Diretta/ Tour de France 2016 streaming video e tv: Vince Izaguirre! Domani si celebra Froome (20^ tappa Megeve-Morzine, oggi sabato 23 luglio)

- La Redazione

Diretta Tour de France 2016 streaming video e tv, percorso e altimetria 20^ tappa Megeve-Morzine di 146,5 km: i Gpm dell’ultima frazione alpina (oggi sabato 23 luglio)

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Chris Froome è tra i più attesi oggi (LaPresse)

Jon Izaguirre vince la ventesima tappa del Tour de France 2016. Il corridore del Team Movistar porta la Spagna a vincere la prima tappa di questa 103esima edizione della Grande Boucle. Staccato di 19 secondi il secondo classificato, Jarlinson Pantano (IAM Cycling). Chiude al terzo posto Vincenzo Nibali (Astana) con 42 secondi, dietro di lui Alaphilippe (Etixx QuickStep) a 49 secondi. Il migliore tra i big è Rodriguez (Team Katusha) che recupera 3 posizioni in classifica generale. Molto male invece Fabio Aru. Il sardo si è staccato dal gruppo mentre saliva sull’ultima asperità di giornata, il Col de Joux Plane. Il gruppo maglia gialla chiude con 4 minuti e 11 secondi di ritardo. La penultima tappa di questo Tour de France certifica dunque il trionfo di Chris Froome. Il britannico vince per la seconda volta consecutiva la corsa a tappe più famose del mondo. Domani è prevista l’ultima frazione-passerella con traguardo agli Champs-Elysèes di Parigi.

Pantano vince la hors categorie di questa ventesima tappa del Tour de France 2016: il Col de Joux Plane. Nibali ha intanto rotto gli indugi portandosi finalmente in testa. Il siciliano dell’Astana ha abbandonato il plotoncino all’inseguimento di Pantano (IAM Cycling) e Alaphilippe (Etixx – QuickStep) portandosi in testa alla corsa facendo suo l’ultimo Gpm di giornata. In prossimità dello scollinamento si è inserito anche Ion Izagirre (Movistar). Dunque in questo momento sono 4 i fuggitivi. Un minuto di distanza per il gruppo dei contrattaccanti formato da Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Roman Kreuziger (Tinkoff), Sergio Henao (Team Sky), Wilco Kelderman (LottoNL – Jumbo), Pierre Rolland (Cannondale – Drapac) e Ilnur Zakarin (Katusha). Mancano 10 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia gialla è distante 3 minuti. A dettare il ritmo il Team Sky che prova a mantenere ritmi non elevati in difesa della maglia gialla di Chris Froome.

E’ iniziata la hors categorie di questa ventesima tappa del Tour de France 2016: il Col de Joux Plane. In questo momento due fuggitivi: Pantano (IAM Cycling) e Alaphilippe (Etixx – QuickStep). Distante un minuto il gruppo dei contrattaccanti formato da Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Roman Kreuziger (Tinkoff), Ion Izagirre  (Movistar), Vincenzo Nibali (Astana), Sergio Henao (Team Sky), Wilco Kelderman (LottoNL – Jumbo), Pierre Rolland (Cannondale – Drapac) e Ilnur Zakarin (Katusha). In questo momento Nibali è partito. Lo squalo siculo si è lanciato all’assalto dei due fuggitivi recuperando molto tempo e ora è distante 45 secondi. Mancano intanto 15 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia gialla, ridotto a 25 unità, è distante 4 minuti ed è tirato dal Team Sky che prova a mantenere ritmi non elevati in difesa della maglia gialla di Chris Froome. Nel mazzo è presente Aru, il quale sta inviando segnali poco incoraggianti. Nel frattempo Peter Sagan viene nominato supercombattivo del Tour de France 2016. Lo slovacco verrà premiato con il numero rosso domani a Parigi.

