Fabio Basile / Chi è il vincitore judo 66kg? Oro numero 200 dell’Italia: su Instagram un ragazzo semplice, Foto (Olimpiadi di Rio 2016, oggi 8 agosto)

- La Redazione

Fabio Basile, chi è il vincitore judo 66kg oro numero 200 per l’Italia, ottenuto sconfiggendo il campione del mondo An Ba-Ul. Olimpiadi Rio 2016, News dell’8 agosto.

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Fabio Basile (Facebook)

un vero campione, tanto che l’Olimpiadi di Rio 2016 ha raggiunto il prestigioso traguardo di prima medaglia d’oro italiana e duecentesima degli azzurri nella loro storia. Fabio è anche un ragazzo come gli altri nonostante nel Judo, la sua specialità, sia un vero campione. Su Instagram possiamo vedere infatti diverse foto di lui assieme alla ragazza, con commenti dolci e semplici che dimostrino come il campione prima di esserlo sul tappeto lo è anche nella vita. La sua umiltà e il suo grande cuore infatti hanno conquistato tutti. Clicca qui per la foto e i commenti dei follower.

Ha fatto parlare tutta Italia per il suo successo alle Olimpiadi di Rio 2016 con la conquista della medaglia d’oro nel Judo 66 kg. Il ragazzo classe 1994 ha alle spalle un’ottima carriera con grandissimi successi. Aveva conquistato infatti due medaglie di bronzo tra Campionati Europei (Kazan 2016) e Giochi del Mediterraneo (Mersin 2013). Non era mai riuscito però a conquistare l’oro con atteggiamento sempre umile e di basso profilo. La sua medaglia poi rimarrà storica anche perchè è la conquista numero duecento del nostro paese proprio ai Giochi olimpici oltre ad essere anche la prima della spedizione della squadra azzurra.

Il traguardo raggiunto da Fabio Basile alle Olimpiadi di Rio 2016 è storico, la medaglia d’oro vinta nel judo 66 kg è il numero duecento della storia azzurra. Il pubblico è letteralmente impazzito per lui con tantissimi complimenti sulle pagine social e in generale su Twitter e Facebook. Eccone alcuni dei più belli: “Complimenti Fabio!”, “Questa è la vittoria dell’Italia”, “La medaglia io gliel’avrei data a prescindere dal match”, “Fabio ti voglio bene”, “Primo oro azzurro, ci hai regalato una grandissima emozione”, “In un minuto hai acceso il cielo azzurro”, “Sei un esempio, quello di chi ci ha creduto e alla fine ha vinto”, “Si porta a casa l’oro passando alla storia in 1.24 secondi”, “Che grinta questo ragazzo”, “Sei davvero un grande Fabio”, clicca qui per tutti i commenti del pubblico.

Fabio Basile, il duecentesimo oro italiano nella storia dei Giochi, alle Olimpiadi Rio 2016 non ci sarebbe dovuto essere. Il suo nome compariva in una lista che la federazione aveva compilato in previsione di Tokyo 2020. Ma lui con grande determinazione non solo è arrivato in Brasile, ma ne è anche uscito con la medaglia più prestigiosa. Quando ho visto il mio nome su quella lista ho subito pensato non mi piace: io volevo andare a Rio ha detto a Sky Sport dopo la grande vittoria; prima di partire per le Olimpiadi invece aveva scritto mi avete buttato in mezzo ai lupi, ne sono uscito da capo branco. Piemontese di nascita e crescita ma pugliese di origine: Basile ha conquistato lItalia. Vincere la finale con lippon? Lavevo immaginata solo nei sogni ha detto, commentando la gara-lampo contro il sudcoreano An Baul. Era però il mio piano: sapevo che contro un avversario come lui, in un altro modo, avrei perso. Invece ha vinto, ed è stato il primo oro azzurro alle Olimpiadi Rio 2016: il suo nome è nella storia, indelebile.

Da Trissino a Basile: la medaglia doro olimpica numero 200 per lItalia, ormai lo sappiamo, lha vinta Fabio Basile nel judo, categoria 66 Kg. Una medaglia che arriva a 116 anni di distanza dalla prima: a Parigi nel 1900 (la seconda edizione dei Giochi moderni) Giovanni Giorgio Trissino del Vello dOro, cavaliere vicentino, che allepoca aveva 22 anni, vinse un oro e un argento cavalcando Oreste. La storia è interessante: Trissino era allievo del grande Federico Caprilli, che – si dice – gli prestò il cavallo perchè richiamato dal Ministero della guerra del Regno dItalia. Tuttavia cè chi sostiene che oro e argento (salto in alto e salto in lungo) siano effettivamente state vinte dal maestro, e che poi siano state assegnate a Trissino in un secondo momento. Altra tesi vuole che Caprilli, che comandava il reggimento Genova Cavalleria del quale anche Trissino faceva parte, si fosse recato a Parigi come allenatore in incognito. Fatto sta che più di un secolo dopo Basile ha fatto doppia cifra tonda: stavolta nessun dubbio su chi abbia vinto la medaglia doro numero 200.

Fabio Basile ha vinto l’oronel judo, categoria 66 kg alle Olimpiadi di Rio 2016 e in poche ore è diventato l’idolo del popolo web, che non ha rinunciato a complimentarsi con lui per la sua spontaneità, oltre che ovviamente per il risultato ottenuto. Ma la dedica più gradita, arrivata pochi minuti dopo l’importante risultato, è stata quello della fidanzata di Fabio, anche lei judoca sebbene non presente a Rio. Sofia Petitto, dopo aver aggiornato la sua immagine del profilo, ha pubblicato nella pagina Facebook una commovente dichiarazione, che conferma la sua soddisfazione e felicità per il risultato ottenuto dal campione olimpico: ‘Sei stato l’unico ad averci sempre creduto, nonostante tutto! Ce l’hai fatta amore mio… Sono veramente senza parole, solo un grazie immenso per le emozioni indescrivibili che mi hai dato! Ti amo! Olympic Champion‘. Clicca qui per leggere la dedica e i commenti degli italiani per queste parole.

E’ di Fabio Basile il primo oro delle Olimpiadi di Rio 2016, precedendo di pochi minuti l’altro importante risultato ottenuto dal compagno di squadra Daniele Garozzo nella scherma. Il campione olimpico originario della Val di Susa ha conquistato milioni di italiani, che si sono fermati davanti al televisore per seguire la sua impresa nella calda serata domenicale. E a pochi minuti dal suo grido liberatorio, Fabio è diventato uno degli idoli indiscussi dei social network, con i suoi sostenitori (e non solo) che non hanno potuto fare a meno di complimentarsi con lui per la sua storica impresa attraverso i suoi seguitissimi profili Facebook e Instagram. Sono stati tantissimi, infatti, i commenti giunti in nottata e nelle prime ore del mattino: ‘Congratulazioni!! La tua determinazione è riuscita a bucare lo schermo! Ho avuto la pelle d’oca per tutto l’incontro! Sei un vero campione’ , ‘ Sei stato grande, un vero esempio per tutti gli italiani’ , ‘ Ci hai fatto commuovere sul podio, spero che tanti ragazzi prendano esempio da te e si avvicinino a questa stupenda disciplina’.

Il suo nome è destinato ad essere ricordato negli annali della storia sportiva, grazie all’Oro ottenuto poche ore fa nelle Olimpiadi di Rio 2016. Fabio Basile, judoka azzurro per la categoria 66kg per ippon, appartiene alla classe 1994 ed è un graduato dell’Esercito Italiano. Importante quindi questa vittoria contro l’avversario An Ba-Ul, atleta sudcoreano e campione del mondo in carica, e che ha fatto guadagnare all’Italia il 200esimo Oro, il primo nei giochi di Rio 2016. Il pitbull di Rosta, come è stato definito con orgoglio da Valsusaoggi.it, porta in alto il nome della Val di Susa, oltre che di tutta l’Italia. Nato a Rivoli, Fabio Basile può contare sul bronzo conquistato nel 2013 a Mersin, in Turchia, durante i giochi del Mediterraneo. In quell’occasione concorreva tuttavia per la categoria 60kg, stesso settore che gli ha permesso di riconfermare il bronzo a Buarest nello stesso anno, durante i campionati Europei Giovanili. La sua carriera si è basata per lo più sul Club 2011 di Avigliana, trampolino di lancio che l’ha poi portato a Settimo Torinese, presso l’Akiyama e sotto le direttive dell’allenatore Pierangelo Toniolo. E’ tuttavia l’esperienza al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito Italiano, dove milita ad oggi con il grado di Caporale, che gli ha permesso di volare verso il titolo di tre volte Campione Italiano Assoluto e di ottenere l’accesso al Progetto Tokyo 2020, come giovane atleta di judo. Fabio Basile sale così di diritto sul podio degli Ori azzurri, terzo dopo la vittoria recente di Pino Maddaloni, avvenuta nel 2000 e quella precedente del 1980 ottenuta grazie ad Ezio Gamba. 

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