DIRETTA/ Tour de France 2016 live streaming video e tv: ha vinto Peter Sagan (Risultati 16^ tappa Moirans en Montagne-Berna oggi 18 luglio)

- La Redazione

Diretta Tour de France 2016 streaming video e tv, percorso e altimetria della 16^ tappa Moirans en Montagne-Berna di 209 km, adatta ai velocisti (oggi lunedì 18 luglio)

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Peter Sagan, fra i grandi favoriti (LaPresse)

A sedicesima frazione del Tour de France 2016 è stata vinta da . Lo slovacco brucia nello sprint finale Alexander Kristoff contenendo l’attacco di Valverde, sbucato all’improvviso sulla sinistra. Questione di millimetri all’arrivo ma il corridore della Tinkoff ha trovato la sua settima vittoria al Tour de France, la terza in questa edizione. Negli ultimi chilometri Rui Costa ha provato a staccare il gruppo ma il suo tentativo è risultato inutile nello sprint finale. Niente da fare per Cancellara. Il treno di Berna ha deluso i tifosi svizzeri che speravano in un successo del loro concittadino. La maglia gialla resta addosso a Froome, mentre Sagan anche oggi ha conquistato punti preziosi per distanziare Cavendish dalla lotta per la maglia verde. Yates sempre maglia bianca mentre il polacco Majka indosserà la maglia a pois anche mercoledi, quando il Tour riprenderà con partenza da Berna per una tappa prevista interamente su territorio svizzero. Ranghi nuovamente compatti quando mancano 20 chilometri alla conclusione di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. I due corridori della Etixx-Quickstep, Martin e Alaphilippe, hanno condotto a lungo la corsa ma da un’ora hanno visto il loro vantaggio costantemente sgretolarsi. Il gruppo maglia gialla ha ripreso Alaphilippe mentre Martin scollinava il Cote du Muhleberg. Sono in tanti a puntare la vittoria di tappa quest’oggi. Oltre al padrone di casa Fabian Cancellara, attenzione a Sagan, Kittel e Coquard. Intanto anche il vincitore di ieri, il colombiano Pantano, è in testa al gruppo pronto a dar manforte. Marcel Kittel, aiutato da Keisse, sta cercando di rientrare dopo essersi staccato sulla precedente salitella di quarta categoria. Il percorso che stanno affrontando i corridori in questo momento l’ultimo tratto della frazione. Martin ormai ripreso, è Rui Costa che prova a sprintare mentre il gruppo lascia fare non abbassando la guardia.

Mancano 35 chilometri alla conclusione di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. Sempre due corridori della Etixx-Quickstep al comando, ovvero Martin e Alaphilippe ma il loro è sulla via dello sgretolamento. Il gruppo maglia gialla pedala infatti con passo deciso e si appresta a recuperare ben presto i due fuggivi. In questo momento il distacco è arrivato a un minuto e 5 secondi. Sono i corridori della Dimension Data, della Tinkoff e del Team Sky a scandire il ritmo. Intanto i corridori hanno appena passato il traguardo volante di Ins/Anet. Primo Alaphilippe, secondo Martin e terzo Sagan. Lo slovacco conquista altri preziosi punti staccando ancora Cavendish dalla classifica a punti, valida per la maglia verde. Il britannico e Coquard sono stati proprio bruciati dal corridore Tinkoff nello sprint precedente il traguardo volante. I corridori si apprestano a salire sul Cote du Muhleberg.

Tony Martin e Julian Alaphilippe restano al comando di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. I due corridori della Etixx-Quickstep stanno però vedendo il loro vantaggio via via in riduzione. Il gruppo maglia gialla è infatti in costante rimonta. I corridori della Dimension Data, della Bmc e del Team Katusha stanno facendo un gran lavoro in testa al gruppo spingendo da una ventina di chilometri. L’impressione è che il gruppo abbia già messo nel mirino i due fuggitivi. In questo momento il distacco è di 2 minuti e 33 secondi. Mancano circa 48 chilometri alla fine della corsa e il Tour de France è ritornato in Svizzera, dopo 4 anni di assenza. Ritmo molto alto quest’oggi: la media di gara si attesta sui 46,2 km/h. Per quel che riguarda invece la situazione classifiche maglia gialla saldamente indossata da Froome, così come la maglia verde da Sagan. Yates è invece il miglior giovane (maglia bianca). Infine, in cima alla classifica scalatori da ieri troviamo il polacco Majka.