De Gendt passa per primo al Col de la Ramaz, penultima salita della ventesima tappa del Tour de France 2016. Il belga vince il terzo Gpm di fila quest’oggi arrivando allo scollinamento prima di Rui Costa e Alaphilippe, i quali visto lo scatto del corridore della Lotto Saudal hanno provato a infastidirlo ma non c’è stato niente fa fare. In discesa, De Gendt perde terreno lasciando passare Pantano (IAM Cycling) e Alaphilippe (Etixx – QuickStep) e facendosi recuperare dal gruppo dei contrattaccanti formato da Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Roman Kreuziger (Tinkoff), Ion Izagirre  (Movistar), Vincenzo Nibali (Astana), Sergio Henao (Team Sky), Wilco Kelderman (LottoNL – Jumbo), Pierre Rolland (Cannondale – Drapac) e Ilnur Zakarin (Katusha). C’è scarsa collaborazione in quest’ultimo plotoncino. Mancano intanto 20 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia gialla, ridotto a 25 unità, è distante poco meno di 6 minuti, tirato dal Team Astana, dalla Orica e dalla Ag2r La Mondiale.

De Gendt passa per primo al Col de la Ramaz, penultima salita della ventesima tappa del Tour de France 2016. Il belga vince il terzo Gpm di fila quest’oggi arrivando prima di Rui Costa e Alaphilippe, i quali visto lo scatto del corridore della Lotto Saudal hanno provato a infastidirlo ma non c’è stato niente fa fare. In discesa il gruppo dei fuggitivi si ricompatta con Pantano e Alaphilippe leggermente più avanti. I battistrada sono dunque: Thomas De Gendt (Lotto Saudal), Roman Kreuziger (Tinkoff), Ion Izagirre  (Movistar), Vincenzo Nibali (Astana), Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Julian Alaphilippe (Etixx – QuickStep) e Jarlinson Pantano (IAM Cycling). Mancano 35 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia gialla, ridotto a 25 unità, è distante 5 minuti e mezzo, costantemente tirato dal Team Astana e dalla Ag2r La Mondiale. In coda problemi per Bauke Mollema (Trek-Segafredo).

Siamo vicini alla conclusione del Col de la Ramaz, penultima salita della ventesima tappa del Tour de France 2016. Intanto sono in 7 davanti: Thomas De Gendt (Lotto Saudal), Roman Kreuziger (Tinkoff), Ion Izagirre  (Movistar), Vincenzo Nibali (Astana), Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Julian Alaphilippe (Etixx – QuickStep) e Jarlinson Pantano (IAM Cycling). De Gendt ha rotto gli indugi cercando la terza vittoria nei gpm di giornata. Rui Costa e Alaphilippe provano a stargli dietro. Mancano 50 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia gialla è distante 4 minuti e mezzo. Mentre la Ag2r si porta davanti per dar man forte alla Astana, in coda vediamo Bauke Mollema (Trek-Segafredo) in crisi nera; l’olandese rischia di uscire definitivamente di classifica. Il gruppo intanto perde pezzi. Attualmente sono in 25. La pioggia non cessa di scendere e i corridori sono visibilmente affaticati.

Sono 7 i fuggitivi al comando di questa ventesima tappa del Tour de France 2016. Si tratta di Peter Sagan, Roman Kreuziger (Tinkoff), Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), Jarlinson Pantano Gomez  (IAM Cycling), Jon Izagirre Insausti (Movistar Team), Rui Alberto Faria Costa (Lampre – Merida) e Julian Alaphilippe (Etixx – Quickstep). Si è staccato invece Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale). Quest’ultimo è stato bersagliato dalla sfortuna. Ruota forata in salita. Non sarà facile per il francese rientrare. In questo momento i corridori stanno affrontando l’asperità di prima categoria, Col de la Ramaz (14 km al 7%) mentre Sagan sembra voler rallentare dopo aver fatto davvero tanto per il compagno di squadra Kreuziger, ottavo in classifica generale. Mancano 60 chilometri al traguardo finale di Morzine. Il gruppo maglia fialla è distante 5 minuti. Il team Astana resta in testa con gli uomini Sky in difficoltà.

