Pagelle/ Roma-Crotone (4-0): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017 5^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Roma-Crotone: Fantacalcio, i voti della partita che si è giocata allo stadio Olimpico, valida per la quinta giornata di Serie A. I giudizi: protagonisti, migliori e peggiori

Florenzi_Totti_Roma
LaPresse

Le pagelle di Roma-Crotone 4-0: i voti a tutti i protagonisti della partita che si è giocata allo stadio Olimpico per la quinta giornata del campionato di Serie A. Dopo la sconfitta di Firenze, la Roma ritrova immediatamente la vittoria tra le mura amiche dell’Olimpico liquidando la pratica Crotone per 4 a 0. Nessun problema per gli uomini di Spalletti che incanalano la gara sui binari giusti già nel primo tempo con i gol di El Shaarawy e Salah, nella ripresa sale in cattedra Edin Dzeko autore di una doppietta con la quale chiude ogni discorso, anche Totti vuole fare centro ma stasera non ci riesce. Dal canto suo, il Crotone sullo 0-1 ha avuto con Palladino l’opportunità per pareggiare i conti ma il numero 7 di Nicola angola troppo il sinistro spedendo il pallone sul fondo. Sullo 0-4, inoltre, Palladino sbaglia anche un calcio di rigore facendosi ipnotizzare da Szczesny. Ospiti sfortunati che colpiscono un palo con Salzano nelle fasi conclusive del match.

Se sul piano tecnico ha avuto poco da dire (troppo palese la superiorità della Roma), lo spettacolo all’Olimpico non è certo mancato con 4 gol, un palo per parte, un rigore sbagliato e diverse palle gol sbagliate sia dai padroni di casa che dagli ospiti. Come al solito la cornice di pubblico ha fornito il suo contributo per spingere la squadra di casa verso il successo. Giallorossi padroni del campo dall’inizio della fine, vittoria netta e meritata per gli uomini di Spalletti, ai quali il 4 a 0 va anche stretto considerando il palo di Dzeko a inizio gara e le occasioni avute da Totti, Iturbe e Juan Jesus. Per la prima volta la formazione calabrese affronta una big del campionato italiano, e il divario tecnico è davvero enorme: gli uomini di Nicola non rinunciamo comunque a giocare sfiorando il gol in più occasioni, ma in Serie A non basta la generosità per vincere le partite e al primo piccolo errore vieni punito senza pietà. Calabresi ultimi in classifica con un punto in 5 gare, urge trovare rimedi al più presto se si vuole restare nella massima categoria. Gara molto tranquilla per il direttore di gara, con la Roma superiore in tutto e per tutto non si segnalano episodi dubbi, e che in ogni caso molto difficilmente avrebbero potuto spostare gli equilibri del match. Un solo ammonito, a dimostrazione di quanto i giocatori delle due squadre siano stati corretti.

Le pagelle del primo tempo di Roma-Crotone: i migliori e i peggiori della prima frazione all’Olimpico. Primo tempo perfetto che la Roma che arriva al riposo in vantaggio per 2 a 0 sul Crotone. Sin dalle battute iniziali del match si capisce che saranno i padroni di casa a fare la partita, già al 5′ Dzeko (5,5) stampa il pallone sul legno, facendo intuire che tipo di match sarà. Nei minuti successivi gli ospiti provano a non farsi schiacciare e a uscire dalla propria metà campo, ma al primo affondo serio la Roma passa in vantaggio con El Shaarawy (7,5) che su assist di Floernzi (6,5) deposita il pallone in rete per l’1 a 0. Il Crotone va anche vicino al pari con Palladino (4,5) che angola troppo il sinistro spedendo il pallone sul fondo, e in contropiede i giallorossi puniscono nuovamente gli avversari con Salah (7) che dopo un dai-e-vai con El Shaarawy prende la mira col destro, inutile la deviazione di Claiton (6) e palla che si infila sotto la traversa e 2 a 0 Roma. Prima dell’intervallo gli uomini di Spalletti sfiorano il terzo gol con Dzeko e ancora con El Shaarawy, Roma che domina e Crotone che al primo impegno contro una big sta avvertendo eccome il salto di categoria.

