VIDEO / Roma-Sampdoria (3-2): highlights e gol della partita. Ferrero e la battuta su Dzeko (Serie A 2016-2017, 3^ giornata)

- La Redazione

Video Roma-Sampdoria 3-2: highlights e gol della partita che si è giocata nella terza giornata del campionato di Serie A 2016-2017. Gara splendida vinta in rimonta dai giallorossi

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Francesco Totti - La Presse

I giallorossi hanno vinto la partita dello stadio Olimpico e il giorno seguente non si placano le polemiche sul calcio di rigore che Edin Dzeko si è procurato in pieno recupero, permettendo così a Francesco Totti di trasformare dal dischetto il gol che ha dato i tre punti a una Roma finita sotto nel punteggio durante il primo tempo. Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, non ci sta: personaggio istrionico (abbiamo imparato a conoscerlo negli ultimi anni) e uomo di cinema, il patron blucerchiato non ha rinunciato a una battuta nel commentare la caduta dellattaccante bosniaco in area di rigore, sul presunto fallo di Ricky Alvarez: Dzeko andrebbe bene per Fantozzi 7. Una battuta che dice tutto di quello che Ferrero pensa dellepisodio decisivo; alla Sampdoria la sconfitta non è andata giù, ma intanto ride la Roma che si è portata al secondo posto in classifica.

La partita più bella nella terza giornata di Serie A si è giocata allo Stadio Olimpico. Alla fine la Roma ha vinto con un calcio di rigore trasformato nel tempo di recupero, da Francesco Totti che era entrato allinizio del secondo tempo insieme a Edin Dzeko. Proprio il bosniaco si è procurato la massima punizione, venendo atterrato da Ricky Alvarez; tante però le proteste da parte dei giocatori della Sampdoria per un contatto che non è sembrato così duro e decisivo da provocare la caduta di Dzeko; Luis Muriel, intervistato dopo la partita dellOlimpico, ha espresso tutta la sua amarezza affermando che a noi non lavrebbero dato. Lattaccante colombiano ha realizzato uno splendido gol per il momentaneo pareggio dei blucerchiati, ma non è servito; ad ogni modo per lui sono già due le reti trasformate in questo inizio di campionato. Mi sono prefissato di segnare ancora ha detto Muriel, che arriva da qualche stagione poco convincente ma questanno potrebbe essere larma in più della Sampdoria.

I giallorossi vincono una partita incredibile battendo la Sampdoria dopo la lunga interruzione a causa del nubifragio. A decidere il doppio cambio allintervallo di Luciano Spalletti: dentro Francesco Totti ed Edin Dzeko, e sono stati proprio loro due a confezionare i gol che hanno permesso ai giallorossi di rimanere attaccati al Napoli in seconda posizione. Al termine della partita Dzeko si è presentato ai microfoni per parlare dellepisodio finale: il fallo da rigore subito da Ricky Alvarez, che ha destato più di un dubbio per la dinamica con il quale è avvenuto. Il bosniaco però si è detto sicuro di come lintervento del trequartista della Sampdoria fosse irregolare e, dunque, meritevole del calcio di rigore. Fatto sta che linizio di campionato da parte del calciatore bosniaco è di quelli scintillanti: nelle prime tre giornate Dzeko ha già segnato due gol ed è stato decisivo per lassegnazione del rigore di ieri. Che Spalletti abbia finalmente ritrovato lattaccante che lo scorso anno gli era tanto mancato (a livello di prestazioni)?

, una partita pazza e splendida con rimonte e controrimonte, e una lunga interruzione per un incredibile nubifragio abbattutosi su Roma e lo stadio Olimpico. Andiamo ad analizzare i dati statistici della partita per comprendere meglio l’andamento del match. Cominciamo dal possesso palla (62% Roma-38% Sampdoria). La squadra di casa è andata al tiro ben 16 volte, centrando lo specchio della porta in 7 occasioni; la Sampdoria invece è andata alla conclusione 8 volte, impegnando però Szczesny in 7 circostanze. I giallorossi sono riusciti a creare ben 12 occasioni, contro le 5 degli avversari ed hanno conquistato anche più calci d’angolo (11-7); la squadra di Giampaolo è riuscita però a perdere meno palloni (38-34) e recuperarne maggiormente (18-21). Dal punto di vista disciplinare è stata una gara tutto sommato corretta visto che Giacomelli ha dovuto fischiare in sole 21 occasioni (11-10) ed ha dovuto estrarre solamente 3 cartellini gialli (1-2). Vediamo ora i singoli protagonisti di questa partita. Luis Muriel e Mohamed Salah sono stati i giocatori che hanno calciato più volte in porta (3), mentre Francesco Totti è stato quello che ha fornito più assist (3). L’egiziano della Roma è stato quello che ha avuto il maggior numero di occasioni (5). Matias Silvestre con 5 è stato il calciatore che ha recuperato il maggior numero di palloni mentre Alvarez, Muriel e Nainggolan con 8 quelli che ne hanno perso di più. Barreto e Strootman sono stati i giocatori più fallosi a cui Giacomelli ha fischiato 3 calci di punizione.

Spazio adesso alle interviste del post-partita. Soddisfatto della vittoria contro la Sampdoria, il tecnico della Roma Luciano Spalletti, che ha così commentato la gara ai microfoni di Mediaset Premium: “Totti? La mia lettura è facile: venticinque minuti abbiamo fatto la Roma, poi negli ultimi venti ci sono montati sopra e siamo calati nella personalità e sono passati in vantaggio in maniera giusta. Nella ripresa abbiamo giocato bene, mi dispiace per la Sampdoria ma la Roma ha vinto meritatamente. Alla Sampdoria manca un leader, la mia volontà e attenzione è quella di far nascere chi possa sostituire Totti nel cuore degli sportivi, però se faccio si dice che sono contro di lui si dice. Io voglio 4-5 Totti, altrimenti non si vincerà niente”.

Dispiaciuto per sconfitta della sua Sampdoria Luis Muriel che ha commentato così la sconfitta dell’Olimpico ai microfoni di Sky Sport: “Il gol è stato molto bello, poi ho subito anche il fatto del viaggio con la Nazionale. Dopo venti minuti sentivo un po’ questa stanchezza. La pausa ci ha fatto un po’ male, la Roma è rientrata meglio in campo. Sarebbe stato meglio il pareggio”. Un gol “alla Muriel”? “Cerco sempre di essere pronto. Quest’anno me lo sono messo in testa di essere dentro la partita”. Un giocatore come te che vede Totti che decide la gara cosa pensa? “Che è un grande campione. E’ un giocatore che ha fatto la storia del campo e che fa godere ogni volta che scende in campo”. (Marco Guido)





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