PROBABILI FORMAZIONI / Manchester City Napoli: quote, ultime novità live. La precisione di Stones e Koulibaly

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Manchester City Napoli: le quote e le ultime novità live sugli schieramenti delle due squadre che si affrontano per la terza giornata del girone F di Champions League

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Probabili formazioni Napoli Genoa (Foto LaPresse)

E presto per dire quali siano i migliori giocatori in Manchester City Napoli: sono passate appena due giornate della fase a gironi e dunque le statistiche non possono che essere parziali e poco influenti. Tuttavia, è chiaro che qualche dato possiamo comunque citarlo: a livello di gol, curiosamente, soltanto John Stones nella rosa delle due squadre è riuscito a segnare più volte (2), tutti gli altri sono a quota 1 e nel Napoli le reti portano la firma di Arkadiusz Milik (rigore) e poi tutti i componenti del tridente offensivo (quindi José Callejon, Dries Mertens e Lorenzo Insigne). Sono due gli assist di David Silva, che come abbiamo già detto è il vero playmaker del Manchester City e anche in questa stagione lo sta confermando; un passaggio decisivo anche per Kevin De Bruyne. Nel Napoli non ci sono giocatori che spiccano su altri: Mertens anzi è lunico giocatore con un assist nelle prime due giornate di Champions League. Per quanto riguarda i tiri tentati, è Insigne è il numero 1 per il Napoli: 7 conclusioni (condivide con Romelu Lukaku il primato nei gironi), 5 di questi sono terminati nello specchio della porta. Per il Manchester City a quota 5 (tre in porta) troviamo invece Sergio Aguero: anche per questa statistica Pep Guardiola è contento di averlo ritrovato dopo lincidente in taxi del mese scorso. Stones e Nicolas Otamendi, i due centrali della squadra inglese, sono ai primi due posti della speciale classifica che conta i passaggi: 437 totali, per il centrale argentino cè anche il 98% di precisione. Nel Napoli spicca invece Kalidou Koulibaly: il senegalese ha effettuato 195 passaggi con il 93% di precisione. Interessante trovare anche Kyle Walker nelle prime posizioni (94% di precisione con 172 passaggi totali), indice del fatto che il Manchester City si appoggia spesso e volentieri sulla corsia destra. (agg. di Claudio Franceschini)

LA SFIDA DEI PORTIERI

In Manchester City Napoli avremmo potuto assistere a una bella sfida tra due portieri veterani come Claudio Bravo e Pepe Reina, ormai rappresentanti della vecchia guardia: un classe 83 (il cileno) contro un classe 82, due estremi difensori che hanno in comune il fatto di aver iniziato a giocare nel secolo scorso e un breve trascorso nel Barcellona (a dire il vero per Reina è stato di sette anni), nel quale sono stati titolari in prima squadra (Bravo ha centrato il Triplete nel 2015). Invece, nel Manchester City giocherà Ederson Moraes: brasiliano di 24 anni, la società inglese lo ha acquistato dal Benfica in estate per circa 40 milioni di euro, un grande investimento per un portiere che di fatto ha soltanto una stagione da protagonista alle spalle, quella con le Super Aquile con cui ha vinto il campionato e la Coppa del Portogallo. Strana scelta quella di Pep Guardiola: era stato lui a volere Bravo al City, in virtù delle sue doti di leadership (è capitano della Roja con cui ha vinto due volte in fila la Copa America) e della sua capacità con i piedi. Gli Sky Blues avevano investito 17 milioni per portarlo allEtihad, ma già a metà della stagione scorsa il cileno è finito in panchina a favore di Willy Caballero e questanno, pur rimanendo nella rosa, ha perso il posto a favore del nuovo arrivato. Il quale, va detto, sta convincendo tutti per le belle prestazioni; dunque sarà Ederson a sfidare Reina, che gioca la quarta stagione nel Napoli. Arrivato nel 2013 per volere di Rafa Benitez – che lo aveva allenato a Liverpool – lo spagnolo era andato al Bayern Monaco per fare il secondo di Manuel Neuer ma dopo una sola stagione (e appena 3 partite) è tornato al Napoli. In estate avrebbe potuto partire con direzione Psg: ha tentennato, ma poi ha deciso di rimanere pur senza rinnovo di contratto. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DUELLO BELGA

Kevin De Bruyne contro Dries Mertens: sarà una gran bella sfida, nelle probabili formazioni di Manchester City Napoli, quella tra i due giocatori del Belgio, che andranno insieme ai Mondiali della prossima estate. Per due anni si sono anche incrociati in patria: tra il 2003 e il 2005 infatti hanno condiviso due stagioni nelle giovanili del Gent, quando Mertens si è trasferito dallAnderlecht. Poi la separazione: uno ha fatto fortuna in Germania (De Bruyne, nel Werder Brema prima e nel Wolfsburg poi, quando il Chelsea che lo aveva acquistato nel 2012 ha deciso di poterne fare a meno). Laltro è andato in Olanda, facendosi notare nellUtrecht ed esplodendo nel Psv Eindhoven, dove il Napoli lha notato mettendolo sotto contratto per meno di 10 milioni di euro, una cifra che oggi fa largamente sorridere pensando al valore attuale del calciatore. Per loro due parlano le cifre: De Bruyne ha segnato 25 gol in 100 partite nel Manchester City, non è un realizzatore puro (anche se per due volte in Bundesliga ha raggiunto i 10 gol) ma piuttosto un calciatore a tutto campo che manda in porta i compagni e che, strano a dirsi pensando alle sue qualità tecniche, si sacrifica tantissimo nella metacampo difensiva. Caratteristica che Mertens mette a servizio del Napoli portando la prima linea di pressing, quella sul difensore centrale che imposta dando sempre molto fastidio: spostato da attaccante centrale il belga ha avuto una stagione da 34 gol (28 in Serie A) e questanno è già a quota 9. Continuando con queste medie, questanno potrebbe già superare le 100 marcature partenopee; a Maurizio Sarri per il momento interessa che Mertens gli risolva la partita contro il Manchester City. (agg. di Claudio Franceschini)

I PROTAGONISTI

Quali sono i protagonisti di Manchester City Napoli? Scorrendo le probabili formazioni della partita, ne troviamo sostanzialmente due che si stanno dimostrando fondamentali per i successi della rispettiva squadra. In più David Silva e Raul Albiol, queste le nostre scelte, sono entrambi spagnoli e insieme hanno contribuito ai grandi successi della nazionale iberica, ovvero i due Europei e il Mondiale. Non solo: separati da un solo anno come età, a partire dal 2000 si sono trovati insieme al Valencia e hanno giocato per tre anni nelle giovanili del club. Entrambi sono stati mandati in prestito nel 2004 (Silva allEibar, Albiol al Getafe) per poi tornare alla base: qui si sono separati per una stagione perchè il difensore è rimasto nei pipistrelli diventando subito un titolare, mentre il trequartista ha fatto un altro viaggio, questa volta in Galizia nel Celta Vigo. Tra il 2006 e il 2009 hanno condiviso la maglia del Valencia, vincendo la Coppa del Re nel 2008; poi il club ha avuto problemi economici e ha dovuto iniziare la diaspora dei suoi giocatori migliori. Albiol è finito al Real Madrid e da qui, nel 2013, al Napoli voluto da Rafa Benitez che lo aveva allenato in Spagna; Silva è rimasto a Valencia fino al 2010, per trasferirsi poi nel Manchester City dove sta dunque giocando lottava stagione consecutiva. Entrambi, come detto, sono imprescindibili: con Albiol al suo meglio la difesa del Napoli acquista grande sicurezza, Silva – 52 gol con gli Sky Blues – si adatta in più ruoli ed è sostanzialmente il vero playmaker della squadra, quello che fa girare la manovra. (agg. di Claudio Franceschini)

IL RITORNO DEL KUN

Le probabili formazioni di Manchester City Napoli registrano la presenza di Sergio Aguero: fatto per nulla scontato, perchè fino a pochi giorni fa lattaccante argentino avrebbe dovuto guardare questa partita dalle tribune. A fine settembre infatti Aguero è stato vittima di un incidente automobilistico per le strade di Amsterdam: il Kun, che godeva di un giorno di permesso, era alla guida di un taxi che sbandando si è schiantato contro un palo. Per largentino ferite di poco conto: una frattura a una costola che lo ha comunque tenuto fuori dalla super sfida di Stamford Bridge contro il Chelsea. Poi però il Kun è tornato: sabato era in panchina nella gara contro lo Stoke City e, pur non essendo entrato, era comunque a disposizione di Pep Guardiola. Le sue condizioni restano da valutare, ma già che possa essere convocato è importante per il suo allenatore che potrebbe concedergli spazio nel secondo tempo: in questa stagione Aguero ha avuto uno straordinario inizio dal punto di vista realizzativo, timbrato per il Manchester City 7 gol nelle otto partite che ha giocato (saltando anche 108 minuti per le sostituzioni o per essere entrato dalla panchina), con la rete al Feyenoord in Champions League e 6 centri in Premier League, compresa la tripletta al Watford. La partita dovrebbe iniziarla Gabriel Jesus ma Aguero scalpita per avere una maglia ed essere ancora decisivo come ai bei tempi. (agg. di Claudio Franceschini)

LA SFIDA DELL’ETIHAD

Manchester City Napoli si gioca alle ore 20:45 di martedì 17 ottobre: terza giornata del girone F di Champions League, dove gli inglesi comandano a punteggio pieno mentre i partenopei hanno una vittoria e una sconfitta. Una partita che comunque è importante per entrambe: in caso di sconfitta, il City si troverebbe nella scomoda posizione di ospitare anche lo Shakhtar Donetsk al primo posto (se gli ucraini vincessero), e in più avrebbero perso una partita in casa che potrebbe definitivamente modificare le gerarchie del girone. Aspettando dunque che le due squadre scendano sul terreno di gioco, andiamo a vedere quali sono i dubbi e le certezze dei due allenatori a pochi minuti dal calcio dinizio, analizzando in maniera dettagliata le probabili formazioni di Manchester City Napoli.

