Risultati Serie A / Classifica aggiornata: vince la Samp! Diretta gol live score (anticipi 12^ giornata)

- Claudio Franceschini

Risultati Serie A: classifica aggiornata, diretta gol live score degli anticipi. Bologna-Crotone e Genoa-Sampdoria, sabato 4 novembre, inaugurano la dodicesima giornata del campionato

Genoa gradinata Nord
Diretta Genoa Lazio (LaPresse)

E’ terminato il derby della Lanterna Genoa-Sampdoria. I blucerchiati si sono imposti 2-0 grazie alle reti di Gaston Ramirez e Fabio Quagliarella. Nonostante questo la partita è stata anche equilibrata col risultato in bilico fino agli ultimi dieci minuti quando è arrivato il raddoppio dell’attaccante ex Juventus, Napoli e Torino. I blucerchiati hanno dimostrato di essere comunque nettamente superiori, squadra equilibrata e con un centrocampo da fare invidia a squadra davvero molto importanti grazie alle geometrie di Lucas Torreira e alla qualità portata da Praet e Gaston Ramirez. Ora per il Genoa la situazione si fa davvero molto complicata, con i punti in classifica che sono appena sei. Dopo questa ennesima sconfitta Ivan Juric rischia davvero di essere esonerato con il Grifone che rischia di vivere una stagione complicata alla ricerca di una salvezza che doveva essere invece raggiunta in ampio anticipo. (agg. di Matteo Fantozzi)

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE A

LUCI AL FERRARIS

E un derby storico quello che Genoa e Sampdoria si apprestano a giocare dopo il colpaccio del Crotone sul campo del Bologna (2-3) in apertura di questa dodicesima giornata di Serie A: i 14 punti di differenza in classifica tra le due squadre rappresentano un divario che non si era mai presentato nella storia, complice anche il fatto che prima del 1994 si giocava con i due punti a vittoria. Basti pensare a quello che è successo negli anni delle retrocessioni: nel 1994-1995 Genoa e Sampdoria si erano incrociate alla dodicesima giornata e i blucerchiati avevano vinto 3-2. Era il derby del gol di Kazuyoshi Miura: il Genoa ci era arrivato con 11 punti, la Sampdoria ne aveva 14. Nellanno della retrocessione della Sampdoria, stagione 2010-2011, il derby di andata era andato in scena alla terzultima giornata: lo aveva risolto Rafinha con una gran botta da fuori. Il Grifone aveva 21 punti arrivando a quella stracittadina, la Sampdoria ne aveva raccolti addirittura 23 (era crollata dopo, facendo appena 10 punti in tutto il girone di ritorno). Pensiamo invece alla stagione migliore per i blucerchiati, quella dello scudetto: 1990-1991, ma il derby di andata era arrivato presto (decima giornata) e lo aveva risolto la punizione di Claudio Branco per il 2-1 del Genoa. Rapportando i punti con i 3 per vittoria quella Sampdoria ne aveva 21, mentre i rossoblu, che sarebbe andato in Coppa UEFA, ne avrebbe avuti 9. Sarebbero stati 12, una distanza ancora meno ampia di quella attuale. Un margine esistente più che altro per la crisi del Genoa, ma certo anche la Sampdoria sta viaggiando molto bene. (agg. di Claudio Franceschini)

SI COMINCIA

Si apre con Bologna Crotone la dodicesima giornata del campionato di Serie A: aspettando che le due squadre scendano in campo, andiamo a scoprire una curiosità legata al derby di Genova che si giocherà tra qualche ora. Le due squadre hanno onorato negli anni il campionato di Serie A, ma in tempi recenti si sono anche trovate a disputare la stracittadina nel torneo cadetto: è successo precisamente allepoca della retrocessione della Sampdoria di Luciano Spalletti (nel 1999) quando il Genoa era in B già da cinque anni. Nelle successive quattro stagioni le due squadre hanno dunque disputato i derby al piano di sotto: la volta precedente eravamo nel campionato 1980-1981, quello del Genoa di Gigi Simoni promosso in Serie A. Ad ogni modo, il 22 ottobre 1999 (un venerdì), con il Genoa ufficialmente in casa, le due squadre si trovarono una contro laltra in Serie B: finì 1-1 con i gol di Marcello Castellini (Sampdoria) e Gennaro Ruotolo (Genoa). Sulla panchina dei blucerchiati lattuale CT della Nazionale, Giampiero Ventura; su quella del Grifone Delio Rossi, che anni dopo avrebbe allenato la Sampdoria con un derby pareggiato 1-1 e laltro perso 3-0 contro il Genoa di Fabio Liverani. Ad ogni modo, adesso si gioca allo stadio DallAra ed è giusto concentrarsi su Bologna e Crotone che danno vita a una delicata sfida per la salvezza: in serata la Lanterna e tutte le luci di Genova si accenderanno per il derby tra Genoa e Sampdoria. (agg. di Claudio Franceschini)

