Video/ Palermo-Napoli (0-3): highlights e gol della partita. Giocatori felici in aereo (Serie A 2016-2017 3^ giornata)

- La Redazione

Video Palermo-Napoli (0-3): highlights e gol della partita di Serie A 2016-2017 valida per la 3^ giornata. Le immagini salienti del match del Barbera (10 settembre)

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Chievo Napoli Streaming, debutta Arkadiusz Milik? (Foto: LaPresse)

Una serata da incorniciare per il Napoli di Maurizio Sarri che ha chiuso la partita al Barbera contro il Palermo per tre reti a zero. Il tecnico Maurizio Sarri è stato molto contento della prestazione dei suoi ragazzi ed ora bisognerà subito pensare alla partita di martedì in Champions League contro la Dinamo Kiev. I giocatori sono stati immortalati in aereo mentre facevano ritorno a Napoli, con Koulibaly, Allan, Mertens ed Hamsik sorridenti dopo quanto fatto nella serata di ieri. “Felici per i 3 punti ma con testa già alla Champions League. #PalermoNapoli #ForzaNapoliSempre” si legge sull’account ufficiale del club partenopeo. I giocatori già domani partiranno per la partita della massima competizione europea mentre questa mattina si sono allenati a CastelVolturno: due gruppi distinti per chi ha giocato ieri sera e per chi invece non è sceso in campo. Sarri avrà già le idee chiare su chi schierare martedì?

Ha di fatto chiuso la partita ieri sera al Barbera contro il Palermo siglando il gol del 3-0 dopo la doppietta di Callejon. Un secondo tempo davvero entusiasmante per gli uomini di Maurizio Sarri che ora possono pensare alla partita di Champions League contro la Dinamo Kiev con più tranquillità. In particolar modo il capitano Hamsik ha segnato, con quello di ieri, ben otto gol al Palermo da quando gioca con la maglia partenopea mentre i gol totali in azzurro sono ben novantanove: ottantadue gol in Serie A, quattro in Coppa Italia e tredici gol in Europa. Con il gol di ieri in Serie A il centrocampista ha anche superato i gol di Maradona in campionato con la maglia del Napoli, una soddisfazione unica per Hamsik che sperava davvero di siglare la rete decisiva in poco tempo per superare questo record. Il Palermo non ha potuto fare niente ieri sera contro un Napoli straripante.

Sembra essere tornato quello di un tempo ma il vero protagonista nella partita di ieri contro il Palermo è stato senza dubbio Josè Callejon. Lo spagnolo ha messo a segno una doppietta importantissima, segnata nel secondo tempo che ha permesso alla squadra partenopea di disputare con più tranquillità la partita che sembrava in salita contro i rosanero. La squadra ora sta già pensando alla partita di martedì sera in Champions League contro la Dinamo Kyev, come dimostrato dalle foto postate sui social dei giocatori azzurri con l’hashtag #Champions. Callejon nella scorsa stagione sembrava esser stato messo in ombra da Gonzalo Higuain, ora Sarri gli ha consegnato le chiavi dell’attacco insieme a Milik e Insigne, con quest’ultimo che non ha particolarmente brillato al Barbera ieri sera contro il Palermo. Lo spagnolo ha fatto capire che il tecnico potrà sempre contare su di lui nel corso della stagione.

Numeri che fotografano una superiorità schiacciante, statistiche che non possono che confermare la differenza di livello tra Palermo e Napoli: lo scout del post partita dell’anticipo serale della terza giornata di Serie A è chiaro e spiega bene perchè, dopo un tempo di resistenza grintosa e positiva del Palermo, i partenopei hanno preso il largo. 13 a 2 i tiri totali (8 a 1 in porta), un possesso palla del 58 a 42% e 10 occasioni da gol a 2. Il Napoli riesce a sfruttare con un po’ di ritardo sul cronometro i suoi singoli di qualità e non soffre la serata complicata di Milik, ben marcato da Rajkovic. A colpire sono i pochissimi falli fatti, addirittura solo 4 dal Napoli – una sorta di record mondiale – comunque solo 18 totali, senza cartellini estratti dall’arbitro Massa. Ed anche la distribuzione dei passaggi, che ben testimonia il cambio di gioco definitivo di Sarri: se prima, con Higuain, qualche lancio poteva starci (benchè il gioco sia sempre stato ben diverso dal ‘palla lunga e pedalare’, questo è chiaro), ora non succede praticamente mai. Solo 3 i lanci per gli azzurri, contro i 18 del Palermo, inutili tra l’altro visto che Diamanti non può certo competere con Koulibaly e Albiol nel corpo a corpo. Parentesi doverosa poi per Marek Hamsik: il gol che mette in discesa la serata è il numero 82 in campionato per lo slovacco, quello che permette al capitano del Napoli di staccare in classifica Diego Armando Maradona e andare a caccia del primatista in azzurro in Serie A, Vojak. E scusate se è poco… 

Nonostante la trasferta serale (il nostro è chiaramente un tono sarcastico), stavolta, c’è spazio per le interviste dei tesserati azzurri, probabilmente grazie alla vittoria e non ad un risultato negativo. Hamsik parla così ai microfoni di ‘Premium’ a caldo: “Siamo una macchina da gol, siamo contenti di segnare tanto e questa volta anche di non aver preso gol. Abbiamo dominato il primo tempo, poi nel secondo sono arrivati i gol che servivano. Abbiamo sempre ragionato come squadra e la nostra impostazione negli ultimi anni è sempre stata questa, andare a caccia di gol. I miei gol contro il Palermo? Si è una squadra preferita… Scherzi a parte, sono contento e la soddisfazione è anche superare il bottino di gol di Maradona, mi riempie d’orgoglio. Anche perchè sono un centrocampista…”. Soddisfatto è anche Maurizio Sarri: “Ho fatto giocare quelli che ritenevo più adatti e che ho visto nelle migliori condizioni fisiche dopo la sosta. Callejon? E’ un giocatore fortissimo, tatticamente per noi è fondamentale, per caratteristiche è diverso da Higuain, non è sicuramente un attaccante darea di rigore. Insigne? Ho visto un cambiamento totale negli ultimi giorni, è cresciuto fisicamente, lho rivisto determinato e infatti ha fatto molto bene”. Possanzini invece cerca di difendersi come può, esattamente come il Palermo per buona parte del match: “Il Napoli ha dimostrato tutte le sue qualità, noi abbiamo provato a fargli male con le ripartenze, dovevamo avere più coraggio nel primo tempo e invece abbiamo fatto il compitino, limitando i danni… Il gol a freddo poi ci ha tolto equilibrio e loro sono venuti fuori. una questione di testa, di mentalità, a Palermo ci sono giocatori di qualità. La strada è lunga, ma bisogna accorciare i tempi lavorando: possiamo fare quel gioco propositivo che vuole De Zerbi e riportare la gente ad essere entusiasta e a crederci”.



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