DIRETTA / Bari-Cesena (risultato finale 2-1) info streaming video e tv: Maniero! Ancora lui e il Bari vince (Serie B, oggi 16 settembre 2016)

- La Redazione

Diretta Bari-Cesena: info streaming video e tv, probabili formazioni, orario e risultato live della partita di Serie B in programma venerdì 16 settembre 2016, valida per la 5^giornata

BariCesena2016
Risultati Serie B (LaPresse)

E’ finita al San Nicola. Alla fine l’ha spuntata il Bari. All’82esimo il neo entrato Romizi si inserisce bene in area e cerca un compagno. Ligi lo marca con troppa frenesia toccandolo un pò troppo. Abisso vede uno strattonamento di troppo e fischia indicando il dischetto. Maniero dagli 11 metri si conferma implacabile. Conclusione potente e centrale. Agazzi in tuffo, nulla può. Tra le fila del Cesena ammonito Schiavone per proteste. Drago prova subito a scuotere i suoi inserendo Panico per Cascione. L’occasione del pareggio arriva però sulla testa di Garritano. Djuric si allarga sulla destra e crossa lungo verso il secondo palo dove l’ex Modena di testa spedisce la palla oltre la traversa. Stellone nel frattempo inserisce Castrovilli per un esausto De Luca. Nel finale il Cesena ci prova da angolo ma il Bari recupera e riparte pericolosamente. Castrovilli arriva al tiro dal limite ma non trova la porta.

Il Bari sfiora il gol del raddoppio al decimo della ripresa. Cross lungo dalla bandierina, la retroguardia del Cesena dorme e la palla passa fino al secondo palo dove Di Cesare ci prova scivolando. Il suo tentativo spaventa Agazzi, spegnendosi poi sul fondo. Djuric intanto si fa ammonire per proteste. Poco dopo sciocchezza di Fedele. L’ex Carpi regala una punizione dal limite agli ospiti. Micai dopo essersi sciacquato la faccia con la borraccia posiziona in modo dubbio la barriera. Di Roberto allora ci prova con un sinistro a giro che beffa Micai proprio sul primo palo: è il gol del pareggio del Cesena. Fedele prova a scuotere i suoi con una punizione violenta che provoca un corner. Sugli sviluppi Di Cesare tocca per Tonucci che da due passi non riesce a correggere in rete. La gara si fa maschia e Abisso ammonisce M. Vitale e Sabelli. Poco dopo Drago sostituisce proprio Vitale con Schiavone. Stellone risponde inserendo Romizi e Daprelà per Fedele e Di Cesare. Ammonito anche il neo entrato Schiavone per fallo a centrocampo.

Il secondo tempo inizia con una sopresa, in parte già prevista da Ilsussidiario: esce Kone (da noi indicato peggiore in campo a fine primo tempo) ed entra Garritano, già segnalato durante il riscaldamento. Vitale scala sulla trequarti con Di Roberto e Garritano lasciando la posizione d’attacco centrale a Djuric. Dunque dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Parte forte il Bari. Matteo Fedele lascia esplodere il destro dai 25 metri. Steccata violenta che sbatte contro la traversa. Il Cesena si mostra comunque rigenerato dopo l’intervallo. La squadra di Drago sta sbagliando molto poco riuscendo a creare qualche perplessità dalle fasce. Cinelli cerca Djuric in area che prende il tempo a Di Cesare. Cassani provvidenzialmente anticipa.  Il Cesena si rende nuovamente pericoloso poco dopo con Cinelli e Di Roberto. Due conclusioni da fuori area che non trovano la porta. Il Bari si difende cercando di far male in contropiede.

Dopo la mezzora di gioco la gara si fa maschia con tutte e due le squadre che pressano, proponendo numerosi scontri a centrocampo. A farne le spese Ivan, Fedele e Renzetti ammoniti. Il Bari si rende pericoloso da calcio piazzato. Sul cross ben calibrato in area Di Cesare non riesce a fare da sponda a De Luca, liberissimo sul secondo palo. Sarebbe stata un’occasione troppo ghiotta per esser sbagliata. Poco dopo De Luca crossa bene in area per Maniero che per un soffio non riesce a girare in porta. Il Cesena rischia ma il Bari non colpisce. Cascione prova a svegliare i suoi con un tiro dalla distanza che termina però fuori. Intanto Drago manda a scaldare Garritano. Per il Bari si scalda invece Daprelà. Al 39esimo Cassani trova De Luca largo in area. Scarico per Furlan che sbaglia il cross non premiando lo smarcamento di Maniero. Il Bari controlla con sicurezza il possesso palla gestendo il finale di tempo nel migliore dei modi.

