RISULTATI LEGA PRO/ Livescore in diretta e classifica aggiornata, Gironi A, B, C: alla Reggiana il posticipo (6^ giornata, 26 settembre 2016)

- La Redazione

Risultati Lega Pro, 6^ giornata: livescore in diretta e classifica aggiornata dei gironi A, B e C. Sesto turno nel campionato di terza divisione, Alessandria e Foggia sono a punteggio pieno

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Il Foggia, capolista del girone C (Foto LaPresse)

Come potrebbe cambiare la classifica del girone B dopo questa partita? Abbiamo già parlato della situazione della Reggiana, che oltre a questa partita deve recuperarne unaltra e minaccia di portarsi al secondo posto, alle spalle del Venezia. Intanto vincendo questa sarebbe sesta, con gli stessi punti di Gubbio e Feralpisalò; per quanto riguarda il Sudtirol, il campionato degli altoatesini non è iniziato con il piede giusto. Un campionato finora allinsegna del 5: come i punti, i gol segnati e subiti. Una sola vittoria alla prima giornata: poi due sconfitte consecutive e una risalita soltanto parziale fatta di due pareggi. Al momento il Sudtirol non giocherebbe i playoff: deve recuperare due punti per entrare nelle prime dieci della classifica. Vincendo questa sera al Mapei Stadium, si porterebbe in ottava posizione andando ad agganciare Padova e Santarcangelo e porterebbe fuori dalle prime dieci proprio la Reggiana. Naturalmente si tratta di un discorso ancora virtuale: sono passate appena cinque giornate di campionato e non si possono assolutamente azzardare calcoli sulle squadre che parteciperanno alla post season del campionato.

Questa sera si conclude la sesta giornata del girone B con il posticipo Reggiana-Sudtirol. Questo girone è quello che al momento ha landamento più lento: la sua capolista è il Venezia, che è ancora imbattuta ma in sei partite ha conquistato 4 vittorie e 2 pareggi, accusando dunque un ritardo nei confronti delle capolista del girone A (Alessandria) e del girone C (Foggia) che hanno vinto sempre e dunque stanno imprimendo un ritmo pazzesco in questo inizio di stagione. Una differenza platonica solo fino a un certo punto: in caso di primo posto ovviamente non conterebbero i punti ottenuti rispetto alle prime degli altri gironi, avrebbe invece rilevanza in caso di piazzamento playoff per determinare la griglia. Oggi il Venezia sarebbe secondo nel girone A, con un punto in più del Pordenone, e terzo nel girone C dove il Lecce ha 16 punti, e i lagunari sarebbero appaiati al Matera. Curiosità: da quando esiste la Lega Pro unica il girone B è sempre stato quello per vincere il quale cè stato bisogno del minor numero di punti. Un anno fa la Spal si impose con 71 punti, gli stessi del Benevento nel girone C (al netto della penalizzazione di un punto) e cinque in meno del Cittadella nel girone A; nel 2014-2015 il Teramo aveva vinto il girone B con 75 punti e la Salernitana si era presa il girone C con 80; nel girone A aveva trionfato il Novara – appaiato al Bassano, ma davanti per scontri diretti – a quota 74, ma senza la penalizzazione i piemontesi avrebbero chiuso con 77 punti.

Reggiana-Sudtirol è la partita che chiude la sesta giornata del campionato, ed è valida per il girone B. Potenzialmente la Reggiana è la seconda forza del campionato: la formazione emiliana, allenata da Leonardo Colucci, la scorsa settimana ha battuto in rimonta il Modena grazie ai gol di Maxime Giron e Marco Guidone e si è portata a 7 punti in classifica. Occupa attualmente la decima posizione in classifica (insieme al Lumezzane) ma ha due partite da recuperare: ovviamente quella di questa sera, ma anche quella della quarta giornata contro il Santarcangelo che, in programma martedì 13 settembre per la quarta giornata, è stata rinviata a causa del regolamento UEFA che obbliga una distanza temporale di 72 ore tra una partita e laltra nello stesso stadio. Il Sassuolo avrebbe giocato giovedì in Europa League e dunque la Reggiana è stata costretta a chiedere il rinvio della partita (si recupera il 4 ottobre). Con due vittorie in queste due sfide dunque la squadra emiliana sarebbe virtualmente seconda in classifica con 13 punti, affiancando il Pordenone che in questo momento è il primo inseguitore della capolista Venezia, con un punto in meno dei lagunari.