Tony Martin e Julian Alaphilippe sono i due battistrada di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. I due corridori della Etixx-Quickstep sono da un pezzo in testa ma il gruppo maglia gialla è in costante rimonta. I corridori della Dimension Data, della Bmc e del Team Katusha stanno facendo un gran lavoro in testa al gruppo spingendo da una ventina di chilometri. L’impressione è che il gruppo abbia già messo nel mirino i due fuggitivi. La corsa intanto è arrivata in Svizzera. Il paese elvetico dopo la Spagna e l’Andorra è il terzo stato che vede lo sconfinamento della 103esima edizione della Grande Boucle. Ritmo molto alto quest’oggi: la media di gara resta è di 46,2 km/h. Per quel che riguarda invece la situazione classifiche maglia gialla saldamente indossata da Froome, così come la maglia verde da Sagan. Yates è invece il miglior giovane (maglia bianca). Infine, in cima alla classifica scalatori da ieri troviamo il polacco Majka.

Tony Martin e Julian Alaphilippe sono i due fuggitivi di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. I due corridori della Etixx-Quickstep sono da un pezzo in testa e il ritmo imposto dal tedesco ha provocato distacchi sensibii dagli inseguitori. In questo momento però il gruppo sta reagendo. Appena entrati in Svizerra infatti i controattaccanti sono stati ripresi dal gruppo maglia gialla. In testa al gruppo ci sono gli uomini della Fortuneo-Vital e della Direct Energie. La loro azione ha portato il distacco a un’importante riduzione. In questo momento il vantaggio dei battistrada è di 3 minuti e mezzo. Qualche sussulto di paura per i corridori in testa all’ingresso in terra elvetica. Infatti per poco i due corridori non hanno dovuto arrestare la loro corsa, causa passaggio a livello. Nel caso in cui le distanze fossero state modificate la giuria avrebbe neutralizzato i distacchi. Così non è stato e la media di gara resta piuttosto alta: 46,2 km/h.

Tony Martin e Julian Alaphilippe sono i due fuggitivi di questa sedicesima tappa del Tour de France 2016. I due corridori della Etixx-Quickstep sono da un pezzo in testa e il ritmo imposto dal tedesco ha provocato distacchi sensibili. Quando siamo al chilometro 100 il vantaggio sul plotoncino di contrattaccanti formato da Timo Roosen (LottoNL-Jumbo), Lawson Craddock (Cannondale), Vegard Breen (Fortuneo-Vital Concept) e Nicolas Edet (Cofidis) è di 4 minuti e mezzo. Segue ormai sulla via della ricomposizione il gruppo maglia gialla. Per cui tra poco Martin e Alaphilippe saranno ufficialmente in fuga. Nel frattempo siamo giunti al chilometro 100 non senza qualche pericolo. Infatti per poco i corridori non hanno dovuto arrestare la loro corsa, causa passaggio a livello. Nel caso in cui le distanze fossero state modificate la giuria avrebbe neutralizzato i distacchi. La Svizzera intanto dà il benvenuto ai corridori del Tour de France.

C’è una coppia della Etixx – Quickstep al comando della sedicesima tappa del Tour de France 2016. Si tratta di Alaphilippe e Martin. I due hanno rotto gli indugi dopo 20 chilometri, sorprendendo gli avversari. Inutili i tentativi immediati di recupero dei vari Feillu, Perichon, Martens e Lindeman. Il ritmo imposto da Martin è davvero forsennato e anche il plotoncino di contrattaccanti formato da Timo Roosen (LottoNL-Jumbo), Lawson Craddock (Cannondale), Vegard Breen (Fortuneo-Vital Concept) e Nicolas Edet (Cofidis) sta facendo molta fatica. In questo momento sono lontani 3 minuti e 15 secondi mentre il gruppo maglia resta con più di 5 minuti. Tra poco i corridori supereranno il chilometro 100 entrando in Svizzera. Si avvicinano dunque il traguardo volante posto a Ins/Anet e il Gpm di quarta categoria che inizierà subit dopo: il Cote de Muhleberg. Ci si attende lo squillo di Fabian Cancellare, originario di Berna, la città dov’è previsto l’arrivo.

