Video/ Sassuolo-Juventus (0-2): highlights e gol della partita. Buffon: complimenti all’attacco, ci trascina (Serie A 2016-2017, 22^ giornata)

- La Redazione

Video Sassuolo-Juventus (risultato finale -): gli highlights e i gol della partita giocata domenica 29 gennaio, che è stata valida per la ventiduesima giornata del campionato di Serie A

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Gonzalo Higuain, attaccante di proprietà della Juventus (Foto LaPresse)

Nnesimo successo in campionato per la Juventus, che nella classifica della serie A è sempre più avanti: cero le avversarie nella graduatoria non mancano, ma le ultime mosse del tecnico bianconero Massimiliano Allegri, viste anche nel match tra Sassuolo e Juventus ieri pomeriggio nella 22^ giornata stanno dando ottimi risultati. Ad analizzare la prestazione juventina ieri pomeriggio ci ha pensato il capitano Gianluigi Buffon che ai microfoni di Mediaset Premium ha dichiarato: come dico sempre sono lì per quello,, e se ho lambizione di essere alla Juventus e di continuare a giocare al massimo, devo esser lì a parare, soprattutto quando il momento lo richiede. Ci sono momenti in cui bisogna dare dei segnali come singoli come squadra. La Roma giocava? Non sapevo neanche che giocasse, vi dico la verità, penso che in certi momenti bisogna solo concentrarsi su noi stessi e su quello che bisogna fare. La sconfitta giallorossa comunque aumenta il nostro vantaggio in classifica. Il nuovo modulo? Vedo che con così tanta qualità e con questo atteggiamento, ci trascinano loro in avanti durante la gara. Complimenti ai 4 ragazzi dattacco e chi li sostituisce, linput ce li danno loro

Ha suscitato senza dubbio qualche polemica la mancata stretta di mano tra Paulo Dybala e Allegri, episodio registrato al momento della sostituzione dellargentino nel corso del match tra Sassuolo e Juventus, nella 22^ giornata di campionato. Dybala, visivamente arrabbiato non deve aver gradito troppo il cambio subito al 32 minuto della rispesa con Pjaca, ma il tecnico bianconero non appare troppo nervoso per laccaduto. Nella conferenza stampa del post match lo stesso tecnico della Juventus ritornando sullaccaduto ha commentato: Dybala? è uscito arrabbiato per la sostituzione, ma credo di aver diritto a fare sostituzioni: sono cose che poso capitare. Limportante che un giocatore quando esce dal campo saluti e stringa la mano al compagno, altrimenti sarebbe una mancanza di rispetto. Poi e non saluta lallenatore perché arrabbiato non sto tanto lì a pensarci2. La mente dei tifosi chiaramente è andata subito al mancato saluto di Pellè al tecnico della nazionale italiana Ventura lo scorso settembre e che era costata poi allo stesso giocatore lespulsione della formazione azzurra, ma questa volta le conseguenze non dovrebbero essere così gravi.

Sebbene il tecnico neroverde Di Francesco, in vista del match che si è giocato ieri tra Sassuolo e  Juventus abbia recuperato nomi importanti dallinfermeria, il risultato del campo è di una nuova sconfitta per gli emiliani, che scivolano sempre più in basso nella classifica del campionato di Serie A. Ad analizzare quanto successo al Mapei Stadium ieri pomeriggio ci ha pensato nelle classifica domande post match lo stesso Eusebio Di Francesco, che ha affermato: la Juventus? mi hanno impressionato: tutti parlano davanti. Mi hanno impressionato i due centrali, con la qualità che riuscivano a dare nel fare pressione, nelluno contro uno, che noi abbiamo subito molto contro gli attaccanti della Juventus. Onore alla Juventus e basta, sono stati più bravi di noi dal punto di vista tecnico, fisico, mettete quello che volete, sono stati più bravi e hanno portato a casa tre punti. Con questo ennesimo successo i bianconeri di allegri infatti tengono la posizione di capolista con 51 punti nella classifica di campionato.

Dopo la bella vittoria per 2 a 0 ottenuta ieri in trasferta a casa del Sassuolo, la Juventus, capolista del campionato di Serie A 2016-2017 guarda già avanti al prossimo turno dove la vedrà impegnata tra le mura di casa contro lInter di Pioli, sua inseguitrice dal quarto gradino della graduatoria. A parlare del prossimo impegno della formazione bianconera ci ha pensato nel post match Gonzalo Higuain, tra i migliori bomber del campionato e in gola anche ieri pomeriggio ad appena 9 minuti dal fischio di inizio. Il Pipita ha infatti dichiarato che: Penso che se abbiamo sempre questo atteggiamento è difficile sbagliare la partita. In questo modulo latteggiamento è fondamentale e penso che labbiamo dimostrato. Si mi sento molto bene fisicamente, sono felice, sto bene con la squadra, limportante è continuare così. Contro lInter? Sarà dura ma speriamo di continuare su questa strada di vittoria, ma allo Stadium sarà tosta sicuramente.

