DIRETTA/ Milano-Torino 2016 streaming video e tv: Vittoria in rimonta per Lopez! Percorso e partecipanti (oggi mercoledì 28 settembre)

Diretta Milano-Torino 2016 streaming video e tv, percorso e partecipanti della classica di ciclismo con l’atteso arrivo sul Colle di Superga (oggi mercoledì 28 settembre)

28.09.2016 - La Redazione
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Fabio Aru (LaPresse)

Nell’ultimo chilometro della Milano-Torino 2016 è vera e propria lotta tra Michael Woods e Miguel Angel Lopez che si sono superati diverse volte nel finale. All’inizio il canadese della Cannondale era in fuga, poi è stato raggiunto dal colombiano dell’Astana. Nel finale i due si sono affiancati, fino a che a pochi metri dal traguardo Lopez ha preso il via, staccando in maniera importante l’avversario che però ha provato a inseguirlo fino alla fine della MilanoTorino 2016. Negli ultimi centocinquanta metri Lopez prende il largo e va a vincere la gara. Woods arriva secondo mentre Rigoberto Uran arriva terzo scuotendo la testa e dopo però un ottimo recupero. Rimane attardato più dietro, comunque nel gruppetto di testa, Fabio Aru. Il ciclista dell’Astana può essere felice per Miguel Angel Lopez suo compagno di squadra che a fine gara ai microfoni di Rai Sport 1 sottolinea: “Sono contentissimo e ringrazio per il lavoro tutta la squadra. Nel finale è stato molto complicato, ma siamo stati molto attenti“. Fabio Aru è arrivato sesto dietro anche a Diego Ulissi e Daniel Moreno Fernandez. Dietro Aru completano le posizioni fino alla dieci: Pello Bilbao Lopez, Rodolfo Torres Agudelo, Romain Bardet e Warren Barguil.

Siamo arrivati a un punto cruciale della Milano-Torino 2016 di ciclisma con la fuga finale che è già iniziata a ormai quattro chiloemtri dal traguardo. Il canadese Michael Woods è in testa con la sua Cannondale. Sicuramente è un finale molto interessante con diversi ciclisti che possono provare a rientrare in corsa verso il traguardo posto davanti alla Basilica di Superga. E’ il momento di trovare le ultime forze per cercare di arrivare prima degli altri. Certo è che con le condizioni climatiche piuttosto complicate per via del caldo, non è molto facile tenere il ritmo. E’ un terzetto in testa comunque con dietro al canadese Woods il colombiano Miguel Angel Lopez a una cinquantina di metri. Quest’ultimo corre per il team Astana e sta cercando di gestire il ritmo per tenere Woods nel mirino fino alla fine, provando poi a superarlo in progressione. Staremo a vedere cosa accadrà negli ultimi minuti.

In diretta dalla Milano-Torino 2016, quando sono già stati percorsi oltre 120 km di questa classica di ciclismo bisogna segnalare che è in corso una fuga molto interessante, composta da Alessandro De Marchi (BMC), Eduard Grosu (NIPPO-Vini Fantini) e Peter Kennaugh (Team Sky). Dunque tre battistrada, non molti ma almeno due – De Marchi e Kennaugh – senza dubbio sono ottimi corridori, inoltre in questo momento il loro vantaggio si aggira attorno agli otto minuti e mezzo ed è dunque molto interessante. Certo, mancano ancora circa 60 km con la doppia ascesa sul Colle di Superga e dunque per loro non sarà facile giungere con successo sul traguardo, ma non si tratterà nemmeno di un’impresa impossibile e il gruppo dovrà impegnarsi a fondo per andare a riprenderli. Una cosa è certa: sarà una Milano-Torino tutta da vivere!

Pochi minuti fa ha preso il via la Milano-Torino 2016. La partenza di questa prestigiosa classica del ciclismo italiano ha avuto luogo da San Giuliano Milanese – per la precisione dalla frazione Sesto Ulteriano – sotto uno splendido sole. Condizioni dunque perfette per una corsa che certamente ci regalerà grandi emozioni nel finale, con lo splendido arrivo in cima al Colle di Superga che domina Torino. Negli ultimi anni dalle parti di Superga sono sempre state grandi emozioni, con protagonisti anche campionissimi del calibro di Alberto Contador e Vincenzo Nibali – anche se nel caso dello Squalo si trattava di un Campionato Italiano. Hanno preso il via 152 corridori, otto a testa per 19 squadre: la parola dunque passa alla strada, perché la Milano-Torino ormai è cominciata!