De Gendt vince il primo Gpm di giornata, Col des Aravis, della ventesima tappa del Tour de France 2016. Durante la discesa che segue scatto di Sagan e Matthews che riprendono il belga in fuga verso il traguardo volante, posto a Le Grand Bornand al chilometro 33,5. Matthews beffa i due fuggitivi passando per primo. Dopo di lui Sagan. Sono 8 intanto i battistrada: Peter Sagan (Tinkoff), Roman Kreuziger (Tinkoff), Jakob Fuglsang  (Astana Pro Team), Jarlinson Pantano Gomez  (IAM Cycling), Jon Izagirre Insausti (Movistar Team), Rui Alberto Faria Costa (Lampre – Merida), Julian Alaphilippe (Etixx – Quickstep) e Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale). La pioggia intanto scende senza sosta. Il gruppo maglia gialla, tirato dagli uomini Astana è dietro di 6 primi e 5 secondi. Nel frattempo i fuggitivi iniziano la scalata al Col de la Ramaz, GPM di prima categoria e penultima asperità di questa tappa.

De Gendt vince il primo Gpm di giornata, Col des Aravis, della ventesima tappa del Tour de France 2016. Durante la discesa che segue scatto di Sagan e Matthews che riprendono il belga in fuga verso il traguardo volante, posto a Le Grand Bornand al chilometro 33,5. Matthews beffa i due fuggitivi passando per primo. Dopo di lui Sagan. Sono 30 intanto i battistrada: Alexis Gougeard, Ben Gastauer e Cyril Gautier (AG2R La Mondiale), Roman Kreuziger e Peter Sagan (Tinkoff), Thomas De Gendt e Tony Gallopin (Lotto Soudal), Michael Matthews e Christopher Juul – Jensen (Orica BikeExchange), Sergio Henao (Sky), Patrick Konrad (Bora – Argon18), Warren Barguil (Giant – Alpecin), Nelson Oliveira e Ion Izagirre  (Movistar), Dylan Van Baarle, Pierre Rolland  e Tom – Jelte Slagter (Cannondale – Drapac), Ilnur Zakarin (Katusha), Vincenzo Nibali e Jakob Fulgsang (Astana), Frank Schleck e Jasper Stuyven (Trek – Segafredo), Fabrice Jeandesboz e Sylvain Chavanel (Direct Energie), Wilco Kelderman e George Bennett (Lotto NL – Jumbo), Alberto Rui Costa (Lampre – Merida), Julian Alaphilippe (Etixx – QuickStep), Jarlinson Pantano (IAM Cycling) e Nicolas Edet (Cofidis). Gruppo maglia gialla dietro di 4’46”.

De Gendt vince il primo Gpm di giornata, Col des Aravis, della ventesima tappa del Tour de France 2016. Durante la discesa che segue scatto di Sagan e Matthews che riprendono il belga in fuga verso il traguardo volante, posto a Le Grand Bornand al chilometro 33,5. Matthews beffa i due fuggitivi passando per primo. Dopo di lui Sagan. In questo momento si torna a salire verso il Col de la Colombière da Le Grand Bornand – 11,70 Km al 5,80 %. Nel frattempo i 3 battistrada si fanno raggiungere da un altro gruppo di fuggitivi tra cui Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) che fa parte della fuga; con Nibali ci sono Zakarin, Alaphilippe, Erviti (Movistar), Wilco Kelderman (Lotto-Jumbo), Jasper Stuyven (Trek), Pierre Rolland (Cannondale), Rui Costa (Lampre-Merida), Tony Gallopin (Lotto-Soudal), Sylvain Chavanel e Fabrice Jeandesbosz (Direct Energie), Petr Vakoc (Etixx), Nicolas Edet (Cofidis) e Michael Matthews (Orica). 109 chilometri alla fine, gruppo maglia gialla lontano 2 minuti e mezzo.

