De Boer / Allenatore dell’Inter e le dimissioni di Mancini: il commento di Sandro Mazzola (esclusiva)

- int. Sandro Mazzola

Frank De Boer sarà il nuovo allenatore dell’Inter dopo le dimissioni di Mancini che rescinde il contratto con i neroazzurri. Il commento di SANDRO MAZZOLA

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Roberto Mancini (Foto: LaPresse)

E’ ufficiale: Roberto Mancini ha rescisso il contratto con l’Inter. Le voci che parlavano di notevoli dissidi tra l’allenatore nerazzurro e la dirigenza sono state confermate, termina la seconda avventura di Mancini con l’Inter e si apre – in attesa di ufficialità – l’era di Frank De Boer che lo scorso giugno ha abbandonato l’Ajax con cui aveva vinto quattro campionati consecutivi, ma aveva anche perso il titolo 2016 all’ultima giornata non riuscendo mai a far fare il salto di qualità in Europa alla sua squadra. Un passato da giocatore importante che ha messo a disposizione del suo lavoro di allenatore; tuttavia i titoli di oggi sono tutti sulle dimissioni di Mancini. Forse non inaspettate per tutto quanto si era detto nelle scorse settimane, ma sicuramente sorprendenti per come sono arrivate. Per parlare dell’addio del tecnico dell’Inter e dell’approdo di Frank De Boer in panchina, IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva Sandro Mazzola.

Cosa pensa dell’esonero di Mancini, se l’aspettava? Sinceramente non me l’aspettavo e io certo non l’avrei mandato via. Forse però la situazione era arrivata al limite tra Mancini e la società e non poteva andare avanti così.

Quali sono secondo lei i motivi della sua rescissione del contratto con l’Inter? Credo sia dipeso dal mercato, e dal fatto che non siano arrivati i giocatori che Mancini chiedeva. Per questo ha scelto di andarsene.

Non è un errore una scelta di questo genere? Quanto conta la nuova proprietà cinese? Non è una cosa positiva ma si era creata proprio una situazione di incompatibilità tra Mancini e la dirigenza. Non so poi sinceramente quanto conti la nuova proprietà cinese; posso solo dire che conoscendo Mancini lo ritengo un allenatore molto valido.

Ora ci sarà Frank De Boer, cosa si aspetta da questo allenatore? E’ bravo, ha dimostrato di aver fatto sempre bene, ha vinto quattro campionati olandesi consecutivi. Se vinci, in qualunque Paese, vuol dire che sai fare il tuo mestiere.

Lo ritiene quindi un tecnico vincente? Lo ritengo un tecnico di tutto rispetto, in grado sicuramente di fare ottime cose con l’Inter.

Nella sua carriera da giocatore ha vinto tutto, quanto servirà questa sua esperienza internazionale? Servirà, perchè De Boer ha portato nella sua carriera di allenatore questa sua esperienza, l’abitudine a vincere; l’ha ampiamente dimostrato.

Da allenatore però non è un nome di primissimo piano: l’Inter non rischia un futuro “da Ajax”? Garantisco su Frank De Boer, penso che porterà in alto l’Inter al di là di quello che oggi può essere il suo curriculum.

Come pensa che farà giocare l’Inter? Insisterà con il 4-3-3 che ha sempre portato avanti? Prima dovrà vedere i filmati della squadra, conoscere i giocatori, entrare a contatto con la nuova rosa. Quindi deciderà come mettere in campo la squadra.

Come pensa che lo accoglieranno i giocatori? Nel modo più giusto, quello più normale, non penso proprio che ci saranno problemi.

Quale sarà secondo lei il futuro dell’Inter? Sarà un futuro roseo, penso che l’Inter possa puntare tranquillamente alla qualificazione in Champions League e, con De Boer, anche a traguardi più importanti.

(Franco Vittadini)

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