DANIELE GAROZZO/ Chi è l’atleta italiano medaglia d’oro nel Fioretto: il commento di Martin Castro (Olimpiadi Rio 2016 oggi, 8 agosto)

- La Redazione

Daniele Garozzo, Oro alle Olimpiadi di Rio 2016 per lo schermidore italiano, già vincitore di altri titoli a livello mondiale. L’ultima vittoria italiana risala a 20 anni fa, news 8 agosto. 

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Daniele Garozzo ed il fratello Enrico (Facebook)

Sono tantissimi, sportivi e non, che hanno voluto fare i complimenti all’impresa di Daniele Garozzo. L’atleta ha vinto l’oro nel fioretto alle Olimpiadi di Rio 2016, un successo che da sicuramente lustro a una disciplina che in Italia magari non ha il giusto risalto ma che regala sempre grandi emozioni ogni volta che arrivano competizioni come questa. I complimenti sono arrivati anche dal rugbista Martin Castro che su Twitter ha voluto omaggiare Garozzo così: “Grandissimo #FabioBasile #Judo per la medaglia d’oro. #200 – primo oro @Rio2016 E #goldmedal anche per #DanieleGarozzo #Scherma #Rio2016”, clicca qui per il tweet e per i commenti dei follower.

Tra i grandi protagonisti dell’inizio delle Olimpiadi di Rio 2016 c’è sicuramente Daniele Garozzo oro italiano nel fioretto maschile. Sono tantissimi i commenti da parte del pubblico sui social network, eccone alcuni dei più significativi: “Bravissimo Daniele, i miei complimenti”, “Ho trovato la mia A di Acireale a Rio”, “La Sicilia sul tetto del mondo grazie a Daniele Garozzo. Colpire di fioretto non è davvero da tutti…”, “Lascia la pedana sul 14-11! La 15ma stoccata voleva festeggiarla in mezzo al suo pubblico”, “Che serata per Daniele”, “La scherma italiana c’è sempre e regala medaglie incredibili”, “Numero 1”, “Oro incredibile, davvero grande impresa“, clicca qui per tutti gli altri tweet.

Daniele Garozzo ha vinto la medaglia doro nel fioretto individuale alle Olimpiadi Rio 2016. Ancora una volta la scherma italiana fa il botto e si prende il gradino più alto del podio: tuttavia questo oro di Garozzo non è scontato come potrebbe sembrare. Da 20 anni esatti aspettavamo un titolo olimpico nella disciplina al maschile: Atlanta 1996, lultima volta in cui lItalia aveva dominato il fioretto con gli uomini. Allora era stato Alessandro Puccini da Cascina: toscano di Cascina (provincia di Pisa) e arrivato ad Atlanta con un palmarès che parlava di un argento individuale ai Mondiali del 1994 (due ori, un argento e un bronzo a squadre). Non era il favorito, Puccini: eppure si impose, regolando in finale il francese Lionel Plumenail che avrebbe avuto unottima carriera a seguito di quella sconfitta. Anche Garozzo ieri non era favorito, eppure ha saputo battere tutti gli avversari che si sono imbattuti sulla sua strada; incantesimo spezzato dopo 20 anni, e ora cè sempre la gara a squadre

Domenica 7 agosto, sono arrivate per lItalia le prime medaglie doro. Oltre a quella del judoka Fabio Basile nella categoria 66kg, una delle immagini più belle è sicuramente la vittoria di Daniele Garozzo nel fioretto maschile. Una vittoria sofferta quella del fiorettista che, per tre volte, si è tolto la maschera convinto di aver strappato la vittoria allavversario statunitense salvo, poi, tornare sulla pedana per lultimo, colpo vincente. Prima dellesultanza, però, cè stato un momento di suspance: tutta lItalia pendeva dalla decisione dellarbitro che, alla fine, ha assegnato la stoccata vincente a Daniele Garozzo che ha esultato come un calciatore che vince la Coppa del Mondo. Quella del fiorettista è una vittoria importante e storica, arrivata 20 anni dopo lultimo trionfo. Unimmagine meravigliosa ed emozionante per il pubblico italiano che, davanti ai teleschermi, ha seguito con trepidazione limpresa del 24enne. La corsa di Daniele Garozzo è considerata una delle immagini più belle della domenica meravigliosa vissuta dallItalia sportiva. Se non siete ancora riusciti a vedere la vittoria del giovane fiorettista, cliccate qui.

Sfrontato, coraggioso e sicuro di sé come solo un ragazzo di 24 anni sa essere. Daniele Garozzo, oro nel fioretto, ha riportato in Italia una medaglia che mancava dal 1996. Dopo anni di dominio assoluto nel fioretto femminile, anche il fioretto maschile italiano torna sul gradino più alto delle Olimpiadi e lo fa con un ragazzo che, al debutto, convince e conquista tutti. Al termine della gara in cui si è qualificato campione olimpico, Daniele Garozzo ha esultato come un calciatore. Tra le sue passioni, oltre alla scherma, cè proprio il calcio. Carattere grintoso e vincente, Daniele è un ragazzo dalle mille idee. Di lui, la famiglia dice: Con lui si sa come inizia la giornata, mai come finisce. A sostenerlo in questa fantastica avventura cerano mamma, papà e il fratello Enrico, spadista, per il quale le Olimpiadi devono ancora cominciare. E chissà, che dopo Daniele, la famiglia Garozzo non riesca a conquistare un altro oro. Nel frattempo, proprio il padre e il fratello Enrico raccontano chi è Daniele. Era una gara Under 20, Daniele perdeva 13-6 con un israeliano quando si è fermato 10 minuti per un infortunio. Mi hanno detto che quando ha ricominciato aveva una faccia diversa, infatti ha vinto lassalto e la gara. Non è più stato lo stesso. Se non si fosse fatto male, forse non sarebbe qui. Enrico: Da ragazzo a volte gli facevo da allenatore. Una volta, da piccoli, avrà avuto 14 anni, era in finale in un torneo. Lho chiamato, si aspettava chissà che consiglio, io gli ho detto solo Forza Daniele, dai!. Mi ha preso in giro per giorni, si legge sulle pagine della Gazzetta dello Sport.

Secondo Oro per l’Italia alle Olimpiadi di Rio 2016, grazie alla vittoria dell’atleta Daniele Garozzo nella finale di fioretto individuale maschile. Lo schermidore originario di Acireale, nel catanese, ha battuto il rivale americano Alexander Massialas, arrivato secondo l’anno scorso ai Mondiali di Mosca. La gara è stata pregna di tensione, come riporta La Gazzetta dello Sport, a causa di una rimonta di Massialas sull’azzurro Giorgio Avola nella seconda manche della scherma a squadre, che ha compromesso del tutto la competizione dell’atleta nostrano. La finale individuale ha condotto invece Daniele Garozzo verso l’Oro: lo schermidore porta così l’Italia in trionfo, a distanza di venti anni dall’ultima vittoria, ottenuta nel 1996 ad Atlanta dall’olimpionico Alessandro Puccini. Classe 1992, Daniele Garozzo è il fratello minore di Enrico, spadista italiano. Nello scorso anno, a Montreux, ha guadagnato l’argento al Campionato di Scherma, dopo essere stato sconfitto nella finale da Andra Cassarà. Nello stesso anno l’atleta ha invece conquistato l’Oro nella gara di fioretto a squadre, un successo che lo ha portato a ricalcare le scene sportive dopo il bronzo del 2013 all’Universiade. Nella sua esperienza, l’atleta olimpionico ha ottenuto anche l’argento nel 2014 per la Coppa del Mondo, ma la sua prima vittoria risale al 2008, quando Garozzo conquista il titolo degli Under 18 al Cadet World Championship della sua città natale, sotto la guida di Domenico Patti. Attualmente è invece seguito dal Maestro Fabio Galli, con cui lavora da 4 anni presso il Centro Scherma Frascati. 

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