Cessione Ac Milan / News: ecco quale sarà il ruolo di Silvio Berlusconi (ultime notizie, oggi 30 giugno 2016)

- La Redazione

Cessione AC Milan, news: ultime notizie a oggi giovedì 30 giugno 2016. L’accordo con gli acquirenti cinesi è finalmente arrivato alla stretta finale: attese le ultime firme e l’ufficialità

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Milan, sentenza Uefa rinviata a domani (LaPresse)

La cessione del Milan ormai è a un passo, passerà anche la maggioranza della squadra rossonera dopo quella dell’Inter in mano a una cordata cinese. Il club però non rinuncerà a quella che è una figura storica, Silvio Berlusconi. Il Cavaliere ha passato un giugno non facile, costretto a un’operazione a cuore aperto e alla luna riabilitazione condizionata anche dalla sua età. La grinta e la determinazione però stanno permettendo all’uomo Berlusconi di tornare a farsi sentire anche nel contesto calcistico. Proprio l’amore nei confrontidella società rossonera ha portato alla decisione di cedere il club a chi potesse investire e restituirgli un presente molto importante. Secondo il China Daily l’ex Premier rimarrà Presidente onorario del club e inoltre sarà consigliere proprio della cordata.

La cessione del Milan è uno dei tempi più caldi dell’estate sportiva: uno dei club più blasonati e titolati al mondo sta per cambiare proprietari dopo trent’anni. A Silvio Berlusconi subentrerà la cordata di imprenditori cinesi che include tra gli altri Robin Li, cofondatore del motore di ricerca online Baidu, e il colosso Evergrande. Ora che il Milan ha anche sistemato la questione allenatore con Vincenzo Montella, che sembra aver messo d’accordo vecchi e nuovi proprietari, rimane solo da ufficializzare la cessione. Con quali tempistiche? Si è parlato dei primi giorni di luglio ed entro il 10, salvo clamorosi imprevisti, sarà firmato da ambo le parti l’accordo per il passaggio di testimone. Il giornalista di MilanoFinanza Andrea Montanari ha aggiunto un ulteriore dettaglio, scrivendo su Twitter che la trattativa per la cessione del Milan sarà chiusa tra due-tre mesi. Per l’occasione saranno presenti anche le autorità di stato della Cina, oltre naturalmente agli investitori di cui sopra e a Silvio Berlusconi, presente per apporre la sua firma definitiva. La cessione del Milan dovrebbe quindi concretizzarsi entro il 10 luglio e completarsi, con tanto di ufficialità, alla fine dell’estate. 

L’affare cessione Milan è ormai presenza fissa su tutti i maggiorni quotidiani nazionali e non: l’operazione commerciale che prevedere la cessione dell'(0% delle quote della società Milan passeranno presto dalle mani di Silvio Berlusconi a quelle di una nuova società in costruzione a Honk Kong che verrà diretta da una cordata di industriali cinesi rappresentati nella lunga trattativa dal manager americano Sal Galatioto. L’esempio Milan non è certo il primo caso di acquisizione di un club europeo da parte di una potenza economica proveniente dallìestremo oriente. A questo proprosito è intervenuto nelle colonne de Il Corriere della Sera Sven Goran Eriksson, ex allenatore dell’Inghilterra e attuale allenatore della Shanghai SIPG, che milita nella massima serie cinese. Nella lunga intervista Eriksson si è detto favorevole alla cessione della maggioranza del Milan in mano cinese, confermando la sua esperienza: “I cinesi sono persone molto sincere e professionali. Ti lasciano lavorare in pace e nelle due formazioni in cui sono stato non posso lamentarmi assolutamente di niente. Sono sicuro che con Montella i cinesi si troveranno bene. Hanno gli allenatori giusti.

E’ questioni di giorni, e definiti ormai gli ultimi dettagli tecnici si attende solo la firma del contratto per la cessione della maggioranza del Milan dalle mani della famiglia Berlusconi a quelle della nuova società guidata dalla cordata di industriali cinesi rappresentata per il momento dal manager ed adviser Sal Galatioto. Molto si è detto riguardo a tale accordo che prevede la cessione dell’80% della società rossonera ma poco si sa ancora dei grandi protagonisti di questa milionaria operazione  commerciale, che hanno preferito mantenere una certa segretezza mentre i due adviser Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff scendevano in prima linea per discutere con Berlusconi e Fininvest. Poco si sa ancora su questi personaggi, tra i quali sembra esserci Robin Li, re del web nell’estremo oriente, sesto uomo più ricco della Cina, celebre in tutto il mondo per essere il fondatore dei tre maggiori motori di ricerca in estremo oriente. Coivolto nella cordata anche il gruppo Evengrande, secondo fondo immobiliare in tutta la Cina, che ha nella sua dirigenza anche Jack Ma, proprietaro di Alibaba, colosso dell’e-commerce. 

