Pagelle/ Udinese-Fiorentina (2-2): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017 5^ giornata)

- La Redazione

Pagelle Udinese-Fiorentina: Fantacalcio, i voti della partita che si è giocata allo stadio Friuli, valida per la quinta giornata di Serie A. I giudizi: protagonisti, migliori e peggiori

ZapataUdinese2016
Foto LaPresse

Ecco le pagelle di Udinese-Fiorentina: i voti ai giocatori che hanno disputato questa partita della Dacia Arena, valida per la quinta giornata del campionato di Serie A. Termina 2-2 tra Udinese e Fiorentina. Bianconeri due volte in vantaggio e due volte ripresi dagli ospiti. Babacar ha risposto a Zapata mentre Bernardeschi (gol su calcio di rigore) ha replicato alla rete di Danilo. Entrambe le squadre giungono a quota 7 punti dopo 5 giornate di Serie A. La Fiorentina ha però giocato una partita in meno.

Prestazione sufficiente degli uomini di Iachini, bravi a mantenere un assetto difensivo impenetrabile nel primo tempo, eccezion fatta per il capolavoro di Babacar, un po meno nello sfruttare le occasioni costruite. Pareggio che lascia lamaro in bocca. La squadra di Paulo Sousa appare stanca e demotivata. Babacar nasconde la polvere sotto il tappetto con un colpo di tacco magico mentre nella ripresa è bravo Bernardeschi a realizzare dal dischetto su un rigore causato da Adnan (fallo su Babacar). Anche Mazzoleni ci mette del suo graziando in due occasioni Milic, già ammonito. La mancata espulsione di Milic lascia basiti. Per valutare la scelta di concedere il rigore alla Fiorentina occorre invece lausilio della moviola.

Le pagelle del primo tempo di Udinese-Fiorentina: i migliori e i peggiori della prima frazione allo stadio Friuli. Udinese-Fiorentina ha chiuso il primo tempo sul parziale di 2-1. Decidono le reti di Duvan Zapata, Babacar e Danilo. Beppe Iachini presenta i friulani con il 4-3-1-2. In porta Karnezis, linea difensiva composta da Heurtaux, Danilo, Felipe e Ali Adnan mentre a centrocampo troviamo Badu, Kums e Kone. In attacco De Paul a supporto della coppia Perica-Zapata. I viola rispondono con il 3-4-2-1. Tatarusanu protetto da De Maio, Gonzalo Rodriguez e Tomovic, mentre sulle fasce ci sono Bernandeschi e Milic. Zona nevralgica pattugliata da Carlos Sanchez e da Badelj, poco più avanti Borja Valero e Tello pronti a innescare Khouma el Babacar. Arbitra Mazzoleni di Bergamo. Ritmo compassato a inizio gara. La Fiorentina prova a fare possesso cercando di capire le intenzioni avversarie, Udinese che replica proponendo una solida fase difensiva. Pochi varchi, tante chiusure. I bianconeri ripartono bene notando che i tre difensori viola spesso si fanno sorprendere in ritardo nelle preventive. Così lUdinese ci prova. Adnan trova lo spazio per il cross, Tatarusanu smanaccia e Badu ha loccasione giusta per sbloccare il match. Il tiro che ne segue risulta però angolato e Tatarusanu fa muro. Poco dopo è linserimento di Kone a preoccupare i viola. Stop e cross morbido per il colpo di testa di Zapata che risulta però impreciso. La Fiorentina non riesce a combinare granchè palla al piede e i padroni di casa acquistano sicurezza. Al 26esimo una rapida azione avvolgente sorprende i viola e De Paul trova in area Zapata, il quale clamorosamente senza marcature ha tutto il tempo di controllare, mirare e fare centro. Poco dopo lasse De Paul Zapata sfiora il bis. Largentino lancia lex Napoli solo davanti a Tatarusanu ma questa volta il portiere esce bene respingendo il tiro. Gol sbagliato, gol subito. Tello sguscia via sulla destra, penetra in area e propone un servizio basso sul quale prima di tutti si catapulta Babacar. Colpo di tacco delizioso e risultato di nuovo in equilibrio. Si torna alla fase iniziale del match. Viola in possesso, Udinese in guardia. La difesa ospite continua però a scricchiolare e nel finale di tempo viene punita da Danilo. Il brasiliano è bravo a trasformare in oro un assist proveniente dalla parte opposto, ancora una volta offerto da De Paul. Spaccata e primo tempo che termina con i padroni di casa meritatamente in vantaggio.

MIGLIORE IN CAMPO UDINESE: DE PAUL 7 – PEGGIORE IN CAMPO UDINESE: FELIPE 5,5 – MIGLIORE IN CAMPO FIORENTINA: BABACAR 6,5 – PEGGIORE IN CAMPO FIORENTINA: TOMOVIC 5,5

(Francesco Davide Zaza twitter@francescodzaza)

Pochi interventi, poche responsabilità sui gol subiti.

Se la cava bene compiendo diverse chiusure importanti.

Trova un gol prezioso e non semplice da realizzare. Contiene bene Kalinic nella ripresa.

Più difficoltà del previsto nel tenere a bada Babacar. Qualche responsabilità proprio sul gol di quest’ultimo.

Arranca per tutta la partita attirando a sé le giocate avversarie. Meglio in fase offensiva ma difensivamente la sua prestazione è gravemente insufficiente.

Corre molto pressando a tutto campo fino allo scadere.

Parte bene poi qualche errore di troppo lo limita. Nel finale sbaglia numerosi palloni.

Si inserisce con buona frequenza causando diversi pericoli.

(dal 40’ s.t. JANKTO s.v.)

Trova gli spazi giusti per esprimersi al meglio. Due assist e tante idee.

Fa tante cose giuste, ma non riesce a trovare nessuna occasione per andare al tiro.

(dal 27’ s.t. PENARANDA 6 Le sue accelerazioni provocano diversi grattacapi agli avversari.)

Si libera bene in area avversaria trovando un gol che apre le danze.

(dal 30’ s.t. THEREAU s.v.)

Stronca sul nascere il gioco viola ottenendo dai suoi una buona prestazione. Due disattenzioni individuali consentono agli avversari di recuperare.

In diverse occasioni tiene a galla i suoi compagni, specie nel primo tempo.

Fatica a contenere le incursioni avversarie.

Tiene botta sul duello fisico con Zapata.

Il cartellino giallo lo limita. Non fornisce sicurezza al reparto.

Gara dai due volti. Piuttosto smemorato in fase difensiva, abbastanza pericoloso quando scende sul fondo.

(dal 33’ s.t. F. CHIESA s.v.)

Amministra bene i palloni a disposizione.

Corre molto chiudendo e pressando fino allo scadere.

Tanti errori e un cartellino rosso che per due volte non arriva. Lo salva Mazzoleni.

Appare stanco e impreciso. Tante palle perse, pochissime idee.

(dal 26’ s.t. CRISTOFORO 6 Il suo ingresso porta maggior precisione in fase di possesso.)

Un suo guizzo consente a Babacar di realizzare di tacco il gol dell’1-1 risolvendo al momento una gara molto complicata.

(dal 16’ s.t. KALINIC 5,5 Non riesce a entrare nel match facendosi anticipare troppe volte.)

Trova una magia da rivedere e apprezzare. Pericolo costante, trova anche il fallo che decreta il calcio di rigore, poi trasformato da Bernardeschi.

Primo tempo confuso e interpretato male. La squadra si salva con due episodi.

(Francesco Davide Zaza)

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