Diretta/ Fortitudo Bologna-Treviso (risultato finale 54-47): serie 3-1, Eternedile in finale (basket A2 semifinali, oggi 6 giugno 2016)

- La Redazione

Diretta Fortitudo Bologna-Treviso, gara-4: risultato finale 54-47. La Eternedile vince la serie 3-1, elimina la capolista del girone Est di basket A2 e vola a giocarsi la finale playoff

Pillastrini2016
(dall'account ufficiale facebook.com/www.trevisobasket.it)

È fatta, al termina di una gara a bassissimo punteggio la Eternedile chiude la serie playoff sul 3-1 e vola a giocare la finale del campionato di basket A2, aspettando una tra Brescia e Scafati che vanno a gara-5. Impresa della Fortitudo, che partiva senza il fattore campo e giocava contro una De’ Longhi che aveva vinto il suo girone; eppure la vittoria al PalaVerde in gara-1 ha cambiato le carte in tavola, e questa sera al PalaDozza Bologna, spinta dal suo meraviglioso pubblico, ha centrato la vittoria interna non segnando mai più di 15 punti in un quarto, ma limitando Treviso a 47 totali. Gara nervosissima, fatta di tanti errori al tiro: Bologna chiude con 16/53 dal campo (30%), la De’ Longhi con 20/55 (36%) ma paga il pessimo 13% da oltre l’arco dei 3 punti (3/23) e pur vincendo il confronto a rimbalzo (40-23, 8 per Andrea Ancellotti) non riesce a rimanere attaccata ai padroni di casa nel momento decisivo del match. Per la De’ Longhi vanno in doppia cifra Marshawn Powell, 14 punti con 7/11 dal campo, e Matteo Fantinelli che ne ha 11 (5/11) aggiungendoci 5 rimbalzi e tre assist. La Fortitudo limita le palle perse (12, contro le 19 di Treviso), manda in doppia cifra il solo Matteo Montano (15 pur con 5/13 dal campo) ma ha tantissimo sotto canestro da Ed Daniel, che avrà sì 2/8 al tiro ma cattura 12 rimbalzi, smazza 3 assist e recupera 4 palloni vitali. La serie va in archivio e per Matteo Boniciolli c’è anche la grande soddisfazione e il bel segnale nell’aver eliminato la capolista del girone Est nonostante l’assenza di Jonte Flowers, esterno da 13,9 punti, il 41% da 3 punti, 3,8 rimbalzi e 2,9 assist. Ora manca un altro piccolo passo per il ritorno lassù, in una Serie A che manca da sette lunghi anni.

Al termine del primo tempo al PalaDozza la Eternedile prova il primo allungo per portare a casa serie e finale playoff questa sera. Dopo un primo quarto in equilibrio, con la De’ Longhi che viene subito ripresa, la Fortitudo rompe gli indugi grazie al contributo di Montano, 8 punti con 3/6 al tiro (2/3 nelle triple) e i rimbalzi di Ed Daniel, già 7 nel corso dei primi 20 minuti. Bologna si regge soprattutto sui tiri da tre punti: sopra il 40% la percentuale della F, che sopperisce così alle pessime percentuali da 2 punti con appena 4 tiri segnati in tutto il primo tempo. Dall’altra parte la panchina produce pochissimo: appena 2 punti di Rinald e una tripla di Negri nell’ultimo minuto del secondo periodo, per il resto Stefano Pillastrini ha poco dalle sue seconde linee, compreso Moretti che per il momento è piuttosto silente. Bene Powell, che deve riscattare una brutta gara-3, e Fantinelli ma fino a questo momento non basta per sovvertire il fattore campo con la Eternedile che si trova a soli 20 minuti dalla finale.

E’ tutto pronto per Fortitudo Bologna-Treviso, gara-4 della semifinale playoff di basket A2. In un PalaDozza tutto esaurito la Eternedile cerca il punto del 3-1 per chiudere la serie e volare in finale, facendo un passo in più verso quella Serie A che manca dal 2009, quando arrivò la retrocessione sul campo e l’esclusione per inadempienze economiche, con tanto di ripartenza dai Dilettanti. La De’ Longhi Treviso, nata dalle ceneri della Benetton fallita nel 2012 e dedicatasi soltanto al settore giovanile per tre anni, ha storia recente: nel 2012 Pittis, Coldebella e altri storici ex fondarono il Consorzio Universo Treviso, che oggi ha l’occasione di riportare la città in Serie A dopo quattro stagioni – la Benetton intanto ha proseguito il suo cammino con i playoff della Serie C Silver Veneto, ma oggi è la De’ Longhi che scuote il PalaVerde di Villorba, ed è al PalaVerde che Stefano Pillastrini e i suoi vogliono tornare per gara-5 della semifinale playoff.

Per la seconda volta in questi playoff la De’ Longhi si ritrova costretta a vincere gara-4. E’ successo anche negli ottavi di finale in cui la squadra allenata da Stefano Pillastrini era sotto 1-2 con Casale Monferrato, poi sconfitta in gara-4 per 56-59 ed anche nella decisiva gara-5 per 81-65. Nella sconfitta di sabato in casa della Fortitudo Bologna, la guardia di Treviso Davide Moretti ha provato a guidare i suoi compagni alla maxi rimonta ma i suoi 13 punti non sono bastati per ricucire lo strappo. Moretti ha parlato alla vigilia di gara-4 assicurando il massimo impegno per tenere aperta la serie: “La loro aggressività ci ha impedito di fare le cose che sappiamo e ci ha tolto lucidità, non deve succedere, anche se non è facile contro una squadra come la loro. Ma noi non abbiamo mai mollato, nelle serie precedenti e in nessuna partita, anche in gara 3 abbiamo provato sempre a rientrare, quindi anche domani (lunedì, NdR) ci proveremo, dando tutto quello che abbiamo dentro per riuscire a tornare al Palaverde”.

L’altra faccia della medaglia dopo gara-3 vede la De’ Longhi più vicina all’eliminazione dalle semifinali playoff. L’allenatore Stefano Pillastrini ha individuato la chiave di volta a favore della Fortitudo: “Abbiamo sofferto troppo il loro gioco e la loro aggressività. Ma non solo in attacco, dove potevamo di certo fare comunque meglio anche con la loro difesa energica che ci aspettavamo, ma in difesa dove già dal primo quarto abbiamo concesso troppo. Abbiamo spesso perso i riferimenti e dato loro la possibilità di colpirci, mi aspettavo una prova più solida e all’altezza della situazione, invece non abbiamo protetto il nostro canestro e dato troppi tiri facili a Bologna che nonostante le assenze ha giocato molto bene“. Pillastrini ha poi indicato tra le cause della sconfitta anche i problemi di falli, evidenziando come i suoi giocatori abbiamo sempre bruciato in fretta il bonus e che in particolare il minutaggio degli americani ne abbia risentito. Adesso Treviso si ritrova con le spalle al muro, nella condizione di non poter più perdere, non una prima volta come ha ricordato il coach: “Il gruppo è giovane e sta facendo esperienze anche in questo senso, se pensiamo che ad esempio uno come Carraretto di Bologna ha giocato più play off di tutti i giocatori della mia squadra messa insieme. La squadra reagirà certamente e cercherà di fare una partita migliore rispetto a ieri (sabato, ndr), se saremo più bravi e determinati possiamo vincere e pareggiare il conto, dipende da noi, al PalaDozza si può vincere“. (fonte www.legapallacanestro.com)

Gennaro Sorrentino ha dato una bella mano all’Eternedile, che anche grazie ai suoi 15 punti si è aggiudicata gara-3 contro la De’ Longhi riportandosi in vantaggio nella serie. Per la guardia classe 1985 un’ottima prestazione al tiro, con 4/6 dall’interno dell’area e 2/5 da oltre l’arco; il sito ufficiale www.legapallacanestro.com ha riportato le sue dichiarazioni in vista della gara-4 di lunedì: “Eravamo ancora più del solito in emergenza, ma abbiamo vinto: io sono andato bene, ma quel che importa è essere 2-1 nella serie. I compagni mi hanno aiutato a fare bene, io ho aiutato loro, ognuno ha dato il suo. Non è stata una stagione facile, siamo stati altalenanti, ma qui non c’è nessun protagonista singolo, con il tempo ognuno può trovare il suo momento senza che ci siano colonne portanti“. Nato a Napoli ma cresciuto cestisticamente nella Fortitudo, Sorrentino ha sottolineato l’emozione di giocarsi la finali dei playoff con la squadra del cuore, augurandosi anche di poter rimanere a lungo a Bologna. Un passaggio anche sull’adrenalina del contesto: “Mi piace quando ci sono certi climi, mi piacciono situazioni particolari, e quando entro in campo un po’ mi emoziono, perché mi piace la guerra“. In gara-4 Bologna sarà sempre senza Flowers, la cui stagione è terminata anzitempo per infortunio, mentre il giovane playmaker Candi rimane in dubbio.

