Probabili formazioni / Italia-Finlandia: quote, le ultime novità live. Ogbonna o Bonucci? (amichevole internazionale, oggi 6 giugno 2016)

- La Redazione

Probabili formazioni Italia-Finlandia: quote, le ultime novità live sulla partita amichevole che si gioca allo stadio Marc’Antonio Bentegodi di Verona, nella serata di lunedì 6 giugno 2016

BernardeschiNazionalebianco
Foto Infophoto

Stando alle ultime notizie sulle probabili formazioni dell’amichevole al centro della difesa dovrebbe giocare il titolare Leonardo Bonucci. Inizialmente sembrava che il commissario tecnico Antonio Conte volesse dare spazio ad Angelo Ogbonna; probabilmente però il fatto di trovarsi all’ultimo test prima del debutto ufficiale agli Europei 2016 spingerà il ct a schierare la difesa titolare. Nel torneo continentale, che vedrà protagonisti nel gruppo E contro Belgio, Svezia ed Irlanda, la prima certezza dell’Italia sarà proprio il pacchetto difensivo che poggia su rotazioni ed automatismi ormai consolidati. Per il friendly match contro la Finlandia salgono quindi le quotazioni di Bonucci, in calzo quelle di Ogbonna per la formazione titolare. 

Si avvicina; il ruolo del secondo portiere in una squadra di calcio è sempre molto delicato, figurarsi quando a una competizione ufficiale di – massimo – sette partite partono in tre e soltanto uno, sulla carta, è il titolare designato. Salvatore Sirigu e Federico Marchetti sanno bene che, al di là di possibili spazi in questa amichevole di Verona, non giocheranno agli Europei 2016; Gigi Buffon è il numero 1 indiscusso dell’Italia. Tuttavia, proprio Marchetti sa che le cose possono cambiare: nel Mondiale 2010 Buffon si infortunò alla schiena nella partita di esordio, e fu costretto a lasciare il posto all’allora portiere del Cagliari per il secondo tempo della partita di esordio, contro il Paraguay, e le altre due del girone contro Nuova Zelanda e Slovacchia. Certo l’Italia fu subito eliminata e quel Mondiale non è esattamente un ricordo felice, ma intanto tre partite in una Coppa del Mondo Marchetti le ha messe insieme. Ce la farà anche Salvatore Sirigu, che qui in Francia è stato protagonista nelle ultime stagioni? “Quando sei in nazionale giocare è importante” ha detto “ma un giorno potrò dire di aver giocato con una colonna come Buffon”.

Nelle probabili formazioni di Italia-Finlandia spicca, almeno secondo le ultime notizie relative all’undici di Antonio Conte, un centrocampo azzurro molto diverso da quello che ha giocato contro la Scozia, e che nei piani del CT dovrebbe essere quello titolare. Thiago Motta sarà il regista davanti alla difesa, ma al suo fianco ci saranno Sturaro e Parolo; a Ta’Qali Florenzi e Giaccherini avevano supportato l’azione di De Rossi, sicuramente giocatore diverso rispetto al centrocampista del Psg. Sono però le mezzali a catalizzare l’attenzione: se con Florenzi e Giaccherini Conte sceglieva la soluzione della qualità, della corsa e della velocità negli spazi, con Sturaro e Parolo punta maggiormente sulla quantità e su una soluzione fisica. Avremo quindi una mediana più bloccata (Parolo è bravo a inserirsi ma certo non ha le caratteristiche dei due sopra citati) maggiormente votata allo spirito di sacrificio. Scelta che ci sta, considerato il fatto che Thiago Motta ha bisogno di due mastini che lo proteggano nelle sue impostazioni e gli diano la tranquillità necessaria per giocare il pallone con i tempi giusti.

, amichevole di Verona: Antonio Conte al momento può ancora contare sulle riserve aggregate alla lista dei 23 convocati. Nello specifico si tratta di Davide Zappacosta, Daniele Rugani, Marco Benassi e del giovane portiere Alex Meret; nei giorni scorsi un’indiscrezione lasciava intendere che il ruolo di centrocampista di riserva toccasse a Jorginho, ma che l’italo-brasiliano – deluso per la mancata convocazione – avesse deciso di andare in vacanza e non partire per la Francia. I quattro di cui sopra invece a disposizione di Conte: il CT avrà tempo fino al prossimo 11 giugno (antivigilia dell’esordio contro il Belgio) per sostituire eventuali infortunati con uno di questi nomi. Naturalmente il nulla osta per andare in Francia spetta alle squadre di club, come da prassi – è stato così anche per le 23 convocazioni – e i giocatori avranno la facoltà di accettare o meno il loro ruolo e aggregarsi o meno al gruppo.

, ultimo test amichevole prima degli Europei 2016, vedrà probabilmente in campo, al centro della difesa, Angelo Ogbonna. Per lui un grande ritorno: la sua convocazione, a sorpresa, ha spiazzato tanti addetti ai lavori che per il ruolo di prima riserva dei centrali puntavano maggiormente su Acerbi o Astori. Ogbonna invece, reduce da un buon campionato con la maglia del West Ham, si è ripreso il posto; nel corso della gestione di Cesare Prandelli era stato uno dei fedelissimi del CT di Orzinuovi, giocando 9 partite delle quali cinque come titolare. Con Conte era riuscito a rientrare nelle convocazioni della parte finale del 2014, giocando però solo un quarto d’ora a Malta; da allora sostanzialmente non si è più visto, tanto che appunto sembrava essere fuori dai giochi per gli Europei. Così non è stato; il fatto di aver giocato con due stagioni insieme ai titolari della difesa azzurra (Barzagli, Bonucci e Chiellini) può essere il fattore aggiunto in questa spedizione.

