VIDEO/ Inghilterra-Islanda (1-2): highlights e gol della partita. Il telecronista impazzisce di nuovo (Euro 2016 quarti)

- La Redazione

Video Inghilterra-Islanda (risultato finale 1-2), highlights e gol della partita che si è giocata lunedì 27 giugno all’Allianz Riviera di Nizza, valida per gli ottavi di Euro 2016

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Foto Infophoto
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Finisce 1-2 e leroe dei social network torna a farsi sentire. Il telecronista islandese Gudmundur Benediktsson è unaltra delle grandi storie di questo Euro 2016 che sta regalando un sogno dietro laltro allIslanda: la sua esultanza fuori controllo sul gol di Traustason, che aveva regalato la qualificazione agli ottavi, era diventata virale sul web. Ieri, dopo la vittoria sullInghilterra, la voce della nazionale islandese è risuonata nuovamente: unesultanza sfrenata per una squadra che sta stupendo tutti, per primi gli stessi connazionali che erano arrivati allEuropeo sperando di fare bella figura ma certo non immaginavano che lIslanda avrebbe centrato la qualificazione ai quarti andando a giocare contro la Francia padrona di casa. Per sognare ancora, chissà

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terminata con la clamorosa vittoria della nazionale scandinava: lIslanda, la nazione con il minor numero di abitanti ad aver mai partecipato a un Europeo, vola ai quarti di Euro 2016 dove sfiderà la Francia. Al termine della partita di Nizza i calciatori della nazionale hanno inscenato il consueto Geyser Sound, ormai diventato un must in questo torneo: un battito di mani ritmato e sempre più rapido, che diventa infine una tempesta e uno scroscio, come appunto quello di un geyser. Impressionante il muro blu formato dai tifosi dellIslanda, accorsi in gran massa allAllianz Riviera dove hanno potuto assistere a unaltra grande impresa della loro squadra. Capitan Aron Gunnarsson guida il gruppo, i tifosi rispondono ed è festa grande: lIslanda sogna ancora, il prossimo ostacolo è la nazionale padrona di casa ma per questa squadra sembrano non esserci limiti. Domenica 3 luglio il momento della verità: a Saint Denis gli scandinavi proveranno ancora una volta a scrivere la storia del loro Paese e del loro movimento.

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All’Allianz Riviera di Nizza si è consumata la tragedia sportiva della nazionale inglese, eliminata dagli Europei 2016. La Cenerentola Islanda è sempre più scatenata nel ballo delle grandi: alla sua prima partecipazione alla fase finale degli Europei, la nazionale del Nord Europa ha superato anche gli ottavi estromettendo una delle aspiranti alla vittoria finale. Subito dopo la partita il commissario tecnico dell’Inghilterra, Roy Hodgson, ha rassegnato le sue dimissioni lasciando la panchina dopo quattro anni. L’allenatore ex anche di Inter e Udinese era succeduto a Fabio Capello nel maggio 2012, ma tra due edizioni degli Europei ed una dei mondiali ha ottenuto solo 3 vittorie in 11 partite. Troppo poco per sperare di vincere: ora in Inghilterra è aperto il toto ct: il prossimo mister avrà il non facile compito di rendere vincente una squadra sempre ben accreditata, ma mai protagonista fino in fondo nei grandi appuntamenti. 

Partita dura, rocciosa, ma corretta. Tanto giro palla ma sterile per lInghilterra, pochi palloni ma maggiore concretezza per lIslanda. Così potrebbe riassumersi la gara tra Inghilterra e Islanda, ma è ati alla mano che riusciamo a scoprire qualcosa di più. A dimostrazione della grandissima imprecisione dellInghilterra, i 18 tiri in porta fatti da Rooney e compagni: 18 tiri tutti inefficaci, se teniamo conto poi che lunico gol è venuto su calcio di rigore cè di che riflettere. Per lIslanda, 8 i tiri totali, dei quali 5 nello spacchio, 4 invece per gli inglesi. Il possesso palla, come sappiamo, non è tutto: ecco quindi che il 68,1% di possesso palla inglese si è rivelato di fatto inutile. Nonostante la grande fisicità, sono stati gli inglesi a vincere ben il 67,3% di contrasi aerei. Pochi passaggi sbagliati per gli Inglesi: 85,9% contro il 62,9% islandese; in area avversaria ben l80,1% dei passaggi inglesi è andato a segno contro il solo 51,8% dei rivali islandesi. La fisicità islandese però è prevalsa in fase difensiva: 27 contrasti vinti contro 11, 15 falli fatti contro 6 

Tra i migliori in campo della partita cè il difensore goleador Ragnar Sigurdsson, che al termine della gara si è presentato alla stampa per le consuete dichiarazioni post partita. andata bene, non riteniamo che loro abbiano creato tante occasioni. Abbiamo colpito molte palle di testa e tentato una grande quantità di tiri dalla distanza: non ero molto teso nel secondo tempo, a parte gli ultimi minuti del match, le parole pubblicate sul sito dellUefa.” il secondo o terzo gol che abbiamo segnato da una rimessa laterale lunga: questa è una delle nostre armi, quindi non è una sorpresa. I nostri avversari hanno pensato che questo match sarebbe stato una passeggiata nel parco: hanno cominciato molto bene e con grande forza, ma sono stati scioccati dal pareggio e dalla rete del 2-1. Sono andati nel panico, anche se sono una buona squadra. Come sapete, è difficile fare gol contro lIslanda. Il prossimo 3 luglio lui e i compagni affronteranno la Francia, in una sifda che si preannuncia ricca di colpi di scena: che il sogno islandese possa continuare? A essersi interrotto invece è stato il cammino di Roy Hodgson sulla panchina inglese: lobiettivo minimo per il Ct più pagato della competizione era di portare la squadra almeno ai quarti di finale ma come abbiamo visto così non è stato. Sono orgoglioso del lavoro che io e il mio staff abbiamo compiuto durante il nostro periodo al timone dellInghilterra: essere passati da una squadra la cui età media era di 30 anni ad avere oggi la formazione più giovane del torneo è notevole ed emozionante per il futuro del calcio inglese. Mi sarebbe piaciuto rimanere per altri due anni, tuttavia sono pragmatico e so che noi dipendiamo dai risultati: è il momento per qualcun altro di seguire il progresso di questo gruppo giovane, affamato ed estremamente talentuoso. I ragazzi sono stati fantastici e hanno fatto tutto ciò che è stato chiesto loro di fare. Questi giocatori amano giocare per il loro paese e il loro impegno è stato indiscutibile, il saluto dellormai ex commissario tecnico alla stampa, nella conferenza stampa post partita. (Alessandra Campodonico)





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