SQUALI D’ASSALTO

Con 9 punti nelle prime 11 giornate di campionato, il Crotone sta provando a togliersi dai guai: al momento ha 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, e se il campionato finisse oggi sarebbe salvo. Un Crotone cui il primo anno di apprendistato è servito: ricorderete che nella scorsa stagione, alla prima apparizione di sempre in Serie A, gli squali erano partiti malissimo e dopo 11 partite avevano ottenuto appena 5 punti, pareggiando contro Palermo e Fiorentina e dovendo aspettare proprio lundicesima giornata per festeggiare la prima vittoria (contro il Chievo). Nel girone di andata il Crotone aveva fatto 9 punti: quelli che ha conquistato ora, con otto giornate di anticipo. Il problema, come già detto, è un altro: nel ritorno quella squadra era stata capace di fare 25 punti, 20 dei quali nelle ultime nove giornate in un rush finale pazzesco e con un ritmo da coppe europee. La domanda da farsi dunque è: riuscirebbe il Crotone a replicare quel miracolo andamento? Probabilmente no, e allora i punti per la salvezza dovranno essere messi in cascina prima: il fatto che gli squali ne abbiano già 9 adesso è sicuramente positivo, ma Davide Nicola e i suoi giocatori non devono commettere lerrore di pensare al campionato scorso ricalcando la tabella di marcia di allora. Per questo motivo la partita di Bologna resta importante e possibilmente da vincere. (agg. di Claudio Franceschini)

CRISI FELSINEA?

Il Bologna che sfida oggi il Crotone è una squadra in crisi: i felsinei hanno perso le ultime tre partite non riuscendo a dare continuità a un grande periodo che, con tre vittorie in serie, aveva portato la formazione allenata da Roberto Donadoni a lambire la quota europea. Un Bologna che non è nuovo a queste flessioni: vuoi per struttura della rosa, vuoi per mentalità, gli emiliani quando riescono ad arrivare in una situazione tranquilla di classifica mollano gli ormeggi. Sui risultati delle ultime giornate ha certamente influito il calendario, che ha portato il Bologna a giocare contro Atalanta e Roma fuori casa e ad ospitare la Lazio; forse anche in una situazione normale i felsinei avrebbero perso tutte le tre partite. Tuttavia, il caso emblematico è quello della stagione 2015-2016: dopo aver fermato la Juventus, prima squadra a riuscirci dopo 15 vittorie consecutive dei bianconeri, il Bologna aveva mancato la vittoria per otto partite consecutive (nove, compresa la Juventus) segnando appena due gol (contro Inter e Roma) e perdendo cinque volte. Era sprofondato al sedicesimo posto: nulla di grave vista la posizione in classifica e lampio margine sulla zona calda, ma in quel modo la squadra non era riuscita a correre per unEuropa che forse avrebbe potuto agganciare. Questanno è presto per fare bilanci di questo tipo, ma vale la pena soffermarsi sulla statistica. (agg. di Claudio Franceschini)

DESTINO ROSSOBLU

Una curiosità per aprire lanalisi sugli anticipi della dodicesima giornata di Serie A: Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha il rossoblu nel destino e oggi sfida il Bologna che ha proprio quelli come colori sociali. La carriera del tecnico piemontese si è sviluppata inizialmente nel Genoa: con il Grifone ha giocato gli anni del settore giovanile, dopo i vari prestiti è rientrato per diventare protagonista di una squadra che nel frattempo era scivolata in Serie B ed è rimasto per un totale di sei stagioni, con in mezzo un prestito a Pescara. Per il secondo anno consecutivo è allenatore del Crotone, che ha la maglia rossoblu, e con i calabresi ha centrato unincredibile salvezza che sembrava essere impossibile. Non solo: la carriera da calciatore di Nicola si è conclusa nel Lumezzane, dove ha giocato due anni, e appena appese le scarpette al chiodo è diventato lallenatore dei lombardi che ha portato ad un passo dai playoff di Lega Pro. Colori sociali? Rossoblu, e dunque quella di oggi contro il Bologna è a suo modo una partita speciale per lallenatore del Crotone (agg. di Claudio Franceschini)

SERIE A, 12^ GIORNATA: GLI ANTICIPI

La dodicesima giornata del campionato di Serie A 2017-2018 si apre sabato 4 novembre con i consueti anticipi: ancora una volta sono due, secondo il calendario tradizionale, e coinvolgono più che altro la lotta per non retrocedere al netto di quello che oggi dice la classifica. Si parte alle ore 18 al DallAra, dove è di stanza Bologna-Crotone; alle ore 20:45 invece i riflettori si accendono sul Luigi Ferraris, dove Genoa-Sampdoria rappresenta lennesimo – e non ultimo – derby del girone di andata. Due partite da seguire intensamente per quello che potranno raccontarci in termini di graduatoria. 

LA SFIDA DEL DALLARA

Quella che vedremo a Bologna è una sfida per la salvezza, senza se e senza ma: certo i felsinei sono partiti bene accumulando subito un bel gruzzolo di punti, ma la loro dimensione resta quella della ricerca di una permanenza in Serie A senza troppi sussulti. Lo dimostra anche lultima serie di risultati: quattro sconfitte in cinque partite che, al netto del calendario non troppo favorevole, rappresentano un calo sensibile e strutturale. Roberto Donadoni è comunque in grado di proporre squadre equilibrate e pericolose; con la Roma avrebbe meritato maggior sorte ma è arrivato un altro ko. Il Crotone sta facendo meglio dellanno scorso, ma il punto rimane che la squadra di Davide Nicola difficilmente ripeterà il clamoroso rush finale che ha portato al miracolo salvezza. Questo significa che i punti guadagnati oggi non sono tanto da sommare al bilancio degli ultimi mesi di allora per fare una proporzione, quanto da prendere per quello che sono. La vittoria sulla Fiorentina è stata preziosa e ci ha detto che il Crotone può ripetere limpresa, ma dovrà trovare la giusta continuità e non può comunque prescindere, guardando al lungo periodo, ai gol di Ante Budimir e Marcello Trotta che si sono sbloccati soltanto la scorsa domenica.

IL DERBY DELLA LANTERNA: CHE RISULTATO?

Genoa e Sampdoria in questo momento sono separate da 14 punti in classifica: raramente cè stata una distanza così ampia tra le due genovesi, anche nellanno dello scudetto blucerchiato il Grifone era comunque in zona Coppa UEFA (poi raggiunta). Oggi però il Genoa è una squadra in crisi: appena una vittoria e 6 punti, Ivan Juric è piuttosto vicino al secondo esonero in due stagioni ma vincere la stracittadina rafforzerebbe in maniera decisa la sua posizione, perchè oltre al risultato da prendere in termini assoluti – battere i rivali storici – i tre punti sarebbero anche un toccasana per la situazione attuale, che vede i rossoblu al penultimo posto in compagnia del Verona, con il solo Benevento alle spalle. La Sampdoria invece sta volando: ha 20 punti e in questo momento sarebbe qualificata in Europa League. Non solo: deve recuperare una partita – anche se sarà contro la Roma – e ha 4 lunghezze di margine sul terzetto immediatamente alle spalle. La vittoria sul Chievo è stata netta e ha confermato quanto questa squadra possa fare male con il suo reparto offensivo; purtroppo spesso e volentieri le amnesie nella fase difensiva cancellano gli exploit degli attaccanti. In più Marco Giampaolo sa bene qual è la regola non scritta dei derby: la squadra messa peggio è sempre e comunque quella con le maggiori possibilità di vincere.

RISULTATI SERIE A 2017-2018, 12^ GIORNATA

RISULTATO FINALE Bologna-Crotone 2-3 – 38′ e 45′ Verdi (B), 42′ e 70′ Budimir (C), 68′ rig. Trotta (C)

ore 20:45 Genoa-Sampdoria 0-2 – 24′ G.Ramirez, 84′ F.Quagliarella

 

CLASSIFICA SERIE A 2017-2018

Napoli 31

Inter 29

Juventus, Lazio 28

Roma* 24

Sampdoria 23

Fiorentina, Milan, Torino 16

Atalanta, Chievo 15

Bologna 14

Udinese, Crotone 12

Cagliari 9

Spal, Sassuolo 8

Genoa, Verona 6

Benevento 0

* una partita in meno

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori