Meccanici Mercedes rapinati in Brasile/ Furia Hamilton: qui sempre la stessa storia

- Silvana Palazzo

Brasile, meccanici Mercedes rapinati: aggressione a mano armata a San Paolo. Furia Hamilton: Qui sempre la stessa storia. Il portavoce FIA sventa l’assalto

hamilton formula 1
Diretta Formula 1, Gp Ungheria 2019 (Foto LaPresse)

Paura in Brasile: ieri sera alcuni banditi hanno assalito e rapinato il personale Mercedes. accaduto a poche centinaia di metri dall’ingresso del circuito di Interlagos, dove è in programma questo weekend il Gran Premio del Brasile. I rapinatori, scesi all’improvviso da un autobus, hanno accerchiato tre vetture, cercando di spaccarne i vetri. Le prime due vetture, una delle quali blindata, su cui viaggiavano gli uomini della Fia e i meccanici della Williams, sono riuscite a sfuggire all’agguato dandosi alla fuga. Non c’è l’ha fatta l’auto nella quale c’erano i membri della scuderia campione del mondo di Formula 1: i banditi l’hanno assaltata, rompendo i vetri dell’auto e puntando le pistole alla loro testa prima di derubarli. Dopo averli rapinati di tutti i loro effetti personali, sono fuggiti a piedi. Di oggi il durissimo tweet di Lewis Hamilton, che ha voluto esprimere solidarietà ai meccanici: I membri del mio team sono stati rapinati ieri sera, pistole alla tempia, mentre lasciavano il circuito. Tutti gli anni la stessa storia quando si corre qui: è necessario che la Fia e i team facciano di più.

PERSONALE MERCEDES RAPINATO, LO SFOGO DI HAMILTON

In squadra sono tutti molto spaventati. Gli hanno puntato addosso, e poi alla testa, delle armi all’uscita dal circuito. Ci sono stati anche degli spari, questi sono alcuni dei dettagli della rapina avvenuta ieri sera fuori dal circuito di Interlagos. Li ha forniti Lewis Hamilton, che non era con i membri della Mercedes. Subito dopo aver appreso della rapina, li ha raggiunti per parlare con loro. Poi si è sfogato su Twitter: Per favore, pregate per questi ragazzi che sono qui, e cercano di essere professionali nonostante siano così turbati. C’era anche Matteo Bonciani, portavoce della Fia, a bordo della vettura sfuggita al tentativo di rapina a San Paolo prima dell’assalto al Van della Mercedes. Siamo stati attaccati da un gruppetto di tre o quattro persone e abbiamo visto che avevano delle armi, non so dire se vere o finte. Comunque hanno tentato di utilizzarle per sfondare i vetri dell’auto su cui stavamo, ma per fortuna erano blindati, ha raccontato a Tv Globo. L’autista per fortuna ha reagito con sangue freddo: riuscito a districarsi nel traffico, così facendo un po’ di ‘casino’ siamo riusciti ad andarcene. Alla fine ci è andata bene.



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