C’è una coppia della Etixx – Quickstep al comando della sedicesima tappa del Tour de France 2016. Si tratta di Alaphilippe e Martin. I due hanno rtto gli indugi dopo 20 chilometri, soprendendo gli avversari. Inutili i tentativi immediati di recupero dei vari Feillu, Perichon, Martens e Lindeman. In questo momento c’è un gruppetto di contrattaccanti distanziato di 1 minuto e 45 secondi. Il gruppo maglia gialla è invece in ritardo di 5 minuti. Partenza da Moirans en Montagne, arrivo a Berna per un totale di 209 chilometri. La tappa odierna presenta un percorso non troppo impegnativo, viste le fatiche accumulate nell’ultimo fine settimana. Ciò nonostante la frazione si presenta ricca di numerosi saliscendi. I corridori dovranno prestare molta attenzione al tratto finale, accidentato fino all’arrivo a Berna. I favoriti per questa tappa sono Cancellare, originario proprio di Berna, Sagan e Hagen. Ma attenzione anche a Coquard, Matthews e Van Avermaet.

Circa un’ora fa ha avuto inizio la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Partenza da Moirans en Montagne, arrivo a Berna per un totale di 209 chilometri. In questo momento al comando troviamo una coppia della Etixx-QuickStep al comando. Si tratta di Alaphilippe e Martin. La coppia ha staccato il gruppo di una ventina di secondi. I due, dopo una ventina di chilometri condotti a ranghi compatti, hanno deciso di rompere gli indugi portandosi con decisione al comando. Inutili i tentativi di ripresa dei vari Feillu, Perichon, Martens e Lindeman. La coppia di battistrada resiste e prende in largo, raggiungendo 1 minuto e mezzo di vantaggio dopo 40 chilometri di corsa. Per quel che riguarda la situazione classifiche Froome dopo l’ultimo weekend Froome è sempre maglia gialla. Maglia verde invece indossata da Sagan, anche se Cavendish non molla. Yates saldo in cima alla classifica giovani (maglia bianca) mentre da ieri Rafal Majka è la nuova maglia a pois.

E’ iniziata la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Partenza da Moirans en Montagne, arrivo a Berna per un totale di 209 chilometri. 25 chilometri percorsi dai corridori finora, una coppia della Etixx-QuickStep al comando. Si tratta di Alaphilippe e Martin. La coppia ha staccato il gruppo di una ventina di secondi. Il Tour quest’oggi sconfina in Svizzera. Percorso piuttosto semplice quello odierno ma comunque ricco di insidie. Sono presenti infatti numerosi tratti accidentali che potrebbero rovinare i piani dei velocisti. Ci si attende molto da Fabian Cancellara. Il Treno di Berna nelle ultime frazioni ha cercato di economizzare le forze negli ultimi giorni, pedalando spesso in fondo al gruppo. Lo svizzero punta molto su questa tappa e da molti è considerato il favorito.  Sole splendente sia alla partenza che all’arrivo. Oltre Cancellara, i favoriti per la tappa odierna sono Sagan, Hagan e Matthews.

E’ iniziata la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Partenza da Moirans en Montagne, arrivo a Berna per un totale di 209 chilometri. Il Tour sconfina in Svizzera dopo quattro anni di assenza. Il percorso odierno è relativamente semplice ma comunque ricco di insidie. Sono presenti infatti numerosi tratti accidentali che potrebbero rovinare i piani dei velocisti. Ci si attende molto da Fabian Cancellara. Il Treno di Berna nelle ultime frazioni ha cercato di economizzare le forze negli ultimi giorni, pedalando spesso in fondo al gruppo. Lo svizzero punta molto su questa tappa e da molti è considerato il favorito. Per quel che riguarda la situazione classifiche Froome dopo l’ultimo weekend Froome è sempre maglia gialla. Maglia verde invece indossata da Sagan, anche se Cavendish non molla. Yates saldo in cima alla classifica giovani (maglia bianca) mentre da ieri Rafal Majka è la nuova maglia a pois. Sole splendente sia alla partenza che all’arrivo.