E’ iniziata la ventesima tappa del Tour de France 2016. Ultima vera frazione prima della passerella di domani, la tappa propone 4 Gpm con più di 3000 metri di dislivello complessivo. Partenza da Megève, arrivo a Morzine per un totale di 146,5 km. Subito in tanti all’attacco. In questo momento al comando ci sono 19 corridori: Nibali (Astana), Zakarin, Alaphilippe, Erviti (Movistar), Ben Gastauer e Alexis Gougeard (AG2R-La Mondiale), Wilco Kelderman (Lotto-Jumbo), Jasper Stuyven (Trek), Pierre Rolland (Cannondale), Roy Curvers (Giant), Cesare Benedetti (Bora), Rui Costa (Lampre-Merida), Tony Gallopin (Lotto-Soudal), Sylvain Chavanel e Fabrice Jeandesbosz (Direct Energie), Petr Vakoc (Etixx), Nicolas Edet (Cofidis) e Michael Matthews (Orica). Segue un gruppetto di 8 contrattaccanti distanziati una ventina di secondi. Il gruppo maglia gialla resta indietro di un minuto. In questo momento i battistrada iniziano la salita del Col des Aravis.

Tra pochissimi minuti è in programma la partenza di questa ventesima tappa del Tour de France 2016. Ultima vera frazione prima della passerella di domani, la tappa propone 4 Gpm con più di 3000 metri di dislivello complessivo. Partenza da Megève, arrivo a Morzine per un totale di 146,5 km. Le asperità che i corridori affronteranno oggi sono Col des Aravis (6,7 km al 7,0%), Col de la Colombière (11,7 km al 5,8%), Col de la Ramaz (13,9 km al 7,1%) e Col de Joux Plane (11,6 km al 8,5%). Il traguardo volante è invece previsto al chilometro 33,5, nella località di Le Grand Bornand. Gli ultimi 50 chilometri prevedono 16 di discesa e 13 di pianura, prima di attaccare lultima salita della Grande Boucle, il Col de Joux Plane. Dura ma pedalabile allinizio, diventa progrssivamente più cattiva, con un falsopiano ingannevole in cima che può fare la differenza se ci si col fiato corto. La discesa seguente è breve ma non impossibile, dunque la differenza toccherà farla prima.

Tra pochi minuti è in programma la partenza di questa ventesima tappa del Tour de France 2016. Quella odierna è l’ultima vera frazione prima della passerella di domani: ben 4 Gpm con più di 3000 metri di dislivello complessivo. Partenza da Megève, arrivo a Morzine per un totale di 146,5 km. Le asperità sono Col des Aravis (6,7 km al 7,0%), Col de la Colombière (11,7 km al 5,8%), Col de la Ramaz (13,9 km al 7,1%) e Col de Joux Plane (11,6 km al 8,5%). Gli ultimi 50 chilometri sono così strutturati: 16 di discesa e 13 di pianura, prima di attaccare lultima salita della Grande Boucle, il Col de Joux Plane. Dura ma pedalabile allinizio, diventa via via più cattiva, con un falsopiano ingannevole in cima che può fare la differenza se ci si arriva con le gambe troppo appesantite. La discesa è breve e non impossibile, dunque la differenza bisognerà farla prima. Per quanto riguarda la situazione climatica, alla partenza probabile alternanza tra temporali e schiarite.

Tra pochi minuti è in programma la partenza di questa ventesima tappa del Tour de France 2016. La tappa regina della 103esima edizione è l’ultima vera frazione prima della passerella di domani: 4 colli categorizzati e più di 3000 metri di dislivello complessivo, ma con tratti in valle che consentono anche a chi va in crisi di recuperare. Aravis e Colombiere potrebbero invitare subito numerosi corridori alla fuga. Dopo 80 km di corsa comincia il Col de la Ramaz (14 km al 7%), asperità decisiva per la vittoria di tapa. Durante questa salita i possibili vincitori della frazione saranno chiamati allo scatto, magari contando più in là sull’aiuto di un compagno. Gli ultimi 50 km sono così strutturati: 16 di discesa e 13 di pianura, prima di attaccare lultima salita della Grande Boucle, il Col de Joux Plane. Dura ma pedalabile allinizio e via via più cattiva dopo, con un falsopiano ingannevole in cima che può fare la differenza se ci si arriva con le gambe troppo appesantite. La discesa è breve e non impossibile, dunque la differenza bisogna farla prima.