QUOTE E SCOMMESSE

Le quote Snai per Manchester City Napoli ci propongono un quadro piuttosto interessante: la favorita è la squadra inglese che ha una quota di 1,55 sul segno 1; non vengono concesse troppe possibilità al Napoli, la cui quota per laffermazione esterna (segno 2) vale invece 5,25. Per il pareggio, indicato dal segno X, portereste a casa 4,50 volte la somma che avrete deciso di mettere sul piatto.

I DUBBI DI GUARDIOLA

Pep Guardiola deve ancora decidere in che modo schierare il suo Manchester City: ha ovviamente unidea di fondo, cioè quella di confermare in toto la formazione che ha demolito lo Stoke City in campionato (7-2). Questo vorrebbe dire vedere ancora Delph sulla corsia sinistra: il sostituto di Benjamin Mendy, la cui stagione è sostanzialmente finita per la rottura del crociato, uscirà dallinglese o da Danilo, arrivato dal Real Madrid e in grado di giocare anche sulla corsia sinistra (a destra ovviamente ci sarà Kyle Walker). Si va allora per la conferma dellassetto offensivo a centrocampo: Fernandinho gioca in posizione centrale con il compito di supportare e proteggere le iniziative di David Silva e De Bruyne, sostanzialmente due trequartisti che si stanno adattando (con ottimi risultati) a giocare da mezzali, e che possono agevolmente spostarsi nel tridente. In attacco ha recuperato Aguero: il Kun dovrebbe essere portato in panchina ma difficilmente sarà in campo dal primo minuto. Possibile spazio a Gabriel Jesus che arriva dalla doppietta messa a segno sabato; a destra ci sarà ancora una volta Sterling, a sinistra invece Leroy Sané che sta migliorando tantissimo anche in zona gol.

LE SCELTE DI SARRI

Anche Maurizio Sarri ha praticamente deciso con che formazione giocare: il suo consueto 4-3-3 sarà quello delle grandi occasioni, nel quale Allan e Jorginho restano favoriti per occupare la zona mediana del campo affiancando Hamsik, che naturalmente non ha rivali per la maglia di mezzala sinistra. Per quanto riguarda invece la difesa, spazio alla coppia centrale Raul Albiol-Koulibaly: i due sono stati i migliori in campo nella partita vinta sul campo della Roma (ottava su otto in campionato), ai loro lati come sempre i due terzini saranno Hysaj (destra) e Ghoulam (sinistra). Non ci sono dubbi nemmeno per quanto riguarda il tridente offensivo: Mertens è di fatto obbligato a non fermarsi mai per mancanza di alternative (a meno che Sarri non si inventi qualcun altro a rimpiazzarlo come finto centravanti), Callejon e Lorenzo Insigne garantiscono un lavoro sugli esterni che è imprescindibile e che al momento nessun altro giocatore della rosa ha nelle corde con questa continuità. Naturalmente nel secondo tempo potremo eventualmente vedere qualcosa di diverso: per esempio Rog a sostituire lattaccante spagnolo, oppure Zielinski mandato in campo per supportare il lavoro degli attaccanti. Sia come sia, la formazione titolare del Napoli dovrebbe essere questa.

PROBABILI FORMAZIONI MANCHESTER CITY NAPOLI

MANCHESTER CITY (4-3-3): 31 Ederson; 2 Walker, 5 Stones, 30 Otamendi, 18 Delph; 21 David Silva, 25 Fernandinho, 17 De Bruyne; 7 Sterling, 33 Gabriel Jesus, 19 L. Sané

A disposizione: 1 Claudio Bravo, 3 Danilo, 15 Mangala, 8 Gundogan, 42 Yaya Touré, 20 Bernardo Silva, 10 Aguero

Allenatore: Josep Guardiola

Squalificati: –

Indisponibili: Kompany, B. Mendy

 

NAPOLI (4-3-3): 25 Reina; 23 Hysaj, 33 Raul Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan, 8 Jorginho, 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 L. Insigne

A disposizione: 22 Sepe, 11 Maggio, 19 Ni. Maksimovic, 20 Zielinski, 42 A. Diawara, 30 Rog, 15 Giaccherini

Allenatore: Maurizio Sarri

Squalificati: –

Indisponibili: Milik

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