Il programma delal sesta giornata di Lega Pro si chiude oggi con il posticipo Reggiana-Sudtirol, che fa tornare protagonista il girone B che per il resto aveva giocato sabato. Da segnalare che la Reggiana vorrà festeggiare il compleanno numero 97 della società (ricorreva ieri) che è una delle più gloriose dell’attuale Lega Pro, grazie ai trascorsi anche in Serie A. La Reggiana però è decima in classifica, posizione non esaltante, dunque la vittoria sarebbe molto importante per risalire al sesto posto dove aggancerebbe Feralpi Salò e Gubbio a quota 10 punti. Il Sudtirol invece di punti ne ha 5 e vincendo salirebbe a 8 scavalcando proprio la Reggiana, che in quel caso naturalmente resterebbe ferma a quota 7 punti. In favore degli altoatesini ci sono i precedenti: contro la Reggiana non hanno mai perso.

Si è giocata ieri parte della sesta giornata di Lega Pro con diverse sfide interessanti che hanno regalato emozioni. Nel Gruppo A troviamo di sicuro il cammino inarrestabile dell’Alessandria che è in testa a punteggio pieno con sei vittorie e quindi diciotto punti con dieci reti segnate e due soli gol subiti. La squadra di Piero Braglia ha vinto con un secco 2-0 contro il Como grazie alle reti di Mezavilla e Bocalon, nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Cazzola la gara è stata comunque agile e portata in porto con semplicità. Diversi match interessanti anche quelli che si sono giocati nel Gruppo C che hanno dato un nuovo senso alla classifica. Di sicuro una delle gare più avvincenti è stata Foggia-Taranto, terminata con il risultato di 2-0. La gara è stata tutt’altro che facile, con la squadra di casa che l’ha sbloccata solo al minuto 53 trasformando in una bolgia il Pino Zaccheria. La rete dell’uno a zero è stata messa a segno da Angelo, mentre il raddoppio è arrivato a tempo ormai scaduto con Letizia. Come l’Alessandria anche il Foggia gira a punteggio pieno, con il Lecce che comunque resiste dietro a -2.

Sono concluse le partite del girone C per la sesta giornata di campionato. Spettacolo sul campo del Fondi: i padroni di casa si portano avanti di due gol e sembrano aver sbrigato la pratica, ma nel secondo tempo Francesco Lisi impiega cinque minuti per trovare la doppietta personale, favorita dallespulsione di Bertolo per doppia ammonizione, e impattare così la partita. La Juve Stabia evita la sconfitta, ma si stacca dalle prime che hanno vinto tutte: lo fa anche il Foggia che apre con il gol di Angelo allinizio del secondo tempo e chiude con Antonio Letizia nel recupero per piegare il Taranto e arrivare così alla sesta vittoria in altrettante partite, pareggiando quanto fatto poche ore fa dallAlessandria e confermandosi a +2 sul Lecce che rimane il primo inseguitore dei satanelli che a questo punto fanno davvero sul serio ma la prossima settimana vanno a sfidare il Matera al XXI Settembre in quello che sarà il big match della settima giornata. Più sotto vittoria importante della Fidelis Andria che regola il Melfi; preziosa vittoria esterna dellAkragas che proprio allultimo secondo trova il gol da tre punti al Massimino per superare il Catania, che rimane mestamente su fondo della classifica a causa della forte penalizzazione. Manca una partita per chiudere la sesta giornata di Lega Pro: domani sera alle 20:45 si gioca infatti Reggiana-Sudtirol, importante sfida valida per il girone C. 

