#ENERGIAPERLAZIONALE/ Il contest di Eni e Figc per giovani videomaker

- Bruno Zampetti

Eni e Figc sono impegnati in un percorso di formazione rivolto ai giovani per il rispetto e la salvaguardia dellambiente. E a Gela un bootcamp ha coinvolto 43 ragazzi

pallone Brighton Bournemouth
Lapresse

IL BOOTCAMP DI GELA

Eni e Figc sono impegnati in un percorso di formazione rivolto ai giovani per il rispetto e la salvaguardia dellambiente. E pochi giorni fa si è tenuto a Gela il bootcamp #energiaperlanazionale, con il quale è stato chiesto a 43 videomaker di età compresa trai 18 e i 25 anni di produrre un video di 90 secondi per raccontare le relazioni tra il calcio e lenergia. I ragazzi hanno lavorato divisi in gruppo di undici squadre per aggiudicarsi un premio davvero interessante: non solo la possibilità di assistere allamichevole tra Inghilterra e Italia in programma a Londra il prossimo 27 marzo, ma anche di viaggiare sullo stesso aereo della nazionale. I lavori sono stati giudicati da una giuria di cui faceva parte anche Maurizio Mazzei, presidente della raffineria Eni di Gela.

LE PAROLE DI MAZZEI (ENI) E PANICO (FIGC)

Adnkronos ha riportato le parole di Mazzei: “Abbiamo visto nello spirito del calcio uno spirito che è molto simile a quello di un’azienda. Ci sono dei valori che sono condivisibili, come quello di raggiungere un obbiettivo attraverso il gioco di squadra. Un obbiettivo per Eni e la nazionale è il concetto di internazionalizzazione che in un mondo così globalizzato come quello di oggi, riteniamo che sia un valore importante da trasmettere alle nuove generazioni. A presiedere la giuria cera Patrizia Panico, l’ex calciatrice diventata la prima donna a guidare una nazionale di calcio con la panchina dell’Italia Under 16, che ha detto: Anche il calcio femminile sta piano piano assumendo una dimensione e una credibilità che anche in Italia si va formando, è chiaro che siamo soltanto agli inizi, però la Figc sta investendo molto sul calcio femminile e il riscontro dei media è molto elevato”.



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