Tra pochi si parte con la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Partenza da Moirans en Montagne, arrivo a Berna per un totale di 209 chilometri. Il Tour torna in Svizzera dopo quattro anni di assenza. L’ultima vittoria in terra elvetica fu di Tibhaut Pinot. La frazione odierna però è completamente diversa da quella del 2012: sulla strada verso la capitale federale, infatti, non ci sono difficoltà altimetriche e le squadre dei velocisti potrebbero controllare la corsa. Particolare attenzione va però riversata nel tratto finale, dove lo strappetto che porta allultimo chilometro potrebbe ispirare Fabian Cancellara e spingere lo svizzero a cercare la sua ultima vittoria al Tour de France proprio a casa sua. In effetti Cancellara ha cercato di economizzare negli ultimi giorni, pedalando spesso in fondo al gruppo. Sarà sufficiente questo risparmio di energie per affrontare un gruppo che probabilmente non si farà commuovere dal ritorno a casa del Treno di Berna?

Tra pochi mnuti inizierà la sedicesima tappa del Tour de France 2016. Dopo la Spagna e l’Andorra quest’oggi il Tour sconfina in Svizzera. Niente riposo, come di solito accade il lunedì dei Grandi Giri, per cui tutti in sella e pronti alla partenza da Moirans en Montagne. Percorso più semplice di quanto possa sembrare, al chilometro 105 la frazione odierna entra in Svizzera. Da lì 60 chilometri portano al traguardo volante posto a Ins/Anet. Segue l’unico Gpm di giornata, il Cote de Muhleberg, asperità di quarta categoria. Dopo pochi chilometri ultimo tratto molto accidentato e si arriva a Berna, concludendo una tappa lunga complessivamente 209 chilometri. L’ipotesi che un gruppo di attaccanti riesca a giocarsi il successo non è da escludere, anche se il finale potrebbe offrire spazio ai finisseur o a cacciatori di classiche, che potrebbero impegnarsi per tenere cucita la corsa fino ai saliscendi conclucisvi.

Si avvicina la partenza della sedicesima tappa Moirans en Montagne-Berna del Tour de France 2016, ma nell’attesa facciamo un piccolo passo indietro per descrivere un curioso problema che ha tormentato Ilnur Zakarin nel finale della tappa di ieri. Il russo della Katusha faceva parte della fuga e aveva pure attaccato con Rafal Majka sul Grand Colombier, ma nel corso della discesa ha perso una lente a contatto. Stesso destino per quella di riserva, così è arrivato al traguardo con una sola lente e forse anche per questo motivo ha perso il contatto con i migliori, chiudendo all’ottavo posto a 1’30” dal vincitore Jarlinson Pantano. Episodio che ben descrive quante variabili ci siano in una corsa ciclistica e che conferma il rapporto complicato di Zakarin con le discese francesi. Molto peggio gli era andata infatti giù dal Colle dell’Agnello al Giro d’Italia (ma in territorio francese) di quest’anno, quando cadde e fu costretto al ritiro mentre era quinto in classifica generale.

In attesa della partenza della sedicesima tappa Moirans en Montagne-Berna del Tour de France 2016, spendiamo qualche parola sulla città di arrivo. Per il Tour de France sono abbastanza frequenti gli sconfinamenti nella vicina Svizzera, ma per la prima volta arriva nella capitale elvetica. Mai prima di quest’anno infatti la Grande Boucle aveva fatto tappa a Berna, una mancanza che in questa edizione del Tour de France viene colmata con grande abbondanza. Infatti oggi ecco l’arrivo di questa frazione, domani si resterà a Berna per il secondo e ultimo giorno di riposo e mercoledì si ripartirà proprio da Berna per la prima delle quattro tappe alpine consecutive che caratterizzeranno la terza settimana del Tour 2016. Da notare dunque che quest’anno entrambi i giorni di riposo si svolgeranno fuori dalla Francia: il primo fu lunedì scorso ad Andorra la Vella, ora un’altra capitale in attesa di giungere domenica in quella più attesa, naturalmente Parigi con l’arrivo sui Campi Elisi.

