INFORTUNIO BIGLIA / Infiammazione al tendine rotuleo per il centrocampista argentino del Milan

- Matteo Fantozzi

Infortunio Biglia, infiammazione al tendine rotuleo sinistro per il centrocampista argentino del Milan. Si fermerà per curare il problema ed evitare che la situazione possa peggiorare.

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Infortunio Lucas Biglia - La Presse

L’infortunio di Lucas Biglia in casa Milan potrebbe favorire il rilancio di uno tra Riccardo Montolivo e Manuel Locatelli col primo favorito sul secondo. Questo perché Vincenzo Montella considera più una mezzala il giovanissimo centrocampista della cantera rossonera. Riccardo Montolivo ha accettato quest’anno due scelte importanti da parte della società rossonera e cioè quella di acquistare proprio Lucas Biglia che lo avrebbe relegato in panchina e poi dall’altra quella di veder assegnata la fascia di capitano a Leonardo Bonucci nuovo arrivato. Da grande professionista qual è Montolivo ha accettato tutto e presto avrà la possibilità di dimostrare tutte le sue qualità e magari di mettere in crisi lo stesso argentino che ha iniziato questa avventura con la maglia del Milan con delle prestazioni molto al di sotto delle aspettative.

INFIAMMAZIONE AL TENDINE ROTULEO E STOP

Lucas Biglia si ferma. Il centrocampista ha riportato un’infiammazione al tendine rotuleo sinistro. Ne ha parlato direttamente il dottore del Milan Mazzoni a Milan TV: “Lucas Biglia ha un’infiammazione al tendine rotuleo sinistro. Il calciatore è già un po’ che aveva fastidio e dolore a questo tendine, ma da grande professionista qual è ha sempre dato la sua massima disponibilità. Ora però il dolore è aumentato così come il livello dell’infiammazione e abbiamo deciso di fermarlo per prenderci un po’ di tempo per curarlo”. Il calciatore argentino rimane quindi fuori a livello precauzionale e dovrebbe tornare a disposizione di Vincenzo Montella dopo la sosta per le nazionali. Sicuramente è una scelta saggia da parte dell’equipe medica rossonera, per evitare che questo calciatore possa arrivare a soffrire maggiormente e magari a peggiorare tanto la situazione da obbligarlo a uno stop più lungo.



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