GINO BACCI E’ MORTO/ Video, addio al giornalista 81enne: il cordoglio di amici e colleghi

- Niccolò Magnani

morto Gino Bacci, giornalista 81enne ex inviato Rai ai mondiali e ospite fisso di Telelombardia: video, l’addio commosso dei tanti amici e colleghi, e il saluto di Max Allegri

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Gino Bacci è morto (Twitter)

Gino Bacci è morto questa mattina all’età di 80 anni. Lutto nel mondo del giornalismo sportivo, con il cronista livornese che negli ultimi anni è stato ospite fisso di Telelombardia-Top Calcio 24. Decine i messaggi di cordoglio di amici e colleghi, a partire da Cristiano Ruiu: “Per ripagare la stima e l’affetto che ho ricevuto in questi anni proverò a imitare l’esempio di onestà e rettitudine di uno dei pochissimi maestri che ho incontrato. stato un vero onore conoscere e lavorare con il grande Ginone!”. “Questo lavoro permette di conoscere tante persone, ma come te pochissime. Grazie di tutto Gino, davvero!”, le parole su Twitter del giornalista Andrea Caronni. Su Twitter, sempre, il saluto di Andrea Longoni: “L’ultima volta in studio, 3settimane fa, era pieno di vita. Mi aveva detto belle parole che porterò sempre con me. Grazie Gino. Ci mancherai”. Grande commozione per la scomparsa di Gino Bacci, una persone che ha dato tanto al mondo del giornalismo calcistico. (Agg. Massimo Balsamo)

IL SUO RACCONTO DEI VALORI 

Gino Bacci, celebre giornalista sportivo e apprezzato opinionista tv, è morto all’età di 80 anni. Nato a Livorno, aveva cominciato a scrivere per il giornale della sua città, Il Tirreno, poi si trasferì a Torino per lavorare a Tuttosport, di cui è stato anche redattore capo. Era comunque rimasto sempre molto affezionato alla sua città, tanto che scrisse alcuni libri ad essa dedicati. Da “Livornesi. Un secolo di calcio amaranto” a “Livornesi brava gente”, fino a “I grandi di Livorno” per tratteggiare il calcio amaranto. Dalla sua penna però sono usciti altri libri, come “Un uomo in trincea” dedicato a Marcello Lippi, la biografia di Massimo Moratti “Vita da Inter” e uno sull’impegno sportivo di Silvio Berlusconi, “Il premier e il mister”. Considerato uno dei maestri del giornalismo sportivo, è apprezzato anche per il racconto dei valori e dei personaggi dello sport. (agg. di Silvana Palazzo)

“UN PROFESSIONISTA IRONICO”

Questa mattina è morto Gino Bacci, giornalista sportivo originario di Livorno che ha lavorato per tanti anni a Tuttosport. Il mondo del giornalismo è dunque in lutto per la scomparsa del collega, storica firma delle cronache sportive nonché apprezzato opinionista tv, come del Processo di Biscardi Nelle settime scorse era stato ricoverato in ospedale in seguito ad un grave malore. Il 25 dicembre avrebbe compiuto 81 anni, invece ci ha lasciati nello stesso anno in cui è venuto mancare Aldo Biscardi. Livornese come Massimiliano Allegri, che questa mattina lo ha ricordato con un tweet commosso, è protagonista in rete di un video nel quale litiga con Maurizio Mosca per colpa di Giovanni Trapattoni. Su Twitter invece il ricordo dei colleghi: « una triste domenica. Gino Bacci se n’è andato. Di lui ricorderò i consigli, l’ironia, la professionalità. Mi ha aiutato tanto. Rip Ginone, scrive Giulio Mola del Giorno. «Un caro saluto a Gino Bacci, allegro compagno di viaggio di noi ragazzi dell’epoca, il tweet di Paolo Condò di Sky Sport. (agg. di Silvana Palazzo)

ALLEGRI, UN VANTO PER LIVORNO

Gino Bacci qualche giorno fa era stato colpito da un grave malore e nel silenzio più totale di quasi tutta la stampa calcistica, il solo Fabio Ravezzani, direttore di Telelombardia (che spesso lo aveva tra i suoi ospiti) aveva scritto sui social che le condizioni del buon Gino erano serie e che la famiglia invitava ad una preghiera per la guarigione. Purtroppo oggi è arrivata la notizia e non è stata bella: «Purtroppo è una notizia che non avrei mai voluto darvi. Gino Bacci non ce lha fatta. Ci ha lasciati stamane. Il mio dolore è immenso. Rip, scrive ancora Ravezzani, prima che a valanga tanti suoi colleghi attuali ed ex invadessero il web con saluti, commiati e ricordi sinceri. Era uno dei giornalisti sportivi più celebri nel mondo delle tv private questi ultimi anni, ma aveva già nel 1966 lavorava a TuttoSport dove rimase per anni prima di andare a lavorare nella Rai dove seguì come inviato i Mondiali del 1974 in Germania Ovest e anche quelli negli Usa del 1994, con la finale persa dagli azzurri ai rigori contro il Brasile. Immediato il commento di Max Allegri, livornese e molte volte raccontato e intervistato dal grande Gino: «Addio a Gino Bacci, pioniere del giornalismo sportivo, un vanto per la nostra #Livorno.. scrive su Twitter lallenatore della Juventus.

IL PIANTO DEI COLLEGHI

simpatico il ritratto che il collega giornalista di Telelombardia Gian Luca Rossi fa del grande Gino, spesso a San Siro a commentare lInter nelle passate edizioni di Qui Studio a Voi Stadio, programma di punta di TL proprio con Bacci spesso opinionista: «Quante risate mi hai fatto fare…ciao Ginone!, e posta il video che vedete qui sotto. Sono tantissimi comunque i messaggi che arrivano dai colleghi e allievi della stagione Bacciana a TuttoSport come caporedattore. Da Sandro Sabatini, oggi volto noto a Premium Sport – «Ho avuto la sua guida nei miei anni a @tuttosport. Gli sono stato riconoscente. Oggi sono vicino al dolore dei familiari – ad Alessandro Allara, «Ciao Gino. Non mi sono mai divertito così tanto in tv come quando sedevo accanto a te. Di lui anche Marco Castelnuovo dal Corriere della Sera scrive «Addio a Gino Bacci, voce gentile dello sport. Torna a raccontare ancora del loro speciale rapporto il direttore Ravezzani, che estremamente commosso scrive, «Di lui voglio solo dire che, a quasi 81 anni, era il più giovane dei miei opinionisti. Si divertiva, si appassionava, rideva con noi. I funerali si terranno martedì ore 9.30 a Monza, nella chiesa di Regina Pacis in via Buonarroti 45.



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