VIDEO/ Torino-Milan (2-2): highlights e gol della partita. Mihajlovic: non contento di Ljajic ma ho poca scelta (Serie A, 20^ giornata)

- La Redazione

Video Torino-Milan (2-2): highlights e gol della partita di Serie A, valida per la 20^ giornata. Le immagini salienti dallo stadio Olimpico (lunedì 16 gennaio 2017)

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Diretta Bologna Bruges (LaPresse)

Un pari che non era proprio nelle prospettive del Torino, che ieri sera è stato recuperato nel secondo tempo dal Milan di Montella, dopo aver trascorso più di 50minuti in vantaggio per 2 a 0. Lanalisi fatta dal tecnico granata è stato molto chiara e caratterizzata da una profonda tristezza da parte dello stesso Mihajlovic, deluso dalla prestazione dei suoi, come abbiamo già avuto modo di vedere. Nelle classiche domande post match in conferenza stampa il tecnico del Torino si è poi voluto soffermare sul rigore di Adem Ljajic, parato con grande sicurezza dal portiere rossonero Donnarumma. Mihajlovic ha infatti dichiarato che: diciamo che adesso non lo accuso per il rigore sbagliato. I rigori solo chi non li tira non li sbaglia. Certamente non posso neanche dire che non abbia fatto la differenza. Non sono contento della sua prestazione, come abbiamo detto in queste partite importanti sono i giocatori con maggiori qualità personali che devono dare qualcosina in più: lui al momento questo non riesce a farlo. Però è anche vero che comunque i cambi sono quelli che sono. Se non faccio giocare Ljajic ho poche scelte: altri hanno avuto occasioni per mettersi in mostra, ma non mi hanno convinto del tutto. Dobbiamo andare avanti così e vedere cosa succederà!

Un pari sofferto per la formazione rossonera di Montella, che ieri sera con unottima rimonta ha trovato il 2-2 nel match tra Torino e Milan. A spiegare come la formazione rossonera ha affrontato questo match della 20^ giornata di Serie A, ci ha pensato lesterno spagnolo Suso, che al termine del match ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti: Penso che dovevamo cominciare la partita meglio, più concentrati. Dovevamo fare meglio fin dal primo minuto. Il secondo tempo è andato meglio, abbiamo avuto una buona reazione è stato bello. Il rigore parato di Ljajic? la parata di Gigio (Donnarumma ndr) ci ha dato fiducia: sarebbe stato difficile se avessero fatto il terzo gol. Penso che avremmo dovuto scendere in campo meglio, più concentrati tutti, questo non può succedere sempre. Tutte le squadre sono molto forti, non possiamo fare di meno. La prossima partita in casa? dovremo fare tutto per vincerla

Quella andata in scena ieri sera allOlimpico di Milano tra Torino e Milan, quale ultimo match della 20^ giornata di Campionato è stato senza dubbio una sfida emozionante e ricca di colpi di scena: la formazione granata, in vantaggio di due gol ha subito la fantastica rimonta rossonera. Ad analizzare quanto accaduto ieri sera in campo ci ha pensato uno dei protagonisti più attesi di questo incontro ovvero il bomber granata Andrea Belotti, autore anche del primo gol per il Torino al 21 del primo tempo, che fermato nel post match dai giornalisti ha dichiarato:sicuramente nel guardare il primo tempo abbiamo fatto un ottima prestazione, lunica pecca è il rigore sbagliato. Ci è successo giovedì a Milano, dove abbiamo avuto quei venti minuti di blackout, che abbiamo pagato in entrambe le occasioni. Purtroppo è una cosa che non deve accadere: contro le grandi squadre è una cosa che non deve succedere, deve essere tutto perfetto. Donnarumma? Ormai riesco sempre a fargli gol, è un grandissimo portiere, per me fargli gol, anche in virtù della nostra amicizia è qualcosa di bello. A proposito del rigore sbagliato di Ljajic al 31 minuto, che avrebbe, con il senno di poi, potuto svoltare il match, il Gallo ha aggiunto: volevo tirarlo io, poi ha preso lui il pallone, sembrava convinto e mi sono tirato da parte.

Il Milan rallenta la sua corsa verso la Champions League, i rossoneri vengono costretti al pari dal Torino per 2-2, un punto che ha comunque il sapore del successo per gli uomini di Montella che nel primo tempo si sono ritrovati sotto di 2 gol, sicuramente ha più rimpianti la squadra di Mihajlovic che sul 2 a 0 ha anche sbagliato un rigore con Ljajic, avanti di 3 gol probabilmente il Milan non avrebbe saputo trovare le forze per reagire. Adesso i granata, all’ottavo posto con 30 punti, rischiano di finire in una sorta di limbo: decisamente al riparo dalla zona retrocessione ma con la zona Europa che comincia ad allontanarsi sensibilmente. Belotti ha realizzato il suo 14^ gol in campionato diventando il vice-capocannoniere del torneo mettendosi in scia a Icardi, 8^ rete per il colombiano Bacca alla seconda marcatura consecutiva. Per quanto riguarda le statistiche inerenti al match, salta all’occhio il dato sul possesso palla: 37% Torino, 63% Milan; sul 2 a 0 i padroni di casa hanno lasciato troppa iniziativa agli avversari fino a subire la beffarda rimonta. Parate: 4 Hart, 5 Donnarumma; entrambi i portieri si sono rivelati decisivi in diverse occasioni, con l’estremo difensore rossonero che ha parato il tiro dagli undici metri a Ljajic e quello granata che ha negato il gol a Suso. Tiri in porta: 9 Torino, 7 Milan; questo dato è frutto delle squadre piuttosto lunghe in mezzo al campo per gran parte del match. Occasioni da gol: 11 Torino, 10 Milan; se c’è una squadra che ha dei rimpianti è sicuramente quella di Mihajlovic, consapevole di aver gettato al vento una grossa chance di battere il Milan, a fine gara il tecnico serbo ha riversato tutta la sua rabbia e frustrazione sul back-drop utilizzato per le interviste, distruggendolo letteralmente. Parità anche nei tiri dalla bandierina, 7 a 7. Oltre all’ammonizione con la diffida, l’altra macchia sulla serata di Belotti (che salterà la prossima gara contro il Bologna) è rappresentata dai 7 palloni persi, anche se tutti nella trequarti avversaria.

Al termine della gara il centrocampista del Milan, Andrea Bertolacci, è stato raggiunto dai microfoni di Sky Sport: “Dispiace per i tre punti mancati, abbiamo regalato il primo tempo agli avversari. Nella ripresa è stata una partita molto diversa, abbiamo giocato da Milan cercando la vittoria, poi alla fine è arrivato il pareggio. Nella prima mezz’ora meglio il Torino, poi si è visto un gran Milan. Sapevamo che questa era una partita importante perché tutte le dirette avversarie hanno vinto, non siamo riusciti a fare bottino pieno e ci dispiace perdere contatto dalle prime ma dobbiamo accontentarci considerando che perdevamo 0-2. Quando si vince è ancora più bello, ma personalmente sto attraversando un buon periodo, adesso mi manca solo la continuità ma grazie alla fiducia del mister posso trovarla”.

Le dichiarazioni del tecnico del Milan, Vincenzo Montella, ai microfoni di Sky Sport: “Oggi abbiamo visto almeno tre Milan, è stata una partita indecifrabile per certi versi. Abbiamo iniziato bene guidando il gioco con personalità, gli avversari avevano più temperamento e ci hanno messo poi in difficoltà. Sullo 0-2 abbiamo alzato i ritmi e nella ripresa siamo arrivati al pareggio meritatamente. Nell’ultimo terzo di gara entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e poteva uscire fuori qualsiasi risultato. L’ambizione, il sogno e il lavoro possono portarci a fare 90 minuti ad alto livello, se ci riusciamo a tratti non vedo perché non possiamo farlo dall’inizio alla fine, è una questione di testa e in qualche modo ci arriveremo. Vedendo la classifica direi che è tutto aperto, con poco più puoi arrivare in Champions League e con poco meno puoi essere fuori da tutto, l’importante è rimanere in lotta fino all’ultimo per un post in Europa”.

Ai microfoni di Sky Sport il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, non le manda a dire: “Non sono arrabbiato, ma infuriato e anche molto deluso perché continuiamo a sprecare occasioni e a buttare via punti. Pareggiare oggi è stato folle, sul 2 a 0 abbiamo sbagliato il rigore commettendo gli stessi identici errori dopo aver dimostrato che giocando in una certa maniera possiamo mettere in difficoltà chiunque. Ci siamo abbassati troppo e quando abbiamo rialzato la testa era troppo tardi. Mi rode perché non siamo riusciti a compiere il salto di qualità definitivo. un problema di testa, di personalità, di saper gestire certi momenti nella partita perché ci può stare che la squadra avversaria ti metta in difficoltà, ma non puoi pensare solamente a difendere, devi gestire meglio il pallone addormentando la partita. In questa maniera non vinceremo mai le partite”. (Stefano Belli)



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