Il coach bolognese Matteo Boniciolli può ritenersi soddisfatto, i suoi giocatori sono riusciti a superare lo shock di gara-2 (persa di 45 punti) vincendo la terza sfida della serie tra le mura amiche del PalaDozza. Sabato la Fortitudo Bologna è volata sul +19 già dopo due quarti di gioco, nel secondo tempo ha accusato un calo che ha ridotto lo scarto finale a 10 lunghezze. Coach Boniciolli ha dichiarato: “Abbiamo giocato una partita di una consistenza mentale molto elevata, all’interno della quale paradossalmente sul + 22 abbiamo sbagliato una tripla che avrebbe ucciso le loro speranze e tra una persa e un tecnico li abbiamo riportati a un divario più basso. Più si alza il livello più le emozioni vanno gestite. Le squadre hanno speso energie, ma la repentina uscita per falli dei loro due americani può essere stata uno svantaggio nella terza gara. In gara 4, però, potrebbero essere più riposati“. L’allenatore dell’Eternedile ha invitato i suoi giocatori a dare tutto, ora che la finale per la promozione in Serie A dista solamente una vittoria: “Se giochiamo al 100% siamo una grandissima squadra, se giochiamo al 99% diventiamo ridicoli, sterili, non riusciamo a risolvere da soli e facciamo confusione. I valori su cui abbiamo basato il lavoro sono la crescita tecnica e la concentrazione: ho allenato squadre che potevano vivere anche di talento, ma noi non ce la facciamo. Quindi grazie al pubblico, con un incitamento del genere rilassarsi e pensare ad altro non è possibile” (fonte www.legapallacanestro.com)

Si gioca alle ore 20:30 di questa sera; al PalaDozza va in scena gara-4 della semifinale playoff di basket A2. Eternedile con il match point sulla racchetta: dopo aver vinto gara-3 riprendendosi immediatamente dalla scoppola della seconda partita (-45), la F adesso ha la possibilità di chiudere la serie e volare in finale.

La De’ Longhi ha le spalle al muro: vincendo arriverebbe a gara-5 da giocare al Palaverde e tornerebbe ad essere la favorita per la finale. In ogni caso una partita tra due società che hanno fatto la storia del nostro basket e che si sono sfidate anche in una finale scudetto; certo a Treviso non c’è più il marchio Benetton ma il calore dei tifosi è rimasto lo stesso.

Gara-3 è stata vinta da Bologna grazie a un primo tempo da +19; nella ripresa Treviso ha provato a recuperare e si è anche avvicinata, ma a quel punto la Fortitudo aveva già un vantaggio importante e difficile da recuperare. Il protagonista della serata è stato in particolar modo Ed Daniel (ex Pistoia e Varese al piano di sopra): per il lungo americano una partita da 17 punti e 10 rimbalzi tirando 5/8 dal campo e andando 8 volte in lunetta (un solo errore).

Treviso dall’altra parte ha tenuto botta a rimbalzo e non ha nemmeno tirato male (53% da 2 e 37% da 3); anzi ha avuto percentuali migliori, ma ha tirato decisamente meno e questo grazie all’intensità difensiva della Fortitudo, che ha generato 15 palle perse da parte di Treviso rivelatesi alla fine decisive. Ha steccato invece la sua partita Marshawn Powell, che era invece stato il grande fattore di gara-3: per lui soltanto 4 punti con 3 tiri presi in 10 minuti, bene invece Davide Moretti (13 con il 67% da 2 e il 75% da 3, 4 rimbalzi e 4 assist).

Non sarà trasmessa in diretta tv questa gara-4 di Fortitudo Bologna-Treviso; tuttavia avrete la possibilità di seguire la diretta streaming video sul sito ufficiale della Lega Nazionale pallacanestro, indirizzo www.legapallacanestro.com: qui è disponibile il servizio LNP TV Pass, al quale si può accedere tramite abbonamento. Per i tifosi in trasferta invece ricordiamo la diretta radio su BluRadioVeneto, anche in diretta streaming su www.bluradioveneto.it.

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