Pagelle/ Juventus-Cagliari (4-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017 5^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Juventus-Cagliari: Fantacalcio, i voti della partita che si è giocata allo Juventus Stadium, valida per la quinta giornata di Serie A. I giudizi: protagonisti, migliori e peggiori

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Juventus (Foto: LaPresse)

Le pagelle di Juventus-Cagliari 4-0, con i voti a tutti i giocatori che sono scesi in campo nella quinta giornata del campionato di Serie A. La Juventus cancella con un rapido colpo di spugna la sconfitta a sorpresa di San Siro e si riprende la vetta della Serie A, nel giro di pochi giorni: allo Stadium tutto facile per i campioni d’Italia, che regolano in scioltezza il Cagliari con gol di Rugani e Dani Alves (entrabi alla prima gioia in bianconero), Higuain e Lemina, in collaborazione quest’ultimo con Ceppitelli. Un poker servito senza patemi d’animo, se non quello per Buffon, out dopo un tempo per problemi fisici. Ovviamente tutti da valutare nelle prossime ore.

Tutto troppo facile, non tanto per la resistenza friabile del Cagliari quanto per il livello troppo diverso di competizione tra le squadre. Se gioca così, difficile vedere come possa essere sconfitta ancora… Salvata da Storari in diverse occasioni, viene travolta dalla voglia di rivalsa della Juve. Ma si poteva fare anche qualcosa di meglio Passa in secondo piano la sua prestazione, totalmente ininfluente visto che la partita “vera” dura meno di un tempo

Le pagelle del primo tempo di Juventus-Cagliari: i migliori e i peggiori della prima frazione allo Stadium. Dopo 45 minuti di superiorità schiacciante, nonostante (e forse anche grazie a…) un atteggiamento del Cagliari quantomeno “aperto” alla sfida faccia a faccia, la Juventus è avanti di 3 gol sugli avversari, con sigilli di Rugani, Higuain e Dani Alves. Prestazione determinata anche se non perfetta dei bianconeri, graziati da Di Gennaro (voto 5) quando il risultato era ancora di 1-0, per il primo sigillo in maglia Juve di Rugani (voto 6,5). Errore a pochi passi da Buffon per l’ex Primavera del Milan, un regalo non contraccambiato dal difensore arrivato dall’Empoli, dopo una respinta corta di Storari (voto 5,5) su Higuain. Il Pipita (voto 7,5) è di fatto immarcabile per qualsiasi avversario rossoblu e nonostante gli interventi del portiere del Cagliari e anche un palo, l’argentino ha trovato il gol, a sua volta in tap in ravvicinato, dopo incursione di Pjanic (voto 6,5). A chiudere il cerchio poi Dani Alves (voto 6,5), al primo sigillo bianconero come Rugani, servito in maniera elementare direttamente dalla bandierina e non “schermato” da nessun avversario, con destro angolato e che buca Storari per la terza volta. Menzione d’obbligo per Alex Sandro (voto 7,5), il migliore assieme ad Higuain, una forza della natura sulla sinistra, un incubo per il povero Bittante (voto 5). Insufficienza che accomuna, purtroppo per Rastelli, un po’ tutti i singoli del Cagliari, travolti dalla voglia di rivalsa dei campioni d’Italia.

PAGELLE JUVENTUS-CAGLIARI PRIMO TEMPO – VOTO JUVENTUS 7 Primo tempo d’impeto, per scacciare i brutti pensieri nati dopo la sconfitta di San Siro. Qualcosa di rivedere ci sarebbe, ma la differenza con il Cagliari è troppo evidente. MIGLIORE JUVENTUS HIGUAIN VOTO 7,5 Una prestazione da fuoriclasse, per dimostrare ad Allegri che lui proprio non deve essere coinvolto nel turnover… PEGGIORE JUVENTUS BUFFON VOTO SV Assiste semplicemente alla partita, anche perchè Di Gennaro non tira sull’unica (grossa) occasione per il Cagliari. VOTO CAGLIARI 5 Inizio promettente, guarda occhi negli occhi la Juve. Atteggiamento per certi versi encomiabile, ma non può permetterselo, in fin dei conti. MIGLIORE CAGLIARI STORATI VOTO 5,5 Sbaglia sul gol di Dani Alves ma cerca comunque di fare il possibile sulla grandinata di tiri che gli arriva in faccia a getto continuo. PEGGIORE CAGLIARI BITTANTE VOTO 5 Uno dei tanti a patire le pene dell’inferno, più degli altri perchè gli tocca la marcatura di Alex Sandro. (Luca Brivio)