Il Cesena prova a reagire dopo un avvio incerto. La squadra di Drago pressa alto ostacolando il possesso del Bari che spesso e volentieri parte dai piedi di Micai. Anche il Bari propone un pressing alto. La squadra di Stellone passa in vantaggio al 18esimo. Cassani sterza sulla trequarti, alza la testa e crossa lungo in area. Maniero c’è, prende la posizione eludendo l’opposizione di Ligi e incorna. La palla schizza velocemente in porta, Agazzi vola ma non ci arriva e il San Nicola esplode. Gli ospiti provano a reagire ma il cross di Renzetti è anticipato da Tonucci che avvia il contropiede del Bari. Maniero serve De Luca che costringe Capelli al fallo. Ammonizione per lui. Furlan ci prova direttamente ma la sua conclusione è respinta dalla barriera. Poco dopo Abisso ammonisce anche il primo giocatore dei padroni di casa. Si tratta di Ivan, punito per un fallo a centrocampo. La pressione del Bari a centrocampo porta poco dopo il cartellino giallo anche per Fedele.

Dopo 10 minuti di gioco Bari – Cesena è ferma sullo 0-0. Stellone schiera i suoi con il 4-4-2. Tra i pali Micai, fronte a lui Sabelli, Tonucci, Di Cesare e Cassani. Sulla fascia destra Ivan, su quella sinistra Furlan mentre in cabina di regia Fedele al fianco di Valiani. In attacco la coppia titolare è lormai consolidata Maniero De Luca. Il Cesena di Drago risponde con un modulo che prevede tre attaccanti. Nel 4-3-3 il portiere è Agazzi, nel ruolo di terzino destro Perticone vince il ballottaggio con Balzano. Capelli, Ligi e Renzetti completano il reparto difensivo. A centrocampo il trio Kone Cascione Cinelli deputato a filtrare per il tiro d’attacco ove vi sono Vitale, Di Roberto e Djuric. Larbitro designato per il match è il signor Abisso della sezione di Palermo. Prima del calcio d’inizio viene fatto osservare un minuto di silenzo per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, ex Presidente della Repubblica. Il Cesena prova a palleggiare nella metà campo avversaria ma il Bari si copre bene. La pressione alta proposta dalla squadra di Stellone induce all’errore Agazzi. De Luca sugli sviluppi di un rinvio errato dall’ex portiere del Cagliari calcia dal limite ma non trova la porta. Poco dopo altra occasione per il Bari. Maniero apparecchia per Fedele che da posizione favorevole non riesce a trovare la porta. Il Cesena risponde con un colpo di testa di Perticone seguente il cross da punizione calciata da Di Roberto. Il difensore non trova lo specchio.

Bari-Cesena: ci siamo, è tutto pronto allo stadio San Nicola per il primo anticipo della 4^giornata di Serie B. Comunicate le formazioni ufficiali, vediamo le scelte dei due allenatori a cominciare dai padroni di casa. Tutto confermato per il Bari di Roberto Stellone, che schiera lo slovacco David Ivan titolare sulla fascia destra e De Luca, di rientro dalla squalifica, a far coppia dattacco con Maniero. Nel Cesena invece una novità rispetto allundici annunciato: a centrocampo cè Cascione e non Schiavone, che parte dalla panchina. Bari (4-4-2): 12 Micai; 23 Sabelli, 5 Tonici, 13 Di Cesare, 6 Cassani; 28 Ivan, 29 Valiani, 14 Fedele, 17 Furlan; 19 Maniero, 10 De Luca In panchina: 22 Ichazo, 3 Daprela, 4 Romizi, 7 K.Boateng, 8 Basha, 11 Fedato, 16 Martinho, 21 Castrovillari, 30 Capradossi Allenatore: Roberto Stellone Cesena (4-3-3): 22 Agazzi; 2 Perticone, 25 Capelli, 27 Ligi, 33 Renzetti; 6 Cinelli, 4 Cascione, 23 M.Koné; 24 Vitale, 18 Djuric, 34 Di Roberto In panchina: 1 Gagliardi, 3 L.Filippini, 7 Garritano, 8 Schiavone, 14 Balzano, 15 Severini, 16 Rigione, 17 Panico, 35 Akammadu Allenatore: Massimo Drago Arbitro: Rosario Abisso (sezione di Palermo)

