Buffon è morto, ma è una bufala/ Torna la truffa online per rubare dati e attivare servizi a pagamento

- Silvana Palazzo

Buffon è morto, ma è una bufala: torna la truffa online per rubare dati e attivare servizi a pagamento. Le ultime notizie per evitarla e le indicazioni per chi ci è cascato

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Infortunio Barzagli (Foto: LaPresse)

La bufala risale a un anno fa, ma è tornata alla ribalta nelle ultime ore: L’Italia è in lutto: morto Gigi Buffon. Questo è il titolo della notizia che sta facendo il giro dei social network, ma è una fake news che nasconde una truffa online. A svelare il meccanismo in origine fu il sito che si occupa di questi casi, bufale.net: quando si clicca sulla notizia si aprono dei banner pubblicitari e delle offerte forse autoinstallanti. Il rischio è di subire un furto di dati e di credito, per questo rinnoviamo il consiglio di fare attenzione in rete e di monitorare il credito, perché in caso di addebiti sospetti bisogna poi rivolgersi al proprio operatore per chiedere la disattivazione immediata del servizio installato. A questa telefonata poi è meglio far seguire un reclamo scritto, indirizzato alla compagnia telefonica, per ribadire la volontà di disattivare il servizio non richiesto e chiedendo la restituzione di quanto sottratto. In casi estremi, come ad esempio quello di mancata risposta entro 40 giorni, si può anche avviare una procedura legale di conciliazione. 

MORTO GIGI BUFFON, MA UNA TRUFFA ONLINE

L’allarme è scattato sui social, lo stesso terreno dove sta proliferando nuovamente la bufala sulla morte di Gianluigi Buffon. Il portiere della Juventus morto in un incidente d’auto: questa la terribile fake news in cui si cela una truffa online che è tornata d’attualità. La notizia è assolutamente priva di ogni fondamento, ma è stata creata ad arte per incuriosire utenti e tifosi invitandoli a cliccare sul link per saperne di più. In realtà non si apre un articolo, ma una pagina che installa programmi su computer e smartphone. Già ho ricevuto diversi avvisi che si tratta di un virus… ma attenzione se anche avete l’antivirus in effetti è una bufala fregasoldi…, scrive un utente su Facebook per allertare gli amici. Il primo episodio si registrò l’anno scorso alla vigilia degli Europei, ma Gianluigi Buffon preferì non commentarlo. Del resto c’è davvero poco da dire su questa vicenda di cattivo gusto.



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