AVVERSARIO ITALIA/ Playoff qualificazioni Mondiali 2018: sarà la Svezia, parla Renzo Ulivieri

- Carmine Massimo Balsamo

Avversario Italia, chi sarà la sfidante degli azzurri ai playoff qualificazioni Russia 2018? La Grecia è la speranza di Ventura, il pericolo è la Svezia

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Pagelle Italia Uruguay - LaPresse

Tra i tanti che hanno commentato il sorteggio che ha visto accopiare l’Italia alla Svezia in vista dei playoff per il Mondiali 2018 c’è anche Renzo Ulivieri. Questi per anni non ha fatto l’allenatore prendendo la scelta di diventare il Presidente dell’associazione italiana allenatori. Dal 2014 però allena nel calcio femminile prima nella Scalese e dal 2015 a oggi al Pontedera. Ulivieri a TMW Radio ha sottolineato: “Ho fatto poco caso al sorteggio dell’Italia perché dipende solo dagli azzurri. Se giocheranno come sanno non ci saranno problemi, altrimenti tutto potrebbe complicarsi”. Sulla Svezia ha sottolineato come questa sia una squadra solida e come lo si sia già visto nell’Europeo dell’estate 2016. Sicuramente non sarà facile anche perché l’Italia avrà molte pressioni, di certo però l’obiettivo è obbligatorio da centrare perché non si può immaginare un Mondiale senza la nostra Italia. (agg. di Matteo Fantozzi)

IL COMMENTO DI ANTONIO CONTE

LItalia troverà la Svezia nei playoff in vista dei Mondiali di calcio del 2018. Poco fa ha parlato lallenatore del Chelsea, Antonio Conte, in vista della sfida di Champions League contro la Roma, e incalzato dai giornalisti presenti proprio sulla sfida della nazionale, lex commissario tecnico ha ammesso: «Mi auguro che la nostra vittoria gli Europei proprio contro la Svezia possa essere di buon auspicio: da italiano sono sicuro che andremo ai Mondiali. Conte che ha parlato ancora di Italia, in particolare quando gli hanno domandato cosa ne pensasse di De Rossi, prossimo avversario del suo Chelsea: «Per Daniele nutro grandissima stima, ho avuto la fortuna di allenare giocatori come lui, Florenzi ed El Shaarawy. Quando parlo della Nazionale mi vengono ancora i brividi, è stato un percorso incredibile e Daniele ha fatto un percorso straordinario decidendo di restare sempre a Roma. Come Totti, oltre a un grande calciatore lui è un grande uomo. Sicuramente domani avrò grande piacere nell’abbracciarli. Andrà sempre a loro il mio grazie per quanto mi hanno dato nei due anni di Nazionale. (agg. di Davide Giancristofaro)

I PRECEDENTI

Sarà la Svezia l’avversaria dell’Italia ai playoff che daranno accesso ai Mondiali 2018. Un’avversaria sulla carta alla nostra portata, come lo erano del resto Irlanda del Nord, Grecia e Irlanda, ma che comunque non può essere considerata una squadra di cui sbarazzarsi con semplicità. Gli azzurri di Ventura giocheranno la gara d’andata in trasferta e il ritorno in casa, con San Siro che sempre di più diventa lo stadio candidato numero uno a spingere la Nazionale verso la Russia. I precedenti, anche recenti, dicono Italia: l’ultimo risale all’Europeo 2016, quando un gol di Eder nella fase a gironi diede i 3 punti alla formazione allora allenata da Antonio Conte. Per una vittoria scandinava sull’Italia bisogna tornare indietro fino al 1998, anno in cui fummo sconfitti a Goteborg per 1 a 0. Che sia questa la volta buona per vendicare una volta per tutte il famoso biscotto scandinavo firmato agli Europei 2004 da Svezia e Danimarca? (agg. di Dario D’Angelo)

GUAI A SOTTOVALUTARE L’AVVERSARIA

Parliamoci chiaro, le nazionali che fanno parte della seconda urna sono tutt’altro che corazzate: Irlanda del Nord, Svezia, Eire e Grecia non dovrebbero rappresentare un ostacolo sormontabile per chi in passato ha vinto per quattro volte il campionato del mondo di calcio. Eppure l’Italia vista nelle ultime gare di qualificazione contro Spagna, Israele, Macedonia e Albania non può far dormire sonni tranquilli, anzi: le tre sberle prese a Madrid sembrano aver scalfito tutte le certezze che avevano fino a quel momento gli azzurri, e le striminzite vittorie di misura contro israeliani e albanesi non bastano a cancellare la figuraccia contro le Furie Rosse. Soprattutto se in mezzo a tutto ciò consideriamo anche l’umiliante pari contro i macedoni che per poco non ha compromesso anche le possibilità di disputare gli spareggi. Serve dunque una vera reazione d’orgoglio perché nei prossimi 180 minuti non sarà ammesso nemmeno il più piccolo errore, o ai prossimi mondiali in Russia faremo soltanto da spettatori. Si potrebbe perciò dire che a questo punto l’avversario più temibile per l’Italia è… l’Italia stessa, se continuerà a giocare così male. (agg. di Stefano Belli)

DATE E ORARI DI SORTEGGI E SPAREGGI

Avversario Italia ai playoff qualificazioni Russia 2018: è partito il toto-sfidante della selezione di Giampiero Ventura nello spareggio verso i Mondiali 2018. Oggi 17 ottobre 2017 è in programma a Zurigo, alle ore 14.00, il sorteggio per conoscere lavversaria degli azzurri, che saranno testa di serie (in base al posizionamento in classifica nel Ranking FIFA): una notizia positiva per Ciro Immobile e compagni, che eviteranno le temibili Svizzera, Croazia e Danimarca. Gli azzurri, arrivati al secondo posto nel gruppo G alle spalle della Spagna, pescheranno lopponente dalla seconda fascia, composta da quattro selezioni: Irlanda del Nord, Grecia, Irlanda e Svezia. Le gare di andata si disputeranno dal 9 all11 novembre 2017, con lItalia che giocherà la prima in trasferta, mentre le gare di ritorno si disputeranno dal 12 al 14 novembre 2017, gara casalinga per gli azzurri con la sede ancora da decidere. Occhi fissi sull’urna di Zurigo dunque, tra speranze e scaramanzia: obiettivo Russia 2018 per la squadra di Giampiero Ventura.

CHI TEMERE

Tra le quattro possibili sfidanti la squadra più temuta è certamente la Svezia, selezione guidata dal commissario tecnico Janne Andersson. Nonostante laddio alla nazionale di Zlatan Ibrahimovic, stella del Manchester United che ha detto basta dopo Euro 2016, i gialloblu hanno dimostrato di poter impensierire qualsiasi formazione: la Svezia ha raggiunto il secondo posto nel gruppo A, che comprendeva Francia, Olanda, Bulgaria, Lussemburgo e Bielorussia. La selezione di Deschamps ha raggiunto la vetta, mentre Toivonen e compagni sono riusciti a superare lOlanda: entrambe a quota 19 punti, i gialloblu hanno avuto la meglio grazie alla differenza reti. Un cammino importante (6 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte), con Andersson capace di costruire un 4-4-2 che valorizza il reparto avanzato: Toivonen e Berg assicurano reti pesanti, ma la stella è senza dubbio Emil Forsberg. Gioiello del Red Bull Lipsia, lesterno offensivo è un obiettivo di mercato del Milan ed è considerato uno dei talenti interessanti del panorama europeo per la sua qualità e per la sua fantasia.

LA SPERANZA

Se la Svezia rappresenta lo spauracchio per lItalia, la speranza degli azzurri è di incrociare la Grecia di Michael Skibbe, erede di Claudio Ranieri. La selezione ellenica ha avuto a sorpresa la meglio sulla Bosnia-Erzegovina, arrivata terza, e si è posizionata al secondo posto alle spalle del Belgio nel girone H, che comprendeva anche Estonia, Cipro e Gibilterra. Grecia assolutamente da non sottovalutare per spirito e grinta, ma i valori tecnici sono decisamente i più abbordabili possibili. Da diversi anni il calcio greco ha subito uninvoluzione, con i club più importanti della Superleague che hanno faticato a formare nuovi talenti. La formazione guidata dal tedesco Skibbe si presenta con un 4-2-3-1 difensivo e vanta tre possibili minacce: lex Milan Sokratis, il fantasista Fortounis e bomber Mitroglou. Il punto debole è certamente il centrocampo, composto da Zeca e dallex Torino Tachtsidis: buona tecnica ma grande lentezza. Tanti i volti noti del campionato italiano: da Karnezis a Torosidis, passando per Christodoulopoulos.

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