Sei su sei per l’Alessandria che non si ferma più. Non avrà Cazzola (espulso per rosso diretto) nella prossima giornata, ma intanto la squadra di Piero Braglia domina anche il Como trovando i gol di Mezavilla e Bocalon nel primo tempo e vola in classifica. Nel girone A l’Alessandria ha 18 punti: la squadra più vicina, la Cremonese, si trova a -5 e quindi questa sembra a tutti gli effetti una fuga vera, sulla scia di quanto fatto dal Cittadella lo scorso anno. Brutta giornata per le inseguitrici: hanno perso Cremonese, Livorno e Renate, ha pareggiato in extremis l’Arezzo che si trovava sotto di due gol sul campo della Lucchese ma nel secondo tempo si è ritrovato ed è riuscito a racimolare se non altro un punto che lo rende ora la quarta forza del girone. In coda, vittoria imporante per la Pistoiese che schianta una Carrarese sempre più in crisi di identità (quinta sconfitta in sei partite) e affermazione d’oro anche per la Pro Piacenza che batte di misura il Pontedera. A San Miniato arriva l’ennesimo gol di Salvatore Bruno: la Giana Erminio grazie al suo eterno attaccante torna a vincere dopo aver ottenuto un punto nelle ultime tre giornate. Sono quattro le partite iniziate alle ore 20:30, tutte per il girone C: il Foggia terrà il passo dell’Alessandria vincendo a sua volta la sesta partita consecutiva?

Nel girone C si sono appena concluse quattro partite ed è stato un buon pomeriggio per le squadre in trasferta. Il Monopoli vince 2-0 a Pagani e si prende una vittoria importantissima in chiave salvezza; la Casertana prova a prendere quota e riportarsi nelle posizioni di classifica che ha occupato nelle ultime due stagioni grazie alla vittoria di misura (1-0) sul campo della Vibonese; bella affermazione anche del Messina, partito male ma capace oggi di espugnare Catanzaro con un 1-0 che lascia in crisi la formazione calabrese, che soltanto una volta in questa stagione ha saputo sollevare la testa. Finisce invece senza gol il derby di Calabria Reggina-Cosenza, tra due squadre di alta classifica che oggi hanno preferito non farsi male. A questo punto per chiudere la giornata di Lega Pro, a parte il posticipo di domani, restano altre quattro partite nel girone C: spicca l’impegno del Foggia che allo Zaccheria deve battere il Taranto per confermarsi solitario in vetta alla classifica, andando a scavalcare nuovamente il Lecce. Prima però ci saranno le gare delle ore 18:30 del girone A, in campo anche l’Alessandria che ospita il Como per proseguire la sua striscia vincente.

Bella vittoria del Lecce nel girone C, i salentini trovano i gol di Marco Mancosu e Pacilli e si impongono sul campo della neopromossa Siracusa, continuando la loro rincorsa al Foggia dopo sei giornate. I satanelli proveranno a rispondere questa sera ospitando il Taranto, intanto il Matera tiene il passo vincendo nettamente sul campo della Virtus Francavilla, lanciato dalla doppietta di Armellino che arriva nella prima mezz’ora. Nel girone A sorprende invece la sconfitta interna della Cremonese, che si fa sorprendere dal Piacenza: il francese Anthony Taugourdeau segna ancora e la sua doppietta è utile agli emiliani che resistono al ritorno dei grigiorossi (gol di Scappini) e soprattutto permettono all’Alessandria di andare in fuga (a patto che i piemontesi battono il Como nella partita delle ore 18:30). Vince nettamente la Viterbese contro il Renate ed è terza in classifica; il Siena grazie ai due gol di Alessandro Marotta vince sul campo del Prato, Miceli invece regala sul filo di lana i tre punti al suo Olbia, battuto un Livorno ancora troppo incostante in questa stagione. 

Stanno per avere inizio i match in programma per le per 14.30 della sesta giornata del torneo di Lega Pro, che vedrà impegnati oggi domenica 25 settembre diversi club del girone A e del girone C. A inaugurare il primo gruppo del torneo di Lega Pro 2016-2017 sarà il match Cremonese -Piacenza, seguito alla stessa ora da Olbia-Livorno e Prato-Siena. A chiudere la tornata del primo pomeriggio per il gruppo A saranno il derby Racing Roma-Lupa Roma e Viterbese -Renate. Sono invece solo due le partite in programma per le ore 14.30 del girone C di Lega Pro per oggi, ovvero Siracusa-Lecce e Virtus Francavilla-Matera. Diversi le partite a cui prestare particolare attenzione questo pomeriggio tra cui Cremonese-Piacenza e Siracusa-Lecce: entrambe le partite infatti vedono protagoniste due club in testa alla classifica del proprio girone contro una formazione che al momento stagna nei gradini bassi, in cerca dell’occasione per riscattare una partenza di campionato non brillante. 

Cè una squadra che in queste prime cinque giornate di campionato ha sensibilmente migliorato il suo rendimento rispetto a un anno fa. La Cremonese già nel 2015-2016 era valutata come una pretendente alla promozione, ma soprattutto allinizio aveva penato non poco staccandosi presto dalle prime posizioni e lanciandosi in una rincorsa senza frutto. Allora, allenata da Fulvio Pea, la Cremonese aveva ottenuto 6 punti nelle prime cinque partite di campionato: unica vittoria allo Zini contro il Pavia, poi pareggi contro Bassano, Alessandria e Mantova e sconfitta interna contro la FeralpiSalò. Sicuramente il calendario non aveva aiutato, ma quella versione dei grigiorossi aveva segnato 5 gol incassandone lo stesso numero. Una grande differenza rispetto a oggi: i punti sono 13 con 4 vittorie e un pareggio, i gol realizzati sono 9 e quelli subiti, unico dato simile, 4. Calendario certo più semplice (Viterbese, Renate, Pro Piacenza e Giana Erminio) ma già quattro vittorie consecutive per la squadra allenata dallesperto Attilio Tesser. Quello che non è cambiato è il rendimento di Andrea Brighenti: lo scorso anno lattaccante aveva realizzato 3 gol in 444 minuti giocati, questanno è rimasto più o meno su questi numeri con 4 reti in 436 minuti, migliorando solo di poco la sua media. 

Andiamo alla scoperta delle statistiche che riguardano i gironi A e C che sono in campo oggi per la sesta giornata del torneo. Abbiamo già parlato delle due formazioni a punteggio pieno, Foggia e Alessandria; dobbiamo però dire che ci sono altre squadre che non hanno ancora perso una partita. Nel girone A sono Cremonese, Viterbese e Pontedera, ma i toscani devono ancora recuperare la partita contro il Como; nel girone C troviamo invece Lecce, Matera e Catania, con gli etnei che hanno una partita in meno e sono sul fondo della classifica a causa dei 7 punti di penalizzazione (si troverebbero, al netto di questo deficit, allottavo posto). Con riguardo al girone C il miglior attacco è quello del Lecce, che ha anche il maggior numero di reti segnate in tutta la Lega Pro: 12 gol per i salentini, 11 dei quali della coppia Caturano-Torromino. Miglior difesa è quella del Catania (2 gol subiti), lattacco della Vibonese ha prodotto appena 2 gol mentre la difesa del Melfi ne ha già incassati 12. Nel girone A invece il miglior attacco è quello di Cremonese, Arezzo e Renate (9 gol) e la miglior difesa quella della Viterbese che ha incassato un solo gol (dalla Racing Roma in una partita peraltro vinta 3-1); il peggior attacco, con 4 reti, è condiviso da Olbia, Robur Siena, Lucchese, Pro Piacenza e Prato mentre questultimo ha la peggior difesa in solitaria del girone con 11 gol incassati nelle cinque partite giocate. 

Dopo le prime cinque giornate di campionato ci sono due squadre che si trovano ancora a punteggio pieno. Entrambe erano attese, ma allo stesso tempo hanno dovuto ripartire da un allenatore nuovo: lAlessandria, salutato Aldo Gregucci che laveva portata in semifinale di Coppa Italia (Lega A), si è affidata a Piero Braglia mentre il Foggia dopo lesonero improvviso di Roberto De Zerbi ha dato la squadra a Giovanni Stroppa, scegliendo la continuità di modulo e idea tattica. Ne sono venute fuori cinque vittorie a testa in altrettante partite; il Foggia segna più gol (10 contro 8) ma ne subisce anche di più (3 contro 2). Le differenze sono in ogni caso minime perchè entrambe le squadre hanno confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione, volendo dare continuità al progetto. Il Foggia ha perso un grande attaccante come Pietro Iemmello ma ha trovato in Fabio Mazzeo, svincolato dopo lesperienza a Benevento, un attaccante che può esserne degno sostituto (3 gol nelle prime 3 partite giocate). Anche ad Alessandria è arrivato un grande bomber come Pablo Gonzalez, ma qui è stato confermato anche Riccardo Bocalon. 

Si sono chuse anche le tre partite delle 20.30 di Lega Pro. Risultati abbastanza prevedibili a parte la vittoria corsara in trasferta del Feralpisalò che ha espugnato per 2-0 il campo del Mantova che rimane così a quota 5 punti invischiato nella parte bassa della classifica. Vince anche, ma solo di misura, il Parma contro l’Albinoleffe grazie ad una rete del bomber Felice Evacuo che farà passare una domenica tranquilla a mister Apolloni. Vittoria fondamentale per il Parma che non perde troppo contatto con la capolista Venezia e raggiunge il Bassano a 11 punti, a tre lunghezze dalla vetta. Ha chiuso la serata di Lega Pro la sfida di bassa classifica tra Teramo e Fano che si conclude con il risultato di 2-0 per i padroni di casa che si allontanano dai bassifondi lasciando il povero Fano inchiodato a due punti. Oggi è il turno dei Gironi A e C di Lega Pro, con un menù di grande livello che potrebbe riservare qualche risultato a sorpresa.

Colpaccio della Sambenedettese sul campo del Forlì (0-1) nell’unica partita di Lega Pro giocata alle ore 18.30 per il girone B, una vitotria molto importante per la squadra marchigiana perché la proietta al terzo posto in classifica a quota 12 punti, alle spalle solamente di Venezia e Pordenone. Se alle ore 18.30 si è giocata una sola partita, adesso siamo pronti ad aumentare nuovamente il ritmo, perché ci attende una prima serata piuttosto ricca con ben tre partite in programma, naturalmente sempre per il girone B che è il grande protagonista del sabato. Si tratta del derby lombardo Mantova-Feralpi Salò, di Parma-AlbinoLeffe che sarà da seguire con grande attenzione come tutti gli incontri degli emiliani e infine Teramo-Fano. Allacciate le cinture, lo spettacolo sta per ripartire!

Arrivati i finali anche delle partite delle ore 16.30, che erano solamente due ma che erano comunque molto interessanti dal momento che coinvolgevano le parti più alte della classifica. Venezia e Pordenone hanno fatto entrambe benissimo e adesso dunque sono meritatamente prima e seconda nella classifica del girone B, grande protagonista nella giornata di oggi. Il Venezia ha vinto 2-0 in casa contro il Lumezzane e sale così a quota 14 punti, mentre a 13 troviamo il Pordenone che è andato a vincere con un pirotecnico 2-4 sul campo della Maceratese, che quest’anno non riesce ad essere protagonista come nella passata stagione. Adesso il programma rallenta un pochino: alle ore 18.30 infatti il palcoscenico è tutto per Forlì-Sambenedettese, mentre alle ore 20.30 ci saranno tre partite per il gran finale del sabato di Lega Pro.

Si sono appena concluse le prime partite di giornata in Lega Pro, girone B. Fra i tre risultati spicca certamente il largo successo del Bassano, che ha travolto il Santarcangelo con un eloquente 4-0 che tra laltro permette ai veneti di fare un importante balzo in classifica, ad esempio scavalcando il Gubbio che è stato sconfitto in casa propria dal Padova (0-1), finalmente protagonista. Ride dunque il Veneto: due squadre in campo, altrettante vittorie. Si giocava anche una sfida di grande fascino fra Ancona e Modena: vittoria per 1-0 dei marchigiani padroni di casa. Lo spettacolo però non conosce soste, dunque vi ricordiamo che alle ore 16.30 è in programma il fischio dinizio di altri due incontri, sempre validi per il girone B: si tratta di Maceratese-Pordenone e Venezia-Lumezzane. Lo spettacolo può continuare!