VOTO ROMA 7 – Giallorossi nettamente padroni del campo, due gol, un palo e supremazia territoriale con tantissimo possesso palla, non poteva esserci risposta migliore dopo il KO di Firenze. MIGLIORE ROMA: EL SHAARAWY 7,5 – Segna e fa segnare (chiedere lumi a Dzeko), si muove molto bene nella trequarti avversaria e va anche vicino al raddoppio. PEGGIORE ROMA: DZEKO 5,5 – Ci si mette anche la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote al bosniaco, che a inizio gara stampa il pallone sul legno e poi non ha altre occasioni per gonfiare la rete. VOTO CROTONE 5 – Per la squadra di Nicola si tratta della prima partita contro una big della Serie A, notevole il divario tecnico tra le due formazioni con il club calabrese che cerca di fare il possibile per limitare i danni. MIGLIORE CROTONE: CORDAZ 6,5 – Con i suoi interventi ha evitato al Crotone di arrivare al riposo con un passivo ancora più pesante dello 0-2. PEGGIORE CROTONE: PALLADINO 4,5 – Sullo 0-1 si ritrova tra i piedi il pallone per ristabilire la parità ma angola troppo il sinistro, un errore che sta pesando tantissimo nell’economia del match. (Stefano Belli)

Spettatore non pagante nel primo tempo dove raramente lo si è visto all’opera, nella ripresa riesce comunque a ritagliarsi una bella soddisfazione parando un rigore a Palladino (la cui esecuzione è stata tutt’altro che impeccabile) e poi dicendo di no a Capezzi su azione.

Va al tiro già a inizio gara, ottimo lavoro in copertura su Palladino, onnipresente in mezzo al campo come al solito, fornisce l’assist a El Shaarawy per l’1 a 0. ()

Scende in campo in non perfette condizioni fisiche anche se il reparto offensivo del Crotone non lo mette di certo a dura prova, per precauzione Spalletti lo sostituisce nel finale a risultato ampiamente acquisito. ( Sfiora il 5 a 0 sugli sviluppi di un corner colpendo di testa il pallone senza però trovare il pallone)

Partita non eccessivamente impegnativa per lui, anche perché a contenere Palladino ci pensa Florenzi. Non concede spazi agli avversari neanche sul 3 a 0 anche se è un po’ ingenuo nell’agganciare Palladino in area di rigore, per sua fortuna la Roma era già avanti di 4 gol e soprattutto ci pensa Szczesny a neutralizzare il tiro dagli undici metri.

Molto pericoloso sulla fascia sinistra dove avanza spesso facendo salire tutta la squadra, una delle sue migliori prestazioni da quando gioca nella Roma, elemento che Spalletti dovrà tenere parecchio in considerazione.

Impeccabile in fase di regia, è lui a dirigere le operazioni a centrocampo e a dire ai compagni cosa fare nei minimi dettagli.

Grandi percussioni sia sulle fasce che per vie centrali, l’avversario non proprio eccelso gli facilita un po’ il compito e gli dà modo di ritrovare un po’ di autostima dopo averla presa nei playoff di Champions League contro il Porto.

Ai massimi storici l’intesa con El Shaarawy, autore dell’assist per il 1-0 a opera dell’egiziano, poi si mette in proprio firmando la rete del 2 a 0 e andando vicino alla doppietta in più di un’occasione ( Prova a ritagliarsi un po’ di gloria personale ma il suo sinistro viene involontariamente deviato da Dzeko)

Dopo tanto tempo lo rivediamo in campo dal primo minuto e come al solito dispensa grandi giocate, suo l’assist per il 3 a 0 di Dzeko. Gli manca il gol, ma per il resto incanta il pubblico dell’Olimpico, e anche i tifosi del Crotone gli rendono più volte omaggio applaudendolo ogni volta che si avvicina dalle loro parti in curva nord.