Bari-Cesena: ci siamo, è tutto pronto allo stadio San Nicola per il primo anticipo della 4^giornata di Serie B. Comunicate le formazioni ufficiali, vediamo le scelte dei due allenatori a cominciare dai padroni di casa. Tutto confermato per il Bari di Roberto Stellone, che schiera lo slovacco David Ivan titolare sulla fascia destra e De Luca, di rientro dalla squalifica, a far coppia dattacco con Maniero. Nel Cesena invece una novità rispetto allundici annunciato: a centrocampo cè Cascione e non Schiavone, che parte dalla panchina. Bari (4-4-2): 12 Micai; 23 Sabelli, 5 Tonici, 13 Di Cesare, 6 Cassani; 28 Ivan, 29 Valiani, 14 Fedele, 17 Furlan; 19 Maniero, 10 De Luca In panchina: 22 Ichazo, 3 Daprela, 4 Romizi, 7 K.Boateng, 8 Basha, 11 Fedato, 16 Martinho, 21 Castrovillari, 30 Capradossi Allenatore: Roberto Stellone Cesena (4-3-3): 22 Agazzi; 2 Perticone, 25 Capelli, 27 Ligi, 33 Renzetti; 6 Cinelli, 4 Cascione, 23 M.Koné; 24 Vitale, 18 Djuric, 34 Di Roberto In panchina: 1 Gagliardi, 3 L.Filippini, 7 Garritano, 8 Schiavone, 14 Balzano, 15 Severini, 16 Rigione, 17 Panico, 35 Akammadu Allenatore: Massimo Drago Arbitro: Rosario Abisso (sezione di Palermo)

Diamo uno sguardo alle statistiche per la sfida della quarta giornata di Serie B tra Bari e Cesena. Bilancio casalingo negativo finora per i pugliesi, che hanno raccolto una sconfitta nell’unica partita disputata al San Nicola: il Cittadella ha, infatti, vinto 2 a 1 alla prima giornata contro la squadra di Roberto Stellone, che poi fuori casa ha raccolto una vittoria e un pareggio, rispettivamente contro Perugia e Vicenza. La compagine di Massimo Drago, invece, è alla prima trasferta di questa stagione: finora ha collezionato un pareggio e un successo tra le mura amiche, rispettivamente contro Perugia e Carpi. I dati medi ad incontro sono tutti a favore del Cesena, che, pur avendo disputato una partita in meno del Bari, registra un miglior possesso palla (53% contro 47%), più conclusioni (12 contro 9), più palle giocate (543 contro 462), una miglior percentuale di passaggi riusciti (65,6% contro 54,8%), supremazia territoriale (9’37” contro 8’29”), oltre che percentuali migliori per protezione area (58,4% contro 56,9%), attacco alla porta (48,4% contro 45,5%) e pericolosità (44,3% contro 32,6%). Questi dati si riflettono poi sulle classifiche del torneo. Il Bari deve fare attenzione alla spinta offensiva del Cesena, al quarto posto per tiri in porta. Inoltre, la squadra di Massimo Drago fa del possesso palla una delle sue migliori caratteristiche: è al quinti posto per questo e non a caso ricopre la stessa posizione per passaggi riusciti, mentre è sesta per supremazia territoriale. Il Bari, invece, deve migliorare decisamente per quanto riguarda le palle giocate e i passaggi riusciti: è rispettivamente al terzultimo e penultimo posto.

Bari-Cesena: tatticamente la sfida dello stadio San Nicola che apre la quarta giornata del campionato di Serie B si prospetta una partita molto raccolta tra due squadre che comunque sono abituate a non concedere molto agli avversari. Dopo la doccia fredda casalinga contro il Cittadella (che pure si sta dimostrando la squadra migliore di questo avvio di campionato cadetto), Roberto Stellone ha serrato ancor più le fila del suo 4-4-2, con il Bari che è riuscito a non incassare gol nelle successive due partite di campionato. Certo l’attacco segna col contagocce, ma anche il Cesena nei suoi due primi incontri non ha fatto sfracelli sul fronte offensivo. Contro il Carpi la squadra di Massimo Drago, schierata con un 4-3-3 molto collaborativo tra i vari reparti, ha vinto una vera e propria partita a scacchi, sfruttando la possibilità di avere un gigante come Djuric come pivot avanzato sul fronte offensivo.

La quarta giornata del campionato cadetto si apre con la sfida del San Nicola, Bari-Cesena. Le due compagini hanno iniziato con fortune diverse la stagione con i galletti reduci da quattro punti dopo la sconfitta iniziale contro il Cittadella in casa e il Cesena invece a quota quattro punti sí, ma anche una gara da recuperare. Nelle ultime stagioni il bilancio dei precedenti é abbastanza in equilibrio con due vittorie del Bari, un pareggio e una vittoria del Cesena dal 2013 a oggi. L’ultima volta in Puglia risale all’aprile scorso quando la gara terminò col risultato di zero a zero. Fu una gara che la squadra allora di Davide Nicola giocò con maggiore intensità, andando al tiro per ben tredici volte a cinque. All’andata a campi invertiti vinse il Bari 2-0 con le reti di De Luca e Maniero che formano il tandem probabilmente titolare anche in questo match. Andando a ripescare i campionati precedenti nel marzo del 2014 la gara terminò al San Nicola 0-0. All’andata invece al Dino Manuzzi la gara terminò 2-1 con reti di Succi e Defrel, il gol dei biancorossi lo mise a segno Fedato. I galletti vinsero 2-1 sempre in casa nel maggio del 2013, ad andare in gol furono Caputo, ora all’Entella, e Ceppitelli, tornato al Cagliari. Dall’altra parte invece segnò Morero.

Bari-Cesena, diretta dall’arbitro Abisso, si gioca venerdì 16 settembre 2016 alle ore 19.00, sarà il primo anticipo che aprirà ufficialmente il programma della quarta giornata del campionato di Serie B 2016-2017. Sarà un faccia a faccia tra due formazioni che non fanno mistero di essere partite in questa stagione per provare a centrare il salto nella massima categoria, magari attraverso il raggiungimento dei play off.

Al momento le due formazioni sono appaiate in classifica a quota quattro punti, anche se rispetto ai pugliesi i romagnoli hanno disputato non tre ma solamente due partite, avendo rinviato il primo incontro in casa dell’Ascoli vista la vicinanza della cittadina marchigiana ai territori tragicamente colpiti dal terremoto di fine agosto. Dopo un pari all’esordio in casa contro il Perugia, nel secondo impegno consecutivo in casa i bianconeri hanno centrato la prima vittoria stagionale in campionato piegando il Carpi con una rete del bosniaco Djuric a sei minuti dalla fine.

Una rete importante che ha permesso non solo di rubare tre punti ad una diretta concorrente per il salto in Serie A, ma anche per dimostrare di poter puntare da subito ai massimi livelli. Un’iniezione di entusiasmo che il Bari, dopo essersi fatto sorprendere in casa all’esordio dalla rivelazione Cittadella, aveva ricevuto grazie al blitz in casa del Perugia nella seconda giornata. Poi i pugliesi hanno dovuto affrontare una seconda trasferta, in casa del Vicenza, nella quale non sono riusciti ad andare oltre lo zero a zero: un piccolo passo avanti anche se Stellone si augura ora che i suoi possano aumentare i ritmi per non ritrovarsi subito staccati dalle primissime posizioni della classifica.

Queste le probabili formazioni del match: Bari in campo con Micai tra i pali, Sabelli in posizione di terzino destro e Cassani in posizione di terzino sinistro, mentre Tonucci e Di Cesare saranno impiegati come centrali di difesa. Furlan sarà l’esterno destro di centrocampo e Ivan invece si occuperà di coprire la corsia opposta, mentre al centro della linea mediana si muoveranno Valiani e Fedele. In attacco spazio ancora a Castrovilli al fianco di Maniero.

Risponderà il Cesena con Agazzi in porta, Ligi e Capelli al centro della difesa mentre sulla corsia laterare destra ci sarà Perticone e come esterno mancino della retroguardia Renzetti. L’ivoriano Koné giocherà con Schiavone e Cinelli nel terzetto di centrocampo, in avanti spazio a Di Roberto, Vitale e al bomber bosniaco Djuric, match winner contro il Carpi, nel tridente. Sicuramente chi avrà la meglio nel confronto di venerdì potrà sperare di insediarsi nella parte nobile della classifica da subito, con i nerazzurri che hanno anche la carta del recupero da giocare prossimamente sul campo dell’Ascoli.

I bookmaker vedono la sfida allo stadio San Nicola piuttosto in equilibrio, anche se la solidità dimostrata dal Bari nelle ultime due trasferte invita a considerare i pugliesi leggermente favoriti, con Betfair che quota 2.30 il successo interno dei biancorossi, mentre Bwin propone a 3.10 la quota per l’eventuale pareggio e Paddy Power fissa invece a 3.40 la quota per il blitz romagnolo in trasferta.

Bari-Cesena, venerdì 16 settembre 2016 alle ore 19.00, potrà essere seguita in diretta tv e in esclusiva televisiva da tutti gli abbonati alla pay tv satellitare che si sintonizzeranno sul canale numero 253 (Sky Calcio 3 HD) con diretta streaming video garantita da Sky sul sito skygo.sky.it (attivando l’applicazione Sky Go senza costi aggiuntivi) per tutti coloro che si collegheranno tramite personal computer, tablet oppure smartphone. 



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