Il Tour de France 2016 ci propone oggi la sua sedicesima tappa Moirans en Montagne-Berna di 209 km. Per l’edizione numero 103 del Tour de France oggi si apre la terza e ultima settimana: posticipato il tradizionale secondo giorno di riposo (che sarà domani), oggi per l’ultima volta in questa Grande Boucle si affronta una tappa di oltre 200 km, che porterà la corsa dalla Francia alla Svizzera, con arrivo nella capitale elvetica. A proposito di capitali: dovrebbe essere una frazione riservata ai velocisti, che poi dovranno soffrire molto per arrivare domenica a Parigi, quindi crediamo che oggi le squadre degli sprinter lavoreranno a fondo per garantire ai loro uomini veloci un arrivo di gruppo per uno sprint a ranghi compatti.

Andiamo allora immediatamente ad esaminare più nel dettaglio il percorso e l’altimetria della sedicesima tappa del Tour de France 2016. La partenza avrà luogo alle ore 12.55 da Moirans en Montagne, località del dipartimento del Giura che ospita il Tour de France per la prima volta nella storia. Siamo vicini al confine fra la Francia e la Svizzera e di conseguenza anche alle montagne delle Alpi e del Giura, che però verranno solamente sfiorate. Per salire ci sarà tempo e modo nei prossimi giorni, oggi ci si accontenterà di qualche saliscendi e di un solo Gpm, per giunta di quarta categoria: si tratterà della salita di Mühleberg, soli 1200 metri di ascesa con scollinamento al km 183,5. Saremo già ampiamente in Svizzera, dal momento che il confine sarà superato dopo 105 km di gara; pure lo sprint intermedio di giornata sarà collocato in territorio elvetico, per la precisione in località Ins/Anet al km 167,5. Ricordiamo anche l’attraversamento di Neuchatel (km 151,5) nel lungo avvicinamento a Berna, anch’essa per la prima volta sede di una tappa del Tour: un’aggiunta prestigiosa nella centenaria storia della Grande Boucle, la capitale di una delle nazioni confinanti con la Francia, che sarà coinvolta anche domani perché per il riposo la carovana resterà appunto a Berna per poi ripartire mercoledì per la prima tapap alpina, che si svolgerà interamente in territorio elvetico. Tornando all’attualità, dobbiamo notare che l’ultimo chilometro delal tappa di oggi sarà interamente pianeggiante, ma giungere all’arrivo non sarà facilissimo per i velocisti perché appena prima ci sarà uno strappo di 600 metri al 6,5%, trampolino ideale per i finisseur.

Per seguire il Tour de France 2016 ci sarà una grande copertura televisiva sulle reti Rai ed Eurosport. La diretta tv di questa sedicesima tappa avrà inizio alle ore 13.50 su Rai Sport 1 (canale numero 57 del telecomando, disponibile anche al numero 5057 della piattaforma satellitare Sky) con la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico di Silvio Martinello. Dalle ore 15.00 si potrà seguire la Moirans en Montagne-Berna anche su Rai Tre in simulcast. Su entrambi i canali sarà visibile poi anche il Processo alla Tappa, che andrà in onda naturalmente al termine della corsa, mentre solo sul canale tematico sarà visibile l’ultima rubrica del giorno, Tour di Sera alle ore 00.30. Diretta disponibile a partire dalle ore 14.00 anche su Eurosport, il canale visibile sia agli abbonati Sky sia sul digitale terrestre di Mediaset Premium, che in serata proporrà la rubrica Il Tour di Lemond. Per chi invece non potesse mettersi davanti a un televisore oggi pomeriggio, ricordiamo la possibilità di seguire la sedicesima tappa del Tour de France 2016 anche in diretta streaming video sul sito Internet ufficiale della Rai (www.rai.tv) oppure – per gli abbonati – tramite i servizi offerti da Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour. E adesso, che lo spettacolo (ri)cominci: la parola va alla strada! (Mauro Mantegazza)



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