Anche coloro che sono vicini a Berlusconi ormai danno per certo che la cessione del Milan, si farà e l’accordo definitivo è molto vicino. La Stampa ha voluto interpellare a proprosito della cessione della maggioranza del Milan, da Fininvest e la famiglia Berlusconi, una persona molto vicina all’ex cavaliere, Fedele Confalonieri, il quale ha dichiarato: “Non sto seguendo la trattativa, ma sembra che ci siamo. Questi cinesi stanno dimostrando di voler investire davvero. Dopo 30 anni fantastici, di cui tre così così, il Cavaliere ha scelto di nuovo per il bene del Milan. L’accordo, che prevede la cessione dell’80% delle quote alla cordata di industriali cinesi rappresentati dal manager Sal Galatioto dovrebbeessere firmato entro il 7 luglio, data dell’inizio del ritiro ufficiale della squadra rossonera e della presentazione ufficiale del nuovo allenatore Vincenzo Montella.

Sembra che sia tutto pronto, manca solo l’assenso finale di Silvio Berlusconi alla cessione della maggioranza del Milan alla cordata di industriali cinesi rappresentata dai manager Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff, ma ormai giusti a questo punto è difficile che l’ex cavaliere Berlusconi ora possa tirarsi indietro. Secondo quanto pubblicato dall’edizione odierna di Tuttosport è atteso per il 7 luglio un comunicato ufficiale congiunto di Fininvest e cinesi per presentare l’accordo sulla cessione dell’80% delle quote societarie, che ora andranno alla società di scopo in costruzione ad Honk Kong che raccoglierà l”eredità rossonera della famiglia Berlusconi. Si attende dunque l’ultimo assenso dell’ormai ex patron del Milan, non appena verrà dimesso dall’ospedale e l’annuncio ufficiale, fatto in concordanza con la presentazione del nuovo allenatore Vincenzo Montella e l’inizio del ritiro estivo del club.

Ormai è questione di giorni: manca solo la firma sull’accordo per la cessione del Milan, dalla famiglia Berlusconi e il gruppo Fininvest alla cordata di industriali cinese al momento ancora rappresentata dal manager Sal Galatioto. Sembra che si attenda soltanto le dimissioni dall’Ospedale San Raffaele dell’ormai ex patron del Milan Silvio Berlusconi, mentre è ancora in via di formazione la società di scopo con sede a Honk Kong che raccoglierà il nuovo Milan cinese. Rimangono ancora gli ultimi dettagli tecnici quali la chiusura di alcuni conti correnti e le linee di credito e di debito: semplici procedure che verranno completate nei prossimi giorni che non potranno far naufragare l’accordo, ormai stilato a proprosito della cessione di circa l’80% delle quote. . La firma ufficiale dovrebbe essere ancora prevista per il 7 luglio, secondo quanto riportato da Tuttosport, giorno in cui il nuovo allenatore Vincenzo Montella verrà presentato alla squadra.

La cessione del Milan è sempre più vicina, o almeno siamo a ridosso del giorno in cui – in un senso oppure nell’altro – dovremmo sapere la verità, dal momento che il preliminare di vendita dovrebbe essere sottoscritto entro il 7 luglio. Se anche tutto andasse come previsto, però, il Milan non diventerebbe subito cinese: il closing infatti, cioè il momento in cui la cessione diventerebbe definitiva, dovrebbe avere luogo solamente nel mese di settembre e questo significa che in ogni caso le redini durante la sessione di calciomercato estiva saranno comunque nelle mani di Silvio Berlusconi, anche se naturalmente in caso di accordo si farà tutto in sinergia con i cinesi, che certamente inizierebbero a contribuire anche dal punto di vista economico. Se invece entro il 7 luglio non si dovesse arrivare ad un accordo, la situazione diventerebbe di sicuro molto più complicata.

Aria di rivoluzione in casa Milan: alle notizie sulla cessione delle quote di maggioranza si sono affiancate quelle più strettamente tecniche, con l’ufficialità dell’ingaggio del nuovo allenatore che sarà Vincenzo Montella. Nel frattempo sembra che anche per la cessione del Milan i giorni dell’ufficialità siano finalmente arrivati: il giornalista ed esperto de Il Sole 24 Ore, Marco Bellinazzo, ha confermato ai microfoni di Radio 24 che ci sono tutti i presupposti per l’accordo tra la cordata di imprenditori orientali e l’attuale presidente Silvio Berlusconi, il quale non a caso ha dato mandato ai manager di Fininvest di allungare il termine per l’esclusiva proseguendo la trattativa per la cessione del Milan ad oltranza. Bellinazzo ha però aggiunto che manca ancora un passo per l’accordo finale ed il definitivo passaggio di consegne, queste le sue dichiarazioni all’interno del programma radiofonico ‘Tutti Convocati’: “Va trovato laccordo tra tutti i soci che compongono il consorzio. Il lavoro, in questo senso, è decisamente faticoso, ma Fininvest vuole definire quanto prima. Non è stata ancora fissata la data per le firme del preliminare perché ancora si stanno definendo gli ultimi dettagli“. In ogni caso la candidatura degli imprenditori cinesi per l’acquisizione del club ha superato il severo vaglio di Berlusconi e soci, come ribadito da Bellinazzo si stanno definendo i dettagli per la cessione del Milan che rimane quindi vicina ad una conclusione positiva.

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