Nelle probabili formazioni di Italia-Finlandia si rivede la coppia offensiva che fu titolare all’inizio della campagna di Antonio Conte in Nazionale: Simone Zaza e Ciro Immobile rappresentano le prime vere scelte del Commissario Tecnico, che nelle due partite di esordio nelle qualificazioni agli Europei 2016, contro Norvegia e Azerbaijan, partì con i due giovani in campo dal primo minuto. Zaza era alla seconda stagione nel Sassuolo, Immobile si era appena trasferito al Siviglia; due partite e due vittorie, con Zaza in gol in Norvegia. Già dalla terza partita (a Malta) c’era Pellè al fianco di Immobile, poi anche Eder è salito nelle quotazioni di Conte e per i due attaccanti di cui sopra lo spazio si è ridotto. Il CT però sa bene quanto i due possano dargli in termini di corsa e apertura degli spazi per i compagni, e vuole vedere Zaza e Immobile nuovamente in azione; chissà che non possano essere loro, a sorpresa, i titolari contro il Belgio nella prima partita degli Europei.

, amichevole internazionale allo stadio Marc’Antonio Bentegodi di Verona, è l’ultimo impegno che la Nazionale di Antonio Conte affronta prima di partire alla volta della Francia per gli Europei 2016. Antonio Conte studierà un’ultima volta la sua squadra, poi sarà tempo di esordire contro il Belgio (esattamente tra una settimana) e onorare al meglio il torneo, che quattro anni fa ci ha visto perdere in finale. Andiamo dunque a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Italia-Finlandia.

Le quote Snai per la partita amichevole di Verona, Italia-Finlandia, ci dicono che il segno 1 per la vittoria dell’Italia vale 1,20; il segno X per il pareggio vale 5,50 mentre il segno 2 per la vittoria della Finlandia vale 15,50 volte la somma che deciderete di giocare. 

Italia schierata con il 3-5-2, lo stesso modulo con cui Conte aveva iniziato la sua esperienza in Nazionale e che ha adottato anche nell’amichevole vinta contro la Scozia. La formazione però sarà diversa: è importante arrivare agli Europei con tutti gli elementi in forma e studiare la rotazione dei giocatori per eventuali manovre in corso d’opera. In porta dovrebbe comunque esserci Buffon, in difesa Ogbonna si prepara a prendere il posto di Bonucci con Barzagli che potrebbe scalare al centro per comandare il reparto. Sul centrodestra il difensore del West Ham, sul centrosinistra Chiellini.

Thiago Motta è il riferimento in mediana al quale dovranno arrivare i palloni da smistare, al suo fianco come mezzali Sturaro e Parolo; con questo schieramento Conte abbandona leggermente la strada della qualità ma avrà tanto in termini di fisico, corsa e quantità, una formazione leggermente più difensiva rispetto a quella che dovrebbe essere titolare. Candreva ed El Shaarawy si posizionano come esterni; di fatto in trazione offensiva questo modulo sarà il 3-3-4 con i laterali che alzano molto la loro posizione e vanno a giocare al fianco di Zaza e Immobile che – almeno per il momento – sono il vero duo alternativo alla coppia Eder-Pellè, che parte comunque titolare.

La Finlandia non si è qualificata alla fase finale degli Europei, ma nel suo girone ha mostrato buone cose e, soprattutto, ha appena pareggiato l’amichevole contro il Belgio; ogni partita ovviamente fa a sè, ma gli scandinavi hanno destato impressione. Hans Backe è il Commissario Tecnico subentrato a inizio 2016; schiera la sua nazionale con un 4-2-3-1 nel quale ci sono riferimenti ben precisi in campo. Teemu Pukki è il centravanti – mobile – al quale arrivano i palloni, alle sue spalle agisce Perparim Hetemaj (che la nostra Nazionale conosce molto bene) con il compito di fare da raccordo tra i reparti, aiutato da Sparv che partirà sull’esterno destro ma potrà anche accentrarsi e scambiarsi la posizione con il centrocampista del Chievo.

Robin Lod, che gioca nel Panathinaikos, sarà l’esterno a sinistra ed è un giocatore che all’occorrenza vede la porta; alle spalle di questi quattro giocatori offensivi gioca Roman Eremenko, arrivato giovane in Italia e poi affermatosi nel campionato russo, dove è stato anche un uomo mercato. Jalasto e Arajuuri comandano il reparto difensivo con il supporto di Moren che scalerà dietro in fase di non possesso, Arkivuo e Toivio sono i terzini mentre in porta gioca Manpaa.

 

 Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Sturaro, Thiago Motta, Parolo, El Shaarawy; Zaza, Immobile

A disposizione: Sirigu, Marchetti, De Sciglio, Darmian, Ogbonna, Rugani, Zappacosta, Benassi, Florenzi, De Rossi, Giaccherini, Bernardeschi, Eder, Pellé, L. Insigne

Allenatore: Antonio Conte

 Maenpaa; Arkivuo, Jalasto, Arajuuri, Toivio; V. Moren, R. Eremenko; Sparv, P. Hetemaj, Lod; Pukki

Allenatore: Hans Backe

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori