PAGELLE / Fiorentina-Qarabag (5-1): i voti della partita (Europa League 2016-2017, girone J)

- La Redazione

Le pagelle di Fiorentina-Qarabag 5-1: i voti della partita di Europa League disputata giovedì 29 settembre 2016 allo stadio Artemio Franchi, valida per la 2^giornata del girone J

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Foto LaPresse

Ecco le pagelle di Fiorentina – Qarabag a fine gara, con il dettaglio dei voti per tutti i giocatori della partita. L Fiorentina si è imposta con un roboante 5-1 contro la squadra azera, che ha segnato il gol della bandiera in pieno recupero nei minuti finali della gara. Gara a senso unico, con la Fiorentina a quota 4 punti nel girone e trova così la vittoria nella seconda giornata di Europa League. Successo firmato dalla doppietta di Babacar, quindi gol di Kalinic e nel secondo tempo la doppietta di Mauro Zarate.

Un primo tempo in gran parte da dimenticare, un secondo semplicemente perfetto, macchiato dalla disattenzione nel finale. Bene soprattutto le seconde linee. A parità di uomini la squadra azera non ha demeritato, ma visto il risultato così schiacciante, è lecito affermare che i valori delle due squadre alla lunga sarebbero venuti fuori in ogni caso. Una gara non difficile da gestire, troppo severo nellamonizione di Michel. 

Puntuali al duplice fischio del big match di oggi, ecco le pagelle di Fiorentina-Qarabag relative al primo tempo di gioco. Dal Franchi di Firenze la Fiorentina cerca la vittoria contro il Qarabag, formazione azera che milita nella Premyer Liqasi; ad arbitra Nella prima giornata ambo le formazioni hanno pareggiato e giocano oggi a caccia della prima vittoria nella fase a gironi di Europa League. Paulo Sousa ha scelto il 3-4-1-2: Tatarusanu in porta (6,5); tridente difensivo composto da Tomovic (6), De Maio (6), Salcedo (5); a centrocampo Tello (6), Sanchez (6), Cristoforo (6), Maxi Olivera (6,5); Bernardeschi (5) trequartista alle spalle della coppia composta da Babacar (8) e Kalinic (7). Mister Gurbanov invece ha scelto il 4-2-3-1: in porta Sehic (5); davanti a lui Medvedev (5), Sadygov (6), Yanuszada (4), Agolli (6); in mediana Michel (6) e Almeida (6); il trio della trequarti composto da Ismaylov (6,5), Amirguliyev (6), Quintana (7), alle spalle dellunica punta Reynaldo (7).

Partita a due facce per i Viola, una prima parte da 5, la seconda, negli ultimi minuti, da 7,5. Una volta riuscita a sfruttare la superiorità numerica, Kalinic e Babacar si sono rivelati devastanti: cè da sperare la squadra continui così nel secondo tempo. Il migliore, sempre in partita, anche nei minuti iniziali di gioco. La doppietta è meritatissima. Viene da chiedersi se quella sia la giusta posizione per lui in campo.

In 11 contro 11, nella prima mezzora, è padrone del campo. Si perde con lespulsione di Yanuszada. Fa quello che vuole, è un bruttissimo cliente per la difesa Viola. Espulsione inutile ed evitabile, lascia la squadra in 10 con più di un tempo da giocare ancora. (Alessandra Campodonico)

Fiorentina

Più impegnato nel primo tempo che nel secondo, si fa sempre trovare pronto. Il gol di Dino nel finale è una doccia fredda.

Si propone spesso in fase offensiva e prova anche a spingersi in avanti.

Si riscatta nel secondo tempo, nel primo si fa cogliere spesso impreparato.

Vale lo stesso discorso fatto per il compagno: soffre all’inizio, poi si riscatta.

Fa il compitino, ma offre anche buoni spunti nel secondo tempo.

Una sicurezza, anche nel momento peggiore della squadra è il più solido.

Ammonizione evitabile all’inizio, a parte questo senza infamia e senza lode (45’ Vecino 6: sfortunato, potrebbe inserire il suo nome nel tabellino marcatori ma non riesce)

Sempre in partita, buona l’intesa con Kalinic e Babacar

Meglio nel secondo tempo che nel primo, si vede comunque poco. La sensazione è che si debba ancora trovare la posizione in campo più congeniale. (60’ Chiesa 6,5: si sposta sulla sinistra e fa quello che vuole)

Finalmente si sblocca, tanto movimento anche tra le linee: inatteso. (60’ Zarate 7: è un Maurito show, poco altro da aggiungere. Se lo merita)

Migliore in campo, mai domo. E nonostante la doppietta e il pressing costante, è il più richiamato da Sousa

 

All.SOUSA 7: Schiera la formazione migliore e azzecca tutti i cambi.

Qarabag

5 come i gol che subisce: sulla punizione di Zarate non può nulla, sugli altri deve chiedere il conto ai compagni.

Parte bene, poi si perde nel corso della gara.

Stesso discorso fatto per il compagno, scendere col voto sarebbe un inutile infierire.

La sua espulsione ha cambiato la partita, da pazzi commettere un fallo così sullo 0-0.

Buoni gli spunti in avanti, ci prova: la voglia non gli manca;

Nonostante tutto il capitano c’è.

Per assurdo, meglio nel secondo tempo che nel primo, cresce ma predica nel deserto.

Si perde nel corso della partita.

Bene in copertura su Tello, vince gli scontri dei primi minuti ma poi si perde (60′ Muarem 5: Entra ma non si nota).

Nella prima mezz’ora fa quello che vuole e fa ammattire la difesa viola (45′ Guseynov 6: punta sul fisico).

Con Quintana ha formato una coppia pericolosissima (87′ Dino 6: segna l’inutile gol della bandiera.).

 

All.GURBANOV: L’espulsione gli ha scombinato i piani, mette in campo la miglior formazione possibile. Ha poco da chiedere di più ai suoi.

 

(Alessandra Campodonico)

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