Sblocca la contesa poco prima della mezz’ora, partecipa attivamente all’azione che porterà al raddoppio di Salah, sfiora la doppietta, insomma oggi fa tutto alla perfezione esprimendosi sui livelli del primo anno al Milan.

Stampa il pallone sul legno al 5′ del primo tempo, andando ancora vicino al gol prima dell’intervallo, ma si sblocca a inizio ripresa anche grazie all’assist di Totti e torna a segnare con un pallonetto, poi trova pure il tempo di fare doppietta. Se sbagliasse di meno sarebbe il centravanti perfetto.

Rende felice i tifosi della Roma che possono ammirare Totti fin dal primo minuto, concedendo così un meritato turno di riposo a Perotti. Indovina la formazione, poi con il risultato acquisito effettua i tre cambi che non spostano minimamente gli equilibri.

Fa quel che può per limitare i danni e contenere il passivo dei suoi, ma non essendo un supereroe viene battuto per quattro volte dai centravanti della Roma che stasera lo prendono letteralmente a pallonate.

Nemmeno al peggior nemico si augurerebbe di contenere sulle fasce destre un Bruno Peres ispirato come quello di stasera, anche lui come i suoi compagni fa del suo meglio ma non basta per cavarsela in Serie A.

Ci mette tutta l’esperienza e il mestiere per impedire ai centravanti avversari di andare in porta, inutile il suo intervento nel tentativo di deviare il tiro di El Shaarawy che terminerà poi sotto il sette, rimane comunque un buon punto di riferimento in difesa.

Gara da incubo per il centrale difensivo, tra Totti, El Shaarawy, Salah e Dzeko c’è da andare ai pazzi e la gestione del pallone ne ha pesantemente risentito, in getativo.

Chiude gli avversari in calcio d’angolo, porta via il pallone a Bruno Peres in un paio di frangenti, ma è troppo poco per sperare di neutralizzare gli avversari. ( Nicola lo fa entrare sullo 0-4, quando ormai tutti i buoi sono scappati dal recinto)

Nel finale sfiora il gol della bandiera per due volte, la prima viene fermato da Szczesny, la seconda conclude senza prendere bene la mira.

Bravo a capire le intenzioni degli avversari e ad arrivare sulla sfera prima di loro, ma anche lui ha vissuto giornate decisamente migliori di stasera.

Partita anonima, lavora solamente in fase difensiva per contenere le sfuriate degli avversari e quando si tratta di manovrare le azioni in attacco non combina praticamente nulla. ( Entra e si fa ammonire, riuscendo nell’impresa di prendere l’unico giallo dispensato da Russo in tutta la gara)

Sullo 0-4 stampa il pallone sul palo, probabilmente non avrebbe riaperto in alcun mood la contesa ma non capita tutti i giorni di poter segnare a una grande della Serie A.

Almeno il suo compagno di reparto si dà da fare per trovare la porta, l’ex-Sassuolo stasera non ci ha messo nemmeno l’impegno.

Non è facile trovare la porta con Florenzi nei paraggi, ma verso la mezz’ora si divora la palla dell’1 a 1 e probabilmente la partita sarebbe potuta cambiare. Sullo 0-4 sbaglia anche un calcio di rigore, gara generosa ma costellata da tanti errori, e decisivi. ( Anche lui sta avvertendo il salto di categoria e non riesce a essere incisivo come gli accadeva spesso in Serie B)

Nulla da rimproverare al tecnico, semplicemente la Roma stasera si è dimostrata semplicemente troppo forte per questo Crotone. Dovrà comunque lavorare parecchio per far ritrovare l’autostima ai suoi che finora nella nuova avventura in Serie A hanno raccolto pochissimo.

(Stefano Belli)

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