Entrando in questa giornata di Lega Pro che inizierà fra pochi minuti con le prime tre partite (Ancona-Modena, Bassano-Santarcangelo e Gubbio-Padova), studiamo quelli che sono i numeri relativi al girone B che come sappiamo è quello che si gioca di sabato. Le squadre imbattute sono tre: il Venezia capolista, il Santarcangelo e lAlbinoLeffe. Menzione speciale per i lagunari, unica di questo terzetto ad aver giocato tutte le partite in programma (romagnoli e lombardi devono invece recuperare una gara). Ci sono invece quattro squadre che vanno a caccia della prima vittoria in stagione: sono le ultime quattro della classifica e cioè Maceratese, Teramo, Forlì e Ancona. La Maceratese però ha saltato la prima giornata (sul campo dellAlbinoLeffe) e potrebbe dunque rifarsi uscendo da questo poker di squadre che hanno iniziato con il freno a mano tirato. Il miglior attacco del girone B è quello del Pordenone: i friulani hanno prodotto 10 gol riuscendo a segnare in tutte le partite, almeno due volte a eccezione della prima giornata (1-1 interno contro il Gubbio). Miglior difesa di Venezia e Santarcangelo, con due gol subiti, ma come abbiamo detto i romagnoli hanno una partita in meno. I numeri negativi: il peggior attacco è quello di Maceratese e Ancona con due reti allattivo, la peggior difesa è quella del Teramo che ha incassato 9 gol (in cinque partite).

A proposito di grandi attaccanti, diamo uno sguardo alla classifica marcatori dei tre gironi in queste prime cinque giornate di campionato. Nel girone A cè un terzetto in testa: Andrea Brighenti (Cremonese), Pablo Gonzalez (Alessandria) e la sorpresa Irakli Shekiladze (Tuttocuoio) hanno segnato 4 gol, uno in più del grande veterano Salvatore Bruno che sta facendo sognare la Giana Erminio (con lui anche Claudio De Sousa della Racing Roma, Francesco Forte della Lucchese e Samuele Neglia della Viterbese). Nel girone B cambia maglia ma continua a segnare il marocchino Rachid Arma: dopo le esperienze con Pisa e Reggiana, oggi è al Pordenone e ha già segnato 5 gol. Tanti giocatori a quota 3, tra i quali Francesco Grandolfo (Bassano) che ha anche una tripletta in Serie A con il Bari e Manuel Nocciolini, che il tris lo ha segnato sabato scorso a Pordenone facendo vincere il Parma su uno dei campi più difficili della Lega Pro. Infine il girone C: strepitoso il rendimento di Salvatore Caturano che ha già segnato 7 gol per il Lecce, al secondo posto con 4 reti un altro salentino come Giuseppe Torromino (in coabitazione con Demiro Pozzebon) mentre Giuseppe Gambino (Cosenza), Fabio Mazzeo e Vincenzo Sarno (Foggia) e Filippo Tiscione (Fondi) si trovano a quota 3.

In questa prima parte della stagione ci sono delle squadre che si stanno rivelando vere e proprie sorprese. Nel girone A il Renate di Luciano Foschi, partito per salvarsi, occupa la terza posizione in classifica con 10 punti e il miglior attacco del girone (sia pure in coabitazione con Cremonese e Arezzo) ma attenzione anche alla neopromossa Viterbese che, guidata da Giovanni Cornacchini, si trova in questo momento al sesto posto e soprattutto non ha ancora perso (due vittorie e tre pareggi). Nel girone B non ci aspettavamo certamente di trovare tre neopromosse tra le prime quattro: il Venezia è la capolista, il Gubbio segue ad un solo punto mentre la Sambenedettese ha 9 punti ed è quarta. Non solo: il Parma si trova in quinta posizione in compagnia del Santarcangelo che, dovendo recuperare la partita della quarta giornata contro la Reggiana, potrebbe virtualmente affiancare il Venezia in testa al gruppo. Nel girone C si conferma invece quanto previsto alla vigilia; tuttavia il Taranto di Aldo Papagni sta disputando un ottimo campionato, trovandosi a quota 8 punti in sesta posizione e con una sola sconfitta.

Prende il via oggi la sesta giornata del campionato di terza divisione: tre gironi da 20 squadre ciascuno, una promozione diretta e la lunga corsa ai playoff (allargati in questa stagione) e ovviamente a evitare la retrocessione, diretta o attraverso gli spareggi. Cosa ci riserva il sesto turno di Lega Pro?

