Furia Pochesci contro la Nazionale/ “Italia battuta da una squadra di profughi. Ci menano e piangiamo

- Silvana Palazzo

Furia Pochesci contro la Nazionale: Battuti da una squadra di profughi. Ci menano e piangiamo. L’allenatore della Ternana attacca gli azzurri e il ct Ventura: Ha trasmesso paura

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Furia Pochesci contro la Nazionale (Foto: LaPresse)

Furia Pochesci in conferenza stampa contro la Nazionale italiana. Anche una squadra di serie C sarebbe stata in grado di battere la Svezia, invece l’Italia ha raccolto una sconfitta imbarazzante. A parlare in questi termini è Sandro Pochesci: l’allenatore della Ternana non ha usato mezzi termini per commentare la prestazione della Nazionale di Giampiero Ventura nell’andata dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2018. Oltre che ad avere perso contro una squadra di profughi, ci siamo fatti pure menare. Ma che siamo diventati tutti ‘pariolini’? Il calcio italiano è finito, ha sbottato Pochesci durante la conferenza stampa di vigilia della partita contro il Novara. Quello del tecnico vuole essere una sveglia per gli azzurri, ma i termini della sua disamina sono particolarmente accesi, a tratti decisamente esagerati: Ecco cosa accade a portare tutti questi stranieri in Italia: non c’è più un italiano che mena. Per l’allenatore rossoverde l’Italia di una volta, quella che vinceva, menava pure.

POCHESCI, TROPPI STRANIERI:  OGNI MESE ESCE UN ORIUNDO NUOVO…

Questione di personalità, questo il problema dell’Italia. O come direbbe Sandro Pochesci di menare. Negli anni infatti il calcio italiano avrebbe perso le sue proverbiali capacità difensive: Ma dove sono i difensori che marcano? Tutti pensano a impostare e nessuno a marcare l’avversario. L’allenatore della Ternana ha dichiarato di aver affrontato la questione anche a Coverciano: Mi hanno risposto che si faceva 40 anni fa. Il risultato è che l’Italia si è fatta menare, quindi ora rischia di non andare al Mondiale. Una volta l’Italia menava e vinceva, adesso ci menano e piangiamo, il duro attacco dei Sandro Pocheschi alla vigilia della sfida contro il Novara. C’è, dunque, un sistema da rivedere, perché sostiene che gli italiani non menino a causa dell’arrivo di tanti stranieri. Ogni mese esce fuori un oriundo nuovo, ma andassero a prendere gli italiani nei campionati inferiori e gli dessero l’opportunità della vita.

L’ATTACCO A VENTURA: HA TRASMESSO PAURA ALLA SQUADRA

una vergogna, sbotta Sandro Pochesci commentando la sconfitta dell’Italia nel match di andata dei playoff contro la Svezia. L’allenatore, che nella Ternana ha un solo giocatore straniero, Valjent, che è alla quinta stagione in Umbria, se l’è presa anche con l’apertura del calcio italiano agli stranieri, che riempiono anche le squadre della Primavera. Sempre pirotecnico nei suoi interventi, il tecnico romano è apparso incontenibile quando ha parlato della Nazionale. E non ha risparmiato critiche al commissario tecnico Giampiero Ventura: Siamo andati lì con la paura e così non ci si qualifica per il Mondiale. Se vedo la mia squadra che gioca con la paura, io prendo e me ne vado. Al posto mio ne metto un altro più coraggioso, perché se la mia squadra ha paura allora vuol dire che il primo a trasmettergliela sono stato io. Insomma, per Pocheschi il calcio italiano deve puntare sugli italiani: Basta, parliamo di calcio italiano e qui ci devono giocare calciatori italiani! Altrimenti andiamo a fare il campionato europeo e mondiale.

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