Si avvicina la partenza della 20^ tappa del Tour de France 2016, ma in attesa di vivere in diretta tutte le emozioni della Megeve-Morzine, ultimo tappone alpino, bisogna fare il punto sulle tante cadute di ieri. Il prezzo più alto è stato pagato dallo spagnolo Daniel Navarro e dall’olandese Tom Dumoulin, che sono stati costretti al ritiro: l’allarme è scattato soprattutto per Dumoulin, che insieme a Chris Froome sarà il grande favorito della cronometro alle Olimpiadi di Rio 2016 dopo un primo e un secondo posto nelle due prove contro il tempo di questo Tour de France. Naturalmente se starà bene, ma le notizie finora arrivate sono tutto sommato rassicuranti: Dumoulin ha una frattura al radio sinistro, che però non dovrebbe impedirgli di partecipare ai Giochi. Discorso simile per Vincenzo Nibali, coinvolto nella scivolata di Froome: anche per lo Squalo il grande obiettivo è Rio (nel suo caso soprattutto la prova in linea) ma non dovrebbero esserci particolari problemi, tanto che nibali ha voluto rassicurare i tifosi tramite un messaggio sui social network. Naturalmente però l’uomo più atteso è proprio Froome: la strada ci dirà oggi pomeriggio se la caduta potrà mettere in pericolo la sua maglia gialla…

Il Tour de France 2016 affronta oggi la sua frazione regina, la 20^ tappa di 146,5 km da Megeve a Morzine con arrivo in discesa dopo 4 salite molto impegnative. Ma chi sono i favoriti di oggi? Secondo i quotisti Intralot a giocarsi il successo di tappa potrebbero essere Vincenzo Nibali e Alejandro Valverde, entrambi dati vincenti 10 a 1: il primo tentando l’allungo sulla discesa finale, il secondo regolando allo sprint un gruppetto ristretto di corridori. Occhio però anche alle chance della maglia gialla Chris Froome (quota 25.00), desiderosa di imporre il suo sigillo in una Grande Boucle dominata dall’inizio alla fine. Proverà ad infiammare la corsa con l’obiettivo di salire sul podio di Parigi anche Fabio Aru, quota 18.00, mentre un successo dell’opaco Nairo Quintana viene quotato a 30.00. Saranno loro a contendersi la vittoria o ad alzare le braccia al cielo al traguardo di Morzine sarà un outsider?

In attesa di vivere in diretta la 20^ tappa del Tour de France 2016, l’ultimo tappone alpino da Megeve a Morzine, spendiamo qualche parola per conoscere meglio la salita che deciderà questa frazione e sarà anche luogo delle ultime battaglie per il podio. Stiamo parlando naturalmente dello Joux Plane, Gpm Hors Catégorie collocato al km 134,5 al termine di 11,6 km di salita con pendenza nedia dell’8,5% e il tratto più duro nel finale, quando si arriverà fino al 10,5%. Fin qui le caratteristiche tecniche, ma adesso facciamo un salto nella storia del Tour de France, che ha già affrontato in undici precedenti occasioni la salita dello Joux Plane: da notare che non è mai stato sede di arrivo in cima, ma ha sempre caratterizzato tappe con arrivo a Morzine, al termine di una discesa insidiosa che – soprattutto se dovesse di nuovo piovere – potrebbe risultare decisiva come e forse anche più della salita. Ricordiamo con piacere che nel 1997 scollinò per primo Marco Pantani nella tappa che poi il Pirata vinse appunto a Morzine, ma va ricordata anche l’edizione del 2000: primo sia al Gpm sia sul traguardo della tappa Richard Virenque nel giorno probabilmente più difficile per Lance Armstrong nei suoi sette Tour (poi revocati). Insomma, tutto è ancora possibile…

Il Tour de France 2016 ci propone oggi la sua ventesima tappa Megeve-Morzine di 146,5 km. L’edizione numero 103 del Tour de France vive di fatto oggi le sue ultime grandi emozioni: siamo infatti giunti alla quarta e ultima tappa consecutiva sulle Alpi, l’ultima occasione per chi vuole provare ad attaccare e cambiare la situazione del Tour de France 2016 prima della tradizionale passerella di domani sui Campi Elisi. Parigi dunque è ormai vicina, anche se geograficamente siamo ancora assai lontani dalla capitale, visto che la tappa odierna si snoda nuovamente fra la Savoia e l’Alta Savoia.

Andiamo allora immediatamente ad esaminare più nel dettaglio il percorso e l’altimetria della ventesima tappa del Tour de France 2016. La partenza avrà luogo alle ore 13.00 da Megeve, celebre località di turismo montano che giovedì ha ospitato l’arrivo della cronometro. Stavolta invece da qui si parte per l’ultima tappa alpina. Non bisognerà attendere molto per affrontare il primo Gpm di giornata, che sarà il Col des Aravis (seconda categoria, km 21): nulla di particolarmente difficile, 6,7 km al 7% di pendenza media, un antipasto delle fatiche che ci attenderanno oggi. Al termine della discesa – cioè a Le Grand Bornand, dove sarà collocato al km 33,5 lo sprint intermedio odierno – si tornerà immediatamente a salire verso una salita più celebre, il Col de la Colombière (prima categoria, km 45,5): si tratta di un’ascesa senza dubbio lunga, misurando ben 11,7 km, tuttavia la pendenza media sarà del 5,8%, praticamente nulla per i campioni che partecipano al Tour de France, dunque siamo ancora nel “riscaldamento” per il gran finale. Discesa, tratto in falsopiano ed eccoci ai piedi del Col de la Ramaz (prima categoria, km 93,5): qui si potrebbe iniziare a fare sul serio, perché saremo ormai nella seconda metà della tappa e per arrivare al Gpm ci saranno da affrontare ben 13,9 km di salita al 7,1% di pendenza media e punte fino all’11,5%. Una lunga discesa ci porterà sul fondovalle, dove ci saranno poco più di 10 km di falsopiano per giungere ai piedi del Col de Joux Plane, l’ultima grande fatica di questo Tour de France: si tratta di un Gpm Hors Catégorie (km 134,5), tanto per chiudere in bellezza, caratterizzato da 11,6 km all’8,5% di pendenza media, una salita impegnativa soprattutto nella seconda metà. Qui dovrà inevitabilmente attaccare chi vorrà ancora provare a modificare la situazione: attenzione però anche alla discesa che ci porterà dritti dritti all’arrivo di Morzine, altra celebre località turistica delle Alpi francesi, dove di fatto calerà il sipario sul Tour de France numero 103.

Per seguire il Tour de France 2016 ci sarà una grande copertura televisiva sulle reti Rai ed Eurosport. La diretta tv di questa ventesima tappa avrà inizio alle ore 12.45 su Rai Sport 1 (canale numero 57 del telecomando, disponibile anche al numero 5057 della piattaforma satellitare Sky) con la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico di Silvio Martinello. Dalle ore 15.00 si potrà seguire la Megeve-Morzine anche su Rai Tre in simulcast. Su entrambi i canali sarà visibile poi anche il Processo alla Tappa, che andrà in onda naturalmente al termine della corsa, mentre solo sul canale tematico sarà visibile l’ultima rubrica del giorno, Tour di Sera alle ore 00.30. Diretta disponibile a partire dalle ore 13.00 anche su Eurosport, il canale visibile sia agli abbonati Sky sia sul digitale terrestre di Mediaset Premium, che in serata proporrà la rubrica Il Tour di Lemond. Per chi invece non potesse mettersi davanti a un televisore oggi pomeriggio, ricordiamo la possibilità di seguire la ventesima tappa del Tour de France 2016 anche in diretta streaming video sul sito Internet ufficiale della Rai (www.rai.tv) oppure – per gli abbonati – tramite i servizi offerti da Eurosport Player, Sky Go e Premium Play. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Grande Boucle: il sito www.letour.fr, la pagina Facebook Le Tour de France e il profilo Twitter @LeTour. E adesso, che lo spettacolo (ri)cominci: la parola va alla strada! (Mauro Mantegazza)



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