Come sempre sabato è giornata dedicata al girone B: alle ore 14:30 si parte con Ancona-Modena, Bassano-Santarcangelo e Gubbio-Padova, si prosegue alle ore 16:30 con Maceratese-Pordenone e Venezia-Lumezzane, poi avremo Forlì-Sambenedettese alle ore 18:30 per chiudere con Mantova-Feralpisalò, Parma-AlbinoLeffe e Teramo-Fano. Lunedì il posticipo delle ore 20.45 Reggiana-Sudtirol. La capolista è il Venezia, neopromosso ma capace di superare in questo inizio di stagione il ben più quotato Pordenone, che perdendo la scorsa settimana in casa contro il Parma (vinceva 2-0) ha dovuto abbandonare la vetta ed è stato raggiunto dal Gubbio, altra squadra che arriva dalla Serie D. Sono imbattute anche Santarcangelo (che ha una partita in meno) e AlbinoLeffe; in particolare occhio ai romagnoli che stanno disputando un campionato di alto livello, oggi però vanno a giocare a Bassano dove è durissima per tutti – pur se i veneti hanno lasciato qualcosa sul campo e non sono nella posizione in cui vorrebbero essere, cioè in testa.

Domenica il girone A inizia alle ore 14:30 con Cremonese-Piacenza, Olbia-Livorno, Prato-Siena, Racing Roma-Lupa Roma e Viterbese-Renate; alle ore 18:30 si giocano invece Alessandria-Como, Lucchese-Arezzo, Pistoiese-Carrarese, Pro Piacenza-Pontedera e Tuttocuoio-Giana Erminio. E già sfida a distanza tra lAlessandria, ancora a punteggio pieno, e la Cremonese che ha lasciato per strada soltanto 2 punti; i piemontesi hanno forse qualcosa in più come conoscenza di gruppo e coesione, la Cremonese però ha una squadra di giocatori esperti che fino a questo momento hanno fatto valere il loro peso specifico. Provano a stare a contatto lArezzo, il Renate e il retrocesso Livorno che domenica ha perso la grande occasione di prendersi il terzo posto solitario facendosi rimontare dalla Lucchese, in crisi Carrarese e Siena, che pensavamo in ben altre posizioni della classifica.

Per il girone C si parte alle ore 14:30 con Siracusa-Lecce e Virtus Francavilla-Matera; alle ore 16:30 ci sono Catanzaro-Messina, Paganese-Monopoli, Reggina-Cosenza e Vibonese-Casertana, si chiude alle ore 20:30 con Fidelis Andria-Melfi, Catania-Akragas, Foggia-Taranto e Fondi-Juve Stabia. Come sempre girone appassionante: il Foggia, a punteggio pieno, sfida il Taranto in un sentito derby pugliese e deve stare attento a quella che è a tutti gli effetti una rivelazione del campionato. Alle spalle dei satanelli il Lecce rischia qualcosa a Siracusa (ma la neopromossa siciliana finora ha raccolto poco sul campo) e anche il Matera, quarta forza del girone, non ha un impegno scontato nella trasferta brindisina contro la Virtus Francavilla. In terza posizione cè la Juve Stabia, che sul campo del Fondi proverà a far valere le proprie ambizioni di promozione diretta o comunque di playoff dopo la delusione e le difficoltà dellanno passato.

 

Domenica 25 settembre

RISULTATO FINALE Cremonese-Piacenza 1-2 – 16′ Taugourdeau (P), 62′ Taugourdeau (P), 67′ Scappini (C)

RISULTATO FINALE Olbia-Livorno 1-0 – 89′ Miceli

RISULTATO FINALE Prato-Siena 1-2 – 8′ A. Marotta (S), 45′ A. Marotta (S), 64′ Moncini (P)

RISULTATO FINALE Racing Roma-Lupa Roma 2-0 – 5′ Massimo, 86′ Shahinas

RISULTATO FINALE Viterbese-Renate 3-0 – 50′ Marano, 72′ Marano, 82′ Marano

RISULTATO FINALE Alessandria-Como 2-0 – 27′ Mezavilla, 34′ Bocalon

RISULTATO FINALE Lucchese-Arezzo 2-2 – 10′ Terrani (L), 33′ Bruccini (L), 53′ Moscardelli (A), 80′ Polidori (A)

