Pagelle/ Aek Atene-Milan (0-0): i voti della partita (Europa League girone D)

- Federico Giuliani

Pagelle Aek Atene-Milan: i voti della partita di Europa League, i giudizi su migliori e peggiori all’Olympic Stadium of Athens ”Spiros Louis” (oggi 2 novembre) per il girone D

vincenzo_montella_milanello_allenamento_lapresse_2017
Montella, addio al Milan (foto LaPresse)

Non va oltre lo 0-0 la squadra di Vincenzo Montella in Aek Atene-Milan, gara valevole per il Girone D di Europa League. Tra i padroni di casa buone le prove di Lazaros e Galo; da rivedere Bakasetas. Nel Milan si salvano in pochi, giusto Romagnoli, Donnarumma e il neo entrato Suso. I rossoneri sfiorano il gol solo in un’occasione, quando Riccardo Montolivo calcia violentemente e prende il palo. E’ sicuramente un passo in avanti nel girone, ma non può essere un risultato accettabile in questo momento per i rossoneri che avrebbero dovuto scendere in campo con maggiore convinzione e più determinazione. Ora i rossoneri devono chiudere questo capitolo e pensare subito alla trasferta del Mapei Stadium di domenica sera contro il Sassuolo di Cristian Bucchi.

VOTO PARTITA 5 – Gara che si ravviva leggermente nella ripresa. Nel complesso abbiamo assistito a 90′ noiosi e disputati a ritmi bassi. VOTO AEK ATENE 6,5 – Pochi rischi corsi in difesa e diverse sfuriate in zona gol. Pareggio che forse va stretto ai padroni di casa. VOTO MILAN 4,5 – Altra prestazione deludente dei rossoneri, che continuano a non convincere. Montella torna a tremare. VOTO ARBITRO (De Sousa) 6 – Giusti i tre cartellini gialli estratti. Pesa un fuorigioco dubbio fischiato a Livaja ma in quel caso ha colpe limitate.

I VOTI DELL’AEK ATENE

ANESTIS 6 – Effettua giusto un paio di parate, efficaci ma stilisticamente inguardabili. Salvato dal palo sul tiro di Montolivo.

VRANJES 6 – Ha vita facile contro un Ricardo Rodriguez più timido del normale. André Silva non gli crea grattacapi.

COSIC 6,5 – Tutti i palloni alti sono preda di questo centralone vecchia maniera. Si mangia letteralmente il povero Cutrone.

BAKAKIS 6 – Contiene Borini e dà una mano a Cosic per tappare le vie centrali. Serata tutto sommato tranquilla considerando la caratura dell’avversario.

GALO 6,5 – Il più pericoloso dei suoi. Sfiora per due volte il gol con tiri insidiosi da fuori. Piede caldissimo.

JOHANSSON 6,5 – Gara da capitano vero. Corre e ringhia su ogni pallone. Nel finale va vicino alla rete con un gran tiro dalla distanza.

SIMOES 5,5 – Tanta corsa ma si nota soltanto con una conclusione debolissima neutralizzata da Donnarumma.

HELDER LOPES 6,5 – Motorino instancabile, corre dal primo all’ultimo minuto. Impegna Donnarumma con un tentativo velenoso.

BAKASETAS 5 – Il pressing dei centrocampisti rossoneri, soprattutto nel primo tempo, è inesistente. Avrebbe la possibilità di accendere la luce ma non regala mai giocate interessanti (dal 65′ GALANOPOULOS 6 – Energie fresche per un pareggio meritato)

CHRISTODOULOPOULOS 6,5 – Attaccante dinamico e molto propositivo. Causa l’ammonizione di Musacchio e impensierisce Donnarumma un paio di volte con tiri velenosi (dal 60′ LIVAJA 5,5 – Fatica a entrare in partita).

ARAUJO 6 – Tanto lavoro sporco, con tagli, movimenti e sponde (dall’78’ GIAKOUMAKIS – SV).

ALL. JIMENEZ 6,5 – Un altro pareggio contro il Milan e un’altra gara apprezzabile di fronte ai rossoneri.

I VOTI DEL MILAN

DONNARUMMA 6 – Attento su Araujo ed Helder Lopes. Non compie interventi degni di nota ma si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa.

MUSACCHIO 5,5 – Soffre contro un Helder Lopes versione motorino. Ammonito nel primo tempo, disputa i restanti minuti con una spada di Damocle sul capo.

BONUCCI 5,5 – Qualche errore in difesa ma anche tantissimi lanci lunghi gettati nel vuoto.

ROMAGNOLI 6 – Il migliore in campo, e il che è tutto dire. Gara senza infamia né lode.

BORINI 5 – Questa volta il solo impegno non basta. Il ragazzo corre a testa bassa ma dà la sensazione di muoversi per inerzia, senza una apparente logica.

MONTOLIVO 5,5 – Da uno della sua esperienza ci si aspetterebbe qualcosa in più. Disputa 45′ da desaparecido, poi si sveglia nella ripresa quando colpisce anche un palo. Nel complesso pesano i tanti errori tecnici commessi dal metronomo rossonero.

LOCATELLI 4,5 – Si limita a smistare passaggi orizzontali semplici semplici. Non è il giusto atteggiamento di chi torna titolare dopo tempo immemore (dal 66′ KESSIE 5,5 – La sua fisicità aggiunge ulteriore confusione a un reparto già in bambola).

RICARDO RODRIGUEZ 5 – Pensa più ad attaccare che non a difendere ma non crea problemi alla retroguardia greca. Pochi palloni per gli attaccanti.

CALHANOGLU 5 – Schierato trequartista alle spalle dei due attaccanti non rischia mai una magia degna del numero che porta sulle spalle.

CUTRONE 4,5 – Pochissimi palloni toccati e pericolosità pari allo zero. Non è tutta colpa sua ma paga lo scotto di una formazione lenta e prevedibile (dal 46′ SUSO 6 – Regala vivacità a una squadra senz’anima).

ANDRE’ SILVA 5 – Un po’ meglio del compagno di reparto ma anche il portoghese quest’oggi è apparso parecchio effervescente (dall’80’ KALINIC – SV).

ALL. MONTELLA 4 – Il suo Milan disputa una partita mediocre, l’ennesima di un periodo assolutamente da dimenticare per tutto il popolo rossonero.

IL PRIMO TEMPO

Il primo tempo di Aek Atene-Milan termina con il risultato di 0-0. Pronti, via. Il Milan si schiera con il 3-4-1-2 con Calhanoglu trequartista alle spalle di André Silva e Cutrone; Locatelli e Montolivo sono i due mediani chiamati a sostituire Biglia (infortunato) e Kessie. L’ivoriano è in panchina assieme a Bonaventura, Kalinic e Suso, con lo spagnolo recuperato soltanto in extremis. L’Aek Atene si affida allo stesso modulo: Araujo e Lazaros Christodoulopoulos sono i due attaccanti supportati da Bakesatas mentre Helder Lopes e Galo hanno il compito di arare le corsie laterali. Pronti, via. Il Milan fa una fatica tremenda a impostare la manovra. Locatelli (4,5) e Montolivo (4,5) rallentano le azioni e in generale non illuminano la regia, mentre Ricardo Rodriguez (5) e Borini (5,5) fanno quello che possono sulle corsie laterali. Se aggiungiamo la scarsa prova di Calhanoglu (5), il quadro per il Diavolo è desolante. Cutrone e André Silva non hanno creato occasioni e Anestis (sv) ha passato 45′ da spettatore non pagante. L’Aek, pur con tutti i limiti di una rosa modesta, ha praticato un calcio minimale ma funzionale. I greci hanno sfiorato il gol in due circostanze. All’11’ Galo (6,5) lascia partire un diagonale velenoso dal limite dell’area con il pallone che termina sul fondo di pochissimo mentre al 13′ è Helder Lopes (6,5) a scaldare i guantoni di Donnarumma (6) con un tiro sul primo palo. Nel finale Galo torna a farsi vedere con un mancino a giro impreciso. Preoccupante il Milan, che non ha creato occasioni in 45′ di gioco.

I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO PARTITA 4,5 – Gara brutta e avara di occasioni da gol. Il Milan non ha mai calciato in porta mentre l’Aek si è fatto notare con un paio di fiammate isolate. VOTO AEK ATENE 6,5 – Zero rischi corsi in difesa e buona padronanza territoriale contro un avversario sulla carta ben più quotato. MIGLIORE AEK ATENE HELDER LOPES 6,5 – Apprezzabile sia in fase offensiva che in quella difensiva. La sua corsa crea diversi problemi a Musacchio e Borini. PEGGIORE AEK ATENE BAKASETAS 5 – Vista la prestazione dei centrocampisti rossoneri avrebbe la possibilità di accendersi ma per ora è fuori dai radar. VOTO MILAN 4,5 – Pessima prestazione dei rossoneri, mai pericolosi dalle parti di Anestis. Ritmi bassi e pochissimo carattere. MIGLIORE MILAN ROMAGNOLI 6 – Nonostante le sfuriate di Lazaros e Araujo non commette errori e tiene a bada i due attaccanti dell’Aek. PEGGIORE MILAN – MONTOLIVO 4,5 – Ritrova la maglia da titolare dopo tempo immemore ma non va oltre una prestazione piatta e priva di idee. VOTO ARBITRO (De Sousa) 6 – Giusti i due cartellini gialli estratti ai danni di Musacchio e Locatelli.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori