone B; ci sono poi state Austria-Ungheria (girone F), Belgio-Irlanda (girone E) e Croazia-Spagna (girone D). Le Furie Rosse dunque potrebbero tornare a giocare qui dopo la sconfitta contro la nazionale balcanica, costata il primo posto; per lItalia invece si tratterebbe della quinta partita nel quinto stadio diverso. Al momento comunque è presto per parlare: dobbiamo aspettare lesito della sfida di Saint Denis e poi eventualmente vedere lItalia volare a Bordeaux per i quarti di finale. 

Dando uno sguardo al tabellone di Euro 2016, in attesa delle ultime due partite degli ottavi di finale, scopriamo quando sarà il prossimo eventuale impegno dellItalia che, dovesse battere oggi la Spagna, andrebbe al Bordeaux Atlantique dove sfiderebbe la Germania (che ieri ha superato la Slovacchia). Si giocherà sabato 2 luglio alle ore 21, unica partita del giorno; la Germania avrebbe un giorno di riposo in più avendo giocato domenica, mentre lItalia avrebbe quattro intere giornate per recuperare dalle fatiche di Saint Denis e tornare in campo. Anche oggi, contro la Spagna, succede lo stesso: le Furie Rosse hanno disputato la loro ultima partita del girone il 21 giugno, mentre la Nazionale è scesa in campo il 22 giugno per sfidare lIrlanda. Un giorno in più di riposo può fare la differenza? Apparentemente no: il caso eclatante è quello di Svizzera-Polonia, con i rossocrociati che hanno giocato lultima partita del girone addirittura due giorni prima della nazionale polacca, ma hanno pareggiato soltanto nel finale per poi essere eliminati ai rigori. Ha beneficiato – almeno stando al risultato – del giorno di riposo in più il Galles contro lIrlanda del Nord; lo stesso ha fatto la Francia contro lIrlanda mentre la Croazia, che aveva giocato il giorno prima del Portogallo, è stata comunque eliminata dai lusitani. 

Giovedì 30 giugno invece è in programma alle ore 21 il primo quarto di finale che metterà di fronte la Polonia al Portogallo. Sarà la sfida che metterà contro Robert Lewandowski e Cristiano Ronaldo, due dei migliori attaccanti al mondo, ma anche un match che non ha una favorita sulla carta. Entrambe hanno il 50% di possibilità di raggiungere la semifinale e si giocheranno le proprie chance fino in fondo. I polacchi hanno faticato più del previsto ma alla fine hanno passato il turno contro la Svizzera ai calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1 grazie alle reti di Jakub Blaszczykowski e alla perla in rovesciata di Xerdan Shaqiri. Alla lotteria dei rigori è stato fatale per gli elvetici l’errore dal dischetto di Granit Xhaka. Lo stesso Portogallo ha avuto notevoli difficoltà nel proprio quarto di finale, ma alla fine la maggior esperienza rispetto alla Croazia ha fatto la differenza. I tempi regolamentari erano terminati a reti bianche e il match sembrava destinato ai calci di rigore. A pochi minuti dalla fine però il gol di Ricardo Quaresma ha spinto ai quarti i lusitani, che tornano ad essere protagonisti in un importante torneo dopo l’eliminazione ai gironi negli ultimi mondiali in Brasile. Per chi avrà la meglio in semifinale ci sarà una fra Galles e Belgio. La strada per la finale di Parigi è sempre più breve.

Tabellone ottavi Euro 2016: gli Europei francesi si avviano alla fase conclusiva che decreterà la squadra vincitrice. Gli ottavi di finale hanno già avuto inizio sabato e hanno visto qualificarsi la Polonia ai calci di rigore contro la Svizzera, il Galles che ha battuto l’Irlanda del Nord e il Portogallo che ha sconfitto la Croazia ai supplementari. Nei match di domenica invece Francia, Germania e Belgio hanno avuto la meglio rispettivamente sulla Repubblica d’Irlanda, sulla Slovacchia e sull’Ungheria. Lunedì 27 giugno si completano gli ottavi di finale di Euro 2016: alle ore 18:00 appuntamento a Saint-Denis per Italia-Spagna, alle 21:00 invece parte Inghilterra-Islanda all’Allianz Riviera di Nizza.

Gli azzurri nell’ultimo match dei gironi non hanno giocato bene, perdendo 1-0 contro l’Irlanda, anche se il primo posto nel gruppo era già in cassaforte. Contro la Roja mancherà quasi certamente Antonio Candreva, che sulla fascia destra avrebbe potuto dare imprevedibilità alla manovra della squadra del commissario tecnico Antonio Conte. Molti addetti ai lavori vorrebbero l’inserimento dal primo minuto di Lorenzo Insigne, uno dei migliori nella sconfitta contro gli irlandesi, e sicuramente il più bravo per caratteristiche a saltare l’uomo e a creare superiorità numerica. Inoltre l’Italia avrà tutta la difesa titolare in diffida: Gianluigi Buffon, Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini hanno ricevuto un cartellino giallo a testa nelle prime giornate e dovranno stare attenti a non prenderne un altro. Dovessero essere ammoniti, in caso di qualificazione non potrebbero giocare il quarto di finale contro la fortissima Germania, che come detto si è sbarazzata agevolmente della Slovacchia. Anche la Spagna arriva da una sconfitta nell’ultima partita del girone, 2-1 contro la Croazia, e vorrà certamente chiudere questa parentesi sfortunata con un successo. La Furie Rosse di Vicente Del Bosque vogliono dimostrare di essere i padroni in carica e approdare ai quarti di finale, ma tutti sono consapevoli che l’Italia non sarà una vittima sacrificale e che servirà un match migliore sul piano del gioco e della grinta rispetto al precedente. Molto interessante il duello fra Alvaro Morata e la difesa dell’Italia, visto che nelle ultime due stagioni hanno giocato tutti assieme con la maglia della Juventus.

L’Inghilterra nonostante il secondo posto nel gruppo B è riuscita a pescare un ottavo di finale abbastanza alla portata contro l’Islanda. Con una vittoria contro la Slovacchia, però, i bianchi avrebbero sfidato l’Irlanda del Nord e sarebbero stati dal lato sinistro del tabellone, quello più abbordabile. Adesso ai ragazzi di Roy Hodgson toccherà destreggiarsi fra le più forti nazionali della rassegna continentale per tentare di vincere il campionato europeo. Come detto l’Islanda, nonostante abbia dimostrato di essere un osso duro, resta una squadra più debole rispetto ai britannici. Dovesse passare il turno però l’Inghilterra dovrebbe affrontare i padroni di casa della Francia, apparsi in difficoltà contro la Repubblica d’Irlanda ma comunque vincitori. L’Islanda dal canto suo non starà a guardare. Nell’ultima gara è arrivata la prima vittoria della nazionale islandese in un Europeo, 2-1 contro l’Austria, e la compagine di Lars Lagerbäck non ha certo intenzione di fermarsi. Gli islandesi faranno la loro partita attenta e ordinata, provando a scrivere un’altra pagina di questa meravigliosa storia.

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