DIRETTA / Serbia-Francia (risultato finale 2-3) volley: 20-25, 19-25, 26-24, 25-19, 12-15 (World League 2016 uomini, oggi 15 luglio)

- La Redazione

Diretta Serbia-Francia volley streaming video e tv, risultato live della partita di pallavolo valida per la World League 2016 uomini a Cracovia (oggi venerdì 15 luglio)

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LaPresse

Grande pomeriggio di pallavolo con un match attesissimo in questa appassionante Final Six della World League 2016 del volley maschile organizzata a Cracovia in Polonia. Il fischio dinizio per Serbia-Francia è atteso per oggi, 15 luglio 2016 alle ore 17.30 allArena di Cracovia, città ospitante della fase finale della World League 2016, ultimo grande test prima delle Olimpiadi.

La Final Six della World League di volley, che si sta disputando a Cracovia, si appresta a dare i suoi primi verdetti, ovvero le quattro squadre ammesse alle semifinali. Nella Pool B la classifica vede sino a questo momento Serbia e Polonia a due punti e la Francia a zero. I padroni di casa, dopo aver battuto i transalpini in una gara incredibile, piena di colpi di scena, al tie-break, hanno ceduto di schianto davanti alla Serbia nel secondo match. Il 3-1 conclusivo ha rimesso in gioco proprio la Francia, alla quale basterà aggiudicarsi la sua seconda gara, in programma con la Serbia, per passare il turno.

La gara si presenta quindi con molte incognite, soprattutto considerata la forza mostrata dai serbi nella partita con la Polonia. La squadra allenata da Nikola Grbic vede un folto gruppo di giocatori molto noti in Italia, a partire da Uros Kovacevic, schiacciatore di stanza alla Calzedonia Verona, e da Dragan Stankovic, centrale che ha giocato nell’ultima stagione a Civitanova, che rappresentano anche i due maggiori terminali offensivi del gioco serbo. Anche Nikola Jovovic, Nemanja Petric e Drazen Luburic hanno giocato lungo la penisola, rispettivamente a Monza, Modena e Piacenza, facendosi largamente apprezzare dai tifosi locali.

L’elemento più conosciuto, proprio per aver a lungo militato nel nostro massimo torneo, è però Marko Podrescanin, forte centrale anche lui tra i punti di forza di Civitanova. La squadra rappresenta un mix tra atleti in grande ascesa e altri che sono ormai molto noti, avendo accumulato una larga esperienza internazionale. Dopo un periodo non esaltante, la Serbia sta cercando di ritrovare la grande efficienza di qualche anno fa, quella che l’aveva portata a vincere gli Europei del 2011 e ad ottenere un prestigioso terzo posto ai Mondiali dell’anno precedente. Nella World League vanta invece due secondi posti, nel 2008 e nell’anno successivo, che punta ora a migliorare ulteriormente.

Il team serbo dovrà però stare attento ad una Francia che non è assolutamente intenzionata a lasciare il torneo anticipatamente, dopo averlo vinto nello scorso anno. Nella gara con la Polonia i campioni d’Europa avevano cominciato molto bene, vincendo i primi due set, grazie soprattutto all’ottimo contributo di un Rouzier capace alla fine di mettere a terra ben 25 palloni. Ha però parzialmente deluso l’uomo di maggior spessore del team transalpino, quell’Earvin Ngapeth che pur avendo totalizzato 16 punti, si è fermato ad un non esaltante 50% di realizzazione, quindi sotto al suo consueto standard. In particolare la Francia ha patito molto l’impatto di un devastante Konaski, cui non ha mai saputo prendere le misure, e di Bienek, subentrato a Nowakowski.

Ora per la Francia diventa obbligatorio battere la Serbia, un compito che però si prospetta assolutamente non agevole, nonostante il fatto che proprio i serbi fossero presentati alla vigilia come la squadra meno forte del raggruppamento, in virtù della mancata qualificazioni alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro. La squadra di Grbic, peraltro, usa giocare tutte la gare con la stessa intensità ed eguale spirito combattivo, per cui non vorrà regalare nulla agli avversari, anche per dimostrare a sé stessa che avrebbe meritato di presenziare alla kermesse olimpica brasiliana. La chiave di volta della gara potrebbe rivelarsi la grande attitudine a muro dei serbi, che potrebbe costringere la Francia a forzare molto con il pericolo di sbagliare la misura dei colpi. In particolare Ngapeth sarà chiamato a riscattare il non esaltante match d’apertura, sperando che Rouzier si confermi sui livelli palesati con la Polonia.

La partita Serbia-Francia sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport 2, il canale 58 del telecomando che è visibile anche al 5058 della piattaforma Sky. Un appuntamento da non perdere per tifosi e appassionati; ricordiamo a chi non potesse mettersi davanti a un televisore all’ora di inizio della partita che ci sarà anche la possibilità della diretta streaming video gratuita tramite il sito www.rai.tv.

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