DIRETTA/ Italia Argentina (risultato finale 15-31) streaming video e tv: Sanchez decisivo (rugby test match)

- Mauro Mantegazza

Diretta Italia-Argentina: info streaming video e tv, orario, risultato live. Il test match di rugby è in programma sabato 18 novembre 2017 alle ore 15.00 a Firenze

nuova zelanda italia rugby
Diretta Nuova Zelanda Italia: un precedente - LaPresse, repertorio

DIRETTA ITALIA ARGENTINA (RISULTATO FINALE 15-31): SUCCESSO PER I PUMAS

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze l’Argentina batte per 31 a 15 l’Italia. Entrambe le compagini si dimostrano parecchio indisciplinate sin dall’inizio del match ed infatti la gara si sblocca con le punizioni di Hernandez e Canna. Quest’ultimo porta avanti gli azzurri sempre da fermo al 21′ e segna pure al 33′, permettendo ai suoi di chiudere in vantaggio all’intervallo dopo la meta per gli ospiti di Cancelliere, non trasformata da Sanchez. Nella ripresa sembra inizialmente ripetersi quanto visto in apertura di partita con Sanchez e Canna ma l’argentino è nuovamente decisivo al 54′ ed al 60′, nonostante il drop di Violi del 57′. Negli ultimi 10 minuti i pumas prendono definitavemente il largo con le mete di Kremer al 69′ e di Tuculet al 77′, entrambe trasformate dal solito Sanchez. Alcune imprecisioni ed il calo nel finale sono costati cari all’Italia mentre l’Argentina ha saputo farsi valere sulla lunga distanza.

FASE FINALE DEL MATCH

Quando siamo arrivati ormai all’ora di gioco, ovvero alla metà del secondo tempo, il punteggio tra Italia ed Argentina è ora di 15 a 17. In questo avvio di ripresa il copione della partita sembra ripetersi con ancora due calci di punizione, rispettivamente di Sanchez al 46′ e di Canna al 49′, a smuovere la situazione. Il numero 10 dei pumas è però implacabile e, a segno al 54′, riporta avanti i suoi pure al 60′ dopo il bel drop di Violi del 57′.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Italia ed Argentina sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 9 a 8. Al 21′ Canna capitalizza un’altra punizione per il momentaneo sorpasso azzurro visto che i pumas riescono poi a marcare una meta con Cancelliere al 27′, non trasformata da Sanchez. Ancora una volta il mediano d’apertura italiano riporta avanti i suoi da fermo al 33′. In generale il gioco fatica a decollare a causa delle continue, ma corrette, interruzioni arbitrali e gli azzurri sembrano leggermente in vantaggio anche sotto l’aspetto psicologico.

PRIMA PARTE DEL MATCH

In Toscana la partita tra Italia ed Argentina è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è di 3 a 3. Questa prima fase iniziale dell’incontro si rivela molto spezzettata con entrambe le squadre molto indisciplinate, costringendo quindi l’arbitro Peyper a ricorrere spesso al suo fischietto. Al 12′ è proprio con un calcio di punizione che Hernandez sblocca la situazione per gli ospiti, orfani di Sanchez per un brutto colpo dal 7′. Tuttavia, gli azzurri reagiscono subito pareggiando con Canna sebbene sprechino poi la possibilità della meta intorno al 20′.

FORMAZIONI UFFICIALI

Italia Argentina sta ormai per avere inizio: mancano pochi minuti al fischio d’inizio del test match di rugby che si disputa a Firenze, dove la Nazionale l’anno scorso aveva ottenuto la storica prima vittoria di sempre contro il Sudafrica. Contro i Pumas un successo non sarebbe così clamoroso, ma in ogni caso sarebbe assai significativo, visti i risultati assoluti raggiunti in questi anni dal rugby argentino, che l’Italia ha invece al massimo sfiorato. La seconda vittoria consecutiva contro squadre che ci precedono nel ranking mondiale Irb sarebbe davvero significativa. Come di consueto nel rugby, si sa già da qualche giorno come saranno composti i XV che scenderanno in campo, eccovi dunque le formazioni ufficiali con le quali Italia e Argentina si affronteranno quest’oggi allo stadio Franchi. ITALIA: 15 Hayward; 14 Sarto, 13 Boni, 12 Castello, 11 Bellini; 10 Canna, 9 Violi; 8 Parisse (c), 7 Steyn, 6 Minto; 5 Budd, 4 Fuser; 3 Ferrari, 2 Bigi, 1 Lovotti. A disposizione: 16 Ghiraldini, 17 Zani, 18 Chistolini, 19 Ruzza, 20 Licata, 21 Tebaldi, 22 McKinley, 23 Minozzi. Allenatore: Conor O’Shea. ARGENTINA: 15 Tuculet; 14 Cancelliere, 13 Orlando, 12 Gonzalez Iglesias, 11 Boffelli; 10 Sanchez, 9 Landajo; 8 Leguizamon, 7 Kremer, 6 Matera; 5 Lavanini, 4 Alemanno; 3 Tetaz Chaparro, 2 Creevy, 1 Garcia Botta. A disposizione: 16 Montoya, 17 Noguera Paz, 18 Pieretto, 19 Petti, 20 Macome, 21 Bertranou, 22 Hernandez, 23 Moroni. Allenatore: Daniel Hourcade. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ITALIA ARGENTINA, DIRETTA LIVE

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE ITALIA ARGENTINA DI RUGBY

Italia Argentina di rugby sarà trasmessa in diretta tv su DMax, il canale disponibile in chiaro al numero 52 del telecomando del digitale terrestre, ma anche al numero 136 della piattaforma satellitare Sky, che ormai da diverso tempo è diventato il canale di riferimento per il rugby in Italia: sarà quindi assicurata anche la diretta streaming video tramite l’applicazione Dplay. Consigliamo inoltre di collegarsi al sito ufficiale della federazione italiana (www.federugby.it) oltre che sui suoi profili social (Facebook @Federugby e Twitter @Federugby) per rimanere aggiornati sulle ultime novità e il risultato live della partita di Firenze.

PARLA CASTELLO

Aspettando Italia Argentina di rugby, leggiamo alcune interessanti dichiarazioni di Tommaso Castello, centro dell’Italia e capitano delle Zebre, uno dei protagonisti della vittoria di sabato scorso a Catania sulle Fiji. Proprio da quella partita ha cominciato la propria analisi Castello, parlando in settimana con i giornalisti: “Lo spirito che la squadra ha dimostrato contro le Fiji è stato eccezionale: sapevamo di dover vincere e volevamo fortemente il risultato. Siamo riusciti a farlo con una bella prestazione, anche se abbiamo commesso molti errori e abbiamo molto da migliorare sotto ogni aspetto. Sapevamo che sarebbe stata una squadra difficile da affrontare ma anche nei momenti più duri della partita non abbiamo mai perso attenzione o fiducia”. La vittoria contro le Fiji è frutto di un lavoro che sta dando i suoi frutti: “Con il CT e tutto lo staff stiamo lavorando bene: il lavoro sul campo è veloce ma intenso, simile alle situazioni che si affrontano in partita, con i giusti tempi di recupero”. Infine, alcune parole per presentare la partita contro l’Argentina: “Chi parla di crisi dei Pumas non conosce questa squadra. Sono forti, competitivi in ogni reparto, aggressivi. Sono abituati a giocare contro le migliori squadre al mondo nel The Rugby Championship e se sabato contro l’Inghilterra non avessero sbagliato cinque calci di punizione la partita di Twickenham avrebbe potuto vivere su equilibri molto diversi. Ci aspetta una sfida molto più dura di quella contro Fiji”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FOCUS SUI PUMAS

Italia Argentina è sempre una partita molto interessante nel rugby, con i Pumas che – come abbiamo già accennato – sotto molti punti di vista sono per gli azzurri un esempio da seguire. Eppure, i numeri recenti sono pessimi per l’Argentina del rugby: sette sconfitte di fila, dodici nelle ultime tredici partite giocate con l’unica eccezione di una vittoria contro la non irresistibile Georgia. Il decimo posto nel ranking Irb è in effetti un segnalo di un calo dei Pumas rispetto ai loro momenti migliori, ma va comunque ricordato che ci precedono di tre posizioni, considerato che l’Italia è tredicesima. Soprattutto, anche l’Argentina si sta confrontando sempre di più con i massimi livelli del calcio mondiale: la Nazionale è entrata nel Rugby Championship nel 2012 come fu nel 2000 per l’Italia nel Sei Nazioni, dal 2016 una franchigia (i Jaguares) è invece stata inserita nel Super Rugby, il massimo campionato per club dell’emisfero australe, come Benetton e Zebre nel Pro 14 per il rugby italiano. Le caratteristiche dell’Argentina restano però quelle di sempre: mischia, gioco al piede, difesa e rigore tattico, quanto è bastato per vincere 12 degli ultimi 14 precedenti con l’Italia. Curiosamente, gli unici due successi azzurri sono arrivati entrambi a Cordoba: l’Italia dunque oggi cercherà il primo successo casalingo nel terzo millennio… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

PARLA O’SHEA

In avvicinamento a Italia Argentina, leggiamo ora le dichiarazioni rilasciate dal c.t. della nostra Nazionale di rugby nel corso della tradizionale conferenza stampa di presentazione del test match. Conor O’Shea ha subito fissato qual è il suo obiettivo per la partita di Firenze: “Abbiamo bisogno di trovare consistenza. Nella partita con le Figi, la prima dopo diversi mesi, abbiamo commesso alcuni comprensibili errori, ma per sabato (oggi, ndR) mi aspetto di alzare il livello del nostro gioco. Abbiamo creato molto e finalizzato poco, per questo confermando la squadra penso che si andranno a limare gli errori commessi. Voglio vedere pazienza e precisione”. Ecco poi l’analisi di O’Shea sull’Argentina: “Loro giocano nel Championship, con Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica, è normale che perdano delle partite. Ma le loro prestazioni sono cresciute. E dovremo stare molto attenti a non concedergli punizioni, visto che hanno grandissimi specialisti, come Emiliano Boffelli, che può calciare da lontanissimo, Nicolas Sanche e Juan Martin Hernandez”. Tornare a Firenze suscita naturalmente il dolcissimo ricordo della storica vittoria dell’Italia contro il Sudafrica, primo successo azzurro contro una delle tre potenze australi: “Resta un giorno speciale nella mia vita. A Firenze ho anche fatto un corso intensivo d’italiano di due mesi, quindi posso dire che mi trovo molto bene. Ma quella partita ormai è storia, è il passato, sabato sarà una storia differente e ora penso innanzi tutto alla nostra prestazione, poi al risultato”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Italia Argentina si gioca oggi pomeriggio alle ore 15.00 presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze: questa partita amichevole di rugby sarà il secondo dei tre test-match che la nostra Nazionale sta disputando nel mese di novembre, che come da tradizione nel mondo del rugby è dedicato ad amichevoli di lusso con le squadre dell’emisfero australe che vengono in Europa per sfidare le formazioni del Vecchio Continente. In particolare, Italia Argentina è il derby latino per eccellenza, una sfida particolare per i tanti argentini di origini italiane ma anche per chi ha fatto il percorso inverso, sfruttando appunto le proprie origini italiane per indossare l’azzurro pur essendo nato in Argentina, da Diego Dominguez a Sergio Parisse e Martin Castrogiovanni, giusto per fare i tre esempi più celebri.

LA SITUAZIONE

Italia Argentina è un confronto affascinante anche perché mette di fronte le due Nazionali che hanno saputo allargare i confini del tradizionalista mondo della palla ovale, l’Italia entrando nel Sei Nazioni europeo e l’Argentina allargando invece a quattro nazioni lo storico Rugby Championship con Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica. Certo, in tutta onestà bisogna dire che il paragone non regge fino in fondo: basterebbe considerare i risultati di Italia e Argentina in Coppa del Mondo per capirlo. Noi non siamo mai riusciti a raggiungere i quarti di finale, che restano dunque il grande sogno del rugby italiano; l’Argentina invece vanta persino due semifinali – nel 2007 poi fu terza, nel 2015 quarta – oltre ad altre due edizioni chiuse appunto ai quarti di finale, nel 1999 e nel 2011.

Il test match odierno sarà dunque molto importante, anche perché urge una conferma alla vittoria di sabato scorso contro le Fiji, il primo vero sorriso del 2017 per l’Italia del rugby, anno che era stato aperto da un disastroso Sei Nazioni con cinque sconfitte in altrettante partite giocate e alcune batoste particolarmente pesanti, su tutte il 10-63 casalingo incassato contro l’Irlanda. C’erano poi state tre sconfitte anche nei test-match di giugno, dunque solo l’autunno ha portato finalmente un sorriso, che sarebbe però importante bissare contro un’Argentina che quest’anno non appare in grande forma e dunque dovrebbe essere avversario questa volta alla portata degli azzurri del c.t. Conor O’Shea. Nelle ultime settimane sono arrivati alcuni buoni risultati da parte di Zebre e Benetton nel campionato Pro14, dunque dai due club di spicco arrivano segnali positivi che ci fanno ben sperare per la crescita di tutto il movimento della palla ovale italiana, ma naturalmente la Nazionale resta fondamentale, anche perché è l’unica che può catalizzare l’attenzione del grande pubblico e accendere l’entusiasmo. Una seconda vittoria consecutiva sarebbe dunque un vero toccasana: parola al campo, per seguire la diretta del test-match di rugby Italia Argentina!



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