RISULTATO FINALE Pistoiese-Carrarese 3-0 – 15′ Gyasi, 57′ Hamlili, 86′ Rovini

RISULTATO FINALE Pro Piacenza-Pontedera 1-0 – 66′ F. Cassani

RISULTATO FINALE Tuttocuoio-Giana Erminio 0-1 – 76′ S. Bruno

 

Alessandria 18

Cremonese 13

Viterbese 12

Arezzo 11

Renate, Livorno, Giana Erminio 10

Piacenza 9

Tuttocuoio, Olbia 8

Pistoiese 7

Pontedera*, Siena, Racing Roma, Pro Piacenza 6

Como*, Lupa Roma 5

Lucchese 4

Carrarese 3

Prato 2

 

* una partita in meno

 

Sabato 24 settembre

RISULTATO FINALE Ancona-Modena 1-0 – 53′ Frediani

RISULTATO FINALE Bassano-Santarcangelo 4-0 – 15′ Barison, 41′ rig. Minesso, 64′ Minesso, 79′ N. Bianchi

RISULTATO FINALE Gubbio-Padova 0-1 – 86′ Cappelletti

RISULTATO FINALE Maceratese-Pordenone 2-4 – 21′ Gattari (M), 24′ Berrettoni (P), 36′ rig. Arma (P), 52′ C. Ventola (M), 72′ Arma (P), 78′ Cattaneo (P)

RISULTATO FINALE Venezia-Lumezzane 2-0 – 25′ N. Ferrari, 77′ aut. Allegra

RISULTATO FINALE Forlì-Sambenedettese 0-1 – 23′ Mancuso

RISULTATO FINALE Mantova-Feralpisalò 1-2 – 1′ Bandini (M), 19′ Guerra (F), 88′ Ranellucci (F)

RISULTATO FINALE Parma-AlbinoLeffe 1-0 – 46′ Evacuo

RISULTATO FINALE Teramo-Fano 2-0 – 4′ Sansovini, 34′ D’Orazio

 

Lunedì 26 settembre

RISULTATO FINALE Reggiana-Sudtirol 1-0 – 78′ rig. Manconi

 

Venezia 14

Pordenone 13

Sambenedettese 12

Parma, Bassano 11

Reggiana*, Feralpisalò, Gubbio 10

Santarcangelo*, Padova* 8

Lumezzane 7

AlbinoLeffe* 6

Teramo, Sudtirol, Mantova, Modena, Ancona 5

Fano 4

Maceratese* 3

Forlì 2

 

* una partita in meno

 

Domenica 25 settembre

RISULTATO FINALE Siracusa-Lecce 0-1 – 67′ Mar. Mancosu, 85′ Pacilli

RISULTATO FINALE Virtus Francavilla-Matera 1-4 – 20′ Armellino (M), 28′ Armellino (M), 73′ Negro (M), 85′ A. Pastore (V), 90′ Strambelli (M)

RISULTATO FINALE Catanzaro-Messina 0-1 – 51′ Mancini

RISULTATO FINALE Paganese-Monopoli 0-2 – 59′ Montini, 71′ Esposito

RISULTATO FINALE Reggina-Cosenza 0-0

RISULTATO FINALE Vibonese-Casertana 0-1 – 46′ Carlini

RISULTATO FINALE Fidelis Andria-Melfi 1-0 – 46′ pt Onescu

RISULTATO FINALE Catania-Akragas 0-1 – 95′ Zanini

RISULTATO FINALE Foggia-Taranto 2-0 – 53′ Angelo, 93′ A. Letizia

RISULTATO FINALE Fondi-Juve Stabia 2-2 – 9′ Albadoro (F), 27′ Bombagi (F), 77′ Lisi (J), 82′ Lisi (J)

 

Foggia 18

Lecce 16

Matera 14

Juve Stabia 13

Casertana, Cosenza 10

Taranto, Monopoli, Akragas 8

Reggina, Messina, Fondi* (-1), Fidelis Andria 7

Virtus Francavilla*, Vibonese 4

Paganese*, Melfi (-1), Catanzaro 3

Siracusa 2

Catania* (-7) -1

 

* una partita in meno

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