In attesa della partenza della Milano-Torino 2016, facciamo il punto sulla Astana che è sicuramente la squadra più attesa avendo il vincitore dell’anno scorso Diego Rosa e anche Fabio Aru, molto atteso anche in ottica Giro di Lombardia (che si disputerà sabato). Il sardo ha commentato così la sua prestazione di ieri alla Tre Valli Varesine, chiusa al nono posto: “Sono comunque soddisfatto, le sensazioni erano buone”. Commento condiviso anche dal direttore sportivo del team kazako Beppe Martinelli, che ha riconosciuto come sul percorso della Tre Valli ci fosse gente che “ne aveva di più”, aggiungendo però una frase molto significativa: “In vista del Lombardia è più importante e adatta a lui la Milano-Torino”. Vedremo dunque cosa succederà oggi pomeriggio.

Il grande ciclismo è protagonista anche oggi; appuntamento con la Milano-Torino 2016, edizione numero 97 di questa classica che è la più antica in assoluto, dal momento che era addirittura il 1876 quando alcuni coraggiosi pionieri della bicicletta andarono dal capoluogo lombardo a quello piemontese, anche se poi per la seconda edizione della Milano-Torino si dovette aspettare il 1894 e anche in seguito ci sono state altre interruzioni, l’ultima delle quali dal 2008 al 2011. Una storia dunque tormentata ma comunque leggendaria e che negli ultimi anni ha ritrovato vigore anche grazie alla felice scelta di collocare l’arrivo in cima al Colle di Superga, in un luogo molto significativo per la presenza della celebre Basilica e per la memoria della tragedia del Grande Torino, ma anche dando grande rilievo alla parte finale del percorso dal punto di vista più strettamente tecnico.

Andiamo però con ordine nella descrizione del percorso, che complessivamente sarà di 186 km: la partenza avrà luogo quest’anno da Sesto Ulteriano, frazione di San Giuliano Milanese, alle ore 12.00. Il tracciato, attraversando le province di Milano, Pavia, Vercelli, Alessandria, Asti e Torino, sarà inevitabilmente quasi per intero pianeggiante, visto che siamo in piena Pianura Padana. Come abbiamo già detto, tuttavia, la musica cambierà nel finale, quando ci sarà da affrontare per due volte la salita del Colle di Superga. Si tratta di 4,9 km di salita con pendenza media del 9,1% e punte fino al 14%, dunque una salita molto dura, naturalmente ancor di più per il fatto che sarà da ripetere due volte nel giro dei 20 km finali.

L’anno scorso vinse praticamente in casa il piemontese Diego Rosa, che sarà in gara anche quest’anno e insieme a Fabio Aru renderà l’Astana la squadra di riferimento. L’elenco dei partecipanti sarà comunque di primissimo livello: d’altronde la Milano-Torino è una corsa di grande prestigio e inoltre pure una tappa ideale in preparazione al Giro di Lombardia di sabato, ultima classica monumento della stagione. Non sarà però per niente facile per loro conquistare un altro successo, perché gli avversari si chiameranno Joaquim ‘Purito’ Rodriguez, Mikel Landa, Wouter Poels, Rafal Majka, Darwin Atapuma, Diego Ulissi (già vincitore nel 2013), Romain Bardet, Rigoberto Uran, Giovanni Visconti, Dani Moreno, Warren Barguil, Damiano Cunego, Domenico Pozzovivo e Davide Formolo. Un elenco molto lungo che ha uno scopo ben preciso: farvi capire che la Milano-Torino sarà da seguire con grandissima attenzione, perché saranno davvero tanti i corridori in grado di regalarci grandi emozioni sulla doppia ascesa del Colle di Superga.

Bisogna segnalare a tutti gli appassionati che la Milano-Torino sarà visibile anche in diretta tv su Rai Sport 1 dalle ore 13.50 e pure su Eurosport, il canale tematico che è disponibile sia sulla piattaforma satellitare Sky sia sulla pay-tv digitale terrestre di Mediaset Premium: collegamento a partire dalle ore 15.00. In alternativa, per chi non potesse mettersi davanti al televisore nel pomeriggio di un giorno lavorativo, ci sarà anche la diretta streaming video, che sarà garantita da Rai.tv per quanto riguarda la tv di Stato e Eurosport Player e anche da Sky Go e Premium Play per i rispettivi abbonati.



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