PROBABILI FORMAZIONI/ Francia-Islanda: quote, le ultime novità live. Gli assenti (Euro 2016 quarti, oggi 3 luglio)

- La Redazione

Probabili formazioni Francia-Islanda: le quote e le ultime novità sulla partita che si gioca allo Stade de France di Saint Denis, valida per i quarti di finale di Euro 2016

IslandaEuro2016
L'Islanda esulta dopo la vittoria contro l'Inghilterra (Foto LaPresse)

Mancano ormai meno di due ore al fischio d’inizio dell’ultimo quarto di finale di Euro 2016, dunque nelle probabili formazioni delle due squadre andiamo infine a ricordare quali sono i giocatori che sicuramente non potranno prendere parte all’imprevedibile sfida che andrà in scena allo Stade de France di Saint Denis tra un colosso quale la Francia (favorita pure dal fattore campo) e la grande rivelazione di questi Europei, l’Islanda. Nessun giocatore è indisponibile per problemi fisici né tra i 23 del commissario tecnico transalpino Didier Deschamps né per quanto riguarda gli “eroi” al servizio del c.t. svedese dell’Islanda Lars Lagerback. Tuttavia da questo punto di vista è proprio la piccola e sfavorita Islanda a stare meglio, dal momento che i nordici non devono fare i conti nemmeno con squalifiche comminate dal giudice sportivo, mentre sono ben due i giocatori francesi che saranno indisponibili per motivi disciplinari. Si tratta di Rami e Kanté, che riducono le possibilità di scelta di Deschamps soprattutto per quanto riguarda la difesa, dove infatti non è da escludere che possa essere titolare Umtiti, che all’inizio dell’Europeo sembrava quasi un separato in casa.

Come detto Deschamps ha (almeno) due soluzioni tattiche in cantiere per la sua nazionale. La prima è il 4-3-3 che in linea teorica si profila come l’assetto base derma Francia: l’assenza del perno di centrocampo Kanté potrebbe però convincente il ct transalpino a virare sul 4-2-3-1. In questo caso Pogba arretrerebbe di qualche metro la sua posizione di partenza, così come Matuidi che avrebbe meno libertà d’inserimento in attacco. In base all’uno o all’altro modulo l’attacco della Francia sarà schierato a tre o quattro giocatori, quindi o con il tridente più classico oppure nella formula 3+1, con un giocatore in più sulla trequarti avversaria. Più definita la base tattica dell’Islanda che ha affrontato tutte le partite di Euro 2016 con il medesimo schieramento: un 4-4-2 con centrocampisti abili a scambiarsi di posizione e reparti il più possibile vicini tra di loro, per garantire ai singoli giocatori soluzioni di passaggio non troppo impegnative. Islanda che nelle azioni d’attacco può passare anche ad un 4-3-1-2: gli esterni di centrocampo, solitamente Gudmundsson a destra e Bjarnason a sinistra, stringono la posizione consentendo a Gylfi Sigurdsson di avanzare qualche metro in posizione di trequartista.

Come già detto, la nazionale transalpina deve fare a meno di due giocatori squalificati, il difensore Adil Rami e il centrocampista N’Golo Kante. Nessun problema di questo genere per l’Islanda che però deve fare i conti con una lista infinita di giocatori in diffida per questo storico quarto di finale di Euro 2016 allo Stade de France di Saint Denis. Ricordiamo che per i quarti di finale il computo delle ammonizioni rimane valido, quindi chi tra i diffidati riceverà un cartellino giallo salterà l’eventuale semifinale. Per l’Islanda sono ben nove i giocatori a rischio: si va dal portiere Halldorsson all’attaccante Sightorsson, passando per i difensori Armason, Saevarsson e Skulason e dai centrocampisti Birkir Bjarnason, Gudmundsson, Gunnarsson e Gylfi Sigurdsson. Solo due invece i diffidati per quanto riguarda la Francia: il difensore Laurent Koscielny e l’attaccante Olivier Giroud. Dalle semifinali invece il conto delle ammonizioni sarà nuovamente azzerato e le ‘fedine’ dei singoli giocatori torneranno pulite: nessun rischio di saltare la finale, ad esclusione naturalmente di chi venisse espulso in semifinale.