Passa il primo tempo a guardare la partita dalla sua porta. Per questo sa di beffa l’infortunio, probabilmente su un rinvio dal fondo, che ne consiglia la sostituzione all’intervallo

Qualche patema solo in occasione del pallone regalato con i compagni a Di Gennaro nel primo tempo. Poi tanta tranquillità

Prova a spingersi in avanti per trovare anche il gol personale, visto che dietro c’è pochissimo lavoro

Bravo a segnare il suo primo gol in maglia Juve e spesso pericoloso sui calci piazzati bianconeri, anche in seguito

Tantissima qualità al servizio della squadra sulla destra, imprescindibile come Higuain

Migliore in campo, anche più del Pipita. Impressionante, poco da aggiungere, basta dare un occhio a come trita gli avversari

Si toglie alla fine anche la soddisfazione del “semi” gol, visto che probabilmente verrà assegnato l’autogol a Ceppitelli. Presenza fisica e di personalità in mezzo

Semrpe velenoso con il suo destro, sui calci piazzati e non solo. Poteva segnare, con un briciolo di cattiveria in più

Finalmente una buona prestazione, anche se favorita da un andamento della partita molto in discesa. Storari gli nega la soddisfazione del gol nel secondo tempo

Sempre più calato nel ruolo di uomo-squadra, cerca di partecipare all’abbuffata ma senza nemmeno dannarsi troppo l’anima. Top player di grande classe

Una vipera che si muove tra la linea di centrocampo e quella di fondo, pronto a mordere in qualsiasi momento. Impensabile tenerlo fuori, davvero impensabile  

Come Buffon, spettatore non pagante

Gli spunti in velocità non mancano, offre anche un buon pallone a Mandzukic. Ma al momento del dunque, quando potrebbe segnare, gli manca concretezza

Pochi minuti eppure mette insieme un tiro fuori di poco e l’assist per Lemina

Carica la squadra alla vigilia e vince la partita in mezzoretta scarsa, dimostrando di non aver immagazzinato nessuna tossina post-Inter

Sarebbe anche da 7, nonostante i 4 gol sul groppone, se non avesse commesso un errore sul gol di Dani Alves. Se il passivo è largo ma “accettabile” per il Cagliari è soprattutto merito suo

Soffre tutta la sera su Higuain, il che è piuttosto normale. Sfortunato sull’autogol del poker bianconero

Notti difficili, le prossime, per lui. Con un incubo ricorrente: Alex Sandro

Nonostante la grande esperienza non può nulla sulle avanzate juventine. Travolto assieme agli altri

Un pò meglio del povero Bittante, ma Dani Alves non è certo un avversario più agevole da fronteggiare rispetto al connazionale

Rastelli gli cambia ruolo 3 o 4 volte, il che è indice di fiducia e duttilità. Non tocca quasi mai palla però, particolare non da poco

Avrebbe modo nel primo tempo di fare 1-1 sull’unica vera occasione concessa dalla Juventus, ma spreca malamente attardandosi al tiro. Poi male, molto male

Non si può dire che paghi l’emozione, perchè non ne ha modo, visto che finisce subito sott’acqua con i compagni. Almeno lui esce tra gli applausi degli ex tifosi…

Non entra mai in partita e rimane negli spogliatoi dopo l’intervallo

Nelle poche occasioni in cui gli arriva il pallone è troppo macchinoso, perde il contatto con la sfera, risulta insufficiente come il resto della squadra

Nonostante l’insidia portata in pressing su Barzagli all’inizio, esce in fretta dai radar. Fino alla sostituzione  

Entra con grande determinazione e “mena” come se non ci fosse un domani. Ma non può bastare

Il tentativo alla disperata da 35 metri nel finale è un grido di aiuto, nel nulla della metà campo avversaria

Deve imparare a mediare tra il giusto orgoglio di voler affrontare tutti gli avversari con grande coraggio e la necessità di essere pragmatico. Per la salvezza servirà anche questo

(Luca Brivio)

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