I numeri dello scout della Lega Serie A, dopo il 2-0 a domicilio imposto dalla Juventus al Sassuolo, spiegano in agilità tanti perchè del successo bianconero, visto il dominio prolungato sugli avversari da parte dei campioni d’Italia in carica. Innanzitutto il possesso palla, favorevole per il 56 a 44% a Pjanic & co; poi i tiri totali, 13 a 6 (di cui 7 a 3 in porta), specchio di una superiorità in termini di attacco alla porta davvero esagerata. Visto che le due parate decisive segnalate nel report del post match e attribuite a Buffon, in realtà, avvengono nel giro di 3 secondi a metà ripresa, sul tiro di Politano e poi sul tentativo di tap in di Matri. Poi – e anche prima – il buio, per gli avanti di Di Francesco. Saranno 13 a 5 per la Juve, al 90, le occasioni da gol create, con ben 25 azioni offensive. Non un numero esagerato, ma vista la poca efficacia avversaria, un ottimo bottino in proporzione. Dal punto di vista di Allegri, più volte esagitato negli “stimoli” verso i suoi giocatori, l’unico dato preoccupante è quello relativo alle palle perse: ben 49 per Bonucci e compagnia, tantissime pur in pomeriggio tendenzialmente tranquillo. Per questo e passando ai singoli, dietro alla lavagna viene spedito Giorgio Chiellini: per lui 7 possessi regalati agli avversari, in un momento della carriera del difensore non brillante; si dividono invece i meriti della pericolosità offensiva della Juve un po’ tutti i singoli bianconeri. Dai 4 assist di Cuadrado, non sfruttati da Higuain e Mandzukic, alle 3 occasioni da gol create proprio dalla coppia di attaccanti di Allegri, fino ai 2 ulteriori tiri in porta di Pjanic, anche lui positivo. Notate nulla? Ebbene si, non c’è Dybala, tra i “nominati”… Solo, con tutte le cautele del caso, un palo per la Joya. Che però il peggio di sè l’ha dato al momento dell’uscita dal campo, non stringendo la mano del suo allenatore.

Ai microfoni di ‘Premium’ affronta così complimenti e polemiche: “Indipendentemente dalla sconfitta della Roma, il campionato è ancora lungo. Nel finale del primo tempo abbiamo sbagliato troppo. Dobbiamo migliorare sotto porta, perché creiamo tanto ma realizziamo poco. I ragazzi sono stati molto bravi nella costruzione di gioco e poi ci siamo compattati molto bene quando la palla era nei piedi dei nostri avversari. Pjanic? E’ cresciuto così come Khedira: si stanno trovando molto bene. Stiamo giocando bene ma questo non vuol dire che gli altri sistemi di gioco verranno abbandonati. La disponibilità di Mandzukic? Sono contento della disponibilità di tutti. Poi Mario ha grande tecnica, dispiace perché non ha segnato e dopo una gara del genere meritava il gol. Dybala? Era arrabbiato ma è giusto così. Ha fatto una buona prestazione, ma Cuadrado e Mandzukic avevano ancora forza nelle gambe e ho tolto lui. Può capitare un momento in cui ci si arrabbia…”.

Eusebio Di Francesco a ‘Sky Sport’ invece ammette la superiorità avversaria: “Mi aspettavo sicuramente qualcosa in più dai miei ragazzi sotto alcuni aspetti, è evidente che non c’è stata partita. Abbiamo commesso un po’ di ingenuità che poi hanno compromesso la gara; la Juve ha dimostrato di avere qualcosina in più ma noi non ci siamo stati in generale perché spesso loro vincevano tutti i duelli fisici. Avremmo potuto aggredire il più possibile anche partendo dal basso, loro nella difficoltà la buttavano lunga su Mandzukic e trovavano una soluzione, noi invece non avevamo giocatori per poter sostituire quelli in campo e abbiamo sofferto alcune situazioni. Durante la gara ho fatto qualche accorgimento perché non avevamo abbastanza ampiezza e sovrapposizioni per creare superiorità numerica sugli esterni, loro sono grandissimi nel ripartire e nel trovare giocatori liberi”. (Luca Brivio)



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