Dimitri Payet ha messo subito le cose in chiaro in questo Europei 2016. L’attaccante del West Ham si è presentato con un gol straordinario che ha permesso alla Francia di vincere il match d’esordio contro la Romania, in cui un altro risultato sarebbe stato sicuramente difficile da gestire. I dati ufficiali di Euro 2016 testimoniano come Payet sia tra i giocatori più influenti e determinanti per il gioco della sua nazionale: il ventinovenne ex Marsiglia  sa rendersi pericoloso sia palla al piede, tagliando verso il centro oppure servendo assist ai compagni, ma anche sui calci piazzati che siano angolo i punizioni. Tra i giocatori della Francia che stanno esprimendosi meglio rientra naturalmente anche Antoine Griezmann, in piena corsa per il titolo di capocannoniere di Euro 2016 con i suoi 3 gol. La Nazionale gli ha restituito il suo ruolo originario, quello di esterno d’attacco, con l’Atletico Madrid però Le Petit Diable ha imparato anche ad agire da punta centrale e questo ne ha migliorato la freddezza negli ultimi metri. Uno dei protagonisti annunciati dell’Islanda è invece Gylfi Sigurdsson, numero 10 e rigorista della squadra. Il centrocampista dello Swansea è nel pieno della maturità agonistica e le sue capacità in fase di palleggio e rifinitura sono fondamentali nell’economia del gioco islandese. Sigurdsson può inoltre rendersi pericoloso con soluzioni da fuori area, la difesa e il centrocampo francesi dovranno probabilmente avere un occhio di riguardo per lui.

A livello di rosa e quindi anche di formazioni la nazionale transalpina appare nettamente superiore a quella islandese, in particolare dal punto di vista tecnico. L’Islanda per ora è riuscita a superare avversari più quotati grazie all’ottima organizzazione corale e alla grande tenuta atletica, la Francia dal canto suo può contare su una maggiore quantità di soluzioni alternative. Se la partita dovesse incanalarsi su binari sfavorevoli Didier Deschamps potrà fare ricorso ai suoi jolly dalla panchina, in primis giocatori come Kingsley Coman ed Anthony Martial (sempre che uno dei due non parta titolare) che hanno le caratteristiche per produrre una scossa subentrando a gara in corso. Anche Moussa Sissoko rappresenta un’alternativa d’alto livello: il centrocampista del Newcastle potrebbe restituire pan per focaccia ai maratoneti dell’Islanda. Chissà poi che alla Francia non possa tornare utile anche Lucas Digne, che finora è sempre partito alle spalle del più esperto Evra. Quanto all’Islanda gli assi nella manica del ct Lagerback sono meno: di sicuro però Alfred Finnbogason rappresenta più di una semplice riserva per il reparto d’attacco; negli ottavi contro l’Inghilterra si è sbloccato Kolbeinn Sightorsson, nei quarti con la Francia potrebbe arrivare anche il suo momento. Arnor Traustason ed Emil Hallfredsson potranno invece rinforzare il centrocampo in caso di necessità, il vero jolly però potrebbe diventare il totem di questa nazionale, il veterano d’attacco Eidur Gudjohnsen che in carriera ne ha viste tante senza smarrire il viziato del gol.

Pochi dubbi di formazione per quanto riguarda la nazionale islandese, che non ha problemi di squalifiche nè infortuni. Probabilmente rivedremo in campo l’undici titolare nelle partite precedenti, in particolare la difesa sembra ormai intoccabile con Arnason e Ragnar Sigurdsson difensori centrali, Saevarsson e Skulason terzini e Halldorsson in porta. A centrocampo rischia qualcosa Gudmundsson che solitamente parte titolare sulla fascia destra; il ct Lagerback e il suo assistente Hallgrimsson potrebbero optare per l’inserimento di Trastason dal primo minuto, dirottando sulla destra Birkir Bjarnason che può agire su ambedue le fasce (finora ha sempre giocato sulla sinistra). In mezzo non si cambia: la coppia formata da capitan Gunnarsson e dal numero 10 Gylfi Sigurdsson garantisce sostanza in fase difensiva ed inventiva in quella di possesso palla. In attacco invece Alfred Finnbogason scampati per una maglia da titolare, ma finora i due ct gli hanno sempre preferito il ventiquattrenne Jon Dadi Bodvarsson, per affiancare il centravanti Sightorsson che si è sbloccato negli ottavi contro l’Inghilterra.

Per i quarti di finale di Euro 2016 il ct francese Didier Deschamps deve fare i conti con due squalifiche in reparti diversi. Sia il difensore Adil Rami che il centrocampista N’Golo Kante hanno raggiunto il limite di ammonizioni e devono saltare la partita contro l’Islanda: per rimpiazzare il centrale difensivo ex Milan il ballottaggio è tra Eliaquim Mangala e Samuel Umtiti, con il primo in vantaggio. Per quanto riguarda la sostituzione di Kanté Deschamps ha disposizione Yohan Cabaye che può giocare davanti alla difesa, mentre Moussa Sissoko si trova più a suo agio nel ruolo di mezzala. Da non escludere un cambio di assetto con il passaggio ad un centrocampo a due, formato da Matuidi e Pogba, e l’inserimento di un trequartista in più (Coman?) di modo da formare un 4-2-3-1, sistema di gioco non nuovo per la Francia che si presenterebbe più sbilanciata in avanti. In attacco conferme scontate per Griezmann e Payet, salvo imprevisti anche Giroud manterrà il suo posto al centro del tridente con Gignac pronto a subentrare dalla panchina. I titolari rimanenti saranno i soliti, quindi Lloris in porta, Koscielny difensore centrale, Sagna terzino a destra ed Evra sulla corsia opposta.

Si gioca per i quarti di finale di Euro 2016: appuntamento a Saint Denis, Stade de France, domenica 3 luglio alle ore 21. La Francia gioca in casa, è favorita e almeno sulla carta non può fallire lappuntamento con la semifinale di un torneo che è partita per vincere; tuttavia non va sottovalutata lIslanda, una nazionale che ha fatto grandi cose e si è clamorosamente qualificata ai quarti superando il suo girone con il secondo posto e poi eliminando nientemeno che lInghilterra. Partita dunque che potrebbe avere un esito meno scontato di quanto si pensi. Andiamo subito a dare uno sguardo più approfondito alle probabili formazioni di Francia-Islanda.

Le quote Snai per Francia-Islanda, valida per i quarti di finale degli Europei 2016, ci dicono che il segno 1 per la vittoria della Francia vale 1,42; il segno X per il pareggio vale 4,50 mentre il segno 2 per la vittoria dellIslanda vale 8,50 volte la somma che deciderete di giocare. 

Didier Deschamps ha perso due giocatori per squalifica: si tratta di Adil Rami e NGolo Kanté, ovvero due dei titolarissimi della nazionale francese. Non sarà facile sostituirli: in difesa a fare coppia con Koscielny sarà uno tra Mangala e Umtiti (verosimilmente il primo) mentre a centrocampo potrebbe essere riproposto Cabaye, che almeno sulla carta è il sostituto naturale del centrocampista del Leicester. Il resto della squadra dovrebbe essere confermato, perchè ormai appare rischioso cambiare qualcosa a questo punto del torneo; dunque Sagna ed Evra che porteranno esperienza sulle corsie laterali, mentre in mezzo al campo agiranno ancora Matuidi e Pogba, con il Polpo che deve elevare il suo livello di gioco e dimostrare di poter trascinare la Francia alla vittoria dellEuropeo. Nel terzetto offensivo si è sbloccato anche Griezmann, che con una doppietta ha deciso lottavo contro la Finlandia: lattaccante dellAtletico Madrid sarà quindi in campo sulla corsia destra, lasciando a Payet il compito di agire a sinistra e accentrarsi per andare a giocare tra le linee. La prima punta è Giroud, che ha timbrato il primo gol francese a Euro 2016 ma poi non è più riuscito a vedere la porta.

Nessun dubbio per quanto riguarda la formazione dellIslanda: ormai abbiamo imparato che Lars Lagerback si fida ciecamente dei suoi undici di partenza e a questo punto potrebbe subentrare anche un po di scaramanzia. Non essendoci squalificati, il CT svedese andrà in campo con la formazione che ha sempre utilizzato nelle quattro partite precedenti: Halldorsson, il cui rendimento migliora di gara in gara, sarà il portiere con Ragnar Sigurdsson e Arnason a formare la coppia centrale. Sulle corsie laterali agiscono Saevarsson e Skulason; a centrocampo invece Aron Gunnarsson è il grande condottiero, non solo del Geyser Sound ma anche dei compagni nel corso della partita; lo affianca il leader tecnico Gylfi Sigurdsson. Sulle corsie giocano invece Gudmundsson, che ha dimensione più esterna, e Birkir Bjarnason che tende ad accentrarsi e può giocare anche come trequartista; in questo caso può fare da appoggio ai due attaccanti che non hanno rivali, ovvero Bodvarsson e Sigthorsson, diventato leroe dopo il gol (con la complicità di Hart) che ha permesso allIslanda di eliminare lInghilterra e continuare a sognare in questi Europei.

 

 1 Lloris; 19 Sagna, 13 Mangala, 21 Koscielny, 3 Evra; 14 Matuidi, 6 Cabaye, 15 Pogba; 7 Griezmann, 9 Giroud, 8 Payet

A disposizione: 16 Mandanda, 23 Costil, 2 Jallet, 22 Umtiti, 17 Digne, 12 Schneiderlin, 18 M. Sissoko, 20 Coman, 10 Gignac, 11 Martial

Allenatore: Didier Deschamps

Squalificati: Rami, Kanté

Indisponibili: –

 1 Halldorsson; 2 Saevarsson, 14 Arnason, 6 R. Sigurdsson, 23 Skulason; 7 Gudmundsson, 17 Gunnarsson, 10 G. Sigurdsson, 8 B. Bjarnason; 15 Bodvarsson, 9 Sigthorsson

A disposizione: 13 Jonsson, 12 Kristinsson, 3 Hauksson, 4 Hermannsson, 5 Ingason, 19 Magnusson, 20 Hallfredsson, 16 Sigurjonsson, 18 E. Bjarnason, 21 Traustason, 11 Finnbogason, 22 Gudjohnsen

Allenatore: Lars Lagerback

Squalificati: –

Indisponibili: –

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